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Il calvario infinito di Bas, sempre sul filo dell’arrest
Il colf senegalese di Sandi Volk attende l’esito del ricorso al Tar con l’incubo di essere espulso
da Il Piccolo di Trieste del 29 aprile 2010
E’ una sanatoria truffa quella delle colf e badanti. Lo dicono ormai in molti, come il Comitato primo marzo che ieri si è dato appuntamento davanti all’ufficio del Giudice di pace durante l’udienza: Ufficio stranieri della Questura di Trieste contro uno dei tanti cittadini (...)
[ 29 aprile 2010 ] |
Storia di Bas, colf senegalese salvato dalle ceneri islandesi
Era finito al Cpt di Gradisca ma il suo datore di lavoro è riuscito a riportarlo a casa
da Il Piccolo di Trieste del 20 aprile 2010
Si chiama Bas, è nato in Senegal trent’anni fa. Si guadagnava da vivere come collaboratore domestico dello scrittore sloveno Sandi Volk. Fino a ieri pomeriggio era rinchiuso al Cpt di Gradisca: clandestino in attesa dell’espulsione. In prima battuta a salvarlo dal (...)
[ 20 aprile 2010 ] |
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Cie, sangue e lividi a Gorizia: "E’ stata la polizia"
di Gabriele Del Grande
da L’Unità del 26 settembre 2009
Finalmente cattivi. Qualcuno deve aver preso sul serio le parole del ministro Maroni. E le ha applicate alla lettera. Almeno a giudicare dal numero di ematomi che si possono contare sui corpi degli immigrati detenuti nel centro di identificazione e espulsione (Cie) di Gradisca d’Isonzo. Siamo in provincia di Gorizia, a due passi dalla frontiera slovena. I fatti risalgono a lunedì scorso, 21 settembre. Ma le prove sono arrivate soltanto ieri. Si tratta di un video girato di nascosto (...)
[ 26 settembre 2009 ] |
Cie di Gradisca, tensione alta dopo la rivolta
Immigrazione - Le contestazioni
Da Il Piccolo del 10 agosto
All’origine della protesta c’è il pacchetto sicurezza che prolunga fino a 180 giorni la permanenza dei clandestini nella struttura. I 190 ospiti, in gran parte nordafricani, ieri sono stati rinchiusi all’interno delle stanze GORIZIA Rimane molto tesa la situazione all’interno del Cie, il centro immigrati di Gradisca, dove un centinaio di ospiti l’altra notte ha inscenato una rivolta, prima cercando la fuga e poi, fallita, salendo sui tetti dove è rimasto per circa cinque ore inveendo e (...)
[ 10 agosto 2009 ] |
Gradisca, rivolta al Centro per immigrati
Lanci di bottiglie piene d’acqua contro la polizia, gli agenti costretti a usare i lacrimogeni
Da Il Messaggero Veneto del 9 agosto 2009
Sul posto il 118 e i vigili del fuoco, bloccata la statale. Un nigeriano ingerisce lamette, ricoverato La protesta dopo la notifica dell’estensione a 180 giorni della “detenzione” per il pacchetto-sicurezza
Gradisca d’Isonzo. Entrano in vigore le nuove normative di legge del "pacchetto sicurezza" e puntualmente al Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Gradisca scoppia la rivolta. Scene da film quelle cui hanno assistito, subito dopo le 21, passanti e avventori di una vicina (...)
[ 9 agosto 2009 ] |
Troppi ospiti alla Caritas: «Aiutateci»
dal Messaggero Veneto del 28 maggio 2009
Ci si è messo adesso anche il supercaldo degli ultimi giorni a rendere più problematica la situazione di sovraffollamento dei due centri di accoglienza della Caritas del capoluogo isontino. Da almeno nove mesi il sodalizio diocesano goriziano si sta facendo carico di ospitare nelle proprie strutture di accoglienza, il San Giuseppe e il dormitorio Faidutti, gli immigrati extracomunitari richiedenti asilo usciti dal Cara di Gradisca, mesi nei quali i volontari della Caritas hanno dato una (...)
