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Salute ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Dal Ghana l’accusa: l’ospedale di Treviso ha violato la legge sull’immigrazione
tratto da:vistidalontano.blogsfere.it
L’articolo 35 del Testo Unico sull’Immigrazione riferendosi all’assistenza sanitaria per gli stranieri non iscritti al Servizio sanitario nazionale prevede che "l’accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non possa comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità". In questi giorni è in via di discussione alla Commissione congiunta Affari Costituzionali e Giustizia in Senato, un emendamento che punta ad eliminare per i medici il (...)   [ 6 novembre 2008 ]
"Pacchetto sicurezza" - I diritti degli stranieri in discussione
Un comunicato dell’A.S.G.I.
"Pacchetto sicurezza" e proposte volte a ridurre l’assistenza sanitaria per gli stranieri irregolari, a restringere il rilascio dei permessi di soggiorno per i minori stranieri non accompagnati al raggiungimento della maggiore età, a creare classi separate per i figli di immigrati nelle scuole. L’ASGI esprime la propria preoccupazione e contrarietà alle proposte di emendamento al ddl n. 733 presentate al Parlamento dal governo e da partiti della maggioranza. L’ASGI, in un appello rivolto (...)   [ 29 ottobre 2008 ]
Federazioen Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri su ddl 733
L’Ufficio Stampa della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri dichiara in una nota stampa: "Si dirama la lettera che il Presidente Amedeo Bianco ha inviato al Presidente della Commissione Giustizia del Senato, sen. Filippo Berselli, al Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, sen. Carlo Vizzini, e, per conoscenza, a tutti i Componenti delle due commissioni, in merito agli emendamenti che da alcuni senatori risultano presentati in (...)   [ 24 ottobre 2008 ]
La Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM): ritirare l’emendamento che modifica l’art. 35 del T.U.
Un atto inutile e dannoso anzi pericoloso.
Nell’ambito della discussione in Senato del cosiddetto “Pacchetto Sicurezza” (atto 733), in commissione congiunta Giustizia ed Affari Costituzionali, è stato depositato da quattro senatori ed una senatrice della Lega Nord un emendamento che mina radicalmente uno dei principi base della politica sanitaria nei confronti dei cittadini stranieri nel nostro paese e cioè la garanzia di accessibilità ai servizi per la componente irregolare. Sono previste due modifiche al comma 4 e comma 6, e (...)   [ 21 ottobre 2008 ]
L’ASGI denuncia il rischio di gravissime conseguenze sulla salute dei migranti e della collettività
L’ASGI esprime la più profonda preoccupazione per la gravità della proposta, avanzata da alcuni senatori in sede di esame del DDL 773, di modificare l’attuale art. 35 del D.Lgs 286/98, mettendo in serio pericolo il principio costituzionale di accesso alle cure mediche. In particolare si sottolinea come la previsione di sopprimere la gratuità della prestazione urgente o essenziale erogata agli stranieri non iscritti al servizio sanitario nazionale e privi di risorse economiche sufficienti, (...)   [ 20 ottobre 2008 ]

Salute ( TUTTI GLI ARTICOLI )

Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:
  1. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
  2. CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
  3. CITTADINANZA > EDITORIALI
  4. CITTADINANZA > INTERVISTE
  5. ATTUALITà > AGENDA
  6. ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
  7. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
  8. COLLABORAZIONI > REGIONE EMILIA-ROMAGNA
rassegna stampa
Puglia, mutua per i clandestini
La Regione pronta a garantire medico di base e assistenza sanitaria gratuita
da La stampa
Bari - Se l’operazione andasse in porto sarebbe davvero una rivoluzione nel campo dell’immigrazione. Nessuna discriminazione sotto il profilo sanitario: per gli immigrati senza permesso di soggiorno, in Puglia, saranno disponibili i medici di base. Un codice consentirebbe agli immigrati «temporaneamente presenti» nella regione di ottenere le cure di cui necessita. Qualsiasi cura, al pari di qualsiasi cittadino italiano. Il tutto a spese pubbliche. Insomma, mentre il governo di centrodestra (...)   [ 31 luglio 2008 ]
I clandestini dal medico di famiglia
