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Ancora proteste nei centri di permanenza temporanea
Nuovo sciopero della fame in Via Brunelleschi a Torino
Dal 16 luglio è in atto uno sciopero della fame anche nel Cpt di Torino. I motivi scatenanti sono simili a molti altri che tristemente riempiono la quotidianeità dei centri di detenzione per migranti in tutta Europa: un tentativo di suicidio, da parte di un giovane marocchino salvato dai suoi compagni di cella, cui ha fatto seguito, appena poche ore dopo, una impietosa espulsione. E poi un nuovo gesto di autolesionismo da parte di un altro detenuto del centro cui è seguito un pestaggio da (...)
[ 19 luglio 2008 ] |
Torino - Nel Cpt di C.so Brunelleschi gli abusi non sono finiti
Ad un mese dalla tragica morte di Hassen ancora nessuna versione ufficiale dei fatti
di Verena Tonelli
L’ultima segnalazione è del 19 giugno:
Alcuni giornalisti sono entrati nel Cpt per intervistare i detenuti. Alla domanda "che cosa mangiate?" i detenuti hanno risposto "psicofarmaci". Una volta spente le telecamere, una donna che lavora all’interno del Cpt, non si sa se con una divisa bianca, blu, o verde mimetico, ha minacciato uno degli intervistati dicendogli: "tu parli troppo, anche al telefono. E la prossima volta che ritorno, tu non ci sarai." E non si tratta certamente di un augurio (...)
[ 20 giugno 2008 ] |
Torino, presunte violenze ai danni di un immigrato del Cpt
Tunisino schiaffeggiato perde l’udito da un orecchio
Tratto da: peacereporter.net
Nuovo caso di presunte violenze al Cpt di Torino a due settimane dalla morte, per circostanze ancora da chiarire, di un tunisino di 38 anni. Questa volta, a fare le spese di quella che gli ospiti della struttura hanno più volte denunciato come la ’mano pesante’ del personale di sicurezza, sarebbe un altro tunisino.
Salute a rischio. Quattro giorni fa, Mohamed (nome di fantasia) ha cominciato uno sciopero della fame. Le motivazioni della protesta non sono ben chiare. L’immigrato si (...)
[ 10 giugno 2008 ] |
Cpt di Torino – La Croce Rossa non cura i malori fino a quando non finiscono le proteste
Emerge la realtà inquietante del trattenimento
Si chiamava Fathji, era tunisino, non marocchino, il ragazzo morto nella notte tra venerdì e sabato 25 maggio, dentro il centro di detenzione di C.so Brunelleschi, a Torino.
Ma non è l’unica verità questa ad emergere dai racconti degli ultimi giorni.
Nella serata di venerdì, poche ore prima della morte di Fathji, un ragazzo aveva provato la fuga dal Cpt, tanto umanizzato ed accogliente, da provocare un desiderio improbabile di evasione.
Bloccato in una "zona cuscinetto”, che separa l’area (...)
[ 28 maggio 2008 ] |
Torino CPT - Occupazione della Croce Rossa
"Non sopportiamo più di vivere in una città che ospita un lager", inizia così il volantino dell’occupazione di oggi a Torino della sede della Croce rossa che gestisce il CPT di C.so Brunelleschi. Gli occupanti, barricati nella sede, chiedono che l’ente rinunci alla gestione del centro.
La corrispondenza con Andrea di Radio Black Out da dentro l’ufficio stampa della CRI di Torino.
[ ascolta (...)
[ 15 dicembre 2006 ] |
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Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
- ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
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Torino - Sopralluogo degli ispettori del Ministero dell’Interno nel Cpt
da Globalproject.info del 6 giugno 2006
E’ durato circa tre quarti d’ora il sopralluogo all’interno del centro di detenzione di corso Brunelleschi dal quale, nella notte fra venerdì e sabato, erano riusciti a fuggire 18 migranti dopo una rivolta all’interno del lager.
La delegazione è formata dal prefetto Anna Maria D’Ascenzo, capo del dipartimento per le libertà civili e l’ immigrazione, e da alcuni tecnici. Terminata la visita, alle 11,30, la delegazione si sposterà in Prefettura, sempre a Torino, per un vertice tra le forze (...)
[ 6 giugno 2006 ] |
Dallo sbarco a Trapani... al Cpt di Torino - Viaggio andata/ritorno, con permanenza in gabbia
Racconto della visita di venerdì 27 giugno 2003 al Cpt di C.so Brunelleschi
Appena entrati ci dirigiamo verso le gabbie dove sono chiusi i migranti. Sappiamo che ci sono 74 migranti provenienti dalla Sicilia (su un totale di 82 rinchiusi, tutti uomini perché le donne sono state trasferite al CPT di via Corelli a Milano). Il loro racconto è quello di un "viaggio": quasi tutti provengono dal Maghreb (Marocco, Tunisia, Algeria), ma ci sono anche due palestinesi; tutti sono sbarcati in Sicilia e sono stati detenuti per 3 giorni e 2 notti a Trapani, al Serraino (...)
[ 3 luglio 2003 ] |
Cpt: una "discarica per superflui"
Tratto dal sito www.redattoresociale.it
Torino - "Il Cpt è come una discarica dove sono rinchiusi coloro che la città bolla come ’superflui’. Ancora una volta ribadiamo che dare una ripulita per farci credere che questi siano luoghi dignitosi non ci influenza: noi non contestiamo semplicemente la mancanza di dignità in cui i migranti sono costretti a vivere fino a 60 giorni, ma denunciamo l’incostituzionalità di questi buchi neri del diritto e chiediamo che siano chiusi, a Torino e dovunque".
E’ il commento del Gruppo migranti (...)
[ 30 marzo 2003 ] |
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