documenti disponibili in: | english | français | español | srpsko | shqip | română | عربي | 13 febbraio 2012
 

Comunicati stampa e appelli - Francia e immigrazione ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Il collettivo dei tunisini di Lampedusa a Parigi lancia una nuova manifestazione
Sabato 21 maggio 2011 - 15h Piazza Porte de la Villette
Noi, collettivo dei tunisini di Lampedusa, figli della rivoluzione, abbiamo guidato la manifestazione del I maggio scorso e abbiamo occupato l’edificio vuoto in avenue Simon Bolivar dal quale la polizia ci ha sgomberati violentemente per ordine del Comune. Molti di noi sono stati espulsi verso l’Italia, alcuni sono ancora rinchiusi nei centri di permanenza temporanea. In seguito abbiamo preso il ginnasio de la Fontaine au Roi, dove viviamo dal 7 maggio. Il Comune si era dapprima impegnato a (...)   [ 20 maggio 2011 ]
Welcome - La nostra Europa non ha confini
Il treno della dignità, il blocco francese, i confini imposti dal Ministero dell’Interno. La mobilitazione per la libertà e contro l’ipocrisia dei governi europei
Oggi abbiamo visto con i nostri occhi e sentito con i nostri corpi i confini dell’Europa alzati contro il treno della dignita’, proiettati fino alla stazione di Ventimiglia, imposti interrompendo la linea ferroviaria tra Italia e Francia o con il blocco dei plotoni della Polizia. Quei confini sono stati alzati per fermare i migranti ma soprattutto per proteggere un’idea di Europa che noi rifiutiamo. Per questo hanno tentato di fermarci. Ma noi abbiamo rotto dal basso la finzione di questi (...)   [ 18 aprile 2011 ]
Appello - 17 Aprile 2011: Genova>> Ventimiglia>> Marsiglia. Treni della dignità. Trains de la dignitè
Campagna Welcome - Per la libertà di circolazione in Europa
La dignità non ha confini. La dignitè n’a pas de frontières
Benvenuti - Welcome - Bienvenus Indietro non si torna! La dignità non ha confini Vai al’appello in francese Il vento di libertà che scuote il Nord Africa sta spingendo migliaia di persone - tunisini e libici, ma anche somali, eritrei, sudanesi e migranti in fuga dalla fame e dalle tante guerre dimenticate dell’Africa - a scegliere la migrazione come espressione della propria autodeterminazione. Dopo aver rischiato la vita, con centinaia di persone che la hanno già persa tragicamente per (...)   [ 11 aprile 2011 ]
Welcome - Il 2 aprile a Ventimiglia!
A Ventimiglia centinaia di persone sono ferme da giorni al confine con la Francia, bloccate da un muro invalicabile di controlli. Sabato 2 aprile saremo a Ventimiglia contro queste politiche di respingimento.
Stop ai bombardamenti. Accoglienza e asilo per tutti L’Italia ha intrapreso l’ennesima “guerra umanitaria”. Chi ieri ha finanziato e coperto d’ossequi Gheddafi, oggi cavalca la crisi politica libica, per salvaguardare e incrementare i propri interessi economici in quel paese. Si stanno spartendo la torta, senza essere disposti a farsi carico delle conseguenze. La pioggia di bombe sulla Libia e l’instabilità generale che si è creata nell’Africa mediterranea spinge decine di migliaia di persone a (...)   [ 31 marzo 2011 ]
Migreurop: le popolazioni Rom vittime della xenofobia del governo francese
Comunicato stampa della rete internazionale di associazioni
Prendendo come pretesto le violenze contingenti avvenute al centro della Francia il 18 Luglio 2010, il presidente della Repubblica ha convocato una riunione relativa ai « problemi sollevati dai comportamenti di alcuni tra i nomadi e i Rom », per prendere delle decisioni, tra le altre cose, « sulle espulsioni di tutti gli abitanti degli accampamenti che si trovano in una situazione di irregolaità ». Attraverso delle dichiarazioni ripetute e ampiamente riprese dai media, il governo francese ha (...)   [ 1 settembre 2010 ]
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:
  1. CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
  2. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
  3. CITTADINANZA > EDITORIALI
  4. CITTADINANZA > INTERVISTE
  5. CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
  6. ATTUALITà > NEWS D'AGENZIA
  7. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
La profonda discriminazione contro le donne immigrate
Comunicato dell’associazione dei lavoratori magrebini in Francia
