documenti disponibili in: | english | français | español | srpsko | shqip | română | عربي | 4 febbraio 2012
 

Emilia Romagna - Bologna, Via Mattei ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Bologna - Denuncia lo stupro e finisce al Cie
Da Repubblica.it del 25 novembre 2011
Una senegalese in Italia dal 2006 derubata, aggredita e ferita: "Senza documenti regolari non potrai cercare aiuto", le diceva il compagno che la picchiava. "Ridatele la propria vita, liberatela" chiede Migranda nella giornata contro la violenza Quando ha chiamato i carabinieri per denunciare di essere stata derubata, stuprata e ferita alla gola dal suo ex compagno le hanno controllato i documenti. E poiché non aveva le carte in regola, l’hanno rinchiusa al Cie, il centro di identificazione (...)   [ 25 novembre 2011 ]
Bologna - "Disperazione e rassegnazione fra le donne rinchiuse al Cie"
da Repubblica.it del 25 agosto
Il consigliere regionale Roberto Sconciaforni è entrato nella struttura di via Mattei dopo l’ennesimo episodio di ribellione: "Il tempo di trattenimento è stato allungato a 18 mesi, sono private della libertà pur non avendo commesso reati" Disperazione. E ingiusta. Sono queste le parole con cui il consigliere regionale Roberto Sconciaforni, esce dal Centro di identificazione e espulsione di Bologna, visitato il giorno dopo l’ennesima, esasperata protesta delle donne rinchiuse nella sezione (...)   [ 29 agosto 2011 ]
Bologna - Protesta al Cie di via Mattei diversi agenti contusi
Repubblica.it Bologna del 24 agosto 2011
Una ventina di donne si è scagliata contro altre migranti e gli operatori della struttura: pareti annerite per l’incendio appiccato Ancora tensione al Cie di Bologna. La Questura riferisce che la protesta è scattata verso mezzogiorno senza un vero e proprio motivo scatenante: protagoniste circa 20 donne, in quel momento all’interno della mensa, che hanno cominciato a prendersela con le altre migranti presenti e con gli operatori della struttura. Quando le donne hanno cominciato a danneggiare (...)   [ 24 agosto 2011 ]
Bologna - Nell’inferno del Cie tra paure e proteste
Tratto da Repubblica.it del 22 luglio 2011
Visita della deputata Sandra Zampa e della giurista Alessandra Ballerini dopo gli incendi e la proroga del trattenimento fino a 18 mesi "E poi si chiedono perché diano fuoco ai materassi. E’ il solo modo che hanno per provare a farsi ascoltare, per sfogare la rabbia e la paura, per chiedere libertà e dignità". La giurista Alessandra Ballerini e la parlamentare Pd Sandra Zampa escono dal Cie di via Mattei con la faccia e le parole di chi ha visto "una situazione raccapricciante" e di "follia" (...)   [ 25 luglio 2011 ]
Rivolte e proteste dei migranti nel CIE contro la detenzione fino a 18 mesi
Contro la criminalizzazione delle proteste, diritto di ingresso nei Cie
A soli 5 giorni dal passaggio alla Camera del Decreto Legge n. 89/2011, che attua la Direttiva Rimpatri nell’ordinamento interno e allunga fino a 18 mesi la detenzione amministrativa, già si verificano nei Centri di Detenzione ed Identificazione italiani (Milano, Modena, Trapani) le prime reazioni. Nella mattinata di oggi, infatti, è scoppiata una rivolta all’interno del CIE di Bologna, dove i detenuti si sono ribellati con incendi ed atti di protesta, dopo che pochi mesi fa in questo lager (...)   [ 21 luglio 2011 ]

Emilia Romagna - Bologna, Via Mattei ( TUTTI GLI ARTICOLI )

Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:
  1. CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
  2. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
  3. CITTADINANZA > EDITORIALI
  4. CITTADINANZA > INTERVISTE
  5. CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
  6. SANS-PAPIERS > CONTRIBUTI E SEGNALAZIONI
  7. ATTUALITà > AGENDA
  8. ATTUALITà > NEWS D'AGENZIA
  9. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
rassegna stampa
Bologna - Tunisino si cuce le labbra al Cie di Bologna da dieci giorni
da Repubblica.it del 24 febbraio 2011
La protesta di un ragazzo, ora seguito da uno psicologo. La notizia diffusa da Daniele Giovanardi, responsabile della Misericordia: "Vuole lasciare il centro, ci si dica cosa dobbiamo fare, altri potrebbero emularlo" Un giovane tunisino, da una decina di giorni al Cie di Bologna stamani si è cucito le labbra. A divulgare la notizia ’’per confermare la massima trasparenza’’ è stato Daniele Giovanardi, responsabile della Misericordia che assiste anche gli immigrati al Cie di via Mattei. Il (...)   [ 24 febbraio 2011 ]
Bologna - Polizia e Cc abbandonano il Cpt
da La Repubblica Bologna del 5 agosto 2008
