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Francia e immigrazione ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

La profonda discriminazione contro le donne immigrate
Comunicato dell’associazione dei lavoratori magrebini in Francia
Pubblichiamo il comunicato di questa associazione attiva in Francia perché dimostra come la situazione delle donne immigrate sia problematica, per ragioni simili, in molti paesi d’Europa. Da sottolineare è il passaggio in cui si rimarca come sia lo stesso sistema dei permessi di soggiorno a porre spesso le donne immigrate sotto l’autorità dei propri congiunti maschi, e ancora, come molte donne senza documenti siano particolarmente soggette alla violenza maschile ma si trovino (...)   [ 8 marzo 2010 ]
Parigi - Con i lavoratori Sans Papier
da Parigi, Marina Nebbiolo
Il nauseante, avvilente dibattito sull’identità nazionale ha esasperato la maggior parte della popolazione francese e nei mesi scorsi innumerevoli e incessanti sono stati i rifiuti di accettare il clima malsano e ambiguo nei confronti degli immigrati imposto dal ministro dell’interno Brice Hortefeux e poi da quello dell’immigrazione, Eric Besson. La giornata simbolica "24 ore senza di noi" indetta con un appello del collettivo omonimo ai cittadini "coscienti del contributo degli immigrati" (...)   [ 4 marzo 2010 ]
Calais - Ancora persecuzioni contro la solidarietà. Riapertura dell’Hangar Kronstadt ai migranti
Comunicato stampa di Solidarité Migrants
Traduciamo il testo di un comunicato stampa che arriva dagli attivisti di Calais che lavorano a sostegno dei migranti, quasi tutti profughi e richiedenti asilo, che si trovano in quel territorio. Ricordiamo che in Francia, il cosiddetto “delitto di solidarietà”, ovvero l’aiutare in qualunque modo una persona senza regolare permesso di soggiorno, può comportare una sanzione penale che arriva fino a cinque anni di reclusione e 30.000 euro di multa. Chiunque voglia realmente comprendere la (...)   [ 17 febbraio 2010 ]
Rosarno, Italia, Mondo
Un appello dalla Francia per il Primo Marzo 2010
Siamo dei cittadini italiani residenti in Francia e dei cittadini francesi che si occupano, professionalmente, dell’Italia. Per questo, di fronte ai fatti accaduti a Rosarno esprimiamo la nostra indignazione. Gli immigrati di Rosarno, come tutti i migranti nel mondo, costituiscono un vero e proprio esperimento biopolitico per i poteri. Prima sono ammassati in condizioni disperate, poi sono sfruttati implacabilmente sul posto di lavoro, infine sono espulsi vergognosamente verso destinazioni (...)   [ 8 febbraio 2010 ]
15 dicembre: Lille - Kabul senza ritorno
Tra mobilitazioni e proteste le deportazioni continuano
Martedì 15 dicembre è la data prestabilita. Un nuovo charter diretto in Afganistan deporterà almeno undici persone condannandole a tornare sotto i bombardamenti, tra le esplosioni, a rischiare la vita. Vengono così vanificati i tentativi di questi profughi di salvarsi, le migliaia di dollari raccolti con immensa fatica e spesi per riuscire a fuggire e arrivare fino in Europa, i mesi di detenzione nei centri chiusi di tanti paesi come l’Iran, la Turchia, la Grecia, gli anni di umiliazione, (...)   [ 15 dicembre 2009 ]

Francia e immigrazione ( TUTTI GLI ARTICOLI )

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  6. ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
  7. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
rassegna stampa
Migranti - Incendio in un Cpt di Parigi: 14 migranti fuggono
Da Carta del 23 giugno 2008
Mancano all’appello 14 dei detenuti del centro per immigrati di Vincennes, alle porte di Parigi, distrutto ieri da un incendio provocato dai reclusi all’indomani della morte per infarto di un detenuto tunisino. E’ il nuovo bilancio fornito dalla prefettura. I 14 sarebbero fuggiti profittando della confusione dal Cra (acronimo di Centro di Detenzione Amministrativa, i Cpt francesi). C’erano in tutto 249 persone nel centro (che ha una capacità di 280 letti). Diciotto sono rimasti intossicati (...)   [ 24 giugno 2008 ]
Francia: no al provvedimento europeo di Delors e Rocard
da Il Manifesto del 18 giugno 2008
