|
|
Cassibile - L’ennesima prigione che non dice il suo nome
Quando l’umanitarismo nasconde la vergogna
Ci troviamo a parlare con Barbara Crivelli, della Rete antirazzista siciliana, nodo catanese, di quello che risulta ad oggi il centro di detenzione per migranti dallo statuto più incerto, più difficile da comprendere: il centro di Cassibile in provincia di Siracusa.
D. Cominciamo innanzitutto con il chiederti qual’è in questo momento lo statuto di questo centro di detenzione e qual’è la sua storia? È un centro di detenzione amministrativa? È un centro di accoglienza?
R. Preciso subito che non ho (...)
[ 4 dicembre 2007 ] |
|
|