Sono 60 i soldati impiegati a Bologna, tutti del 121° reggimento artiglieria. Gli agenti così liberati saranno spostati sul territorio Tre Land Rover "Defender" dell’esercito italiano arrivano in colonna su via Mattei uno dietro all’altro. Pochi minuti prima delle sette di mattina i militari, in mimetica e armati di fucile, "prendono possesso" del Cpt ora ribattezzato "Centro di identificazione ed espulsione": i carabinieri lasciano le consegne e anche il presidio fisso delle forze dell’ordine (...)   [ 5 agosto 2008 ]
Said racconta: così mi hanno pestato al Cpt
«Prima manganellate e calci, poi la foto-trofeo da spedire agli amici»
da La Nuova Ferrara del 18 maggio 2007
BOLOGNA. Pestato con i manganelli dai poliziotti, insieme ad altri ospiti del Cpt di Bologna, quindi dopo essere rimasto sul pavimento bagnato dal sangue messo contro un muro e di nuovo pestato a calci e manganellate: «Poi arrivarono altri due e uno mi dette un colpo con lo scudo in testa e lo scudo si ruppe. Quando ero con il volto sanguinante sono arrivati altri poliziotti che mi hanno fotografato col telefonino per mandare la mia immagine ai loro amici». E’ la testimonianza di Said Imich, (...)   [ 3 giugno 2007 ]
Bologna - Lavori al centro di via Mattei nella struttura solo 40 immigrati
Il prefetto: "Non smobilitiamo, ma stiamo facendo interventi per rendere più sicuro il CpT"
da La Repubblica del 3 marzo 2007
Al Cpt di vai Mattei sono in corso lavori per rendere la struttura più sicura in attesa della visita del sindaco che dovrebbe con ogni probabilità avvenire nei prossimi giorni. L’ ipotesi che circola è quella che il primo cittadino possa varcare i cancelli dell’ex caserma Chiarini l’8 Marzo. Sul centro di via Mattei Steffan De Mistura (rappresentante della commissione ministeriale che nei mesi scorsi ha visitato tutti i Cpt in Italia) ha espresso un giudizio negativo e il ministero dell’Interno (...)   [ 4 marzo 2007 ]
Bologna - Il governo valuta la chiusura del Cpt
Accordo vicino tra il ministero dell’Interno e quello della Solidarietà
Da Il Domani di Bologna del 15 febbraio 2007
Vedi anche Andremo in piazza lo stesso L’ex caserma Chiarini potrebbe chiudere. Forse non tanto presto, ma nemmeno in tempi lontani. La struttura di via Mattei infatti potrebbe essere tra i quattro Cpt, sui complessivi 14 esistenti in Italia, che verrebbe alienata insieme a quella di Brindisi, Ragusa e Torino perché considerata non idonea. I ministri dell’Interno e della Solidarietà sociale, Giuliano Amato e Paolo Ferrero, stanno infatti lavorando all’ipotesi di chiudere subito i Centri di (...)   [ 15 febbraio 2007 ]
«Andremo in piazza lo stesso, il corteo del 3 marzo si farà»
Mucignat del Tpo rilancia la sfida
Da il Domani di Bologna del 15 febbraio 2007
«La lotta che dal 1998 portiamo avanti ha pagato e dobbiamo esserne orgogliosi, ma il 3 marzo saremo tutti in piazza ugualmente ». Domenico Mucignat, per tutti Meco, è uno degli esponenti del Tpo che con le sue azioni contro il Cpt ha collezionato più denunce. «Saranno una decina», dice elecandole una ad una con la fierezza di chi è convinto che a qualcosa tutto questo sia servito. Dallo smontaggio del gennaio 2002 è stato un susseguirsi di azioni, presidi contro la Misericordia o la Concerta, (...)   [ 15 febbraio 2007 ]
Il marito muore, lei finisce in un Cpt
Una ventiseienne albanese in pochi mesi ha perso prima il marito e poi la libertà.
Per la legge, con la morte del coniuge, è venuta meno quell’attualità della convivenza che giustifica il rilascio dei documenti e la permanenza dell’immigrata sul territorio italiano. E’ la paradossale situazione in cui si trova Aida Perkoha, albanese di 26 anni, vedova e rinchiusa nel Centro di permanenza temporanea di Bologna in attesa di espulsione. La sua odissea è iniziata il 14 gennaio scorso con la morte improvvisa del marito, un quarantaseienne originario di Palermo, morto appena due (...)   [ 23 ottobre 2006 ]
L’emissario di Amato boccia il Cpt. "È fatiscente, sembra un carcere"
da La Repubblica Bologna dell’8 ottobre 2006
Sorpresa, il Cpt di Bologna non è affatto l’accogliente "cinque stelle" come molta parte del centro-destra vuole far credere. Il centro per i clandestini di via Mattei «è molto simile a un carcere, è una struttura degradata e fatiscente, ed è forse l’unico in tutta Italia dove agli ospiti è impedito l’uso del cellulare per parlare coi parenti». Non solo. Lì, in via Mattei, «è difficoltoso per gli ospiti il contatto con gli avvocati e occorre agevolare la partecipazione degli enti locali, Comune, (...)   [ 8 ottobre 2006 ]
CPT - La Misericordia non molla
«Non cambia assolutamente niente» nei cpt di Modena e Bologna.