La Regione ordina: cure gratuite, saranno a carico del servizio sanitario
Fonte: bari.repubblica.it
I clandestini avranno diritto in Puglia al medico di famiglia. La norma - unica in Italia, una simile esiste soltanto in Umbria - è stata inserita dal governo regionale all’interno del piano della Salute: approvata ieri in commissione salute da tutta la maggioranza, con l’astensione delle opposizioni, sarà discussa oggi dal consiglio regionale. Il testo prevede la «presa in carico» da parte dei medici di medicina generale dei cittadini stranieri temporaneamente presenti (Stp) in Puglia, (...)   [ 30 luglio 2008 ]
Cure gratuite anche a comunitarie non assicurate
Da Metropoli del 23 febbraio 2008
Bulgare e romene che si trovano in Italia non dovranno più pagare per partorire o abortire negli ospedali italiani. Dopo le polemiche sulla circolare dell’agosto 2007 sulle cure per i neocomunitari, che ha spinto alcune Regioni a chiedere parcelle salate a molte pazienti comunitari, il ministero della Salute fa marcia indietro. In un comunicato fa sapere che anche chi è presente nel nostro paese senza assicurazione e non è iscritto al Servizio sanitario nazionale potrà ricevere "le (...)   [ 23 febbraio 2008 ]
Marche e Piemonte, cure gratis ai comunitari in difficoltà
da Metropoli.it del 17 gennaio 2007
Roma - Per i molti bulgari e romeni che vivono in Italia e che nel 2008 non possono più utilizzare il tesserino Stp (Straniero temporaneamente presente) è diventato più difficile curarsi. Anche se è vero che chi si trova in difficoltà e non può iscriversi al Sistema sanitario nazionale ha diritto alle prestazioni urgenti, resta il problema di coloro che hanno bisogno di cure preventive. Per andare incontro ai problemi dei comunitari che non hanno la possibilità economica di iscriversi al (...)   [ 17 gennaio 2008 ]
Urbino - Madre moldava partorisce al Pronto Soccorso
La donna non ha mia fatto esami, ricoverata in extremis
da Il Resto del Carlino del 10 marzo 2007
Si chiama Iana, pesa due chili e 280 grammi ed è nata mercoledì mattina all’ospedale di Urbino. Il parto non è avvenuto però nel reparto di ginecologia e ostetricia, ma nei locali del Pronto Soccorso. La madre, una giovane donna moldava che lavora come badante a Sant’Angelo in Vado, non si era mai rivolta prima alle strutture ospedaliere e, nel corso della gravidanza, non aveva mai eseguito nessun controllo. Mercoledì, al momento delle contrazioni, ha chiamato il 118 ed è stata portata al (...)   [ 10 marzo 2007 ]
«I rumeni hanno perso il diritto alla sanità»
da La Gazzetta di Reggio del 2 febbraio 2007
Romania e Bulgaria, dal primo gennaio 2007, sono entrate a far parte della Comunità europea. E i primi problemi per chi, soprattutto rumeno, era arrivato in Italia in modo illegale si sono già presentati. «Ho scoperto che l’ingresso in Europa, paradossalmente, ha tolto ai rumeni il diritto all’assistenza sanitaria», racconta Innocenza Grillone che ha presentato in Comune un’interrogazione per rendere pubblica questa situazione e trovare al più presto una soluzione. «I rumeni residenti a (...)   [ 2 febbraio 2007 ]
Marche - Sanità, ambulatori per immigrati senza permesso soggiorno
Un progetto della Regione per favorire l’utilizzo di cure preventive e appropriate.
Nei presidi distrettuali delle Zone territoriali dell’Azienda sanitaria unica regionale Marche saranno potenziati gli ambulatori di medicina generale per immigrati non in possesso di permesso di soggiorno, rifugiati e che hanno richiesto asilo, in particolare senza fissa dimora. Lo ha deciso la Giunta regionale in considerazione della necessita’ di ridurre le disuguaglianze nella salute generate da impedimenti all’integrazione nella comunita’ locale, da poverta’ o da deprivazione sociale e (...)   [ 12 gennaio 2007 ]
"Gli stranieri? Arrivano sani"
da la Repubblica (Torino) del 9 gennaio 2006
Valpreda: luoghi comuni da sfatare sulle malattie Arrivano sani, in Piemonte. Poi si ammalano: perché il clima è troppo freddo e loro non hanno da vestirsi, perché mangiano poco e male, perché lavorano in condizioni pericolose. Si ammalano insomma per le stesse ragioni che fanno sì che anche tra gli italiani i poveri abbiano una salute più precaria dei ricchi. Così Mario Valpreda, assessore alla sanità della Regione ha descritto ieri al ministro Paolo Ferrero il quadro dettagliato della (...)   [ 9 gennaio 2007 ]
