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Storie di donne di fronte all’Islam
Un’intervista con Renata Pepicelli
Quello che segue – è bene sottolinearlo – non è un articolo di apologia del fenomeno che viene raccontato attraverso un’approfondita intervista a un’interessante studiosa. Si è scelto di approcciare il femminismo islamico come uno dei segni della complessità di questo tempo, in cui le religioni stanno invadendo la sfera pubblica di gran parte degli scenari politici mondiali, e i tentativi di opporsi all’islamizzazione come forma di teocrazia sembrano, specie nell’ultimo decennio, sortire (...)
[ 8 marzo 2010 ] |
Bologna - Primo Marzo 2010: passaporto italiano per tutti!
Interviste e volantinaggi verso il Primo Marzo
Al Mercato delle Erbe in Via Ugo Bassi molti negozi sono gestiti da diversi anni da commercianti migranti. E’ grazie a loro che questo mercato storico nel centro di Bologna è ancora aperto e frequentato da tantissimi bolognesi, italiani e migranti, resistendo al processo di gentrificazione del centro che ha convertito tutti i negozi di alimentari in boutique esclusive con prezzi inaccessibili
Partiamo da qui sabato mattina per promuovere la giornata del primo marzo a Bologna e per informare (...)
[ 22 febbraio 2010 ] |
Mantovano rivela: «Permesso a punti ecco come funziona»
da lagazzettadelmezzogiorno.it del 7 febbraio 2010
Si chiama «accordo di integrazione»: è un patto che un immigrato regolare dovrà firmare in questura o in prefettura al suo arrivo in Italia per ottenere un permesso di soggiorno a punti. Un impegno formale a rispettare una serie di condizioni, che implicano anche il livello di istruzione, per garantirsi il rinnovo del permesso alla scadenza biennale: nell’ottica del legislatore, è un incentivo all’integrazione sociale. Per i critici è un modo per trasformare la cultura in un nuovo muro (...)
[ 15 febbraio 2010 ] |
La FNSI appoggia Primo marzo 2010
Intervista al segretario della Federazione nazionale della stampa Franco Siddi
da peacereporter.net
La federazione nazionale della Stampa considera l’iniziativa come un’opportunità in più per qualificare l’informazione in direzione di una rappresentazione corretta dei bisogni della società contemporanea, di una società che ha necessità di integrazione, di promuovere e far crescere la cultura dell’accoglienza unitamente alla cultura della reciproca comprensione e conoscenza. Giornali e giornalisti devono essere testimoni dei fatti e degli eventi, ma anche protagonisti della vita sociale (...)
[ 26 gennaio 2010 ] |
Calais, la frontiera del terrore
Intervista a Lilly Boillet, associazione Terre d’Errance, Calais
La violenza della frontiera denunciata durante il No Border Camp di Calais.
Domanda: Perché un No Border Camp a Calais, qual è la situazione di questo luogo di frontiera interna dell’Unione Europea?
Risposta: Obiettivo del No Border Camp è dare visibilità alle condizioni dei migranti in Europa in conseguenza alle politiche comunitarie in materia di immigrazione e asilo. Da questo punto di vista Calais rappresenta un buon esempio delle “disfunzioni” Europee rispetto all’immigrazione, al (...)
[ 29 giugno 2009 ] |
La lunga notte nell’esercito eritreo
Il racconto di un ex-militare in fuga dal servizio di leva
Yonas ha una voce calda e tranquilla, è un ragazzo timido e riservato che decide di parlare della sua esperienza attraverso questa breve testimonianza. Qui di seguito riportiamo le sue parole, nelle parti più significative del nostro incontro. All’inizio, è per lui difficile ricostruire tutto quello che probabilmente ci vorrebbe dire, per aprirci alla comprensione di un mondo a noi sconosciuto, come la storia del suo paese e della sua famiglia, come la lunga e sanguinosa guerra fra lo (...)
[ 19 giugno 2009 ] |
Pacchetto sicurezza - Non solo migranti. Sotto attacco le libertà di tutti
Intervista all’Avv. Paolo Cognini, Ambasciata dei diritti, Marche
Dalle norme contro i migranti alla crisi economica, dalla fragilità del diritto d’asilo ai nuovi dispositivi di regolamentazione della vita sociale che parlano di carcere, sanzione, punizione verso i comportamenti di conflittualità diffusa.
La Camera ha approvato nelle scorse ore l’ultimo tassello del pacchetto sicurezza, il disegno di legge in materia di sicurezza pubblica. Ora il provvedimento dovrà tornare al Senato. Molti punti controversi sono stati moneta di scambio in queste (...)
[ 14 maggio 2009 ] |
Emilia romagna - "Attenzione, la discriminazione può anche essere inconsapevole"
Intervista a Viviana Bussadori del Centro regionale contro le discriminazioni
da Città Meticcia - aprile 2009
Nel 2007 l’Emilia Romagna è stata la prima regione in Italia ad avviare un Centro regionale contro le discriminazioni che di recente ha aperto alcuni sportelli anche a Ravenna. La referente del Centro è Viviana Bussadori, cui chiediamo di illustrarci l’attività di questo servizio.
Quali funzioni svolge il Centro regionale contro le discriminazioni?
«Le principali funzioni sono quelle di consulenza e orientamento, prevenzione delle potenziali situazioni di disparità, monitoraggio e (...)
