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L’Italia spinge il Frontex su posizioni militaristiche
di Nicola Flamigni
da Il Manifesto del 16 febbraio 2011
La denuncia dell’Agenzia per il controllo delle frontiere: «L’approccio di Maroni riflette la visione miope del governo in materia di immigrazione, e l’Italia ha giocato un ruolo fondamentale nel guidare l’Ue verso una politica improntata al solo contrasto» Parla l’esperta Baldacchini: «Politiche inefficaci»
L’Italia vuole portare Frontex su posizioni sempre più militaristiche, è questa l’analisi di Anneliese Baldacchini, responsabile immigrazione di Amnesty ed esperta di riferimento su Frontex. (...)
[ 16 febbraio 2011 ] |
Non ha fine l’odissea dei profughi eritrei nell’indifferenza dell’Europa e dell’Egitto
di Carlo Ciavoni
da repubblica.it del 6 dicembre 2010
Sono riusciti a pagare per ora solo 500 dollari ai loro aguzzini che li tengono segregati nel deserto del Sinai egiziano da oltre un mese. Denaro raccolto da familiari emigrati nei paesi europei. Ora però i trafficanti sono infastiditi dal tam-tam mediatico e per questo si sposteranno per nascondersi meglio chissà dove, sempre lungo il confine con Israele
Stamattina alle 10.30 è stato possibile un nuovo contatto con uno degli 80 profughi eritrei sequestrati 1dai trafficanti nel deserto del (...)
[ 6 dicembre 2010 ] |
Morire nel deserto
Da L’Espresso on line del 15 gennaio 2010
Un filmato documenta la tragica fine degli immigrati espulsi dalla Libia. Così come prevede l’accordo siglato tra Berlusconi e Gheddafi
Le mani nere sollevate ad afferrare l’aria. Pochi passi oltre, il vento sulla camicia anima la smorfia dell’ultimo respiro di una donna. E subito accanto, il corpo di un ragazzo ancora chino nella preghiera da cui non si è mai rialzato. Muoiono così gli immigrati. Così finiscono gli uomini e le donne che non sbarcano più a Lampedusa. Bloccati in Libia (...)
[ 15 gennaio 2010 ] |
Immigrazione, le rotte del record
Gli approdi in quattro regioni sono stati 665 contro i 614 dell’anno precedente
Dal Corriere online del 15 gennaio 2009
Nel 2008 arrivati sulle nostre coste 37 mila migranti. Non solo Lampedusa, la Sardegna è la nuova meta
Doveva essere l’anno della svolta con la politica che annuncia misure drastiche e i trafficanti di uomini che scelgono rotte alternative. E invece il 2008 ha segnato il record di sbarchi di migranti con barconi carichi di persone approdati sulle nostre coste addirittura in pieno inverno. Migliaia di disperati che hanno sfidato il tempo brutto e il mare grosso pur di lasciarsi alle spalle la (...)
[ 16 gennaio 2009 ] |
Frontiere africane - Dentro le crepe di una società antirazziale
Le recenti violenze a Johannesburg mostrano come i danni psichici e fisici inflitti nei secoli ai neri dal potere bianco abbiano lasciato tracce vive negli uni come negli altri - Achille Mbembe
Da Il manifesto dell’ 11 giugno 2008
Il Gauteng è la regione più ricca del Sudafrica. È qui che si trova Johannesburg, la più moderna, la più potente e la più razzialmente mista delle metropoli africane: dall’inizio degli anni ’90, questa immensa città-regione fondata da emigranti giunti da diverse parti del mondo nel 1896 in seguito alla scoperta delle miniere d’oro del Witwatersrand, è diventata la nuova frontiera del continente.
Nell’ultimo quarto del ventesimo secolo, grazie anche al crollo dell’apartheid e alla transizione verso la (...)