[ 28 maggio 2009 ] |
Luca Cavalli Sforza: «Il razzismo non ha fondamento scientifico»
Il famoso genetista ieri e oggi a Trieste per il convegno interdisciplinare su ”La diversità umana”
da Il Piccolo di Trieste del 28 maggio 2009
Trieste - «È sempre molto piacevole fare ritorno a Trieste». Così il genetista Luigi Luca Cavalli Sforza, 87 anni, considerato un’autorità di spicco internazionale nel campo della genetica delle popolazioni, ha aperto ieri la due giorni del convegno “La diversità umana”, organizzato dal Dipartimento di storia e storia dell’arte e dalla Scuola dottorale in scienze umanistiche dell’Università di Trieste, in collaborazione con l’Ospedale Burlo Garofolo e il laboratorio di neuroscienze dela (...)
[ 28 maggio 2009 ] |
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Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
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Appalti, è nata la prima Rsu di bengalesi
Sale la tensione tra le ditte che operano nello stabilimento di Panzano
da Il Piccolo di Trieste del 28 maggio 2009
Intervento di Fincantieri per sollecitare i pagamenti agli operai croati in sciopero da due giorni
Il mondo degli appalti Fincantieri inizia ad alzare la testa. Almeno compatibilmente con l’esigenza di non mettere a rischio il proprio posto di lavoro. Stanno emergendo azioni spontanee di rivendicazione dei propri diritti, come quella avviata dalla ventina di lavoratori croati della Euronavimont che martedì, e pure ieri, si sono rifiutati di entrare nel cantiere navale di Panzano, dopo aver (...)
[ 28 maggio 2009 ] |
Permessi di soggiorno, Poste in tilt
Code, caldo e proteste
da Il Piccolo di Trieste del 27 maggio 2009
Poste sotto pressione in questi giorni per l’alta affluenza di pubblico. Tanto che da più utenti sono arrivate proteste per le file interminabili e le attese anche sopra la mezz’ora non solo nelle ore di punta (ovvero dopo le 17), ma anche nella mattinata. Con anziani in grave difficoltà per il caldo. I problemi? Due soli sportelli su tre aperti, molti utenti impegnati in operazioni lunghe e complesse e che quindi bloccano per ore i pochi operatori, con il risultato che solo uno sportello (...)
[ 27 maggio 2009 ] |
Da cinque mesi senza paga, croati in sciopero
Il loro salario è di 500 euro. Il sindacato denuncia l’episodio, la Fincantieri avvia un’indagine
da Il Piccolo di Trieste del 27 maggio 2009
Sotto accusa la situazione delle ditte private nello stabilimento di Panzano
Una ventina di cittadini croati hanno lavorato per due mesi nello stabilimento Fincantieri di Panzano per un’impresa croata, realizzando blocchi e operando come saldatori e carpentieri a bordo dell’Azura P&O che sta crescendo in bacino e sarà varata ormai a breve. Senza però mai essere pagati, anche se il compenso mensile previsto era di 3500 kune, che tradotto in moneta unica europea fa 500 euro. E non sono stati (...)
[ 27 maggio 2009 ] |
«Immigrati discriminati» La Commissione europea censura la Regione
Il vicepresidente Jacques Barrot risponde a un’interrogazione sui limiti di residenza
da Il Piccolo di Trieste del 6 marzo 2009
Il commissario per la Giustizia Barrot accusa il Fvg di attuare una politica discriminatoria in tema di aiuti
Risposta a un’interrogazione della sinistra sull’abolizione del reddito di cittadinanza.
Trieste - Imporre limiti di residenza per accedere al fondo antipovertà della Regione è ”discriminatorio”. A dirlo questa volta non sono le forze politiche d’opposizione, ma la Commissione europea attraverso il vicepresidente nonché commissario per la Giustizia, libertà e sicurezza, Jacques (...)
[ 6 marzo 2009 ] |
Crollo demografico senza immigrati
«O arrivano stranieri o il sistema crolla»
da Il Piccolo di Trieste del 5 marzo 2009
In assenza di nuovi arrivi dal 2000 a oggi Trieste avrebbe perso 15mila residenti
Senza l’apporto degli immigrati, Trieste dal 2000 ad oggi avrebbe perso più di 15 mila residenti. Colpa di una mortalità elevata che il numero di nuovi nati non è riuscito a compensare. Risultato, un saldo naturale (la differenza appunto tra nascite e decessi) puntualmente accompagnato dal segno meno.
