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Abolire la Legge Bossi Fini cominciando dalla chiusura dei CPT
Appello per una manifestazione nazionale il 3 marzo a Bologna
Guarda le adesioni aggiornate
Per aderire: tpo@mail.com
Le lotte contro i CPT sono state dal 1998 ad oggi al centro delle istanze dei movimenti. Molti avevano sperato che già nei primi mesi del suo mandato il nuovo Governo mostrasse una chiara inversione di tendenza sulle politiche migratorie, ma purtroppo le anticipazioni ormai ufficiali sulle proposte di riforma della legge Bossi Fini ribadiscono che i CPT non solo non verranno aboliti, ma saranno confermati, ulteriormente finanziati e (...)
[ 27 febbraio 2007 ] |
La legge è uguale per tutti! Chiudere i CPTA!
Il volantino del TPO distribuito al Tribunale dei Giudici di Pace
Ogni giorno centinaia di cittadini migranti vedono infrangersi contro i muri dei centri di permanenza temporanea il sogno di costruirsi un futuro migliore nel nostro paese. Dopo essere stati fermati, perquisiti e schedati vengono reclusi fino a due mesi dentro quei lager che, in questi anni, abbiamo imparato a conoscere molto bene. Nonostante le violenze, i soprusi, la dignità calpestata - denunciate dai detenuti stessi insieme a movimenti ed organizzazioni internazionali - i migranti (...)
[ 9 ottobre 2006 ] |
CPT - Sulla rimessa del Mandato delle Misericordie
Comunicato del centro sociale TPO di Bologna
Prendiamo la parola per commentare le decisione della Direzione della Confraternita della Misericordia dell’Emilia Romagna di non voler più proseguire nella gestione operativa dei cosiddetti Centri di Permanenza Temporanea d Bologna e Modena specificando che:
siamo assolutamente convinti che l’intero impianto normativo delle leggi sulle migrazioni vada abolito e non semplicemente emendato. I CPT sono dispositivi il cui unico scopo è il controllo, disciplinamento e sfruttamento dei (...)
[ 8 settembre 2006 ] |
La vostra Misericordia uccide
Comunicato stampa del centro sociale TPO, Bologna
Bologna ad agosto è un’altra città: vuota, silenziosa, pulita e decorosa. Il Sindaco ne deve essere soddisfatto, niente studenti con le birrette in mano, niente punkabbestia che bivaccano, niente collettivi che lottano e niente pusher a spacciare. Il degrado è andato in vacanza, ma forse non del tutto. Questa volta viene dalla lontana periferia, dal CPT di Via Mattei. Domenica pomeriggio un “ospite” (così lo ha chiamato la Direttrice del centro Anna Maria Lombardo) si è preso la libertà di (...)
[ 31 agosto 2006 ] |
La vostra misericordia uccide
Comunicato sulla morte di Mohamed Aloui del Centro sociale TPO Bologna
Bologna ad agosto è un’altra città: vuota, silenziosa, pulita e decorosa. Il Sindaco ne deve essere soddisfatto, niente studenti con le birrette in mano, niente punkabbestia che bivaccano, niente collettivi che lottano e niente pusher a spacciare. Il degrado è andato in vacanza, ma forse non del tutto. Questa volta viene dalla lontana periferia, dal CPT di Via Mattei. Domenica pomeriggio un “ospite” (così lo ha chiamato la Direttrice del centro Anna Maria Lombardo) si è preso la libertà (...)
[ 8 agosto 2006 ] |
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Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > EDITORIALI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
- SANS-PAPIERS > CONTRIBUTI E SEGNALAZIONI
- ATTUALITà > AGENDA
- ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
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Said libero! Chiudere i CPT!
Comunicato del centro sociale Tpo, Bologna
Nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2003 nel Cpt di Via Mattei si consumò una violenza gravissima ai danni dei detenuti e delle detenute. Guidate dall’ispettore di polizia Giacomo Alessi e accompagnati dal responsabile della Croce Rossa Italiana Silvano Tedeschi (gestore della struttura fino al 2005), diversi uomini della polizia irruppero nelle camere e nella saletta TV dei detenuti e picchiarono violentemente decine e decine di persone. Era una raid punitivo, una ritorsione esemplare degli (...)
[ 19 giugno 2006 ] |
Bologna - Rivolta al Cpt: la verità delle/dei detenute/i
Tratto da globalproject.info
Martedì pomeriggio il Cpt di Bologna è stato luogo di una rivolta che, secondo la questura, ha visto i poliziotti aggrediti da un gruppo di detenuti magrebini. Il centro sociale TPO ha raccolto le testimonianze direttamente dai detenuti, che affermano di essere stati oggetto di un raid punitivo indiscriminato e successivo all’episodio della protesta iniziale.