da Il Manifesto del 9 settembre 2006
Sarà la Confraternita di Firenze, titolare della convenzione, a gestire i due centri dopo che i responsabili della sede di Modena hanno rinunciato all’incarico assunto quattro anni fa.   [ 11 settembre 2006 ]
CPT di Bologna e Modena - Il cambio di gestione
da Il Resto del Carlino dell’8 settembre 2006
Giovanardi: "Cofferati e Pighi hanno preso un granchio. La gestione passerà a un’altra Misericordia: nella pratica, non cambierà nulla" Bologna, 8 settembre 2006 - "I sindaci hanno preso un grosso granchio. Non hanno capito". Daniele Giovanardi, (nella foto), proprio non manda giù le parole di Sergio Cofferati e Giorgio Pighi. Il presidente della sede della Misericordia di Modena ieri ha annunciato la rinuncia alla gestione dei due Cpt di Bologna e Modena. Annuncio a cui i due sindaci, (...)   [ 9 settembre 2006 ]
Le Misericordie dell’Emilia Romagna rinunciano alla gestione dei Cpt
"Troppe minacce, non ci sono più i requisiti minimi di sicurezza".
da Vita on line dell’8 settembre 2006
La Confraternita della Misericordia di Modena, guidata da Daniele Giovanardi, ha deciso abbandonare la gestione dei Centri di Permanenza Temporanea per immigrati clandestini di Modena e Bologna.   [ 8 settembre 2006 ]
Bologna - Fuga dal Cpt subito sventata
Un gruppo ha forzato le grate
da La Repubblica del 29 agosto 2006
E’ stato bloccato prima ancora di cominciare l’ennesimo tentativo di fuga da parte di alcuni immigrati dal Cpt, il centro di permanenza temporanea di via Mattei. Domenica sera, poco prima di mezzanotte, tre o quattro nordafricani hanno forzato le grate di una finestra del dormitorio e sono saliti sul tetto con l’intenzione di scappare, ma hanno desistito subito tornando nelle loro camere dalla stessa strada percorsa per uscire, senza causare danni. Limitato anche l’intervento delle forze (...)   [ 29 agosto 2006 ]
Bologna - Zanotti sui Cpt: «La metà degli ospiti ha problemi di droga»
da Il Domani del 27 agosto 2006
Cpt. La denuncia di Katia Zanotti, deputato dei Ds che ha visitato il centro. «Quel luogo, finché esiste, non può essere lasciato abbandonato così a se stesso in attesa del prossimo dramma perchè la situazione è a forte rischio ». Katia Zanotti (nella foto), capogruppo dell’Ulivo in commissione Affari sociali alla Camera, ha visitato nei giorni scorsi il Centro di permanenza temporanea di Bologna per verificare la situazione, dopo la morte di un ospite del centro per overdose, nei primi giorni di (...)   [ 27 agosto 2006 ]
Bologna - Morto al Cpt, trovata eroina
da il Domani del 8 agosto 2006
Non è stata una morte violenta a spezzare la vita di Mohamed Aloui, il tunisino di 36 anni trovato morto domenica pomeriggio nel suo letto in una delle celle del Centro di permanenza temporanea di via Mattei. Molto probabilmente è stata un’overdose di eroina. C’era infatti quella sostanza, con un principio attivo altissimo, nell’involucro trovato dalla polizia accanto al suo cadavere. Lo hanno rivelato le analisi compiute dalla tossicologa Elia Del Borrello su incarico del pubblico ministero (...)   [ 8 agosto 2006 ]
Bolgna, muore un immigrato. E’ subito rivolta nel Cpt
L’uomo stava male da giorni, i medici gli avevano prescritto una terapia antiinfiammatoria.
di CARLO GULOTTA BOLOGNA - Mohamed stava male da giorni. E i medici dell’ospedale, che lo avevano visitato due volte venerdì scorso, lo avevano dimesso prescrivendogli una terapia anti infiammatoria e consigliandogli di chiamare l’ambulanza se i sintomi si fossero aggravati. Un disturbo banale. Ieri pomeriggio, i compagni della sua camerata al Cpt di Bologna, il "carcere dei clandestini" dove sono rinchiusi gli stranieri da identificare, pensavano che dormisse. E invece Mohamed, tunisino di (...)   [ 7 agosto 2006 ]
TELE RADIO CITY s.c.s. Onlus - P.I. 00994500288 - Iscr. Albo Soc. Coop. n. A121522 | presentazione | contatti | web design HCE s.r.l. | server Ipse Digit s.c. | 2003-2010 creative commons |