E’ un no «eccellente» alla direttiva Ue sull’immigrazione, quello gridato attraverso le pagine del quotidiano francese Le Monde da un «padre» dell’Europa come Jacques Delors e dall’ex primo ministro francese Michel Rocard. I due politici socialisti si sono così uniti all’appello di Amnesty international. La bocciatura è totale: il provvedimento mancherebbe infatti di «equilibrio tra le misure costrittive e quelle che garantiscono la reale protezione dei diritti fondamentali» degli (...)   [ 19 giugno 2008 ]
Francia, i sans papiers scendono in sciopero
Primo maggio con nuovi protagonisti
da Le Monde diplomatique di giugno 2008
La questione dei sans papiers, affrontata di volta in volta dal punto di vista morale, umanitario, religioso, culturale, securitario etc., torna al punto essenziale: il lavoro. Dal 2006, stranieri con salari in nero hanno scioperato per rivendicare la regolarizzazione. In aprile il movimento è cresciuto, appoggiato da sindacalisti. Sfruttati clandestinamente da imprenditori che ne conoscono la ricattabilità, i lavoratori sans papiers si presentano ormai come lavoratori decisi di lottare per (...)   [ 17 giugno 2008 ]
La Francia verso le regolarizzazioni caso per caso
Da Metropoli del 28 aprile 2008
Una settimana di scioperi di alcune centinaia di camerieri, cuochi, addetti alle pulizie negli alberghi, ma anche muratori - tutti immigrati clandestini - e il sostegno dei loro datori di lavoro hanno spinto il governo francese ad aprire un processo per la loro regolarizzazione. Anche se il ministro dell’interno Brice Hortefeux avverte che il numero sarà limitato e che non si tratterà di una regolarizzazione di massa. Da ieri, i sindacati e le associazioni che si sono schierate a fianco (...)   [ 28 aprile 2008 ]
Francia, passa la nuova legge sull’immigrazione con i test Dna
Il voto in parlamento spacca la maggioranza. Limiti alle prove per ricongiungere le famiglie
da Il Manifesto del 25 ottobre 2007
Non sono bastate le oltre 250mila firme raccolte da Sos Racisme, né le manifestazioni di sabato o l’iniziativa allo Zenith. Nella notte tra martedì e mercoledì, il parlamento francese ha approvato la nuova legge sull’immigrazione (la quarta in pochi anni), che include il ricorso ai test del Dna per i ricongiungimenti famigliari. Nondimento, il voto ha spaccato la maggioranza. All’Assemblea, la legge è passata con 282 voti contro 235. Tre deputati dell’Ump (vicini all’ex primo ministro, (...)   [ 26 ottobre 2007 ]
Con Air France voli in manette
da Il Manifesto del 15 luglio 2007
Le espulsioni di immigrati sui voli di linea cominciano a creare problemi alla compagnia di bandiera. Se non di coscienza, di immagine. E i piloti che rifiutano di partire «con gente legata ai sedili» se la vedono con la polizia di Anna Maria Merlo La direzione di Air France comincia ad avere dubbi, anche se, per il momento, non intende modificare le procedure. I dubbi sono filtrati anche nell’ultima assemblea degli azionisti della compagnia aerea francese, giovedì, al Carrousel du Louvre, (...)   [ 16 luglio 2007 ]
Francia, presto piu’ difficili i ricongiungimenti familiari degli immigrati
tratto da rainews24.it del 13 giugno 2007
Il governo francese ha definito il suo primo progetto di legge per limitare i flussi migratori, uno dei punti centrali del programma di Nicolas Sarkozy presidente. In particolare, il testo composto da 14 articoli messo a punto dal ministro per l’immigrazione, Brice Hortefeux, rende ancora più difficili i ricongiungimenti familiari, secondo quanto rende noto il quotidiano Le Figaro. Il ministero dell’Immigrazione guidato da Brice Hortefeux ha trasmesso un documento di 14 pagine al Consiglio (...)   [ 14 giugno 2007 ]
Reportage - Forzati a Sangatte
Viaggio nei boschi attorno al Cpt chiuso quattro anni fa. Dove vivono ancora centinaia di immigrati
da Il Manifesto del 4 maggio 2007
Tra gli immigrati nelle foreste di Calais. Dimenticati dalla campagna elettorale Vita nei boschi, sognando Beckham A quattro anni dalla chiusura dell’inferno di Sangatte, centinaia di migranti rimangono nei dintorni. Nella speranza di arrivare in Gran Bretagna. Qualcuno ce la fa, qualcuno viene preso, altri muoiono nei tir. Mentre la Francia aspetta l’esito della sfida Royal-Sarkozy Alberto D’Argenzio Calais - L’Inghilterra è una grande calamita distante appena 34 chilometri da Calais. (...)   [ 4 maggio 2007 ]
