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approfondimenti, resoconti, report - immagini ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Padova - Liberi operatori ecologici al servizio del cittadino
I migranti licenziati riprendono il servizio di pulizie nel centro storico della città in maniera autogestita
Continua a Padova la mobilitazione che vede Adl Cobas e i lavoratori licenziati da Acegas-Aps impegnati nel chiedere il ripristino del servizio di pulizie del centro storico. Come si era annunciato nelle scorse settimane, la lotta continua su diversi fronti. A partire da oggi infatti i 4 lavoratori riprendono il servizio in modo autogestito e critico, ponendo ancora una volta la questione dei tagli e dei risparmi che ha posto Acegas-Aps. Come è stato infatti ribadito altre volte, sembra (...)   [ 7 febbraio 2012 ]
Firenze - Tutti uniti contro il razzismo
La cronaca multimediale del corteo di Firenze
Una grande manifestazione ha attraversato oggi le strade di Firenze.Le cifre ufficiali parlano di 20.000 persone, per gli organizzatori oltre 40.000 persone, hanno risposto all’appello della comunità senegalese fiorentina e sono scesi in piazza per ricordare Modou Samb e Mor Diop e per dire no al razzismo. Un lungo serpentone si è mosso da piazza Dalmazia, il luogo dove il 13 dicembre un militante di Casapound, ha iniziato la sua strage. E’ stato un corteo pacifico e silenzioso come aveva (...)   [ 17 dicembre 2011 ]
Padova. 500 in corteo ricordando Firenze
Tutti intorno alla comunità senegalese. Uniti contro il razzismo
Cinquecento in corteo, dalla stazione alla Prefettura, passando per i super vietati corso del Popolo e Liston dove lo scorrimento del tram e l’ordinanza anti-cortei vieterebbero ogni passaggio alle manifestazioni. Invece no. A Padova oggi, come in altre decine di città in tutta Italia, a partire da Firenze, in piazza ci sono rabbia e tristezza per ciò che è accaduto ma anche coraggio e dignità perché non possa più accadere. Cambiare la legge, fermare l’utilizzo che dei migranti fa la politica, (...)   [ 17 dicembre 2011 ]
Venezia - Welcome. I migranti e le associazioni dichiarano lo stato di emergenza democratica in Veneto
Contro la sanatoria truffa e per l’accoglienza degna: in centinaia sotto Palazzo Balbi
Sono arrivati in centinaia. Da Padova, Vicenza, Treviso. Ad attenderli collettivi e associazioni veneziane, sotto la sede di Palazzo Balbi dove la Giunta regionale era riunita proprio negli stessi istanti. Indignati per le politiche della Regione, indisponibili ad accettare ancora il populismo della Lega, rifugiati e irregolari, attivisti e volontari, hanno voluto soffiare insieme ai firmatari dell’appello per un veneto accogliente e degno perché il vento del cambiamento spazzi via il (...)   [ 21 giugno 2011 ]
Padova - La Prefettura cede ai migranti sulla gru: rilascio dei permessi e tavolo di confronto sulla truffa
Dopo una estenuante notte di trattative il prefetto convoca il tavolo. Già da oggi le prime 20 convocazioni nonostante la circolare di Maroni
Tutto in un lampo. Perché quando la presa di parola diventa un atto di cittadinanza, quando nessuno può più consegnare al silenzio l’evidenza, quando i migranti scelgono di non arrendersi ad arrendersi è chi non voleva ascoltare. Dopo l’occupazione della gru nel pomeriggio di giovedì tutto è cambiato negli uffici della Prefettura di Padova. Questore, prefetto, autorità cittadine si sono improvvisamente messe al lavoro per uscire dall’empasse lunga ormai quasi due anni in cui loro stessi si sono (...)   [ 17 giugno 2011 ]

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Padova - I migranti sulla gru contro la sanatoria truffa
Dopo le prime risposte negative i migranti truffati dallo Stato e dalle mafie occupano ancora una gru e le istituzioni cominciano ad ascoltare
Era cominciato tutto così, con una gru occupata a Brescia, una lotta estenuante e lunga, loro, i migratni truffato dallo stato e dagli aguzzini durante la sanatoria 2009, avevano scelto lo nel dicembre 2009 di salire lì sopra: un atto di cittadinanza che aveva stravolto il silenzio. Dopo qualche giorno la torre occupata di Milano e negli ultimi giorni di febbraio di quest’anno sempre a Padova, i migranti per farsi ascoltare avevano occupato la facciata delle Basilica di Sant’Antonio dopo 4 (...)   [ 17 giugno 2011 ]
Giornate di mobilitazione contro la sanatoria truffa
Da Padova a Brescia, da Milano a Massa ed ancora Verona, riparte la mobilitazione. Sit in, cortei, presidi permanenti, i migranti e le associazioni si mobilitano bussando alla porta di chi non vuole ascoltare.
