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E Don Cesare viaggia con la scorta dello Stato
da Il Manifesto del 31 luglio 2007
L’ex direttore del centro di San Foca a Lecce, Lodeserto, ha ancora la protezione nonostante le condanne per abusi e per essersi autominacciato. E continua a occuparsi di immigrazione. Non in Italia ma aprendo centri in Romania, in Ucraina e in Transnistria, enclave di socialismo reale separatista dalla Moldavia
Cinzia Gubbini
Condannato per aver pestato alcuni maghrebini rinchiusi nel centro di permanenza temporanea che dirigeva, il Regina Pacis di San Foca a Lecce. Rinviato a giudizio per (...)
[ 31 luglio 2007 ] |
Lecce, condannato don Cesare
da La Gazzetta del Mezzogiorno del 23 luglio 2005
Per gli scontri durante un tentativo di fuga dal centro di San Foca. Per Lodeserto un anno e quattro mesi di reclusione (pena sospesa)
LECCE - Condanna in Tribunale, ieri sera, per don Cesare Lodeserto, l’ex direttore del centro per immigrati «Regina Pacis» di San Foca di Melendugno. Dopo sei ore di camera consiglio, il giudice monocratico Annalisa De Benedictis, gli ha comminato un anno e quattro mesi di reclusione, ma col beneficio della pena sospesa.
Al termine della requisitoria, il (...)
[ 23 luglio 2005 ] |
«Don Cesare è colpevole»
da Il Manifesto del 23 luglio
Lodeserto è stato condannato a un anno e quattro mesi per violenza privata e lesioni aggravate nei confronti di 17 immigrati che nel novembre 2002 avevano tentato la fuga dal Cpt di San Foca a Lecce. Con lui condannati anche sette carabinieri, due medici e sei operatori del centro di detenzione
ANTONIO MASSARI
LECCE Violenza privata e lesioni aggravate: don Cesare Lodeserto è già andato via quando il giudice Annalisa de Benedictis legge il dispositivo e pronunciando un elenco interminabile (...)
[ 23 luglio 2005 ] |
«Gli immigrati? Intrinsecamente inattendibili»
da Il Manifesto del 23 luglio 2005
La strategia utilizzata dalla difesa per demolire le testimonianze: «Non tutti sono uguali di fronte alla legge»
GIOVANNA BOURSIER ANT. MASS.
LECCE
Una sentenza storica, perché quando un giudice decide a favore di 17 migranti e contro rappresentanti dello stato e della chiesa è - in questo momento e in questo paese - un giudice coraggioso. Per capirlo bastava ascoltare l’arringa conclusiva della difesa, pronunciata da Pasquale Corleto nell’aula della Seconda sezione penale del tribunale di (...)
[ 23 luglio 2005 ] |
«Io, vittima del Cpt»
da Il Manifesto di martedì 11 luglio
Al Forum di Bari Sajjad, rifiugiato pakistano, racconta l’orrore dei campi libici e l’inferno del San Foca: «Al Regina Pacis c’era un clima di terrore, i detenuti sbattevano la testa contro i muri per disperazione»
Giovanna Boursier Bari-Quelli con cui è più arrabbiato sono i trafficanti, «che ti organizzano il viaggio - dice - gli uomini della rete. Quando ci finisci dentro non riesci più ad uscirne». Sajjad viene dal Kashmir ed è arrivato fino al Regina Pacis, il Cpt dove «i muri erano (...)
[ 11 luglio 2005 ] |
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«Condannate don Cesare Lodeserto»
da Il Manifesto del 5 luglio 2005
La pm chiede due anni e otto mesi per il fondatore del Regina Pacis
BARI
«Questo processo è iniziato con la mia incredulità per le denunce ascoltate ed è continuato con lo choc per le deposizioni in udienza». Ha esordito così Carolina Elia, il pm della procura di Lecce che ieri, dopo un processo durato 14 mesi, ha chiesto la condanna per don Cesare Lodeserto, ex direttore del Cpt Regina Pacis, accusato di lesioni personali, violenza privata, abuso dei mezzi di correzione e falso ideologico. (...)
[ 5 luglio 2005 ] |
Lecce, Lodeserto condannato a 8 mesi
da Il Manifesto del 25 maggio 2005
Il direttore del Cpt Regina Pacis accusato di simulazione di reato per avere la scorta
di Antonio Massari
BARI
Otto mesi di reclusione per simulazione di reato. E’ la pena (sospesa) inflitta ieri a don Cesare Lodeserto, ex direttore del cpt Regina Pacis di San Foca (Lecce), dal giudice Annalisa De Benedictis. L’accusa, sostenuta dal pm Paola Guglielmi, puntava a una condanna di dieci mesi. Nel 2001 don Cesare inviò al proprio telefono cellulare - o qualcuno lo fece per lui - un sms (...)