Centro sociale TPO Bologna, 27 aprile 2006
guarda la galleria di immagini del presidio
Dopo le notizie sulla rivolta al Cpt lette (...)
[ 26 aprile 2006 ] |
Bologna - La democrazia è radicale
Appello degli smontatori del CPT di via Mattei
Fai arrivare la tua adesione all’email: processo.cptbologna@email.it
La mattina del 13 dicembre 2005 si terrà presso il Tribunale di Bologna l’udienza preliminare del processo contro 47 smontatori e smontatrici del Centro di Permanenza Temporanea per migranti di Via Mattei. Il 25 gennaio del 2002 insieme ad altre centinaia di persone entrammo nell’ex Caserma Chiarini di Via Mattei a Bologna dove erano in corso i lavori per la costruzione del nuovo CPT. Erano giorni in cui eravamo in pochi a (...)
[ 6 dicembre 2005 ] |
Bologna - Lavoratore rumeno rinchiuso al CPT
Comunicato dello Scalo Internazionale Migranti
Appello di solidarietà
Una domenica di ordinaria amministrazione
O.D. è un giovane rumeno arrivato in Italia con l’illusione di trovare una sistemazione lavorativa ed abitativa dignitosa, che gli permettesse di costruire un piccolo futuro per sé e la propria famiglia.
O.D., come molti migranti, si è trovato costretto a trovare rifugio in una precaria baracca costruita lungo le rive del fiume Reno di Bologna, città che da sempre si è posta come punto di riferimento di politiche sociali, (...)
[ 18 settembre 2005 ] |
Rompere le gabbie, liberare l’umanità.
Comunicato stampa di TPO, Ya Basta! e Passepartout
Domenica sera a Bologna, mentre il fiume Reno minacciava di travolgere le baracche in cui sono costrette a vivere decine di persone, uomini e donne sfruttati dal lavoro nero che arrichiscono la città, i vigili urbani e i carabinieri hanno compiuto l’ennesimo sopruso nei confronti dei migranti di questa città.
Altri, dieci cittadini rumeni, sono stati tradotti in questura, malmenati e poi rinchiusi nel CPT di Via Mattei.
Questa mattina, in tanti siamo corsi sotto le mura di questa prigione (...)
[ 19 aprile 2005 ] |
Cpt Bologna - La legge umana è solo una!
Comunicato dei detenuti nel Cpt di via Mattei
Ascolta le corrispondenze di questa mattina
Vedi anche "CPT Bologna - Detenuti in sciopero della fame". Intervista ad un detenuto
Questa mattina, dalle 9.00, Associazione Ya Basta!, Tpo, Passepartout erano di fronte al Cpt di via Mattei per impedire la convalida di trattenimento dei nove rumeni trattenuti nel Cpt di via Mattei. Solo uno di loro è stato rilasciato per un vizio di forma. Infatti questo ragazzo era arrivato in Italia solo due giorni prima dello sgombero avvenuto domenica (...)
[ 14 aprile 2005 ] |
CPT Bologna - Ennesima fuga finisce in pestaggio
A cura di Ya Basta! Bologna
Dalla stampa bolognese apprendiamo dell’ennesimo tentativo di fuga dal CPT di Via Mattei violentemente represso da Polizia e Guardia di Finanza nella notte tra lunedì e martedì scorsi.
Quindici detenuti hanno messo in atto un piano di fuga che dalla stanza adibita a zona di preghiera li avrebbe portati al piano superiore da cui poi uscire all’esterno. Le Forze dell’Ordine sono intervenute all’interno dell’edificio in tenuta antisommossa, e con pugni, calci e manganellate hanno tentato di (...)
[ 25 novembre 2004 ] |
Bologna sabato 25 settembre - In migliaia contro i CPT
Comunicato del Coordinamento Migranti Bologna
Oggi, 25 settembre, migliaia di migranti hanno sfilato con il Coordinamento Migranti Bologna per le vie della città. Si è trattato di un importante momento di passaggio all’interno di un lungo percorso che dura da mesi e che ora proseguirà con ancora maggior vigore. Oggi è stato chiaro che il Coordinamento Migranti Bologna è oramai un punto di riferimento per le lavoratrici e i lavoratori migranti che vivono nella nostra provincia che non vogliono affidare ad altri il ruolo di protagonisti (...)
[ 26 settembre 2004 ] |
Bologna - Prefettura vieta sit-in davanti al Cpt Mattei
Il comunicato dei Disobbedienti
Ora basta: non accetteremo il divieto della Questura di Bologna.
