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Esclusione e "Social Card". La deriva del "diritto differenziale"
Il commento dell’Avv. Paolo Cognini
I recenti provvedimenti assunti dal governo attraverso il cosiddetto "decreto legge anticrisi", che restringono ai soli cittadini italiani residenti l’accesso alle pur limitate prestazioni della "social card", configurano, di fatto, un istituto fondato su un meccanismo discriminatorio.
La gravità delle misure governative è rappresentata dal tentativo di riproporre la cittadinanza italiana come requisito di accesso ai diritti fondamentali; tentativo che è una pressione costante sul diritto, ma (...)
[ 17 dicembre 2008 ] |
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