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Diritto di asilo ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )
Bologna - Burned identities. Migrazioni in città tra percorsi escludenti e riappropriazioni urbane
Su www.meltingpot.org la diretta video-streaming
Incontri di formazione dello Sportello Migranti TPO
Il ciclo di incontri comincerà martedì 14 febbraio anziché martedì 7 febbraio
[ 14 febbraio 2012 ] |
Unhcr - Posizione sui rimpatri in Costa d’Avorio
1. Fin dall’impasse politico che ha fatto seguito alle elezioni presidenziali del 28 novembre 2010 si è registrata, in Costa d’Avorio, una situazione particolarmente tesa ed incerta(1). Essa è stata caratterizzata, in diverse aree del paese, da episodi di violenza e gravi abusi dei diritti umani nei confronti della popolazione civile, anche contro donne, minori e sfollati(2). Sia nella capitale Abidjan che in altre regioni del paese sono stati registrati rapimenti, sparizioni, esecuzioni (...)
[ 13 febbraio 2012 ] |
Diritti di Scelta - Voci dei richiedenti asilo
"In Italia da 10 mesi...vogliamo il permesso..."
Da mesi in Italia aspettando un permesso, nel limbo dell’attesa, sospesi nella speranza che la commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale possa trovare tra le pagine di quei documenti che valgono un destino, un motivo buono per conceder loro un permesso.
Per molti di loro non sarà così ed il rischio è che il loro nuovo viaggio non sia quello che li porterà a solcare nuove terre, ma diventi invece un cammino percorso all’ombra della clandestinità.
Un permesso (...)
[ 10 febbraio 2012 ] |
Unhcr - Mali: la violenza nel nord costringe 20.000 persone alla fuga
persone fuggite dal Mali a causa dei combattimenti nel nord del paese,
soprattutto verso Niger, Burkina Faso e Mauritania.
[ 8 febbraio 2012 ] |
Croce Rossa - Il Commissario Rocca: norme speciali per i rifugiati provenienti dalla Libia
La proposta durante l’audizione al Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, presieduta da Margherita Boniver
Il commissario straordinario della Croce rossa, Francesco Rocca, in riferimento ai flussi migratori del 2011, ha chiesto norme speciali per quanti sono giunti in Italia in seguito al recente conflitto in Libia, ma non essendo libici (ha spiegato che si trovavano in quel paese perche’ avevano trovato un lavoro) il nostro Paese non ha concesso ne’ asilo ne’ protezione umanitaria. Rocca calcola che in queste condizioni si trovino circa 10 mila immigrati. E’ quanto e’ emerso dall’audizione del (...)
[ 8 febbraio 2012 ] |
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Diritto di asilo ( TUTTI GLI ARTICOLI )
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > EDITORIALI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
- ATTUALITà > AGENDA
- ATTUALITà > NEWS D'AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
- COLLABORAZIONI > COMUNE DI MONFALCONE
- COLLABORAZIONI > COMUNE DI VENEZIA
- COLLABORAZIONI > REGIONE EMILIA-ROMAGNA
| | | rassegna stampa | |
Se gli enti locali si battono per i profughi
da Il Manifesto.it del 18 gennaio 2012
Vi ricordate la battaglia contro i profughi che arrivavano dalla Libia e contro le persone in fuga dalla Tunisia? I respingimenti? L’isola di Lampedusa strapiena di gente e a rischio epidemia, insultata e mortificata, perché Bobo Maroni – ministro dell’Interno – un po’ non sapeva che pesci pigliare, un po’ pensava che lo “scanto” sul fronte immigrazione paga sempre? E poi le tendepoli? La “guerra” con la Francia? La regolarizzazione a tempo? Il braccio di ferro con i Comuni che dovevano accogliere i (...)
[ 30 gennaio 2012 ] |
Svizzera - Richiedenti asilo, nasce il "caso italiano"
Grazie agli accordi di Dublino nel 2011, la Svizzera ha riconsegnato alla frontiera più profughi rispetto all’anno procedente. Ma i casi in sospeso sono destinati ad aumentare: l’Italia limita l’accettazione dei richiedenti espulsi dalla Svizzera
da Ticinonline del 21 gennaio 2012
E’ esploso il numero dei richiedenti asilo in Svizzera nel 2011. E’ dal 2002 che non si registravano dati simili a quelli pubblicati ieri. La "Primavera araba" e la caduta dei regimi di Tunisia e Libia sono due tra i fattori chiave per spiegare il massiccio aumento di arrivi.
