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CPT Via Mattei - BO ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Sfruttare, criminalizzare, espellere. Ma prima il corso di italiano nel CPT
I volontari al CIE di Via Mattei per insegnare l’italiano in convenzione con l’Università
Il processo di umanizzazione dei Centri di Identificazione ed Espulsione, già Centri di Permanenza Temporanea, è stato completato a Bologna. Con l’aiuto delle associazioni e dei volontari. Dietro alle sbarre, con un decreto di espulsione in tasca, è ora possibile per i migranti detenuti nel carcere di Via Mattei imparare l’italiano, eseguire attività laboratoriali di bricolage, intraprendere vertenze per il recupero crediti sul lavoro, rivolgersi ad un’associazione di tutela dei diritti (...)   [ 23 settembre 2008 ]
Bologna - Polizia e Cc abbandonano il Cpt
da La Repubblica Bologna del 5 agosto 2008
Sono 60 i soldati impiegati a Bologna, tutti del 121° reggimento artiglieria. Gli agenti così liberati saranno spostati sul territorio Tre Land Rover "Defender" dell’esercito italiano arrivano in colonna su via Mattei uno dietro all’altro. Pochi minuti prima delle sette di mattina i militari, in mimetica e armati di fucile, "prendono possesso" del Cpt ora ribattezzato "Centro di identificazione ed espulsione": i carabinieri lasciano le consegne e anche il presidio fisso delle forze (...)   [ 5 agosto 2008 ]
Bologna - Profughi del curdistan iraqeno ad un passo dall’espulsione
Detenzione amministrativa per richiedenti asilo
Undici profughi del Kurdistan Iraqeno sono riusciti a raggiungere l’Italia nella notte tra Natale e Santo Stefano. Vengono segnalati a Terni, dove sono rintracciati dalla Polizia lungo il raccordo autostradale Terni-Orte, diretti verso Roma. Aggiornamenti del 4/1/2008: vai a fondo pagina La stampa locale sottolinea che non è la prima volta che migranti di origine orientale appena giunti in Italia percorrano a piedi quel tratto di strada, con tutta probabilità dopo essere stati (...)   [ 29 dicembre 2007 ]
CPT Bologna – Pestaggio legittimo. Assolti gli agenti
Intervista all’Avvocato Simone Sabattini
[ Ascolta ] l’intervista all’avvocato Simone Sabattini   [ 17 dicembre 2007 ]
Bologna - Continuano i lavori nel CPT
Lo scorso lunedì l’Avv. Desi Bruno, Garante dei diritti delle persone private della libertà, ha visitato il Centro di Permanenza Temporanea di Bologna accompagnata dal Vice Prefetto Piantedosi. Nella nota stampa si legge che i lavori, avviati attorno lo scorso marzo e per i quali sono stati stanziati oltre 700 mila euro, dovrebbero terminare entro il 2007 e dovrebbero portare a migliorie nel soffitto – danneggiato dai tentativi di fuga - ed alla sostituzione del filo spinato con pannelli (...)   [ 27 settembre 2007 ]

CPT Via Mattei - BO ( TUTTI GLI ARTICOLI )

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  1. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
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  6. SANS-PAPIERS > CONTRIBUTI E SEGNALAZIONI
  7. ATTUALITà > AGENDA
  8. ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
  9. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
rassegna stampa
Said racconta: così mi hanno pestato al Cpt
«Prima manganellate e calci, poi la foto-trofeo da spedire agli amici»
da La Nuova Ferrara del 18 maggio 2007
BOLOGNA. Pestato con i manganelli dai poliziotti, insieme ad altri ospiti del Cpt di Bologna, quindi dopo essere rimasto sul pavimento bagnato dal sangue messo contro un muro e di nuovo pestato a calci e manganellate: «Poi arrivarono altri due e uno mi dette un colpo con lo scudo in testa e lo scudo si ruppe. Quando ero con il volto sanguinante sono arrivati altri poliziotti che mi hanno fotografato col telefonino per mandare la mia immagine ai loro amici». E’ la testimonianza di Said (...)   [ 3 giugno 2007 ]
Bologna - Lavori al centro di via Mattei nella struttura solo 40 immigrati
Il prefetto: "Non smobilitiamo, ma stiamo facendo interventi per rendere più sicuro il CpT"
da La Repubblica del 3 marzo 2007