Un’operazione sotto scorta
da Il Manifesto del 18 settembre 2005
Roma, un rumeno dal cpt di Ponte Galeria sorvegliato anche in sala operatoria. di Ci. Gu. Lo hanno scortato fin dentro la sala operatoria perché non fuggisse, neanche si trattasse di un superboss. Gli agenti della Guardia di Finanza in forze nel centro di permanenza romano di Ponte Galeria si sono comportati così, ieri mattina, all’ospedale Sant’Andrea della capitale, dove un ragazzo romeno di 26 anni doveva subire un’operazione in anestesia locale. Il ragazzo era stato fermato mercoledì (...)   [ 20 settembre 2005 ]
Mediazione culturale, l’accoglienza anche nelle corsie
da Il Gazzettino on-line del 8 gennaio 2005
VICENTINO - Il bilancio dell’attività dell’Asl 5 sui rapporti con gli stranieri. Nel 2004 sono stati effettuati 33 interventi con gruppi e 7 laboratori interculturali in classe. La fine di un anno e l’inizio di quello nuovo, rappresentano per l’Asl 5 un’occasione per fare un bilancio dell’attività del servizio di mediazione culturale, sperimentato per dare risposta all’utenza, decisamente cambiata negli ultimi anni nella nostra zona, visto il numero di stranieri presenti particolarmente (...)   [ 8 gennaio 2005 ]
In ospedale per abortire, è record per le donne straniere
da La Repubblica del 14 dicembre 2004
In Lombardia il 22 per cento dei ricoveri per interruzione di gravidanza riguarda le immigrate. ’Per molte è uno strumento di contraccezione’ MILANO - Sempre più immigrate entrano in ospedale per abortire. Perché per molte, soprattutto per le donne africane, l’ interruzione di gravidanza è considerata un metodo di contraccezione. Ma anche per disperazione, perché sono arrivate in Italia da troppo poco tempo, come le ragazze dell’ Europa dell’ Est. O per povertà, perché non ce la fanno (...)   [ 14 dicembre 2004 ]
Le Ausl insegnano a curare gli stranieri di Marco Scorzato
da Il Giornale di Vicenza del 20 maggio 2004
Iniziati alcuni corsi di formazione per gli operatori. Vicenza - Chi ha frequentato un pronto soccorso degli ospedali dell’AUSL 5 da qualche anno a questa parte l’ha visto coi propri occhi: gli stranieri sono circa il 10 per cento della popolazione totale, ma in quelle strutture sembrano, e sono, almeno il doppio. Questo accade perché essi non conoscono la nostra organizzazione sanitaria e si rivolgono al pronto soccorso anche quando non dovrebbero. Al fine di risolvere questo problema, ma (...)   [ 20 maggio 2004 ]
Rimini: "Sangue, donazioni senza frontiere" di Francesco Pagnini
da Il Corriere Romagna del 15 maggio 2004
Per contrastare l’emergenza sangue, che ormai rischia di non essere più emergenza ma routine, si potrebbero provare a utilizzare le donazioni di persone immigrate extracomunitarie.Per questo i medici del Centro trasfusionale dell’Ausl stanno elaborando apposite linee guide, che nei prossimi mesi dovrebbero essere completate. Dopodichè partirà l’iter per la sperimentazione, che presenta molti aspetti inediti.La messa in pratica di questa ipotesi, già illustrata sul Corriere tempo fa, è data (...)   [ 18 maggio 2004 ]
“Abortire per povertà”
da Il Corriere Romagna del 18 maggio 2004
Rimini - Al suo paese, in Africa, avrebbe avuto suo figlio che poi, magari, sarebbe morto di stenti. Non poteva fare diversamente visto che la legge religiosa che vi vige non consente l’aborto.In Italia è diverso. Sia perchè, invece, c’è una legge che consente questa scelta. Sia perchè mettere al mondo un figlio, consapevoli che poi forse non si sarà in grado di mantenerlo, qui è più che difficile.La scelta di quella donna è stata però lo stesso estremamente drammatica, come testimoniano le (...)   [ 18 maggio 2004 ]
Centro medico per gli immigrati di Attilio Mancini
da La Città del 27 aprile 2004
L’ospedale ’’Maria Santissima Addolorata’’ di Eboli si candida a centro medico meridionale per gli immigrati. E’ quanto emerso dal recente convegno scientifico sull’infettivologia, che ha ottenuto un grosso successo grazie anche agli infettivologi del nosocomio cittadino, che hanno dato vita a un confronto-dibattito di ottimo livello scientifico con una vasta eco al livello nazionale. La presenza di migliaia di immigrati extracomunitari rappresenta un problema anche dal punto di vista (...)   [ 27 aprile 2004 ]
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