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Le informazioni sui paesi d’origine nella procedura d’asilo
a cura del Comitato Helsinki Ungherese
La qualità come requisito di legge nell’UE
Edizione aggiornata – 2011
di Gábor Gyulai
[ 2 febbraio 2012 ] |
Città senza dimora - Indagine sulle strade dell’esclusione
L’indagine di Medici per i Diritti Umani (MEDU) sugli homeless. Sempre di più i rifugiati costretti a vivere sulla strada.
Arriva in libreria Città senza dimora (vedi video di presentazione con la musica dell’Orchestra di Piazza Vittorio), indagine sulle strade dell’esclusione prodotta dalle città italiane. Un viaggio per cercare di conoscere e comprendere le storie, e ciò che sta dietro i percorsi di vita, delle migliaia di persone che a Roma e Firenze – le due città oggetto di questo studio - vivono senza dimora, nella consapevolezza che il grado di equità e il progresso civile di una società si misurano soprattutto (...)
[ 1 febbraio 2012 ] |
La mobilità giovanile tunisina all’indomani della “rivoluzione dei gelsomini”
In allegato il report finale sugli esiti della ricerca, svolta nell’ambito del progetto Pro.me.t.e.o – PROmoting Migration Expertise for Trafficking Eradication and Opposition e finanziata dal Ministero degli Affari Esteri italiano, che ha avuto l’obiettivo di esplorare le ragioni individuali e collettive che hanno portato i giovani tunisini alla decisione di partire verso l’Europa.
La mobilità giovanile tunisina all’indomani della “rivoluzione dei (...)
[ 30 gennaio 2012 ] |
Stranieri e tasse: quasi 6 miliardi di € di Irpef, 2.810 € a testa
Contribuiscono al 4,1% del gettito complessivo e sono il 6,8% dei contribuenti. Trentino A. A. e Friuli V. G., le regioni dove l’Irpef straniera pesa di più.
Gli stranieri esborsano di Irpef quasi 6 miliardi di €, versando al fisco 2.810 € a testa,. Sono 2,1 milioni e contribuiscono per il 4,1% del gettito complessivo nazionale. Ma tra tutti quelli che presentano la dichiarazione dei redditi, quelli che poi in realtà pagano l’Irpef sono il 64,9%. Nella classifica regionale, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia le aree in cui è maggiore il peso della contribuzione straniera sul totale dell’Irpef pagato. Questi, alcuni dei risultati di una (...)
[ 23 dicembre 2011 ] |
SPRAR - Rapporto annuale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Anno 2010/2011
L’introduzione al rapporto
di Daniela Di Capua, Direttrice del Servizio centrale dello SPRAR e di Luca Pacini, Responsabile dell’Area Welfare, Scuola e Immigrazione dell’ANCI
Obiettivo principale dello SPRAR è la complessiva protezione della singola persona accolta, attraverso l’attivazione di percorsi individualizzati di (ri)conquista della propria autonomia, per una effettiva partecipazione al territorio italiano, in termini di integrazione lavorativa e abitativa, di accesso ai servizi del (...)
[ 7 dicembre 2011 ] |
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Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- ATTUALITà > AGENDA
- ATTUALITà > NEWS D'AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
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L’accoglienza dei rifugiati al di là dell’emergenza
Presentazione del Rapporto Annuale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati Anno 2010/2011
Il “Rapporto annuale del Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR). Anno 2010/2011”, presentato oggi a Roma, fotografa le attività di accoglienza realizzate dagli enti locali in collaborazione con le realtà di terzo settore, da oltre un decennio.
Il Rapporto, curato da Cittalia Fondazione Anci Ricerche, traduce in dati e analisi il lavoro sul campo dei 151 progetti territoriali di accoglienza dello SPRAR, con un focus su tutte le regioni italiane, che per la prima volta (...)
