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Francia e immigrazione ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )
Francia - Studenti e migranti indignati
di Marina Nebbiolo
Circa cinque mila studenti immigrati e sans-papiers hanno manifestato domenica 18 dicembre "Insieme per i diritti e la dignità dei migranti e delle migranti" . Hanno denunciato l’accanimento discriminatorio della politica sull’immigrazione che si abbatte su cittadini stranieri sempre più precarizzati con o senza ’papiers’.
Lo striscione "Studenti stranieri indignati = diplomati, assunti, espulsi" apriva il corteo con i numerosissimi diplomati che rischiano l’espulsione a causa della circolare (...)
[ 20 dicembre 2011 ] |
Il collettivo dei tunisini di Lampedusa a Parigi lancia una nuova manifestazione
Sabato 21 maggio 2011 - 15h Piazza Porte de la Villette
Noi, collettivo dei tunisini di Lampedusa, figli della rivoluzione, abbiamo guidato la manifestazione del I maggio scorso e abbiamo occupato l’edificio vuoto in avenue Simon Bolivar dal quale la polizia ci ha sgomberati violentemente per ordine del Comune.
Molti di noi sono stati espulsi verso l’Italia, alcuni sono ancora rinchiusi nei centri di permanenza temporanea. In seguito abbiamo preso il ginnasio de la Fontaine au Roi, dove viviamo dal 7 maggio. Il Comune si era dapprima impegnato a (...)
[ 20 maggio 2011 ] |
"Le Collectif des Tunisiens de Lampedusa à Paris" occupa uno stabile per il diritto all’accoglienza e per la libertà di circolazione in Europa
“Ni police ni charité. Un lieu pour s’organiser” - Nè polizia nè carità. Un luogo per organizzarsi!
Dopo aver animato il corteo del Primo Maggio di Parigi, con uno spezzone acceso e determinato, “Le Collectif des Tunisiens de Lampedusa à Paris” ha occupato la sera stessa uno stabile di tre piani del comune in Avenue Bolivar, 19eme Arrondissement.
Circa 200 tunisini, che finora si erano accampati a Porte de la Villette, trovando spesso ospitalità grazie a associazioni e volontari locali, sono entrati intorno alle 23 e hanno dichiarato occupato l’immobile.
La mattina del 02 Maggio hanno (...)
[ 5 maggio 2011 ] |
“Permesso umanitario, ma per fare cosa?”. Le proteste dei “Tunisini di Lampedusa” a Ventimiglia e Parigi.
di Simone Savona
A partire dal 2 maggio, un centinaio di migranti tunisini bloccati ormai da giorni a Ventimiglia hanno proclamato uno sciopero della fame a oltranza e occupato uno spazio della stazione gridando slogan e issando cartelli e striscioni, per rompere il muro di indifferenza e protestare contro la condizione precaria e affatto dignitosa alla quale le politiche della Fortezza Europa li stanno costringendo.
Anche le reti solidali italiane e francesi (il Comitato Antirazzista Imperiese, il (...)
[ 3 maggio 2011 ] |
Parigi – Retate e fermi contro i migranti tunisini, associazioni e movimenti si mobilitano
Sopravissuti a Lampedusa ed ai Cie di nuova generazione, attraversato il confine Italia-Francia trasformato per i soli migranti di origine nordafricana in una frontiera pre-Schengen, i profughi tunisini arrivano con il loro permesso di soggiorno per protezione temporanea a Parigi. Per molti di loro è la meta prefissata di un viaggio cominciato all’indomani della caduta di Ben Ali, un viaggio a lungo sognato durante la dittatura e conquistato con le manifestazioni nelle strade e nelle piazze (...)
[ 29 aprile 2011 ] |
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Francia e immigrazione ( TUTTI GLI ARTICOLI )
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > EDITORIALI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
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- ATTUALITà > NEWS D'AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
| | | rassegna stampa | |
Migranti - Incendio in un Cpt di Parigi: 14 migranti fuggono
Da Carta del 23 giugno 2008
Mancano all’appello 14 dei detenuti del centro per immigrati di Vincennes, alle porte di Parigi, distrutto ieri da un incendio provocato dai reclusi all’indomani della morte per infarto di un detenuto tunisino. E’ il nuovo bilancio fornito dalla prefettura. I 14 sarebbero fuggiti profittando della confusione dal Cra (acronimo di Centro di Detenzione Amministrativa, i Cpt francesi). C’erano in tutto 249 persone nel centro (che ha una capacità di 280 letti). Diciotto sono rimasti intossicati dal (...)