Pubblichiamo il comunicato di questa associazione attiva in Francia perché dimostra come la situazione delle donne immigrate sia problematica, per ragioni simili, in molti paesi d’Europa. Da sottolineare è il passaggio in cui si rimarca come sia lo stesso sistema dei permessi di soggiorno a porre spesso le donne immigrate sotto l’autorità dei propri congiunti maschi, e ancora, come molte donne senza documenti siano particolarmente soggette alla violenza maschile ma si trovino nell’incapacità di (...)   [ 8 marzo 2010 ]
Calais - Ancora persecuzioni contro la solidarietà. Riapertura dell’Hangar Kronstadt ai migranti
Comunicato stampa di Solidarité Migrants
Traduciamo il testo di un comunicato stampa che arriva dagli attivisti di Calais che lavorano a sostegno dei migranti, quasi tutti profughi e richiedenti asilo, che si trovano in quel territorio. Ricordiamo che in Francia, il cosiddetto “delitto di solidarietà”, ovvero l’aiutare in qualunque modo una persona senza regolare permesso di soggiorno, può comportare una sanzione penale che arriva fino a cinque anni di reclusione e 30.000 euro di multa. Chiunque voglia realmente comprendere la (...)   [ 17 febbraio 2010 ]
Rosarno, Italia, Mondo
Un appello dalla Francia per il Primo Marzo 2010
Siamo dei cittadini italiani residenti in Francia e dei cittadini francesi che si occupano, professionalmente, dell’Italia. Per questo, di fronte ai fatti accaduti a Rosarno esprimiamo la nostra indignazione. Gli immigrati di Rosarno, come tutti i migranti nel mondo, costituiscono un vero e proprio esperimento biopolitico per i poteri. Prima sono ammassati in condizioni disperate, poi sono sfruttati implacabilmente sul posto di lavoro, infine sono espulsi vergognosamente verso destinazioni (...)   [ 8 febbraio 2010 ]
Calais - No border camp per la libertà di circolazione dal 23 al 29 giugno
Il No Border di Calais è un progetto gestito da militanti francesi e belgi e da gruppi francesi di supporto in cooperazione con la rete No Border britannica. L’obiettivo è mettere in luce la situazione a Calais e nel Nord della Francia, costruire dei legami con le comunità di migranti, contribuire allo sviluppo di nuove relazioni tra i gruppi di sostegno e infine sfidare le autorità sul terreno per protestare contro la repressione crescente contro gli immigrati e i militanti della Regione. Il (...)   [ 23 giugno 2009 ]
Francia - Morte di un sans papiers ed incendio al centro di detenzione di Vincennes
Un comunicato del 9éme Collectif des sans papiers
Basta con i morti, basta col le retate, chiusura dei centri di detenzione amministrativa, regolarizzazione di tutti i sans papiers. Sabato 21 giugno 2008 un sans-papier è morto nel centro di detenzione amministrativa di Vincennes. Lo stesso giorno un presidio spontaneo ha avuto luogo verso le nove di sera radunando una cinquantina di persone. Malgrado la gravità di questo avvenimento, ci né stato impedito dalla polizia di avvicinarci al centro. La zona è stata militarizzata come una fortezza. (...)   [ 23 giugno 2008 ]
Francia - Mobilitazione nazionale contro la legge Sarkozy sabato 1 luglio
Comunicato stampa di RESF e UCIJ*
* RESF: Réseau éducation sans frontiers (Rete educazione senza frontiere) UCIJ: Uni(e)s contre une immigration jetable (Unite/i contro un’immigrazione “usa e getta”) Il progetto di legge Sarkozy relativo all’immigrazione e all’integrazione è stato adottato definitivamente dalle due assemblee parlamentari. Questa riforma, adottata con un’urgenza del tutto ingiustificata, intende creare una differenziazione tra gli stranieri buoni – quelli utili all’economia e al presunto prestigio internzazionale (...)   [ 29 giugno 2006 ]
Francia - Un appello di alcune associazioni francesi contro la nuova legge sull’immigrazione
Contro il progetto di legge del governo francese sull’immigrazione. Il documento di lavoro del governo datato 18 dicembre 2005 che prepara una nuova riforma del Codice di entrata e di soggiorno degli stranieri e del diritto d’asilo (CESEDA) può essere definito come disumano. Porta infatti alla negazione radicale dei diritti fondamentali della persona. Il progetto di legge implicherebbe la scomparsa del diritto si soggiorno per le famiglie, i congiunti, i bambini, di quanti cioè costruiscono (...)   [ 5 gennaio 2006 ]
TELE RADIO CITY s.c.s. Onlus - P.I. 00994500288 - Iscr. Albo Soc. Coop. n. A121522 | presentazione | contatti | web design HCE s.r.l. | server Ipse Digit s.c. | 2003-2010 creative commons |