[ 5 dicembre 2011 ] |
SPRAR - Fleeing Homophobia
Rapporto finale del progetto europeo di ricerca sulla protezione internazionale per orientamento sessuale e identità di genere
Scarica SPRAR - Fleeing Homophobia
[ 18 novembre 2011 ] |
L’Accoglienza temporanea dei minori stranieri non accompagnati arrivati via mare a Lampedusa nel contesto dell’emergenza umanitaria Nord Africa
Rapporto di Save The Children
Nel Rapporto “L’Accoglienza temporanea dei minori stranieri non accompagnati arrivati via mare a Lampedusa nel contesto dell’emergenza umanitaria Nord Africa” Save the Children descrive le condizioni di accoglienza dei 1.028 minori non accompagnati trasferiti, tra luglio e settembre 2011, da Lampedusa nelle 24 Strutture di Accoglienza Temporanea (SAT) che si trovano in Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia e Toscana e rivolge alle Istituzioni competenti specifiche raccomandazioni per garantire (...)
[ 13 novembre 2011 ] |
Stranieri e lavoro - Rapporto Annuale sull’Economia dell’Immigrazione 2011
Fondazione Leone Moressa. Sono il 9,1% degli occupati, dichiarano 40 miliardi di € e pagano 6 miliardi di € di Irpef
Gli stranieri rappresentano una risorsa per il territorio nazionale: in Italia si contano oltre 2 milioni di lavoratori immigrati (il 9,1% del totale degli occupati), in sede di dichiarazione dei redditi notificano al fisco 40 miliardi di € (pari al 5,1% del totale dichiarato) e pagano di Irpef quasi 6 miliardi di € (pari al 4,1% del totale dell’imposta netta). Ma rappresentano la parte di popolazione che maggiormente ha subìto gli effetti negativi della crisi (il tasso di disoccupazione (...)
[ 10 novembre 2011 ] |
Al di là dell’emergenza - Compendio statistico dello SPRAR. Anno 2010
Per la prima volta il bando del Ministero dell’Interno – pubblicato alla fine del 2008 per l’accesso al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, a cui ordinariamente accedono gli enti locali che compongono lo SPRAR – ha previsto un finanziamento biennale per gli anni 2009/2010. Ciò ha permesso di strutturare gli interventi di “accoglienza integrata” con maggiore stabilità e sostenibilità, lungo un periodo di tempo maggiormente consono alla programmazione dei percorsi di inserimento (...)
[ 4 novembre 2011 ] |
The EU’s Dirty Hands
Rapporto di Human Rights Watch del 21 settembre 2011
Frontex Involvement in Ill-Treatment of Migrant Detainees in Greece
[ 27 settembre 2011 ] |
In cerca di salvezza. La sofferenza nascosta - Il documento di MSF
Le testimonianze dei migranti sbarcati in Italia.
MSF chiede alle autorità italiane di migliorare nettamente le condizioni per i rifugiati, i richiedenti asilo e i migranti che fuggono dalla Libia e dagli altri Paesi del Nord Africa.
Scarica il documento In cerca di salvezza. La sofferenza nascosta - Il documento di MSF
[ 14 luglio 2011 ] |
"Becoming vulnerable in detention" - La detenzione di migranti irregolari e richiedenti asilo in Europa
Un rapporto a cura del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati sui paesi UE
Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, nell’ambito del progetto DEVAS, ha reso pubblico un rapporto sulla detenzione di richiedenti asilo e migranti irregolari in Europa, realizzato grazie alla partecipazione di 23 ONG in 23 Stati dell’Unione Europea.
Il rapporto indaga le condizioni di vulnerabilità dei detenuti, sia il modo in cui vulnerabilità preesistenti fanno fronte alla detenzione, sia la detenzione come fonte di vulnerabilità.
Attraverso le 685 interviste effettuate il rapporto (...)
[ 18 giugno 2011 ] |
Asylum procedure and reception conditions in Italy
Rapporto dell’11 maggio 2011
Report on the situation of asylum seekers, refu- gees, and persons under subsidiary or humanita- rian protection, with focus on Dublin returnees
[ 23 maggio 2011 ] |
Medici Senza Frontiere - "In cerca di salvezza. La sofferenza nascosta. Le testimonianze dei migranti sbarcati in Italia"
Il rapporto - L’Italia migliori le condizioni delle persone in fuga dal Nordafrica
Lo scorso fine settimana un totale di 12 imbarcazioni con 2.665 rifugiati, richiedenti asilo e migranti è approdato in Italia, mentre altre 715 persone sono state salvate da una barca in avaria nel canale di Sicilia. I tre quarti di questi mezzi trasportavano persone in fuga dal conflitto in Libia. La risposta che le autorità italiane hanno messo in campo per accoglierle è stata del tutto inadeguata e ciò ha ulteriormente aggravato la loro sofferenza. L’organizzazione medico-umanitaria (...)
