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CPT - Condannati cinque attivisti del No Border Camp di Gorizia
A fine luglio ci fu una mobilitazione davanti al centro di detenzione di Postojna.
Mercoledi 3 gennaio il Tribunale di Koper/Capodistria (Slovenia), ha emesso la sentenza di primo grado per cinque attivisti del No Border Camp 2006 di Gorizia. Tre italiani e due austriaci sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, i fatti risalgono all’estate scorsa quando a Postojna si svolse un’azione degli attivisti sloveni e dei partecipanti al campeggio proprio davanti al centro di detenzione.
Il No Border Camp di Gorizia ha riguardato una settimana di (...)
[ 12 gennaio 2007 ] |
Gorizia - No Border Camp
Una settimana di mobilitazione antirazzista
Dal 19 al 23 luglio 2006
Quest’estate, dal 19 al 23 luglio, le reti e i movimenti antirazzisti del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia organizzano a Gorizia un campeggio No Border per rilanciare la battaglia contro i Centri di detenzione per migranti.
Per anni in questi territori ci sono state battaglie contro la frontiera europea, mobilitazioni contro la militarizzazione del territorio, lotte e iniziative assieme con i fratelli migranti contro il CPT di Gradisca d’Isonzo e quello di Postojna in Slovenia.
Il (...)
[ 29 giugno 2006 ] |
22 calciatori dal Gambia in Slovenia per l’asilo
La vicenda dei calciatori del Gambia, che hanno richiesto asilo in Slovenia e ora rischiano l’espulsione. Alcuni di loro sono rinchiusi nel cpt di Postojna da sette mesi.
Dal sito www.vecer.si
Per lo status di rifugiato ha fatto richiesta praticamente l’intera squadra nazionale under 19, che a ottobre si trovava a Rogla.
E’ trapelata in questi giorni la notizia sulla storia di quattro ragazzi rinchiusi nel Centro per stranieri di Veliki Otok vicino a Postumia, che dopo il diniego alla loro domanda di asilo rischiano la deportazione. Sembra che la loro permanenza nel Centro si sia prolungata già di un mese in più da quanto stabilito dalla legge sugli stranieri. Dopo aver investigato, (...)
[ 11 giugno 2006 ] |
Condizioni insostenibili per gli stranieri nel cpt di Postojna
Dal sito www.delo.si
Le condizioni nel Centro per stranieri a Veliki Otok, vicino a Postojna in Slovenia a pochi chilometri dal confine italiano, sono insostenibili, e sono il simbolo dell’apartheid globale su scala locale.
Due settimane fa si è costituita la Rete per la visita permanente nel Centro per stranieri a Veliki Otok vicino a Postumia.
Lo scopo della rete è assicurare una presenza pubblica permanente nel Centro, rendere possibile una rete di solidarietà e accelerare il processo di autorganizzazione (...)
[ 8 giugno 2006 ] |
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