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Comunicati stampa e appelli - Libia e immigrazione ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Emergenza Nord Africa - Le Regioni scrivono al Governo
Inviato un documento in cui vengono esaminate le criticità e proposte possibili soluzioni.
  [ 2 febbraio 2012 ]
Libia - Detenuti torturati e privati di assistenza medica
Medici Senza Frontiere costretta a sospendere le attività nei centri di detenzione di Misurata Tripoli/Roma – L’organizzazione medico umanitaria indipendente Medici Senza Frontiere rende oggi noto di aver sospeso le sue attività nei centri di detenzione di Misurata perché ai detenuti vengono inflitte torture e negato l’accesso a cure mediche di urgenza. Le équipe di MSF lavorano nei centri di detenzione di Misurata da agosto 2011, curando i detenuti con ferite da guerra. Da allora, i medici di (...)   [ 30 gennaio 2012 ]
Comunicato stampa ASGI - Gravi dubbi di legittimità dell’accordo tra Governo italiano e il CNT libico
L’ASGI esprime le più serie riserve sulla legittimità dell’accordo concluso il 17 giugno 2011 tra il Governo italiano e il CNT libico. Anzitutto si lamenta il fatto che il testo di un simile accordo non sia stato reso pubblico. Dai dispacci di stampa sembra che esso preveda una clausola secondo la quale "le parti procederanno alla reciproca assistenza e cooperazione nella lotta all’immigrazione illegale, incluso il rimpatrio di immigrati in posizione irregolare". In secondo luogo è evidente (...)   [ 20 giugno 2011 ]
Comunicato stampa Migreurop - Morsa mortale nel Mar Mediterraneo
Centinaia di migranti nei barconi, uccisi dalla non azione della coalizione internazionale
Dal gennaio 2011, più di 1.000 migranti sono morti in mare cercando di raggiungere le coste fortificate delle sponde sud dell’Unione europea. Si sono aggiunte agli altri 15 000 morti, vittime di una guerra ai migranti, che raggiunge attualmente l’apice della dell’inumanità. Cosi, secondo le informazioni, una nave che trasportava oltre 600 persone è dispersa al largo delle coste libiche [1], nell’indifferenza generale. Questa indifferenza uccide. Nella sua edizione dell’ 8 maggio, il quotidiano (...)   [ 17 maggio 2011 ]
Palermo - Essere contro la guerra significa essere con chi sta in mezzo: sotto i bombardamenti o in fuga
Comunicato stampa dal Laboratorio Zeta
E c’è chi dice: sì ma a questo punto che cosa si dovrebbe fare. Adesso che la guerra viene presentata come la strada più giusta, più inevitabile, più necessaria, adesso più che mai c’è la necessità di non appiattire lo sguardo sull’adesso. In questi 10 anni lo abbiamo detto con ogni mezzo necessario che fare affari ed armare i dittatori della sponda sud del Mediterraneo non era un buon modo per affrontare la questione migrante. Lo abbiamo detto al centrosinistra come al centrodestra, ma la (...)   [ 22 marzo 2011 ]
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:
  1. CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
  2. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
  3. CITTADINANZA > INTERVISTE
  4. ATTUALITà > AGENDA
  5. ATTUALITà > NEWS D'AGENZIA
  6. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
Roma - Il diritto all’accoglienza deve essere garantito
Welcome - Indietro non si torna!