Riparte la mobilitazione. Da Padova a Brescia, da Milano a Massa, una giornata di mobilitazione per ridare il via a molte giornate di lotta. A Padova dalla mattina i migranti truffati con la sanatoria 2009 e quelli che si sono visti rigettare le domande per la cosiddetta doppia espulsione, insieme all’Ass Razzismo stop si sono uniti ai migranti tunisini approdati prima del 5 aprile a Lampedusa a cui le istituzioni nazionale e cittadine non hanno dato alcuna risposta di accoglienza e che si (...)   [ 15 giugno 2011 ]
Montagnana (Pd)- Il giorno dell’indignazione
E’ stata l’ora della presa di parola, dell’indignazione e della rabbia per quello che è successo a Montagnana, per la morte di Abderrahman. Sono arrivati in duecento dalla bassa padovana, tutti di origine marocchina e supportati dall’associazione Razzismo stop e dalla lista Sinistra unita di Montagnana si sono presi il centro di Montagnana. Per oltre 2 ore hanno urlato la loro rabbia e la sacrosanta richiesta di verità e giustizia per la morte di Abderrahman, buttato nel fiume Frassine dai (...)   [ 5 giugno 2011 ]
Trapani - La tendopoli di Kinisia. Reportage fotografico
gli scatti di Alessio Genovese
Novanta tende, 720 posti in totale. La tendopoli di Kinisia è una delle prime messe in piedi dal Governo per dar seguito all’operazione di svuotamento dell’isola di Lampedusa. In un territorio già abbondantemente colpito dalle operazioni di decollo degli aerei militari verso la Libia, è sorta in meno di due giorni una delle grandi tendopoli ribattezzate Centro di accoglienza ed identificazione ma di cui non è mai stato definito il regime giuridico e quindi neppure legittimato il meccanismo (...)   [ 21 aprile 2011 ]
Lampedusa - Non è finito niente. Uno sbarco di 760 profughi provenienti dalla Libia
di Francesco Franz Purpura, Campagna Welcome in presidio a Lamepdusa
Il mare s’è calmato e sono ripresi gli sbarchi. Com’era prevedibile del resto. Nulla è cambiato da dove partono i giovani africani che arrivano sull’isola, quindi non c’è alcuna ragione perchè gli sbarchi dovessero cessare. Questa notte una barca è stata intercettata dalle motovedette della Guardia Costiera, non è riuscita ad agganciare il barcone così i circa cinquanta migranti provenienti dalla Tunisia sono stati trasbordati direttamente in mare e portati verso le due nel porto di Lampedusa. Subito (...)   [ 20 aprile 2011 ]
Samir è arrivato a Nizza. Con il treno della dignità
di Sarah di Nella
tratto da Carta.org
Samir è seduto in uno scompartimento del treno delle 21,30 che il 16 aprile è partito da Napoli diretto a Torino. Insieme a lui ci sono altre cinque persone. Sono tutti cittadini tunisini usciti dal campo di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. Dove, raccontano con orgoglio, dopo una giornata di sciopero della fame, hanno ottenuto il rilascio immediato del permesso di soggiorno temporaneo «per motivi umanitari» e del titolo di viaggio, un libretto verde che ha tutta l’aria di (...)   [ 19 aprile 2011 ]
Ventimiglia - La frontiera mobile dell’Europa che non c’è. Continuano i treni della dignità. In molti raggiungono la Francia. In tanti cercano la rotta contraria
Pochi e sommari controlli alla frontiera dopo la sospensione dei treni e l’iniziativa della campagna Welcome
Salgono, scendono, esibiscono i documenti e vengono registrati su pezzi di carta che si perderanno tra i mille altri su cui sono scritti frettolosamente i nomi di chi ha attraversato il confine italo-francese di Ventimiglia. Oggi i treni della dignità sono stati diversi, in molti, moltissimi, sono riusciti a raggiungere quella tanto desiderata Francia che solo domenica aveva eretto un muro invalicabile sul confine. Passa anche chi è senza permesso, tanto sono larghe oggi le maglie del (...)   [ 19 aprile 2011 ]
Lampedusa next stop - Grida di libertà nell’isola "confino"
Un video-documentario a cura di InsuTv e Radioazioni
La videonarrazione di tre giorni a Lampedusa durante gli sbarchi dalla Tunisia. Un’isola trasformata in "confino" per i migranti e i suoi stessi abitanti. Per denunciare la costruzione spettacolare e la speculazione politica sulla cosiddetta "emergenza invasione" e per rivendicare il diritto di accoglienza e la libertà di circolazione degli esseri umani nel Mediterraneo. Contro le stragi nel mare!! per contatti e proiezioni: info@insutv.it Lampedusa Next Stop from Nicola Angrisano on (...)   [ 11 aprile 2011 ]
Naufragio al largo di Lampedusa - Centinaia di profughi vittime del confine europeo
Un barcone partito dalla Libia affonda nel mare in burrasca. Si salvano in 51.