Aumentano le espulsioni - L’Ufficio federale della Migrazione si dimostra tuttavia abbastanza ottimista. Rispetto al 2010, grazie agli accordi di Dublino/Schengen, la Svizzera ha potuto rispedire alla frontiera un numero (...)
[ 24 gennaio 2012 ] |
Un viaggio tra i disperati del Cara «Senza farmaci né speranza»
dal Corriere della sera on line del 13 gennaio 2012
Vengono dall’Afghanistan, dal Pakistan, dalla Nigeria, dal Bangladesh. Sono uomini e donne, molti giovanissimi. Ma ciò che sconvolge di più è vedere in un luogo così difficile dei bambini. Sono queste le anime che vagano, come dannati all’inferno, tra i capannoni e le stradine del Cara (Centro accoglienza richiedenti asilo) di Bari-Palese. E questo è lo scenario che si è presentato a una delegazione di giornalisti durante la visita effettuata insieme al presidente della Regione Puglia Nichi (...)
[ 14 gennaio 2012 ] |
Dublin regulation leaves asylum seekers with their fingers burnt
Refugees are deported back to the first EU country they entered, often Italy or Greece, which have the worst welfare provision
dal The Guardian on line del 7 ottobre 2011
di Harriet Grant and John Domokos
Awet spreads his hands out and shows us his scarred fingertips. "He burned his fingertips so he could apply for asylum like a new person," explains his friend.
A group of men are gathered in the back room of a large squat on the outskirts of Rome, talking about their struggle to beat the European asylum system. They explain that it is common for asylum seekers to burn their fingers, so the fingerprint record of their entry into Italy is destroyed.
Awet (...)
[ 7 ottobre 2011 ] |
Lampedusa "porto non sicuro" ed è subito flop
di Chiara Giarrusso e Alfredo Marsala
da Il Manifesto del 2 ottobre 2011
Bloccare le partenze dei migranti direttamente in Tunisia e se qualche barca riuscisse a sfuggire ai controlli dovrà essere respinta prima che entri in acque internazionali. L’obiettivo del Viminale è di evitare che si possa ripetere quanto avvenuto a Lampedusa: gli scontri tra tunisini e lampedusani, le cariche della polizia, i feriti. Immagini che hanno fatto il giro del mondo e che hanno scosso la comunità internazionale. Anche la gestione successiva, con i nordafricani rinchiusi per (...)
[ 3 ottobre 2011 ] |
Veneto - Profughi, quasi la metà a rischio espulsione
Commenta l’articolo
dal Corriere del Veneto del 30 settembre 2011
Allarme Caritas: «Il governo si muova». E a ottobre scade il permesso temporaneo ai tunisini. Centinaia di immigrati ospiti delle comunità venete si vedranno respingere la domanda di asilo
Non è nato in un paese devastato dalla guerra, non è un perseguitato politico e non rischia alcuna condanna a morte. Non ha insomma nessun requisito per chiedere l’asilo politico in Italia, anche se ha lavorato in Libia per anni e l’unica via di fuga dalla rivoluzione nordafricana era scappare in Italia. È (...)
[ 30 settembre 2011 ] |
Reportage L’Onu diffida l’Italia: «Basta con i respingimenti»
di Antonello Mangano
Da mesi il governo impedisce gli sbarchi tra la Tunisia e Lampedusa. L’ultimo caso pochi giorni fa. Laura Boldrini, portavoce dell’Acnur, agenzia delle Nazioni Unite, protesta: “Abbiamo scritto al Governo per chiedere il rispetto della legge e il diritto di richiesta di asilo”. Rischiamo la condanna a Strasburgo per i respingimenti del 2009. Sull’isola nessuno parla, le notizie sono censurate.
«Abbiamo scritto alle autorità competenti esprimendo preoccupazione per l’avvenuto respingimento. La (...)
[ 1 settembre 2011 ] |
Eritrea - Etiopia: la "crisi silenziosa" e l’Italia sorda
L’United Nations high commissioner for refugees (Unhcr) ha recentemente definito "crisi silenziosa" il continuo afflusso di rifugiati eritrei in Etiopia, un dramma umano, politico ed ambientale che si sta svolgendo nel quadro della più ampia tragedia umanitaria del Corno d’Africa. In Etiopia stanno arrivando, varcando confini teoricamente blindati dalla tregua di una guerra per un pezzo di deserto scalcinato, sempre più eritrei, in maggioranza giovani uomini istruiti, che sognano di (...)
