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Svizzera - Richiedenti asilo, nasce il "caso italiano"
Grazie agli accordi di Dublino nel 2011, la Svizzera ha riconsegnato alla frontiera più profughi rispetto all’anno procedente. Ma i casi in sospeso sono destinati ad aumentare: l’Italia limita l’accettazione dei richiedenti espulsi dalla Svizzera
da Ticinonline del 21 gennaio 2012
E’ esploso il numero dei richiedenti asilo in Svizzera nel 2011. E’ dal 2002 che non si registravano dati simili a quelli pubblicati ieri. La "Primavera araba" e la caduta dei regimi di Tunisia e Libia sono due tra i fattori chiave per spiegare il massiccio aumento di arrivi.
Aumentano le espulsioni - L’Ufficio federale della Migrazione si dimostra tuttavia abbastanza ottimista. Rispetto al 2010, grazie agli accordi di Dublino/Schengen, la Svizzera ha potuto rispedire alla frontiera un numero (...)
[ 24 gennaio 2012 ] |
Il miraggio dell’asilo in Europa
da presseurop.eu del 3 agosto 2011
Di recente 25 migranti sono morti soffocati nella stiva di un’imbarcazione diretta in Italia. La loro tragica fine non è soltanto l’ennesimo episodio della decennale emergenza dei profughi in viaggio verso le coste meridionali dell’Europa, ma fa parte di una precisa strategia di dissuasione nei confronti dei migranti in cerca di asilo politico.
Heribert Prantl
Venticinque migranti sono morti soffocati nella stiva di un’imbarcazione diretta in Italia. La loro tragica fine non è soltanto un (...)
[ 3 agosto 2011 ] |
Ue, bocciata la norma italiana sulla "doppia espuslione"
da Repubblica.it del 28 aprile 2011
La Corte di Giustizia del Lussemburgo considera la pena della reclusione per gli irregolari introdotta dalla normativa italiana nel 2009 in contrasto con la direttiva comunitaria sui rimpatri "nel rispetto dei diritti fondamentali". L’organismo invita il giudice nazionale a disapplicare la legge
La Corte di Giustizia della Ue ha bocciato la norma italiana che prevede il reato di clandestinità, introdotto nell’ordinamento italiano nel 2009 nell’ambito del "pacchetto sicurezza" e che punisce con (...)
[ 28 aprile 2011 ] |
Il muro francese frena la spinta dei migranti verso l’Europa
La gendarmerie rispedisce i tunisini in Liguria
da La Stampa del 25 marzo 2011
A noi l’Italia non interessa. Siamo di passaggio, vogliamo andare in Francia ma lì non ci vogliono». Bivacchi in stazione. Muretti trasformati in orinatoi. Siesta nei giardini comunali. Accampamenti lungo il fiume Roia. Probabilmente clandestini, forse rifugiati, certo disperati. Migranti. Se Lampedusa è il collo, Ventimiglia è il fondo della bottiglia in cui si agita questa miscela esplosiva. Vite di scarto in transito - jeans, scarpe da tennis, telefonino come bagaglio - e cittadini inquieti, (...)
[ 25 marzo 2011 ] |
"I rifugiati vanno accolti"
È l’appello di Frontex - Tutti i Paesi UE devono aiutare
dal Corriere del Ticino del 2 marzo 2011
Per l’agenzia di frontiera europea Frontex l’opzione del respingimento di immigrati o rifugiati dal Nord Africa è esclusa. Lo ha detto il responsabile di Frontex Ilka Laitinen in una conferenza stampa a Malta in chiusura di una riunione di emergenza per trovare modi e soluzioni alla crisi umanitaria scoppiata con la rivolta in Libia.
Laitinen ha affermato che spetta a tutti i paesi membri dell’Unione Europea di mandare risorse nel Mediterraneo per assistere l’Italia, Malta e la Grecia (...)
[ 3 marzo 2011 ] |
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Il terremoto del Maghreb fa tremare la Fortezza
di Stefano Galieni
da Liberazione del 15 febbraio 2011
Il vento del Maghreb sta spazzando via non solo i caduchi dittatori a cui si era abituati ma si abbatte con una portata politica epocale anche sulle coste mediterranee dell’Europa. Per tanto tempo, Italia, Francia e Spagna in particolare, hanno scelto di considerare immutabile il quadro in quella fascia di paesi che vanno dal Marocco all’Egitto,passando per Tunisia, Libia, Algeria. Paesi in cui non era considerato opportuno parlare di “democrazia” o semplicemente di diritti umani. Regimi più o (...)