[ 28 maggio 2005 ] |
Simulazione di reato: condannato don Lodeserto
da La Gazzetta del Mezzogiorno del 24 maggio 2005
L’ex direttore del Centro per immigrati Regina Pacis di San Foca di Melendugno (Lecce), ritenuto colpevole d’aver finto minacce alla sua vita per non perdere la scorta. La difesa ricorrerà in appello. • Mencherini: ora mons.Ruppi chieda scusa ai salentini
Lecce - L’ex direttore del Cpt Regina Pacis di San Foca di Melendugno (Lecce), don Cesare Lodeserto, è stato condannato per simulazione di reato alla pena (sospesa) di otto mesi di reclusione. Lo ha deciso il giudice monocratico del (...)
[ 24 maggio 2005 ] |
Regina Pacis, la strana morte di un giudice
di Antonia Massari
da Il Manifesto del 31 marzo 2005
Cinque anni fa un giudice di pace muore dopo aver accoltellato la moglie ospite del centro di don Cesare Lodeserto. Un suicidio anomalo sul quale il sacerdote, oggi al centro di un’inchiesta per maltrattamenti, è stato ascoltato dai magistrati della procura di Lecce
LECCE Era il 15 marzo di cinque anni fa quando ai carabinieri di Melendugno si presentò una scena davvero raccapricciante: l’uomo giaceva vicino l’abitacolo della sua automobile, un’Alfa 33 rossa, con l’addome dilaniato da (...)
[ 1 aprile 2005 ] |
«Ero stanco di tacere»
Intervista al medico che ha testimoniato contro don Cesare Lodeserto
da Il Manifesto del 15 marzo 2005
Atto d’accusa «Le irregolarità al Regina Pacis erano a tutti i livelli. Grazie al caporalato giravano milioni di euro. Hanno minacciato di bruciarmi la casa. Volevano costringere la mia fidanzata a dire che l’avevo violentata»
«In questi anni ho visto solo un grande schifo: sono un medico, non sono una persona di sinistra, non sono neanche contrario ai cpt e quindi non strumentalizzate le mi parole. Ma sono anche un cattolico praticante e mi chiedo come possa la chiesa cattolica italiana (...)
[ 16 marzo 2005 ] |
«Trattate come schiave»
da Il Manifesto del 15 marzo 2005
In sette pagine le accuse che hanno portato in carcere il direttore del Regina Pacis, don Cesare Lodeserto: «Le ragazze costrette a lavorare in nero, private della libertà. E se protestavano venivano umiliate e picchiate»
LECCE - E al terzo giorno di carcere si dimise. Don Cesare Lodeserto, dopo otto anni, ieri ha lasciato la guida della fondazione Regina Pacis, dove ha diretto sia il centro di permanenza temporanea, sia il centro per il reinserimento delle ragazze che volevano sottrarsi (...)
[ 16 marzo 2005 ] |
15 Cpt in Italia per 1800 posti
da Art.21.com
ROMA - I Centri di permanenza temporanea (Cpt) presenti attualmente sul territorio italiano sono 15, con una capacità complessiva di 1.822 posti: il più grande è a Roma, a Ponte Galeria, e può ospitare un massimo di 300 persone. Il più piccolo invece è a Napoli, con 54 posti. Gli altri sono ad Agrigento (110 posti), Bologna (95), Brindisi (180), Caltanissetta (96), Catanzaro (75), Crotone (129), Lecce (180), Milano (140), Modena (60), Ragusa (60) e Torino (78). A questi, secondo gli ultimi (...)
[ 14 marzo 2005 ] |
Cpt Regina Pacis le altre indagini: "Maltrattamenti e violenze"
da Il Tempo del 14 marzo 2005
LECCE — Sono almeno tre le inchieste aperte dalla magistratura leccese sul centro di accoglienza Regina Pacis di San Foca (Lecce). Le accuse, che vedono sempre come principale indiziato proprio don Cesare Lodeserto, riguardano presunti maltrattamenti nei confronti degli immigrati rinchiusi a San Foca. Dallo scorso mese di gennaio, il Regina Pacis è nuovamente un centro di accoglienza, così come era stato concepito al momento della sua apertura il 7 marzo del 1997, e non più un centro di (...)
