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Libia e immigrazione ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )
Libia - La denuncia di Radio Erena. I servizi eritrei implicati nei rimpatri
di Gabriele Del Grande
Dieci febbraio 2010. Gaeta. Il ministro dell’Interno Roberto Maroni stringe la mano all’ambasciatore libico in Italia Hafed Gaddur. L’Italia ha mantenuto l’impegno sottoscritto dal governo Prodi nel 2007. E consegna alla Libia altre tre motovedette per i pattugliamenti anti emigrazione al largo di Tripoli, dopo le tre consegnate nel maggio 2009. La ricetta dei respingimenti, voluta dal governo Prodi e messa in atto dal governo Berlusconi, ha dato i frutti sperati. Gli sbarchi in Sicilia si (...)
[ 10 marzo 2010 ] |
Italia-Libia, l’obiettivo primario è il contrasto all’immigrazione illegale
Lo ha affermato il ministro Maroni a Gaeta in occasione della consegna delle altre 3 motovedette previste dall’accordo bilaterale per il pattugliamento del Mediterraneo
Nel primo pomeriggio di oggi, a Gaeta, l’Italia ha consegnato alla Libia tre motovedette della Guardia di Finanza per il pattugliamento delle acque del Mediterraneo, che si aggiungono alle altre 3 consegnate nel maggio 2009. Il ministro dell’Interno Roberto Maroni, presente alla cerimonia di consegna, ha ribadito che «il contrasto all’immigrazione illegale ed alla criminalità organizzata che gestisce il traffico di uomini è l’obiettivo primario per Italia e Libia», ricordando che i frutti (...)
[ 16 febbraio 2010 ] |
Malta: preoccupano le condizioni della detenzione in Libia
da Jesuit Refugee Service del 3 febbraio 2010
A quanto si apprende da un comunicato dell’agenzia delle NU per i rifugiati (UNHCR) del 20 gennaio, ci sarebbero seri motivi di preoccupazione riguardo alla situazione dei migranti privi di documenti attualmente in Libia.
Il comunicato dell’UNHCR è inteso in risposta ai resoconti pervenuti che parlano di spaventose condizioni di detenzione, accuse di abusi ed episodi di violenza sessuale. Tuttavia, a causa delle limitazioni poste all’accesso, esso non riporta episodi specifici avvenuti in (...)
[ 3 febbraio 2010 ] |
La Libia uccide e deporta i migranti - Cause ed effetti di un "successo storico" nella lotta all’immigrazione irregolare
Nuovo rapporto di Human Rights Watch sulla Libia
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
1. I rifugiati eritrei in Italia denunciano in questi giorni come la Libia abbia permesso a dipendenti dell’ambasciata eritrea di incontrare nei centri di detenzione richiedenti asilo eritrei: come riferisce una nota dell’associazione Habesha, Human Rights Watch (Hrw) teme che il personale diplomatico li costringa a ritornare nel loro Paese dove rischiano la tortura. "Le autorità libiche hanno autorizzato responsabili eritrei a incontrare profughi eritrei, di cui quasi la totalità (...)
[ 18 gennaio 2010 ] |
Morire nel deserto
Da L’Espresso on line del 15 gennaio 2010
Un filmato documenta la tragica fine degli immigrati espulsi dalla Libia. Così come prevede l’accordo siglato tra Berlusconi e Gheddafi
Le mani nere sollevate ad afferrare l’aria. Pochi passi oltre, il vento sulla camicia anima la smorfia dell’ultimo respiro di una donna. E subito accanto, il corpo di un ragazzo ancora chino nella preghiera da cui non si è mai rialzato. Muoiono così gli immigrati. Così finiscono gli uomini e le donne che non sbarcano più a Lampedusa. Bloccati in Libia (...)
[ 15 gennaio 2010 ] |
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Libia e immigrazione ( TUTTI GLI ARTICOLI )
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- ATTUALITà > AGENDA
- ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
| | | rassegna stampa | |
Un anno, 4 mesi e 21 giorni viaggio dalla morte all’Italia
Da Repubblica online del 26 agosto 2009
l racconto di Titti e Hadengai due dei cinque sopravvissuti sul gommone maledetto.