[ 18 febbraio 2011 ] |
L’Italia spinge il Frontex su posizioni militaristiche
di Nicola Flamigni
da Il Manifesto del 16 febbraio 2011
La denuncia dell’Agenzia per il controllo delle frontiere: «L’approccio di Maroni riflette la visione miope del governo in materia di immigrazione, e l’Italia ha giocato un ruolo fondamentale nel guidare l’Ue verso una politica improntata al solo contrasto» Parla l’esperta Baldacchini: «Politiche inefficaci»
L’Italia vuole portare Frontex su posizioni sempre più militaristiche, è questa l’analisi di Anneliese Baldacchini, responsabile immigrazione di Amnesty ed esperta di riferimento su Frontex. (...)
[ 16 febbraio 2011 ] |
Profughi afghani iniziano sciopero della fame per la concessione di asilo politico
da Italnews.it del 3 gennaio 2011
Sei profughi afghani hanno iniziato ad Atene lo sciopero della fame per chiedere asilo politico. Si sono cuciti le bocche come segno di protesta per una condizione che riguarda molti come loro, arrivati in Grecia o in altri paesi dell’Europa in cerca di una vita migliore. Un portavoce del gruppo ha annunciato che se le autorità e la comunità internazionale non risponderanno rapidamente, altri immigrati si uniranno alla protesta. Da oltre quaranta giorni poi, un centinaio di profughi afghani, (...)
[ 3 gennaio 2011 ] |
Il controverso patto dell’UE sui rifugiati
da guardian.co.uk del 20 ottobre 2010
L’UE ha offerto di pagare la Libia perché gestisca il flusso di rifugiati che cercano una nuova vita in Europa; ma è possibile affidarsi alla Libia conoscendo il suo scarsissimo rispetto dei diritti umani? – si chiede il segretario generale dell’ECRE Bjarte Vandvik
Ad agosto Muammar Gheddafi ha dichiarato che l’UE dovrebbe pagare almeno 5 miliardi di Euro all’anno alla Libia per fermare l’immigrazione irregolare dall’Africa ed evitare una “Europa nera”. Questo mese, il Commissario europeo per gli (...)
[ 31 ottobre 2010 ] |
Parla l’Eurostat: I tre quarti delle richieste d’asilo in Europa vengono rigettate
tradotto da lemonde.fr del 4/05/2009
L’Europa è una terra d’asilo difficile da raggiungere. Secondo i dati pubblicati dall’Ufficio Europeo per le Statistiche Eurostat, quasi tre quarti delle richieste d’asilo presentate nei paesi dell’Ue nel 2009 sono state rigettate. La maggior parte delle domande provenivano da persone di nazionalità afghana, russa, somala e Kosovara.
Nel 2009, dce l’Eurostat, tra le 229.500 domande d’asilo arrivate all’Ue, il 73% (ovvero 166.900) hanno ricevuto un diniego. Solo il 12% dei richiedenti hanno (...)
[ 3 giugno 2010 ] |
Il capo dell’UNHCR: "Urgente una politica di asilo comune"
dal sito del Parlamento Europeo
Guerre, persecuzioni etniche, conflitti, e ora anche i cambiamenti climatici, la siccità e la scarsità d’acqua: nel mondo ci sono oltre 40 milioni di persone che fuggono dal loro Paese d’origine in cerca di un futuro migliore. Ieri l’Alto Commissario per i rifugiati dell’ONU António Guterres era al Parlamento per spiegare perché l’UE ha bisogno di una politica di asilo comune. E’ stato rieletto pochi giorni fa per un secondo mandato di 5 anni.
Signor Guterres, è alla fine del suo mandato come Alto (...)
[ 29 aprile 2010 ] |
Soldi per rifugiati
Il Parlamento europeo presenta un testo in cui si suggeriscono finanziamenti fino a 6mila euro per ogni persona reinsediata.
tratto da: La Stampa.it
Incentivi finanziari comunitari fino a seimila euro agli stati membri dell’Ue che decidono di accogliere un rifugiato. E’ la proposta approvata oggi a larghissima maggioranza dalla commissione per le libertà civili del Parlamento europeo e che mira ad aumentare la solidarietà dei Ventisette, molto meno attivi in questo ambito di altri paesi sviluppati, in particolare Stati Uniti, Canada e Australia.
Gli eurodeputati propongono che “ogni stato membro dell’Ue riceva un importo fisso, proveniente (...)
[ 8 aprile 2010 ] |
Viaggio nella zona grigia dell’immigrazione in Europa
Di Sara Bianchi
da Il Sole 24 ore.com del 16 febbraio 2010
Giovani tra i 20 e 40 anni con un tasso di attività molto alto, che supera l’80% e una qualifica bassa. Domestiche, badanti, braccianti, manovali soprattutto nel settore edile. L’identikit dell’immigrato è lo stesso in tutte le grandi capitali europee. Anche nello scenario di crisi economica le cose non sono cambiate e i flussi migratori non hanno arrestato la loro crescita. Ma le condizioni di vita degli stranieri cambiano molto da paese a paese, per ragioni culturali e per le differenti (...)