[ 24 giugno 2008 ] |
Francia: no al provvedimento europeo di Delors e Rocard
da Il Manifesto del 18 giugno 2008
E’ un no «eccellente» alla direttiva Ue sull’immigrazione, quello gridato attraverso le pagine del quotidiano francese Le Monde da un «padre» dell’Europa come Jacques Delors e dall’ex primo ministro francese Michel Rocard. I due politici socialisti si sono così uniti all’appello di Amnesty international. La bocciatura è totale: il provvedimento mancherebbe infatti di «equilibrio tra le misure costrittive e quelle che garantiscono la reale protezione dei diritti fondamentali» degli immigranti. E ancora: (...)
[ 19 giugno 2008 ] |
Francia, i sans papiers scendono in sciopero
Primo maggio con nuovi protagonisti
da Le Monde diplomatique di giugno 2008
La questione dei sans papiers, affrontata di volta in volta dal punto di vista morale, umanitario, religioso, culturale, securitario etc., torna al punto essenziale: il lavoro. Dal 2006, stranieri con salari in nero hanno scioperato per rivendicare la regolarizzazione. In aprile il movimento è cresciuto, appoggiato da sindacalisti. Sfruttati clandestinamente da imprenditori che ne conoscono la ricattabilità, i lavoratori sans papiers si presentano ormai come lavoratori decisi di lottare per i (...)
[ 17 giugno 2008 ] |
La Francia verso le regolarizzazioni caso per caso
Da Metropoli del 28 aprile 2008
Una settimana di scioperi di alcune centinaia di camerieri, cuochi, addetti alle pulizie negli alberghi, ma anche muratori - tutti immigrati clandestini - e il sostegno dei loro datori di lavoro hanno spinto il governo francese ad aprire un processo per la loro regolarizzazione. Anche se il ministro dell’interno Brice Hortefeux avverte che il numero sarà limitato e che non si tratterà di una regolarizzazione di massa.
Da ieri, i sindacati e le associazioni che si sono schierate a fianco degli (...)
[ 28 aprile 2008 ] |
Francia, passa la nuova legge sull’immigrazione con i test Dna
Il voto in parlamento spacca la maggioranza. Limiti alle prove per ricongiungere le famiglie
da Il Manifesto del 25 ottobre 2007
Non sono bastate le oltre 250mila firme raccolte da Sos Racisme, né le manifestazioni di sabato o l’iniziativa allo Zenith. Nella notte tra martedì e mercoledì, il parlamento francese ha approvato la nuova legge sull’immigrazione (la quarta in pochi anni), che include il ricorso ai test del Dna per i ricongiungimenti famigliari. Nondimento, il voto ha spaccato la maggioranza. All’Assemblea, la legge è passata con 282 voti contro 235. Tre deputati dell’Ump (vicini all’ex primo ministro, Dominique de (...)
[ 26 ottobre 2007 ] |
Con Air France voli in manette
da Il Manifesto del 15 luglio 2007
Le espulsioni di immigrati sui voli di linea cominciano a creare problemi alla compagnia di bandiera. Se non di coscienza, di immagine. E i piloti che rifiutano di partire «con gente legata ai sedili» se la vedono con la polizia
di Anna Maria Merlo
La direzione di Air France comincia ad avere dubbi, anche se, per il momento, non intende modificare le procedure. I dubbi sono filtrati anche nell’ultima assemblea degli azionisti della compagnia aerea francese, giovedì, al Carrousel du Louvre, (...)
[ 16 luglio 2007 ] |
Francia, presto piu’ difficili i ricongiungimenti familiari degli immigrati
tratto da rainews24.it del 13 giugno 2007
Il governo francese ha definito il suo primo progetto di legge per limitare i flussi migratori, uno dei punti centrali del programma di Nicolas Sarkozy presidente. In particolare, il testo composto da 14 articoli messo a punto dal ministro per l’immigrazione, Brice Hortefeux, rende ancora più difficili i ricongiungimenti familiari, secondo quanto rende noto il quotidiano Le Figaro.
Il ministero dell’Immigrazione guidato da Brice Hortefeux ha trasmesso un documento di 14 pagine al Consiglio (...)
[ 14 giugno 2007 ] |
Reportage - Forzati a Sangatte
Viaggio nei boschi attorno al Cpt chiuso quattro anni fa. Dove vivono ancora centinaia di immigrati
da Il Manifesto del 4 maggio 2007
Tra gli immigrati nelle foreste di Calais. Dimenticati dalla campagna elettorale
Vita nei boschi, sognando Beckham
A quattro anni dalla chiusura dell’inferno di Sangatte, centinaia di migranti rimangono nei dintorni. Nella speranza di arrivare in Gran Bretagna. Qualcuno ce la fa, qualcuno viene preso, altri muoiono nei tir. Mentre la Francia aspetta l’esito della sfida Royal-Sarkozy
Alberto D’Argenzio
Calais - L’Inghilterra è una grande calamita distante appena 34 chilometri da Calais. (...)