Esigiamo trasparenza e programmazione   [ 21 marzo 2011 ]
Rimini - Conferenza stampa Sportello migranti Ass.Rumori sinistri sulla vicenda dei richiedenti asilo e rifugiati eritrei in Libia
Si è svolta, sabato 19 marzo 2011 presso la Casa della Pace in via Tonini n.5 a Rimini, la conferenza stampa dello Sportello migranti dell’Associazione Rumori sinistri in merito alla vicenda dei richiedenti asilo e rifugiati eritrei in Libia. Comunicato Stampa: Presso il nostro sportello sono venuti alcuni cittadini eritrei, parenti di richiedenti asilo bloccati a Tripoli, che allarmati per gli accadimenti e i conflitti sul territorio libico, nonché per le poche e sommarie comunicazioni (...)   [ 18 marzo 2011 ]
Salvate questi rifugiati in Libia - L’appello di Migreurop
Appello per un’evacuazione umanitaria dei 250 rifugiati eritrei, etiopi e somali bloccati a Bengasi
La rete Migreurop è in contatto con un gruppo di 250 eritrei, somali ed etiopi attualmente bloccati a Bengasi in Libia. Lanciano un grido d’allarme e denunciano la situazione di pericolo in cui si trovano. L’unica soluzione che gli è stata proposta a seguito della loro richiesta di protezione è il trasferimento in autobus in Egitto, a carico dell’OIM (Organizzazione internazionale per le migrazioni). Hanno rifiutato questa proposta che, secondo loro, non risponde al loro bisogno di protezione. (...)   [ 13 marzo 2011 ]
UNHCR - Crescente preoccupazione per i cittadini sub-sahariani presenti in Libia
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) è allarmato dal numero crescente di testimonianze relative a episodi di violenza e discriminazione in Libia nei confronti delle persone originarie dei paesi dell’Africa sub-sahariana. Le testimonianze arrivano sia dalle regioni orientali che da quelle occidentali. L’Agenzia reitera quindi la propria esortazione alle parti interessate a riconoscere la vulnerabilità dei rifugiati e dei migranti originari dell’Africa sub-sahariana e a (...)   [ 9 marzo 2011 ]
UNHCR - Evacuare urgentemente chi tenta di lasciare la Libia
L’Alto Commissario per i Rifugiati, António Guterres, esprime preoccupazione per le decine di migliaia di rifugiati ed altri cittadini stranieri che potrebbero essere intrappolati in Libia. “Non ci sono gli aerei e le navi necessarie per evacuare le persone provenienti da paesi poveri o devastati dai conflitti,” ha dichiarato Guterres, chiedendo ai governi di prendere in considerazione le necessità di tutte le persone vulnerabili e non soltanto quelle dei propri cittadini. “Molte di queste (...)   [ 28 febbraio 2011 ]
Considerazioni sulla protezione delle persone in fuga dalla Libia
Raccomandazioni dell’UNHCR
1. Introduzione A seguito dell’intensificarsi dei disordini e delle violenze nel paese migliaia di persone fuggono dalla Libia. La maggior parte di loro lascia la Libia per raggiungere Egitto e Tunisia via terra, ma vi sono anche partenze verso altri paesi, via terra, mare e aria. Le informazioni disponibili sulla situazione attuale in Libia sono limitate, ma ci sono notizie attendibili ed allarmanti in merito ad un eccessivo uso della forza contro civili nonché a centinaia di vittime e (...)   [ 25 febbraio 2011 ]
L’appello - Fermiamo il massacro in Libia
Pane, lavoro, democrazia, accoglienza
Presidio davanti a Montecitorio giovedì 24 febbraio ore 16.00   [ 24 febbraio 2011 ]
Napoli - In piazza contro le complicità del governo italiano con il regime di Gheddafi
Verso il 1° Marzo - Presidio alla prefettura
In queste ore il regime di Gheddafi difende il suo potere massacrando la popolazione libica che rivendica invece libertà e cambiamenti radicali! Sull’onda della rivoluzione araba anche la Libia si è sollevata e la violentissima repressione del regime, che è giunto a bombardare i manifestanti civili con centinaia e forse migliaia di morti, ha ricevuto fin dalla prima ora il sostegno criminale del governo italiano. Per conservare l...a propria autocrazia Gheddafi sembra disposto anche a cercare (...)   [ 23 febbraio 2011 ]
Parma. Report dal presidio contro i respingimenti in Libia