[ 4 maggio 2011 ] |
Italia: Agire subito per porre fine alla violenza razzista
Il rapporto di Human Rights Watch. Le autorità dovrebbero riconoscere l’entità del problema e garantire i procedimenti penali idonei
Il governo italiano non sta prendendo le giuste misure atte a prevenire e perseguire la violenza razzista e xenofoba, afferma Human Rights Watch in un rapporto pubblicato oggi. Gli immigrati, gli italiani di origine straniera e i Rom sono stati vittime di brutali attacchi occorsi in Italia negli ultimi anni.
Il rapporto "L’intolleranza quotidiana: la violenza razzista e xenofoba in Italia" documenta in 81 pagine le mancanze dello Stato italiano nel prendere misure efficaci contro i crimini (...)
[ 27 marzo 2011 ] |
Il diritto d’asilo alle frontiere d’Europa - Incontro pubblico a Venezia e presentazione del dossier Migreurop in italiano
A cosa è ridotto oggi in Europa il fondamentale diritto umano all’asilo politico, ribadito in tanti testi di legge internazionali e comunitari e nella Costituzione di quasi tutti gli Stati membri?
Questa nuova velocità del mondo, globalizzato e diviso, devastato dai cambiamenti climatici e dalle guerre, attraversato da venti di rivolta che portano inevitabilmente altre fughe di nuovi popoli, sta portando alla luce fino a che punto questo diritto sia stato svuotato e reso fragile dalle (...)
[ 18 marzo 2011 ] |
Minori stranieri - Italia: Save the Children, 2010 anno nero per l’integrazione e l’accoglienza
Il 2° Rapporto annuale di Save the Children su “I minori stranieri in Italia”
Questi alcuni dati e conclusioni del 2° Rapporto annuale di Save the Children su “I minori stranieri in Italia”, frutto anche dell’attività che l’organizzazione conduce al fianco di circa 2.300 minori stranieri - minori non accompagnati, in famiglia, di “seconda generazione”- attraverso progetti nel campo dell’educazione, della giustizia minorile, dell’accoglienza, della lotta alla tratta e allo sfruttamento.
“Alla domanda su come l’Italia ha provveduto all’accoglienza, integrazione, protezione, (...)
[ 31 gennaio 2011 ] |
"Cercare salvezza, trovare paura": Libia, Malta e la situazione dei rifugiati, dei richiedenti asilo e dei migranti.
Nuovo rapporto di Amnesty International e appello alla Commissione europea e all’Italia
"È meglio morire in mare che tornare in Libia"
(Farah Anam, una donna somala arrivata a Malta nel luglio 2010 attraverso la Libia) I migranti, i rifugiati e i richiedenti asilo in fuga dalla persecuzione e dai conflitti armati vanno incontro alla tortura e al carcere a tempo indeterminato nel loro tentativo di arrivare in Europa attraverso la Libia. È quanto ha dichiarato oggi Amnesty International pubblicando un nuovo rapporto dal titolo "Cercare salvezza, trovare paura: rifugiati, (...)
[ 15 dicembre 2010 ] |
SPRAR - I numeri dell’accoglienza. Compendio statistico 2009
Il Servizio Centrale presenta in questo quaderno i principali dati statistici relativi alle attività del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) per l’anno 2009.
Le indicazioni numeriche – prodotte in tabelle e grafi ci, con valori assoluti e percentuali – non permettono di raccontare in maniera completa lo SPRAR e i tanti progetti territoriali che lo compongono. Si è, infatti, persuasi che l’accoglienza può essere narrata nella sua complessità solamente attraverso le (...)
[ 23 novembre 2010 ] |
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