Questa mattina la Digos, per conto ed in nome del Questore di Bologna dott. Fulvi, ci ha comunicato le c.d. prescrizioni per la manifestazione di domani, sabato 25 settembre. In base a queste ci viene vietato, nella forma e nella sostanza, di poter effettuare il sit in e la manifestazione davanti al Centro di Permanenza Temporanea di via Mattei. Ci viene prescritto, odiosa parola di un odioso provvedimento, di non violare (...)
[ 24 settembre 2004 ] |
Bologna 25 settembre 2004. Chiudere i CPT, senza se e senza ma
Appello per il presidio davanti al CPT e per la manifestazione
Abbiamo fatto nostra la data del 25 settembre a Bologna come momento di lotta alla Bossi Fini e momento di rivendicazione di una piena cittadinanza dei migranti come soggetti agenti, liberi di auto-organizzarsi e di sovvertire la condizione schiavista che viene imposta loro dall’istituzione del permesso di soggiorno per lavoro e dalla legge 30. Saremo insieme ai fratelli e alle sorelle migranti in questo processo che ci vede tutti coinvolti, italiani e migranti, all’interno dei ricatti (...)
[ 22 settembre 2004 ] |
Bologna - Fuga dal CPT di Via Mattei
Comunicato stampa dell’Ass.ne Ya Basta Bologna
Altri migranti sono scappati ieri notte, 7 aprile, dal CPT di via Mattei, hanno esercitato il loro diritto di fuga, ancora una volta contro la barbarie della detenzione amministrativa ordinata dalla legge Bossi-Fini.
A questa fuga è seguita la rappresaglia violenta delle forze dell’ordine nel centro. Nonostante questa situazione di estrema tensione si protragga ormai da mesi, una circolare del ministro Pisanu ha ristretto ulteriormente le possibilità di visitare ed assistere i detenuti nei (...)
[ 8 aprile 2004 ] |
Diritto di fuga, diritto di resistenza alla barbarie!
Appello pubblico dell’Ass. Ya Basta! Bologna alla mobilitazione di sabato 27 marzo 2004
Diritto di fuga dai CPT! Diritto di resistenza alla barbarie
Appello Pubblico Ieri pomeriggio, 25 marzo 2004, nel corso dell’ennesima rivolta all’interno del CPT di Bologna in via Mattei, 15 migranti sono riusciti a fuggire con l’aiuto di uomini e donne che erano accorsi in sostegno alla loro protesta. L’iniziativa è partita dall’interno del lager etnico in cui erano rinchiusi, i migranti hanno raggiunto per telefono l’Ass. Ya Basta, che nelle scorse settimane era entrata in contatto con (...)
[ 26 marzo 2004 ] |
31 gennaio 2004 - Manifestazione a Bologna per la chiusura del CPT
Comunicato del Bologna Social Forum
Il 31 gennaio 2004 la lotta per la libertà dei migranti attraverserà le frontiere dell’Unione Europea. In quella data, il Forum Sociale Europeo di Parigi ha infatti proclamato una giornata di lotta durante la quale l’Europa clandestina scenderà in piazza per:
La chiusura dei centri di detenzione dentro e fuori l’Unione Europea;
per la regolarizzazione di tutti i migranti in Europa;
per il riconoscimento del diritto d’asilo.
Queste rivendicazioni sono strettamente collegate tra loro. È (...)
[ 24 gennaio 2004 ] |
Croce rossa di vergogna!
Comunicato dei disobbedienti di Bologna
Nel pomeriggio di martedì 19 gennaio 2004, dopo le ispezioni dei Nas al Cpt di Via Mattei, in quaranta abbiamo occupato la sede della Croce Rossa Italiana in Via del Cane a Bologna. Interrompendo una riunione in corso negli uffici della presidenza, abbiamo contestato la gestione da parte della CRI di strutture di detenzione per migranti dove il diritto alla libertà è negato.
In malafede il commissario bolognese della Cri, Giovanni Mazzotti e il responsabile della CRI presso il Cpt di Via (...)
[ 21 gennaio 2004 ] |
Bologna - Barbiturici al CPT
Comunicato dello sportello Tanaliberatutti
Alla fine della settimana scorsa in seguito a denunce di alcuni detenuti, su ordine della Procura della Repubblica è stata eseguita dai carabinieri del NAS una perquisizione all’interno del centro di permanenza temporanea di Bologna nel corso della quale sono stati sequestrati campioni di cibo oltre a documentazione medica. Le indagini sono relative al reato di alterazione fraudolenta degli alimenti in modo pericoloso per la salute: ciò al seguito del ritrovamento di tracce di barbiturici (...)
[ 20 gennaio 2004 ] |
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