[ 2 maggio 2009 ] |
Sicurezza e criminalizzazione dei migranti - La risposta alla crisi viene da lontano
Intervista al Prof Dario Melossi, sociolo e criminologo, ordinario di sociologia della devianza e del controllo sociale all’Università di Bologna e autore di studi e saggi sulla relazione tra crimine, controllo sociale, migrazioni.
Domanda: Nell’ultimo periodo in Italia stiamo assistendo ad un fenomeno che vede estendere le misure del controllo dallo spazio privato e privatizzato allo spazio pubblico: pensiamo alle ronde già istituite in molti territori, ai poliziotti di quartiere, alla video-sorveglianza, all’aumento della visibilità di pattuglie delle forze dell’ordine, fino all’invito a denunciare i migranti irregolari e alle ordinanze anti degrado. Secondo lei ci troviamo di fronte a una nuova qualità del (...)
[ 20 aprile 2009 ] |
Picchiati dalla polizia. Parlano i detenuti del Cie di Lampedusa
tratto da: Fortresseurope.blogspot.com
Manganellati dalla polizia, “senza pietà”. Ferite alla testa, fratture alla mano e contusioni alle gambe. Per la prima volta, parlano i detenuti del Centro di identificazione e espulsione (Cie) di Lampedusa. Sono più di 600 tunisini e un centinaio di marocchini. Rinchiusi da oltre tre mesi in condizioni inumane. Siamo riusciti a raccogliere le testimonianze di alcuni di loro. Siamo certi della loro identità, ma ci hanno chiesto di parlare sotto anonimato per evidenti ragioni di sicurezza. (...)
[ 15 aprile 2009 ] |
Sciopero della fame nell’ex Cpt di Gradisca
Nel Centro di identificazione ed espulsione di Gradisca d’Isonzo (Cie), in provincia di Gorizia, i migranti rinchiusi sono in sciopero della fame. La protesta pacifica nasce i primi giorni di aprile, quando fra i detenuti circola la notizia che il governo vuole prolungare da due a sei mesi la permanenza all’interno del centro. Il pericolo di rimanere rinchiusi 6 mesi viene scongiurato mercoledì 8 aprile, quando la Camera rigetta la conversione in legge dell’art. 5 del Disegno di legge n. (...)
[ 10 aprile 2009 ] |
Senegal - A pranzo con Diakhaté, direttore di un centro di formazione per insegnanti
da Dakar, Chiara Barison, dottoranda in politiche transfrontaliere all’Università di Trieste
La crisi, l’emigrazione e la società senegalese
“C’è una motivazione direi quasi inconscia che a mio avviso spinge tanti africani a partire. E’ come se si dicessero: l’Europa ha un debito nei nostri confronti. Può sembrare anacronistico o banale parlare ancora di colonizzazione, eppure questo periodo storico influenza ancora l’economia e l’inconscio delle persone. In fin dei conti cos’è stata la colonizzazione se non un appropriarsi di beni, persone, territori, tramite la forza? I paesi (...)
[ 31 marzo 2009 ] |
Lampedusa - Il Sindaco abbandona gli abitanti. Lo strappo in un Consiglio Comunale.
Intervista a Paola, abitante di Lampedusa
Dopo settimane di battaglia che hanno visto gli abitanti dell’isola compatti nella lotta contro la costruzione di un centro di identificazione ed espulsione sul territorio lampedusano, sostenuti dal sindaco che si è fatto portavoce della protesta, oggi la situazione cambia drasticamente. Una cesura, una rottura nel rapporto tra la volontà degli abitanti e il Sindaco De Rubies, che ha scelto di deformare le rivendicazioni dei cittadini e di scendere a patti con il governo in carica avvenuta (...)
[ 7 marzo 2009 ] |
Patrasso - Rivolta degli immigrati dopo il ferimento di un giovane afghano
Intervista a Marianne, Ass.ne Kinisi
La polizia greca carica e disperde la protesta dei migranti
Protesta dei migranti al porto di Patrasso in seguito al grave ferimento di un migrante avvenuto mentre cercava di salire sopra un tir diretto in Italia. Secondo la Polizia greca sono stati dispersi con gas lacrimogeni centinaia di migranti che si erano riuniti nelle strade a protestare incendiando cassonetti dell’immondizia e bloccando il traffico per diverse ore. L’uomo ferito, di cui non si conosce il nome, stava cercando di nascondersi all’interno del veicolo mentre questo si stava (...)
[ 3 marzo 2009 ] |
Nuovi Cie - La lista non è pubblica. La Regione Marche si dichiara contraria
Ne parliamo con l’Avv. Paolo Cognini dell’Ambasciata dei Diritti delle Marche
Dopo il prolungamento dei tempi di detenzione nei Cie il governo tentenna a rendere pubblica la lista dei siti individuati per la realizzazione dei nuovi centri di detenzione annunciata ormai da mesi che dovrebbe portare la capienza complessiva delle strutture dai circa 1.200 posti attuali a quasi il quadruplo. Se da un lato la crisi propone il tema delle migrazioni come facile terreno sul quale individuare la figura del nemico pubblico, dall’altro, lo stesso scenario, propone esperienze di (...)
[ 26 febbraio 2009 ] |
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