Una tendenza che non appartiene solo al capoluogo giuliano, bensì all’intero Friuli Venezia Giulia. Secondo (...)
[ 5 marzo 2009 ] |
Bolzonello: basta stranieri vanno azzerate le quote
Il sindaco di Pordenone: non ci sono più le condizioni per dare un lavoro a tutti
da Il Piccolo di Trieste del 3 marzo 2009
«Le quote per i nuovi immigrati vanno azzerate». Lo dice da un anno e mezzo, ma solo oggi la sua voce non sembra più fuori dal coro.
Solo oggi le parole di Sergio Bolzonello, primo cittadino di Pordenone e sindaco di centrosinistra, iniziano a trovare sponda in altri amministratori – di entrambi gli schieramenti – e tra alcune categorie.
«Lo stop alle quote per nuovi immigrati ormai è una necessità imprescindibile - ha detto Bolzonello in un dibattito pubblico a Pordenone con la (...)
[ 3 marzo 2009 ] |
Immigrati a Gorizia, la Caritas scoppia
I responsabili del centro propongono di utilizzare il vecchio ospedale per ospitarli
da Il Piccolo di Trieste del 3 marzo 2009
Un centinaio di persone aspetta l’asilo, ma non ha lavoro ne’ soldi
Gorizia - Invasione di immigrati a Gorizia e la Caritas, che li assiste, sta scoppiando. Di qui la clamorosa proposta: utilizzare un’ala del vecchio ospedale per ospitarli, visto che al centro San Giuseppe non ci stanno più. Girano per tutto il giorno in città. Senza soldi. Senza prospettive. Senza sapere dove andare. Sono i richiedenti asilo - un centinaio circa - che non passano certo inosservati lungo le vie goriziane. (...)
[ 3 marzo 2009 ] |
Gradisca di Isonzo. Fuga dal Cie
Da Carta del 16 dicembre 2008
Dal Centro di identificazione ed espulsione di Gradisca di Isonzo [Gorizia] si continua a fuggire. Quella avvenuta stanotte è la terza evasione in dieci giorni. Dieci detenuti hanno tentato la fuga, ma solo sei di loro sono riuscito a ritrovare la libertà. Quattro sono stati nuovamente catturati nei campi vicino al Cie. Il clima del centro, da qualche settimana, è tornato incandescente. Le fughe provocano una solidarietà attiva e generano altre fughe. La struttura è in cattivo stato e il (...)
[ 17 dicembre 2008 ] |
Gradisca, altri 100 immigrati: il Cie scoppia
Da Cagliari erano arrivati in 50, ieri altrettanti da Lampedusa. Il sindaco Tommasini: «Dobbiamo ospitarli»
da Il Piccolo di Trieste del 6 settembre 2008
Il direttore della struttura: "Siamo al limite della capienza"
Cento clandestini in dieci giorni. E il Centro di identificazione ed espulsione di Gradisca d’Isonzo (Cie, ex Cpt) torna ad essere al limite della capienza. O «a pieno organico», come afferma il direttore della struttura Vittorio Isoldi. «Circa dieci giorni fa - fa sapere il responsabile del Cie - sono arrivati cinquanta immigrati da Cagliari. Ieri pomeriggio, se ne sono aggiunti altri 50: questa volta provenienti da Lampedusa. (...)
[ 6 settembre 2008 ] |
Monfalcone - Un mediatore culturale per gli stranieri
Il servizio verrà attivato dal Comune per favorire l’integrazione. Previsti anche corsi di italiano
da Il Piccolo di Trieste del 1 settembre 2008
Non saranno solo italiani. Gli oltre 700 lavoratori che si presume arriveranno a Monfalcone già con la fine di quest’anno per via della necessità di nuova manodopera in Fincantieri per la realizzazione delle nuove commesse saranno molto probabilmente, per una buona percentuale, stranieri. D’altra parte come si sa è stata proprio la cantieristica e il suo sviluppo, negli anni Novanta, a portare a un massiccio afflusso di lavoratori immigrati a Monfalcone, impegnandoli nel cantiere. Da (...)