[ 17 febbraio 2010 ] |
L’Europa accoglie sempre meno richiedenti asilo
La tutela dei diritti umani dei rifugiati in Inghilterra costa meno dell’impegno finanziario per gli animali domestici
da Medeu.it del 2 febbraio 2010
Anna Laura Casano
Secondo uno Studio del parlamento europeo sui costi economici e sociali l’Europa accoglie solo il 14% dei richiedenti asilo politico. Nel 2007 le richieste accolte sono state 220 mila, in drastico calo rispetto alle 420 mila del 2002.
Dallo studio si ricava che il costo sostenuto dall’Europa per l’accoglienza dei rifugiati nel 2007 ha superato di poco i 4 miliardi di euro, una cifra pari allo 0,05% del Pil degli stati e complessivamente, meno di quanto nello stesso anno il (...)
[ 2 febbraio 2010 ] |
Un anno, 4 mesi e 21 giorni viaggio dalla morte all’Italia
Da Repubblica online del 26 agosto 2009
l racconto di Titti e Hadengai due dei cinque sopravvissuti sul gommone maledetto.
Italia? È una stanza bianca e blu, la numero 1703, pneumologia 1, primo piano dell’ospedale "Cervello". Un tavolino con quattro sedie, due donne coi capelli bianchi negli altri due letti, dalla finestra aperta le case chiare del quartiere Cruillas, le montagne di Altofonte Monreale, il caldo d’agosto a Palermo. Sui due muri, in alto, la televisione e il crocifisso, una di fronte all’altro.
È quel che vede (...)
[ 26 agosto 2009 ] |
Malta, l’isola carcere
da Il Manifesto del 7 maggio 2009
di Stefano Liberti
[ 8 maggio 2009 ] |
Ancona - La porta chiusa all’oriente
da Il Manifesto del 3 maggio 2009
Un’inquietante rete metallica nel porto dorico delimita il perimetro dell’area sbarchi e imbarchi dalla Grecia, un «muro» eretto contro rifugiati e immigrati che scappano da guerre, carestie e povertà. La via di fuga dei nuovi dannati della terra passa per Patrasso.
Ancona porta d’oriente. Questo lo slogan, un po’ da marketing pubblicitario, che periodicamente l’amministrazione comunale di turno, il politico in campagna elettorale, il giornale locale, lanciano senza senso del ridicolo. Peccato che (...)
[ 3 maggio 2009 ] |
Regolari a Parma ma clandestini in Francia
da Repubblica on line del 18 aprile 2009
Due studenti stranieri dell’Ateneo parmigiano arrestati oltre le Alpi. Schedati e sbattuti in cella. Li ha bloccati una convenzione non rinnovata dai Paesi che hanno sottoscritto il trattato di Schengen, che ha decretato il divieto di transito negli Stati coinvolti, per gli stranieri in attesa di permesso
di Francesca Mastracci
Una disavventura da clandestini, per Jacques e Germain, parmigiani d’adozione. Scherzavano, prima di partire, sul viaggio a Parigi e sulle donne che avrebbero (...)
[ 18 aprile 2009 ] |
Il grande assalto ai tir della speranza
di Carlo Mion
da La Nuova Venezia del 5 febbraio 2009
Patrasso (Grecia). Il sorriso del ragazzo azaro è incorniciato tra due sbarre di ferro della recinzione, che separa il porto di Patrasso dal resto della città. Altri sorrisi e altri occhi guardano, più in là, i traghetti verso l’Italia. Dieci, venti, cinquanta... cento. Chi arrampicato sulla recinzione, chi seduto davanti a un bar, chi cammina in cerca di un varco. Non si contano i ragazzi di «Afghanistan camp» che passano le loro giornate lì davanti nel tentativo di infilarsi in qualche camion (...)
[ 6 febbraio 2009 ] |
Il sogno dell’azero Aminy «Saluti a Mestre e Favaro lì ho lasciato il cuore»
di Carlo Mion
da La Nuova Venezia del 6 febbraio 2009
Patrasso (Grecia). «You are italian?». Al semplice sì un sorriso dolce rallegra la faccia da bambola di ceramica del giovane azero. «Da dove vieni? Roma, Milano, Trieste o Venezia?». Sì, Venezia una parola magica che apre il cuore di questo ragazzo che vive come tanti altri ad «Afghanistan camp». La sua mano si tende e stringe quella dell’ospite venuto a vedere la sua miseria. E mentre il volto diventa ancora più solare, la stessa mano si appoggia sul cuore. E poi in successione pronuncia altre (...)
[ 6 febbraio 2009 ] |
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