Italia? È una stanza bianca e blu, la numero 1703, pneumologia 1, primo piano dell’ospedale "Cervello". Un tavolino con quattro sedie, due donne coi capelli bianchi negli altri due letti, dalla finestra aperta le case chiare del quartiere Cruillas, le montagne di Altofonte Monreale, il caldo d’agosto a Palermo. Sui due muri, in alto, la televisione e il crocifisso, una di fronte all’altro.
È quel che vede (...)
[ 26 agosto 2009 ] |
Lacrime, spinte e manganelli, così l’Italia respinge i disperati
Le immagini mostrano la banale verità: cacciamo con la violenza dei poveretti che ci implorano
da Repubblica.it del 15 maggio 2009
di Francesco Merlo
[ 15 maggio 2009 ] |
Dalla prigione l’appello dei dannati "Ci trattano come bestie, salvateci"
Da Repubblica online del 10 maggio 2009
Parla un immigrato nigeriano "respinto" con altri duecento sulle coste della Libia Il presidente del Consiglio dei rifugiati: "Non ci autorizzano ad entrare nei centri"
"Due donne sono morte, sono morte poco dopo che siamo sbarcati a Tripoli dalle motovedette italiane. Erano sfinite, come tanti altri... Ci hanno lasciati sulla banchina, sotto il sole per ore e ore. E quelle due donne, trascinate sulla banchina, non ce l’hanno fatta. Altri due uomini sono in fin di vita. Aiutateci, veniteci (...)
[ 11 maggio 2009 ] |
"Li avete mandati al massacro, in quei lager stupri e torture"
Le lacrime di Hope e Florence per i disperati riportati in Libia: i nostri mesi all’inferno
da Repubblica.it dell’8 maggio 2009
di Francesco Viviano
[ 8 maggio 2009 ] |
Il video dei trafficanti di uomini - Così i libici fermano i gommoni
Blitz sulla spiaggia di Al Zuwarah. Spari, paura e clandestini in fuga Le scene riprese da una guida: il raid dei militari sulla spiaggia piena di bagnanti
da Repubblica del 4 maggio 2009
di Francesco Viviano
[ 4 maggio 2009 ] |
Arresti per la tratta di migranti in fuga dalla Libia
Da Carta del 5 marzo 2009
Associazione per delinquere finalizzata al sequestro di persona a scopo di estorsione, al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e alla falsificazione di documenti di identità e di soggiorno. Sono le accuse contestate ai tredici destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Bari, ordinanza che i carabinieri hanno eseguito in città di Sicilia, Calabria, Lombardia ed Emilia Romagna. Al centro delle indagini (...)
[ 6 marzo 2009 ] |
Tratta di migranti dalla Libia sgominata una banda in Puglia
Da Repubblica on line del 5 marzo 2009
Associazione per delinquere finalizzata al sequestro di persona a scopo di estorsione, al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e alla falsificazione di documenti di identità e di soggiorno. Sono le accuse contestate ai 13 destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Bari, ordinanza che i carabinieri stanno eseguendo in Sicilia, Calabria e Lombardia.
Al centro delle indagini del Ros - spiegano gli (...)
[ 5 marzo 2009 ] |
Quel cimitero nel canale di Sicilia
"Diecimila annegati in 10 anni"
da La Repubblica del 17 giugno 2008
Ogni cento arrivi, cinque vittime. E l’accordo con Gheddafi non funziona. L’alto commissario Onu Boldrini: "Difficile comprendere l’andamento degli sbarchi".
di Giovanni Maria Bellu
Quella di ieri non è "l’ultima strage". La verità è che "l’ultima strage" non esiste. Ogni tanto accade che muoiano più persone tutte assieme. Ma la morte nel Mediterraneo è un fatto quotidiano, di routine. L’ennesimo SOS è arrivato poche ore fa agli uffici dell’Acnur, l’Alto commissariato delle nazioni unite (...)
[ 17 giugno 2008 ] |
Libia: non collaboriamo più sull’immigrazione
da Rainews24 del 9 maggio 2008
Mossa a sorpresa di Tripoli contro Roma: nel giorno del giuramento del nuovo governo di Silvio Berlusconi la Libia ha fatto sapere oggi di non voler più collaborare nella protezione delle coste italiane dall’ondata di immigrati illegali dall’Africa, poiché - ha detto Tripoli - Roma e altri paesi dell’Unione europea non hanno messo in atto l’appoggio promesso.