[ 12 agosto 2011 ] |
Presidio in solidarietà ai rifugiati in lotta, quando interessarsi dell’altro è un diritto
Tanti i ragazzi e le ragazze desiderosi di manifestare la propria vicinanza ai rifugiati del C.a.r.a.
da Bari.it del 4 agosto 2011
Un presidio, un incontro, un dialogo quello organizzato ieri, in Piazza Libertà dal Comitato Ex Socrate occupato, per poter chiedere il riconoscimento dell’asilo politico e della protezione umanitaria per i migranti provenienti dalla Libia e la liberazione degli arrestati durante gli scontri avvenuti dopo numerose protese, la mattina del primo Agosto, sulla SS 16 Bari-Foggia ed i binari delle FS e delle ferrovie Bari Nord, nella speranza di ottenere un po’ di ascolto da parte della Commissione (...)
[ 4 agosto 2011 ] |
Il miraggio dell’asilo in Europa
da presseurop.eu del 3 agosto 2011
Di recente 25 migranti sono morti soffocati nella stiva di un’imbarcazione diretta in Italia. La loro tragica fine non è soltanto l’ennesimo episodio della decennale emergenza dei profughi in viaggio verso le coste meridionali dell’Europa, ma fa parte di una precisa strategia di dissuasione nei confronti dei migranti in cerca di asilo politico.
Heribert Prantl
Venticinque migranti sono morti soffocati nella stiva di un’imbarcazione diretta in Italia. La loro tragica fine non è soltanto un (...)
[ 3 agosto 2011 ] |
Piemonte - Albergatori, Chiesa e associazioni uniti per l’accoglienza
In Piemonte la cooperazione tra enti diversi si è trasformata in solidarietà concreta a favore di chi è in difficoltà
da Città Nuova on line del 20 maggio 2011
Sono oltre ottocento i profughi arrivati finora in Piemonte: gli ultimi cinquanta sono arrivati venerdì 20 e sono stati accolti nelle strutture alberghiere del territorio, con l’assistenza delle associazioni di volontariato e, in prima linea, la Croce rossa. Per accoglierli al meglio, si sono mobilitati in tanti. Oltre agli alloggi messi a disposizione dalla Chiesa e dalla Protezione civile, infatti, hanno aperto i propri hotel, soprattutto nelle zone montane, molti albergatori, dando una (...)
[ 20 maggio 2011 ] |
Accoglienza profughi tunisini, lo Sprar accusa: "Servizio ignorato e scavalcato"
Le dichiarazione di Daniela di Capua, direttrice del Servizio Centrale Asilo
La direttrice del Sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati Di Capua denuncia: “Ora abbiamo dei sistemi che viaggiano in parallelo: il nostro e quello ‘appaltato’ alla Protezione civile. Con costi più alti”.
Roma - “Abbiamo a disposizione 3 mila posti, che garantiscono un’accoglienza di circa 6-7 mila persone all’anno, quindi insufficienti rispetto alle migliaia di richiedenti asilo che restano fuori: è il punto debole di un sistema che vuole essere istituzionale, il braccio dello (...)
[ 18 aprile 2011 ] |
In 45 sbarcano alla Baia quasi assiderati, molti minori
da LeccePrima.it del 9 aprile 2011
Notte di arrivi ad Alimini: immigrati di origine curda, afghana, irachena e somala, costretti a raggiungere a nuoto la riva dagli scafisti. 16 minori e un bimbo di 9 mesi: nessuna traccia del natante
Quarantacinque nuovi arrivi sulla costa di Otranto: è stata un’altra notte di sbarchi quella conclusasi nella città dei Martiri. Vagavano sulla terra, in zona Alimini, dopo una lunga traversata in mare a bordo forse di una barca a vela (di cui non vi sono tracce) e dopo essere stati costretti a (...)
[ 10 aprile 2011 ] |
Sarebbe questa la civiltà della democrazia?
di Gaia Di Gioacchino, Giansandro Merli, Presidio Welcome sull’isola di Lampedusa
da Il Manifesto del 31 marzo 2011
Diario da Lampedusa
[ 31 marzo 2011 ] |
E la popolazione non cede al razzismo
di Giansandro Merli, Presidio Welcome sull’isola di Lampedusa
da Il Manifesto del 30 marzo 2011
Diario da Lampedusa
[ 30 marzo 2011 ] |
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