Il ritorno delle banlieues
da Il Manifesto del 27 ottobre 2006
A un anno dalla rivolta dei quartieri parigini, di nuovo incendi sugli autobus. I Comuni contro il governo: «Ci avete abbandonato». Anna Maria Merlo Parigi - Mentre a Bagnolet e a Nanterre, dove nella notte sono stati incendiati due autobus, i trasporti erano in agitazione per protestare contro queste nuove violenze, il primo ministro Dominique de Villepin, a un anno dall’esplosione delle banlieues, ha abbandonato per un giorno gli ori dei palazzi della Repubblica e convocato la (...)   [ 28 ottobre 2006 ]
Banlieues un anno dopo, Parigi teme una nuova rivolta
da La Repubblica del 24 ottobre 2006
Il problema sicurezza è un tema caldo del dibattito in vista delle presidenziali. Il sindaco di Clichy-sous-Bois: lo sguardo sprezzante della società non è cambiato di Bernardo Valli Alle1 18.12 del27 ottobre 2005, a Clichy-sous-Bois, nella periferia parigina, due giovani, Bouna Traoré, 15 anni, e Zyed Benna, 17 anni, morivano fulminati nella cabina elettrica in cui si erano introdotti scavalcando una rete metallica. Muhittin Altun, 17 anni, sopravvissuto con gravi ferite, raccontava di (...)   [ 24 ottobre 2006 ]
Francia - Emergenza Cachan
da Le Monde del 14 settembre 2006
Più di tre settimane dopo la sistemazione "provvisoria" di una parte degli ex squatter de Crous di Cachan - il più grande squat di Francia - nel liceo di Belle-Image, aperto dal sindaco della città, la situazione non dà segni di evolvere. Non si intravede nessuna soluzione e, come era facile immaginare, le condizioni di promiscuità, di igiene iniziano a porre delle qustioni sanitarie su cui le autorità non si esprimono. Quanti sono, questi occupanti del liceo originari del Mali, della (...)   [ 14 settembre 2006 ]
Parigi - La manifestazione a sostegno di Cachan
In migliaia a sostegno degli espulsi di Cachan
da Le Monde on line del 9 settembre 2006, edizione serale
Parigi - Diverse migliaia di persone hanno manifestato a Parigi sabato 9 settembre per sostenere gli espulsi dello squat di Cachan. In testa al corteo, partito poco dopo le 15 da place de la République, gli artisti Josiane Balasko, Emmanuelle Béart, Charles Berling et Guy Bedos, l’ex-campione olimpionico di judo Djamel Bouras, il deputato socialista Jack Lang, il portavoce di Lotta Operaia Arlette Laguiller, il no global José Bové, la candidata dei verdi alle presidenziali Dominique Voynet. (...)   [ 9 settembre 2006 ]
Parigi - Manifestazione dei sans-papiers
da Le Monde del 27 agosto 2006
Diverse migliaia di persone hanno manifestato sabato 26 agosto a Parigi: "Dieci anni dopo Saint-Bernard, regolarizzazione per tutti i sans-papiers" recitava lo striscione in testa al corteo, partito simbolicamente dalla chiesa della Goutte-d’Or occupata e poi evacuata manu militari dieci anni fa. Il corteo si è concluso a la Répubblique. Una seconda manifestazione si è svolta a Marsiglia con più di 500 manifestanti. Come e Parigi le associazioni hanno proclamato la loro solidarietà con gli (...)   [ 29 agosto 2006 ]
Sarkozy non si ferma
Solo 6.000 famiglie di immigrati su 30.000 potranno rimanere in Francia. Quando tra qualche settimana ricomincerà l’anno scolastico, in Francia mancheranno qualche decina di migliaia di studenti stranieri. Non perché avranno terminato gli studi, o perché li avranno abbandonati volontariamente: ma perché saranno stati espulsi, insieme ai loro genitori sans papiers, immigrati rimasti oltralpe dopo la scadenza dei loro permessi di soggiorno. Le famiglie di illegali con bambini nelle scuole (...)   [ 19 agosto 2006 ]
Francia - Due sgomberi in due giorni per gli occupanti di Cachan
Le famiglie che accampavano davanti allo stabile sgomberato sono state disperse venerdì.
da Liberation del 19 agosto 2006
Sarkozy ha fatto, ancora una volta, un’espulsione spettacolare", ha commentato Jean-Claude Amara, presidente dell’Ass.ne Droits devant!.   [ 19 agosto 2006 ]
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