La presa di posizione del regime è giunta poco dopo l’insediamento ufficiale del nuovo governo di centrodestra di Silvio Berlusconi, (...)
[ 9 maggio 2008 ] |
E se Calderoli ministro favorisse i diritti umani?
di Giovanni Maria Bellu
da Repubblica del 4 maggio 2008
Il mondo politico italiano ha reagito compatto all’avvertimento del figlio di Gheddafi: non è pensabile che la Libia decida chi in Italia deve fare il ministro e chi no. Sulla sovranità nazionale non si scherza.
Il fatto è che, secondo il figlio di Gheddafi, non si deve scherzare nemmeno sull’Islam. Siamo, dunque, davanti a due valori in conflitto e toccherà a Berlusconi il compito di sciogliere il nodo. Ma fin d’ora possiamo dire che esistono due possibilità. 1) Calderoli non diventa (...)
[ 5 maggio 2008 ] |
Libia: avviata operazione di deportazione dei migranti
da Programmaintegra.it del 17 gennaio 2008
"Le autorità hanno deciso di avviare immediatamente le operazioni di raggruppamento di tutti gli stranieri che vivono illegalmente in Libia e di deportarli". E’ quanto si legge in un comunicato diffuso dal governo di Tripoli. Preoccupazione è stata espressa dal portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), Laura Boldrini, per le ripercussioni che l’operazione governativa potrebbe avere su coloro che chiedono asilo.
Di fronte al malcontento generale della (...)
[ 19 gennaio 2008 ] |
Immigrazione, Italia e Libia insieme per pattugliare le coste libiche
da Repubblica on line del 29 dicembre 2007
Da oggi operativo il piano di sicurezza anti clandestini che vede insieme polizia italiana e militari libici. Il ministro Amato in missione a Tripoli.
Attive lungo le coste sei imbarcazioni della Guardia di Finanza In funzione a Tripoli il Centro operativo affidato a un comando misto.
Militari libici e poliziotti italiani insieme contro l’immigrazione clandestina. Insieme su navi italiane ma in acque nazionali libiche per bloccare, prima che prendano il largo, le carrette del mare che (...)
[ 29 dicembre 2007 ] |
Immigrati, due Cpt italiani in Libia
da Il Manifesto del 21 luglio 2005
IAIA VANTAGGIO
Uno è in costruzione a Gharyan, vicino a Tripoli, l’altro sarà realizzato a Sebha. Lo rivela la Corte dei Conti nella relazione sulle spese 2004 del ministero dell’interno. Tana De Zulueta: «Il governo si è sempre rifiutato di informare il parlamento»
ROMA - Sorgerà a Gharyan, nei pressi di Tripoli - in Libia - il primo Centro di permanenza temporanea realizzato dall’Italia fuori dal territorio nazionale per contrastare l’immigrazione clandestina. I lavori sono già iniziati (...)
[ 23 luglio 2005 ] |
45 profughi espulsi in Libia
di Marina Della Croce
da il Manifesto del 23 giugno 2005
Erano sbarcati nelle ultime ore nell’isola siciliana. Ieri mattina sono stati caricati su un aereo dell’Alitalia e spediti nel Paese di Gheddafi. Amnesty: violato il diritto internazionale. Pisanu fermi le deportazioni. Protesta anche mezza opposizione politica. L’Arci annuncia un presidio di vigilanza a Lampedusa
Di loro non si sa nulla. Né chi siano, né da dove sono partiti. Di certo si sa soltanto che ieri mattina, intorno alle 10, sono stati prelevati, si presume a casaccio, da quella (...)
[ 23 giugno 2005 ] |
«L’Italia paga le espulsioni dalla Libia»
di Cinzia Gubbini
da Il Manifesto del 29 aprile 2005
La denuncia in un rapporto «segreto» della Commissione europea: quarantasette voli charter in un anno e mezzo, circa seimila i migranti rimpatriati grazie ai finanziamenti italiani. De Zulueta dei Verdi: «Il governo riferisca in parlamento»
Quarantasette voli charter partiti dalla Libia verso altri paesi africani dal 16 agosto 2003 al dicembre 2004. A bordo 5.688 migranti espulsi, oltre cento dei quali rimandati in Eritrea, un paese dove chiunque sia fuoriuscito illegalmente è considerato (...)
[ 1 maggio 2005 ] |
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