[ 4 maggio 2007 ] |
Il ritorno delle banlieues
da Il Manifesto del 27 ottobre 2006
A un anno dalla rivolta dei quartieri parigini, di nuovo incendi sugli autobus. I Comuni contro il governo: «Ci avete abbandonato».
Anna Maria Merlo
Parigi - Mentre a Bagnolet e a Nanterre, dove nella notte sono stati incendiati due autobus, i trasporti erano in agitazione per protestare contro queste nuove violenze, il primo ministro Dominique de Villepin, a un anno dall’esplosione delle banlieues, ha abbandonato per un giorno gli ori dei palazzi della Repubblica e convocato la tradizionale (...)
[ 28 ottobre 2006 ] |
Banlieues un anno dopo, Parigi teme una nuova rivolta
da La Repubblica del 24 ottobre 2006
Il problema sicurezza è un tema caldo del dibattito in vista delle presidenziali. Il sindaco di Clichy-sous-Bois: lo sguardo sprezzante della società non è cambiato
di Bernardo Valli
Alle1 18.12 del27 ottobre 2005, a Clichy-sous-Bois, nella periferia parigina, due giovani, Bouna Traoré, 15 anni, e Zyed Benna, 17 anni, morivano fulminati nella cabina elettrica in cui si erano introdotti scavalcando una rete metallica. Muhittin Altun, 17 anni, sopravvissuto con gravi ferite, raccontava di (...)
[ 24 ottobre 2006 ] |
Francia - Emergenza Cachan
da Le Monde del 14 settembre 2006
Più di tre settimane dopo la sistemazione "provvisoria" di una parte degli ex squatter de Crous di Cachan - il più grande squat di Francia - nel liceo di Belle-Image, aperto dal sindaco della città, la situazione non dà segni di evolvere. Non si intravede nessuna soluzione e, come era facile immaginare, le condizioni di promiscuità, di igiene iniziano a porre delle qustioni sanitarie su cui le autorità non si esprimono.
Quanti sono, questi occupanti del liceo originari del Mali, della Costa (...)
[ 14 settembre 2006 ] |
Parigi - La manifestazione a sostegno di Cachan
In migliaia a sostegno degli espulsi di Cachan
da Le Monde on line del 9 settembre 2006, edizione serale
Parigi - Diverse migliaia di persone hanno manifestato a Parigi sabato 9 settembre per sostenere gli espulsi dello squat di Cachan.
In testa al corteo, partito poco dopo le 15 da place de la République, gli artisti Josiane Balasko, Emmanuelle Béart, Charles Berling et Guy Bedos, l’ex-campione olimpionico di judo Djamel Bouras, il deputato socialista Jack Lang, il portavoce di Lotta Operaia Arlette Laguiller, il no global José Bové, la candidata dei verdi alle presidenziali Dominique Voynet. (...)
[ 9 settembre 2006 ] |
Parigi - Manifestazione dei sans-papiers
da Le Monde del 27 agosto 2006
Diverse migliaia di persone hanno manifestato sabato 26 agosto a Parigi: "Dieci anni dopo Saint-Bernard, regolarizzazione per tutti i sans-papiers" recitava lo striscione in testa al corteo, partito simbolicamente dalla chiesa della Goutte-d’Or occupata e poi evacuata manu militari dieci anni fa. Il corteo si è concluso a la Répubblique.
Una seconda manifestazione si è svolta a Marsiglia con più di 500 manifestanti. Come e Parigi le associazioni hanno proclamato la loro solidarietà con gli (...)
[ 29 agosto 2006 ] |
Sarkozy non si ferma
Solo 6.000 famiglie di immigrati su 30.000 potranno rimanere in Francia.
Quando tra qualche settimana ricomincerà l’anno scolastico, in Francia mancheranno qualche decina di migliaia di studenti stranieri. Non perché avranno terminato gli studi, o perché li avranno abbandonati volontariamente: ma perché saranno stati espulsi, insieme ai loro genitori sans papiers, immigrati rimasti oltralpe dopo la scadenza dei loro permessi di soggiorno. Le famiglie di illegali con bambini nelle scuole (...)
[ 19 agosto 2006 ] |
Francia - Due sgomberi in due giorni per gli occupanti di Cachan
Le famiglie che accampavano davanti allo stabile sgomberato sono state disperse venerdì.
da Liberation del 19 agosto 2006
Sarkozy ha fatto, ancora una volta, un’espulsione spettacolare", ha commentato Jean-Claude Amara, presidente dell’Ass.ne Droits devant!.
[ 19 agosto 2006 ] |
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