[ 11 giugno 2008 ] |
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Fabrizio Gatti con il libro «Bilal» ha vinto il premio Tiziano Terzani
L’inviato dell’«Espresso» ha seguito da clandestino, prendendo il nome di Bilal, l’odissea degli immigrati dall’Africa all’Occidente sognando una vita migliore
da Il Piccolo di Trieste del 21 febbraio 2008
La consegna il 17 maggio in una serata speciale
Udine. Fabrizio Gatti, autore del libro «Bilal. Il mio viaggio da infiltrato nel mercato dei nuovi schiavi» (Rizzoli), è il vincitore della quarta edizione del Premio letterario Tiziano Terzani, che il 17 maggio a Udine, nel corso di una serata speciale, ricca di ospiti e testimonianze, gli sarà consegnato da Angela Staude Terzani, moglie del grande giornalista e scrittore, che presiede la giuria.
Nel libro di Fabrizio Gatti - si legge nella (...)
[ 21 febbraio 2008 ] |
Pescatori a secco, scafisti per forza
Migranti nella rete.
L’Ue saccheggia il pesce del Senegal, i senegalesi partono per l’Europa. Nelle acque senegalesi le risorse ittiche scarseggiano. Colpa della pesca illegale condotta al largo da barche europee e asiatiche. Stretti dai debiti, i pescatori si riconvertono in trasportatori di emigranti verso le isole Canarie A Mbour tutti sognano l’Europa. Nonostante i naufragi e le migliaia di persone rimpatriate da Madrid. «Appena il mare si calma, ripartiremo».
di Stefano Liberti Mbour (Senegal)
«Quando ho (...)
[ 5 aprile 2007 ] |
Futuro in rosa
da Nigrizia del 15 giugno 2005
Da un convegno a Milano, le testimonianze di donne d’Africa tra economia, sanità e cultura. Con un unico filo conduttore: l’Africa in soccorso dell’Occidente.
“Le donne ci salveranno”. Con questa frase, tra l’augurio e la richiesta di soccorso, Savino Pezzotta, ex leader della Cisl, ha concluso il convegno “Donne d’Africa, un nuovo inizio”, organizzato da Vita non profit magazine, Cesvi, Cocis con il sostegno del Ministero Affari Esteri - Direzione generale cooperazione sviluppo, che si è svolto il (...)
[ 16 giugno 2006 ] |
Senegal, vivere con due dollari al giorno
da La Stampa del 21 maggio 2006
Una giornata a Dakar, dove il 70% della popolazione è al di sotto della soglia di povertà
Reportage di Philippe Bernard
DAKAR. Ondeggiando sulle sue infradito consunte, Combé Goudiaby procede, un catino di plastica made in China in equilibrio sulla testa, nel caos del mercato di Khar Yalla, a Dakar, dove di prima mattina si mescolano nell’aria odori di gas di scarico, pane e pesce fresco. Si infila fra i banchi, indifferente all’esercito di massaie che, come lei, vanno all’assalto del giorno (...)
[ 22 maggio 2006 ] |
Cairo, morte 23 profughi Sudan: chiesta indagine indipendente
da Reuters del 31 dicembre 2005
Il Cairo - Il gruppo internazionale per i diritti umani Human Rights Watch ha chiesto un’indagine indipendente sulla morte di 23 profughi sudanesi, deceduti ieri nel corso dello sgombero da parte della polizia egizia di un accampamento di fortuna al Cairo davanti alla locale sede dell’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati.
"Il presidente Hosni Mubarak dovrebbe nominare con un’urgenza una commissione indipendente per investigare sull’uso della forza da parte della polizia contro i migranti (...)
[ 31 dicembre 2005 ] |
Tra i disperati del Niger in fuga verso l’Italia
da La Stampa del 19 ottobre 2005
LA FRONTIERA DELLA PAURA A DECINE DI MIGLIAIA PREMONO SULLA LIBIA: PRESTO POTREBBERO ARRIVARE ANCHE NEL NOSTRO PAESE
di Guido Ruotolo
AL QATRUN. La grande paura che preoccupa la Libia è la «penetrazione» dai confini del Niger. Pochi giorni e con il Ramadan se ne andrà anche il grande caldo e i viaggi attraverso il deserto riprenderanno.
Dietro quegli ottanta chilometri di terra di nessuno, tra il Niger e la Libia, migliaia di disperati aspettano il loro turno. Ma questo esercito di disperati (...)
[ 19 ottobre 2005 ] |
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