[ 1 settembre 2008 ] |
In regione una coppia su cinque è mista Matrimoni con stranieri, Trieste seconda
Fontanini: censimento degli extracomunitari
da Il Piccolo di Trieste del 1 settembre 2008
Trieste - Sempre più coppie pronunciano il fatidico «sì» in due lingue. In Italia ma anche in Friuli Venezia Giulia dove cresce, e non di poco, il numero di matrimoni misti: unioni celebrate soprattutto con rito civile – ma anche religioso – tra un cittadino italiano e uno straniero. Secondo un’indagine Istat, pubblicata nel 2007, i matrimoni in cui almeno uno dei coniugi è straniero sono quasi uno su cinque in Friuli Venezia Giulia: per l’esattezza il 18,6 per cento. E sempre secondo (...)
[ 1 settembre 2008 ] |
Piano del governo per ampliare il Cie: il sindaco vola a Roma
Oggi Tommasini incontrerà il responsabile dei centri immigrati e forse il ministro Maroni
da Il Piccolo di Trieste del 7 agosto 2008
Gradisca. Il centro immigrati di Gradisca (Cie: centro identificazione ed espulsione) potrebbe essere ampliato già a partire dai prossimi mesi per fronteggiare l’emergenza-clandestini con cui sta facendo i conti il Paese. È destinata a fare rumore, l’indiscrezione che sta circolando in queste ore negli ambienti istituzionali. E che potrebbe diventare meno ufficiosa già nel primo pomeriggio di oggi, dopo la trasferta a Roma del sindaco gradiscano Franco Tommasini.
A mezzogiorno il primo (...)
[ 7 agosto 2008 ] |
Friuli, il nuovo governo regionale cancella la legge sull’immigrazione
Da Metropoli del 5 agosto 2008
Il 31 luglio il Consiglio di centro-destra del Friuli Venezia Giulia, eletto in aprile, ha abrogato la legge regionale 5 del 2005 “Norme per l’accoglienza e l’integrazione sociale delle cittadine e dei cittadini stranieri immigrati”. Dopo quella dell’Emilia Romagna, era la seconda legge regionale in materia in Italia ed era considerata un modello perché nata da un percorso partecipato, dal basso, con il coinvolgimento di enti pubblici, associazioni, singoli operatori, italiani e immigrati. (...)
[ 5 agosto 2008 ] |
Quasi 400 immigrati sono presenti al Cpt
E oggi arrivano i 90 militari della brigata Pozzuolo
da Il Piccolo di Trieste del 4 agosto 2008
Gradisca. Tutto esaurito al centro immigrati di Gradisca. Gli ultimi arrivi da Lampedusa hanno portato a quasi 400 gli extracomunitari presenti nelle tre strutture interne all’ex caserma «Polonio» di via Udine. Per far posto gli ultimi 50 clandestini giunti a Gradisca, per la maggior parte algerini e tunisini, era stata dimessa dal Cda (centro di accoglienza) una decina di persone. Una ventina di persone, tra i richiedenti asilo politico, poi, ha trovato ospitalità all’albergo «Il (...)
[ 4 agosto 2008 ] |
Trieste, le nascite in aumento grazie ai giovani immigrati
Il calo demografico costante rivoluzionato dai nuovi residenti
da Il Piccolo di Trieste del 31 luglio 2008
È baby-boom, record delle nascite e dei piccoli da 0 a 4 anni residenti nella nostra città. Era dalla fine degli anni Ottanta che Trieste non era popolata da così tanti bambini. E per rendersene conto, basta guardarsi un po’ in giro: passeggini, piccoli che sgattaiolano ovunque e future mamme con il pancione sono più frequenti di qualche anno fa.
Dall’inizio dell’anno sono a Trieste sono venuti al mondo 772 bimbi: 353 femmine e 419 maschi. Lo scorso mese di giugno, considerando i piccoli (...)
[ 31 luglio 2008 ] |
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