Al Cpt di vai Mattei sono in corso lavori per rendere la struttura più sicura in attesa della visita del sindaco che dovrebbe con ogni probabilità avvenire nei prossimi giorni. L’ ipotesi che circola è quella che il primo cittadino possa varcare i cancelli dell’ex caserma Chiarini l’8 Marzo. Sul centro di via Mattei Steffan De Mistura (rappresentante della commissione ministeriale che nei mesi scorsi ha visitato tutti i Cpt in Italia) ha espresso un giudizio negativo e il ministero (...)   [ 4 marzo 2007 ]
Bologna - Il governo valuta la chiusura del Cpt
Accordo vicino tra il ministero dell’Interno e quello della Solidarietà
Da Il Domani di Bologna del 15 febbraio 2007
Vedi anche Andremo in piazza lo stesso L’ex caserma Chiarini potrebbe chiudere. Forse non tanto presto, ma nemmeno in tempi lontani. La struttura di via Mattei infatti potrebbe essere tra i quattro Cpt, sui complessivi 14 esistenti in Italia, che verrebbe alienata insieme a quella di Brindisi, Ragusa e Torino perché considerata non idonea. I ministri dell’Interno e della Solidarietà sociale, Giuliano Amato e Paolo Ferrero, stanno infatti lavorando all’ipotesi di chiudere subito i Centri (...)   [ 15 febbraio 2007 ]
«Andremo in piazza lo stesso, il corteo del 3 marzo si farà»
Mucignat del Tpo rilancia la sfida
Da il Domani di Bologna del 15 febbraio 2007
«La lotta che dal 1998 portiamo avanti ha pagato e dobbiamo esserne orgogliosi, ma il 3 marzo saremo tutti in piazza ugualmente ». Domenico Mucignat, per tutti Meco, è uno degli esponenti del Tpo che con le sue azioni contro il Cpt ha collezionato più denunce. «Saranno una decina», dice elecandole una ad una con la fierezza di chi è convinto che a qualcosa tutto questo sia servito. Dallo smontaggio del gennaio 2002 è stato un susseguirsi di azioni, presidi contro la Misericordia o la (...)   [ 15 febbraio 2007 ]
Il marito muore, lei finisce in un Cpt
Una ventiseienne albanese in pochi mesi ha perso prima il marito e poi la libertà.
Per la legge, con la morte del coniuge, è venuta meno quell’attualità della convivenza che giustifica il rilascio dei documenti e la permanenza dell’immigrata sul territorio italiano. E’ la paradossale situazione in cui si trova Aida Perkoha, albanese di 26 anni, vedova e rinchiusa nel Centro di permanenza temporanea di Bologna in attesa di espulsione. La sua odissea è iniziata il 14 gennaio scorso con la morte improvvisa del marito, un quarantaseienne originario di Palermo, morto appena (...)   [ 23 ottobre 2006 ]
L’emissario di Amato boccia il Cpt. "È fatiscente, sembra un carcere"
da La Repubblica Bologna dell’8 ottobre 2006
Sorpresa, il Cpt di Bologna non è affatto l’accogliente "cinque stelle" come molta parte del centro-destra vuole far credere. Il centro per i clandestini di via Mattei «è molto simile a un carcere, è una struttura degradata e fatiscente, ed è forse l’unico in tutta Italia dove agli ospiti è impedito l’uso del cellulare per parlare coi parenti». Non solo. Lì, in via Mattei, «è difficoltoso per gli ospiti il contatto con gli avvocati e occorre agevolare la partecipazione degli enti locali, (...)   [ 8 ottobre 2006 ]
CPT - La Misericordia non molla
«Non cambia assolutamente niente» nei cpt di Modena e Bologna.
da Il Manifesto del 9 settembre 2006
Sarà la Confraternita di Firenze, titolare della convenzione, a gestire i due centri dopo che i responsabili della sede di Modena hanno rinunciato all’incarico assunto quattro anni fa.   [ 11 settembre 2006 ]
CPT di Bologna e Modena - Il cambio di gestione
da Il Resto del Carlino dell’8 settembre 2006
Giovanardi: "Cofferati e Pighi hanno preso un granchio. La gestione passerà a un’altra Misericordia: nella pratica, non cambierà nulla" Bologna, 8 settembre 2006 - "I sindaci hanno preso un grosso granchio. Non hanno capito". Daniele Giovanardi, (nella foto), proprio non manda giù le parole di Sergio Cofferati e Giorgio Pighi. Il presidente della sede della Misericordia di Modena ieri ha annunciato la rinuncia alla gestione dei due Cpt di Bologna e Modena. Annuncio a cui i due sindaci, (...)   [ 9 settembre 2006 ]
Le Misericordie dell’Emilia Romagna rinunciano alla gestione dei Cpt
"Troppe minacce, non ci sono più i requisiti minimi di sicurezza".