Eliminati. Non rientreranno tra le tante discussioni in corso sulle modalità di svuotamento della vasca e di chiusura del rubinetto. Loro, sono stati inghiottiti dalle onde ben prima di diventare un "problema" per il Governo italiano. Non si discuterà di come distribuirli tra le regioni, non potranno chiedere la protezione internazionale, non dovranno proporre ricorsi ed attendere mesi per ottenere lo status di rifugiati. Per loro il confine è stato immediatamente morte. Sono i 200 profughi (...)   [ 6 aprile 2011 ]
Cagliari - Il CIE tra le righe
La visione diretta è solita sciogliere i dubbi posti, tuttavia a volte assume subdole sembianze che altro non fanno se non alimentare le domande, quello di stamani è uno di questi casi. La vicenda dei ragazzi tunisini diretti da Lampedusa alla caserma ex-centro di telecomunicazione dell’Aeronautica Militare è avvolta nel mistero, ad iniziare dai numeri. Le fonti oscillano tra le cifre 500 e 700, e solo l’arrivo della nave che approderà nel pomeriggio saprà dare una consistenza ai volti; a ciò si (...)   [ 6 aprile 2011 ]
Tunisia - I campi profughi al confine con la Libia
Quando affrontare un emergenza significa costruire accoglienza
Carovana Uniti per la libertà, Campagna Welcome
4 aprile 2011 - Confine Tunisia Libia. Quando alla metà dello scorso febbraio sono arrivate le prime migliaia di persone di ogni nazionalità che hanno varcato il confine tra Libia e Tunisia, i tunisini hanno fatto una scelta: si doveva organizzare l’accoglienza. Tutto ha avuto inizio dalle famiglie che abitano i villaggi limitrofi al confine che, vedendo il flusso di migranti, hanno dato una prima assistenza fornendo cibo, acqua e ospitalità nelle proprie case. E’ partita poi una gara di (...)   [ 5 aprile 2011 ]
Dalla Tunisia - La visita di Berlusconi
Carovana Uniti per la libertà, Campagna Welcome
In una città completamente militarizzata tra un posto di blocco dell`esercito ed uno della polizia, la città di Tunisi sta vivendo un periodo caotico, tumultuoso, effervescente e difficile allo stesso tempo. La scorsa notte un duro scontro tra alcune organizzazioni di quartiere nei pressi del mercato centrale ha causato un morto e alcuni feriti. Proprio vicino a quest’area della città da oggi temporaneamente isolata dalla polizia che ne impedisce a chiunque l`accesso, questa mattina oltre (...)   [ 5 aprile 2011 ]
Manduria – Proteste e autogestione. Foto e Video
di Francesco Ferri, Campagna Welcome in presidio a Manduria
Tre istantanee, dotate di forza paradigmatica e dal possente impatto visivo, agevolano la comprensione dell’atmosfera intorno e dentro l’ennesima giornata di attese, partenze e precarietà trascinata via davanti al centro di accoglienza ed identificazione di Manduria. La prima immagine coglie la fase di ultimazione della costruzione della nuova recinzione. Drammaticamente più alta e più solida della precedente, ormai pronta ad avvolgere in una rete questa volta tendenzialmente invalicabile gli (...)   [ 5 aprile 2011 ]
Manduria - Avanti come? Avanti dove?
di Francesco Ferri, Campagna Welcome in presidio a Manduria
Il clima da soleggiata domenica di inizio primavera e le suggestioni da day after segnano l’inizio della giornata a Manduria. Dopo la cavalcata gloriosa che ha portato i migranti che ancora abitano le tende del Cai al confine della provincia Ionica ad impadronirsi del piazzale antistante il cancello principale, la mattinata scorre via rapidamente, in una situazione di apparente tranquillità, come se la detenzione in un recinto alto ormai quasi quattro metri, lo scarso igiene e l’assenza di (...)   [ 4 aprile 2011 ]
Manduria - La rivoluzione possibile
di Francesco Ferri, Campagna Welcome in presidio a Manduria
Operazione impossibili, quella di provare a schematizzare il flusso di emozioni che ci hanno investiti nella lunghissima giornata odierna. Necessario partire, in ogni caso, dall’elemento dalla più elevata drammaticità. Un ragazzo tunisino, nella tarda mattinata, ha provato a darsi fuoco. Gesto di disperazione assoluta, in esso si colgono ragioni attinenti alla tematica generale, la fuga dalla miseria e dalla guerra, strettamente connessa al corrispettivo elemento territoriale. Il campo di (...)   [ 3 aprile 2011 ]
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