Venerdì 9 luglio circa cinquanta persone hanno manifestato davanti alla Prefettura di Parma per chiedere l’immediata liberazione dei 250 profughi eritrei trattenuti nei centri di detenzione libici, a seguito dei respingimenti finanziati dal Governo italiano . “Libertà e diritto di asilo” recitava lo striscione. Tante le associazioni cittadine che hanno sottoscritto l’appello per la liberazione dei 250 profughi eritrei deportati in Libia, tra cui la scuola di italiano per migranti Perché no?, il (...)   [ 13 luglio 2010 ]
Roma - Una luce per la dignità, report dal presidio per il diritto d’asilo e contro i respingimenti
200 persone hanno manifestato giovedì 8 luglio davanti all’Ambasciata Libica a Roma per chiedere la liberazione dei profughi eritrei, il riconoscimento del loro diritto d’asilo, la fine della politica dei respingimenti e la revisione degli accorsi Italia-Libia. Durante la manifestazione vari interventi hanno chiarito che NON ESISTE ALCUN ACCORDO con i profughi eritrei, che non solo non hanno firmato ma non hanno nemmeno intenzione di farlo. Non è possibile barattare il diritto d’asilo con un (...)   [ 9 luglio 2010 ]
Giornalisti contro il razzismo aderisce alle mobilitazioni per i profughi eritrei
La terribile vicenda dei cittadini eritrei imprigionati in Libia - alcuni dei quali furono a suo tempo "respinti" nel canale di Sicilia - chiama in causa anche i media italiani, che oggi in larga misura tacciono o sottovalutano il caso, perché in passato hanno amplificato la retorica securitaria e allarmistica sull’immigrazione, rinunciando ad affermare un approccio indipendente a una tematica così complessa e così inquinata da pregiudizi e strumentalizzazioni. Il gruppo "Giornalisti contro il (...)   [ 7 luglio 2010 ]
Padova - Libertà per i profughi eritrei detenuti in Libia
Venerdì 9 luglio h 18 - Prefettura di Padova - Piazza Antenore
Negli ultimi mesi abbiamo conosciuto quanto la violenza sui corpi di uomini e donne che scelgono di fuggire attraversando i confini, sia un percorso senza soluzione di continuità. Prima le persecuzioni, poi il deserto, poi le carceri ed i faccendieri libici, per poi attraversare con viaggi mortali i mari del Sud, fino all’approdo sulle nostre coste. Abbiamo imparato quanto questo viaggio non abbia mai fine quando poi, nella nostra città, abbiamo conosciuto un gruppo di somali ancora (...)   [ 7 luglio 2010 ]
Bologna - Accoglienza immediata dei profughi eritrei detenuti in Libia per fermare il massacro
Venerdì 9 luglio h 17 - Prefettura di Bologna - Piazza Roosvelt
Sono ormai giorni che più di 300 eritrei sono stati deportati dal centro di detenzione per migranti di Misurata alla prigione di Brak, in Libia. Su queste persone, tra cui donne e bambini, vengono continuamente inflitti abusi, violenze sessuali, torture, e rischiano ora di essere deportati in Eritrea da dove sono fuggiti per salvare la propria vita. Questo è il prodotto degli accordi di collaborazione in materia di contrasto dell’immigrazione irregolare tra Italia e Libia, questo è il (...)   [ 7 luglio 2010 ]
Napoli - l’umanità non è una merce. Mobilitazione per la liberazione degli eritrei in Libia e contro i respingimenti
Da giorni gli appelli dei 250 eritrei rinchiusi nella prigione di Brak, in Libia, ed esposti ad ogni tipo di violenza e al rischio di morte stanno raggiungendo l’Italia e cercando di risvegliare le nostre coscienze. Le torture e le violazioni subite in Libia da queste persone legittimamente in fuga da guerra e persecuzione non sono certo un caso isolato! Così come i corpi dei profughi e dei migranti abbandonati a morire nel deserto sono una realtà che solo per convenienza e calcolo i governi (...)   [ 7 luglio 2010 ]
Mobilitazione nazionale per la liberazione dei profughi deportati nel deserto libico
Giovedì 8 luglio - ROMA e NAPOLI Venerdì 9 luglio - IN TUTTA ITALIA Vai al programma delle iniziative Portiamo tutti una candela davanti all’Ambasciata Libica e manifestiamo davanti alle Prefetture Una luce per la dignità Libertà e diritto d’asilo per 250 profughi eritrei deportati nel deserto Libico Fermiamo le violenze della polizia libica contro i migranti Rivediamo gli accordi Italia - Libia e fermiamo la politica dei respingimenti Agenzia Habesha Come un uomo sulla terra (...)   [ 7 luglio 2010 ]
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