da Vita on line dell’8 settembre 2006
La Confraternita della Misericordia di Modena, guidata da Daniele Giovanardi, ha deciso abbandonare la gestione dei Centri di Permanenza Temporanea per immigrati clandestini di Modena e Bologna.   [ 8 settembre 2006 ]
Bologna - Fuga dal Cpt subito sventata
Un gruppo ha forzato le grate
da La Repubblica del 29 agosto 2006
E’ stato bloccato prima ancora di cominciare l’ennesimo tentativo di fuga da parte di alcuni immigrati dal Cpt, il centro di permanenza temporanea di via Mattei. Domenica sera, poco prima di mezzanotte, tre o quattro nordafricani hanno forzato le grate di una finestra del dormitorio e sono saliti sul tetto con l’intenzione di scappare, ma hanno desistito subito tornando nelle loro camere dalla stessa strada percorsa per uscire, senza causare danni. Limitato anche l’intervento delle forze (...)   [ 29 agosto 2006 ]
Bologna - Zanotti sui Cpt: «La metà degli ospiti ha problemi di droga»
da Il Domani del 27 agosto 2006
Cpt. La denuncia di Katia Zanotti, deputato dei Ds che ha visitato il centro. «Quel luogo, finché esiste, non può essere lasciato abbandonato così a se stesso in attesa del prossimo dramma perchè la situazione è a forte rischio ». Katia Zanotti (nella foto), capogruppo dell’Ulivo in commissione Affari sociali alla Camera, ha visitato nei giorni scorsi il Centro di permanenza temporanea di Bologna per verificare la situazione, dopo la morte di un ospite del centro per overdose, nei primi (...)   [ 27 agosto 2006 ]
Bologna - Morto al Cpt, trovata eroina
da il Domani del 8 agosto 2006
Non è stata una morte violenta a spezzare la vita di Mohamed Aloui, il tunisino di 36 anni trovato morto domenica pomeriggio nel suo letto in una delle celle del Centro di permanenza temporanea di via Mattei. Molto probabilmente è stata un’overdose di eroina. C’era infatti quella sostanza, con un principio attivo altissimo, nell’involucro trovato dalla polizia accanto al suo cadavere. Lo hanno rivelato le analisi compiute dalla tossicologa Elia Del Borrello su incarico del pubblico (...)   [ 8 agosto 2006 ]
Bolgna, muore un immigrato. E’ subito rivolta nel Cpt
L’uomo stava male da giorni, i medici gli avevano prescritto una terapia antiinfiammatoria.
di CARLO GULOTTA BOLOGNA - Mohamed stava male da giorni. E i medici dell’ospedale, che lo avevano visitato due volte venerdì scorso, lo avevano dimesso prescrivendogli una terapia anti infiammatoria e consigliandogli di chiamare l’ambulanza se i sintomi si fossero aggravati. Un disturbo banale. Ieri pomeriggio, i compagni della sua camerata al Cpt di Bologna, il "carcere dei clandestini" dove sono rinchiusi gli stranieri da identificare, pensavano che dormisse. E invece Mohamed, tunisino (...)   [ 7 agosto 2006 ]
La strana prassi delle nozze nei cpt
da Il Manifesto del 9 luglio 2006
Alla fine ce l’hanno fatta: S., tunisino, e F., italiana si sono sposati l’altroieri nel centro di permanenza temporanea di via Mattei a Bologna. A officiare la cerimonia c’era il consigliere comunale dei Ds - e presidente di Arcigay - Sergio Lo Giudice. Ora S. non verrà espulso: la polizia lo aveva fermato un mese prima a un’ora dalle nozze, che aveva già il vestito buono addosso. Il suo avvocato, Stefano Gambini, insieme all’avvocato Desi Bruno, Garante per i diritti delle persone private (...)   [ 9 luglio 2006 ]
Ma l’ispettore oggi gestisce il Cpt
Giacomo Alessi, quello che urlava «sfondo la porta e sfondo anche voi» ora è a capo del centro di via Mattei.
da Il Manifesto del 18 giugno 2006
Sara Menafra Ieri picchiatore, oggi promosso a gestire e valutare chi entra e chi esce dallo stesso Cpt in cui lo beccarono a menare le mani. Giacomo Alessi, palermitano ma residente a Bologna, classe 1956, la notte del pestaggio punitivo del 2 marzo 2003 era l’ispettore di polizia che guidava gli agenti in tenuta antisommossa. Il suo ruolo era inequivocabile già nel racconto che il principale testimone della nottata, Said Imich, fece sulle pagine di questo giornale alcuni giorni dopo il (...)   [ 19 giugno 2006 ]
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