[ 14 marzo 2005 ] |
Don Cesare Lodeserto si dimette dal Regina Pacis
da La Gazzetta del Mezzogiorno del 14 marzo 2005
Dopo l’arresto avvenuto tre giorni fa a Verona, ha lasciato la presidenza della fondazione cui fanno capo due centri di accoglienza per immigrati in Italia e una in Moldova. La curia di Lecce ha quindi nominato responsabile della Fondazione don Attilio Mesagne, direttore della Caritas diocesana e dell’ufficio diocesano migrantes
Lecce - Dopo l’arresto avvenuto tre giorni fa a Verona, don Cesare Lodeserto, presidente della fondazione Regina Pacis cui fanno capo due centri di accoglienza per (...)
[ 14 marzo 2005 ] |
Arrestato don Cesare, direttore del cpt-lager di Lecce
da l’unità.it del 12 marzo 2005
È finito in carcere sabato don Cesare Lodeserto, direttore del centro di permanenza temporanea Regina Pacis di San Foca a Melendugno, in provincia di Lecce. Un arresto seguito a una perquisizione dei carabinieri di pochi giorni fa su disposizione della procura di Lecce. I carabinieri avevano varcato il cancello del centro-lager il 4 di marzo e portato via varia documentazione. Avevano anche fatto sgomberare le donne ospitate nel centro anti-sfruttamento. Sarebbe stata infatti proprio la (...)
[ 12 marzo 2005 ] |
Lecce - Arrestato don Cesare Lo Deserto
E’ accusato di sequestro di persona
da repubblica.it del 12 marzo 2005
Don Cesare Lodeserto dirige il centro di permanenza di San Foca, a Lecce, una struttura da tempo sotto accusa
E’ stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona don Cesare Lodeserto, direttore del centro di permanenza temporanea Regina Pacis di San Foca a Melendugno (Lecce) che dipende dalla curia della provincia pugliese. Nei giorni scorsi, su disposizione della procura di Lecce, i carabinieri avevano compiuto perquisizioni nel centro e acquisito varia documentazione. L’arresto è (...)
[ 12 marzo 2005 ] |
Immigrazione, arrestato sacerdote accusato di sequestro di persona
da Repubblica on line del 12 marzo 2005
Don Cesare Lodeserto dirige il centro di permanenza di San Foca, a Lecce, una struttura da tempo sotto accusa Avrebbe trattenuto donne moldave che volevano andarsene L’inchiesta dopo le denunce di maltrattamenti degli immigrati
Lecce - E’ stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona don Cesare Lodeserto, direttore del centro di permanenza temporanea Regina Pacis di San Foca a Melendugno (Lecce) che dipende dalla curia della provincia pugliese. Nei giorni scorsi, su disposizione (...)
[ 12 marzo 2005 ] |
«Cpt disumani e razzisti»
da Il Manifesto del 3 febbraio 2005
Il duro appello di un gruppo di parroci: chiudeteli!
I cpt sono «luoghi dove molto spesso in assenza dei più elementari diritti umani, vengono internati con la forza e per 60 giorni migranti che non hanno commesso alcun reato, solo perché considerati irregolari in attesa di espulsione». Comincia così la durissima lettera-appello che un nutrito gruppo di parroci italiani ha inviato ai vescovi e alle istituzioni italiane affinché vengano eliminati i centri di permanenza temporanea. Una (...)
[ 3 febbraio 2005 ] |
Regina Pacis, dalla detenzione all’accoglienza di Ornella Bellucci
da Il Manifesto del 23 agosto 2004
Il vescovo: «Toglieremo le sbarre». Lodeserto, direttore del cpt: «Prima valutiamo le proposte>>
Lecce - Carità. E’ questo l’argomento che il vescovo di Lecce, Cosmo Francesco Ruppi - nell’annunciare la riconversione del Regina Pacis di San Foca da cpt a centro di accoglienza - sfodera per salvare alla struttura (e a chi la gestisce) l’originaria vocazione. Parole nuove per chi, a partire dagli ammassati e fruttuosi ospiti, continua a lottare perché le carceri per immigrati siano chiuse. (...)
[ 23 agosto 2004 ] |
Scontri al Regina Pacis: un arresto, Salvatore Signore anarchico insurrezionalista
da sudnews.it del 13 luglio 2004
Un uomo, Salvatore Signore, di 34 anni, di Casarano (Lecce), che si definisce appartenente ad un gruppo anarchico insurrezionalista, è stato arrestato dai carabinieri dopo gli scontri avvenuti ieri sera all’interno e all’esterno del centro di accoglienza Regina Pacis a San Foca. I tafferugli sono avvenuti soprattutto all’esterno del centro, tra gruppi di presunti anarchici e pattuglie di polizia e carabinieri: un militare è stato ferito in modo lieve.
Già in altre circostanze i (...)
[ 14 luglio 2004 ] |
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