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editoriali - Europa ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Anche la Francia verso l’immigrazione usa e getta
In linea con i principi di armonizzazione delle politiche europee, anche in Francia il Governo si dirige verso l’imposizione di una legge sull’immigrazione molto simile al Testo Unico sull’immigrazione in vigore in Italia. Superato lo scontro sulla legge per le pari opportunità, che conteneva il contestato Contratto di Primo Impiego, inizia ora l’iter parlamentare per l’entrata in vigore della riforma del CESEDA, il Codice per l’ingresso, il soggiorno e il diritto all’asilo dei cittadini (...)   [ 9 maggio 2006 ]
Cittadini o stranieri? Appunti su una reale cittadinanza
La rivolta nelle banlieues francesi ci porta in tutta fretta a riflettere sulle politiche sociali ed economiche, modelli di democrazia e di cittadinanza. Riflessioni che poniamo a partire da un approccio non criminalizzante dei comportamenti di auto-distruzione che stanno sovvertendo le periferie, tentando invece di comprendere cosa esprime la collera di questi cittadini con passaporto francese. Esclusione, miseria sociale, mancanza di prospettive, stigmatizzazione e discriminazione: è (...)   [ 11 novembre 2005 ]
Carovana europea a Ceuta: no al muro della morte!
:. nessuna persona è illegale!
4 | 5 | 6 novembre 2005
Sabato 5 novembre >> Global Radio on air in lingua araba, spagnola, inglese e italiana   [ 2 novembre 2005 ]
Muri contro l’umanità e licenza di uccidere: la ricetta dell’Europa fortezza
L’umanità in fuga dalla povertà e dalla guerra che con scale rudimentali cerca di superare il muro tra Ceuta e Mellilla è alla ricerca di speranza. La stessa di cui sono alla ricerca gli esseri umani che sbarcano a Lampedusa o in Sicilia. L’Europa erige nuovi muri e, quando si trova in difficoltà, li alza di sei metri e delega agli eserciti il contenimento del problema. Un “problema” gestito militarmente, come il centro di detenzione (o meglio lager) di Lampedusa, perché guerra significa difesa (...)   [ 12 ottobre 2005 ]
Spagna/Marocco - Non si muore solo alla frontiera…
06.10.05>> Immigrazione: altri sei morti a Melilla, è emergenza   [ 6 ottobre 2005 ]

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Marocco - Ennesima tragedia durante un assalto all’enclave spagnola di Ceuta
04.10.05 - Nuovo assalto a Melilla di Ornella Tommasi 30.09.05 - Tragedia a Ceuta: una testimonianza Intervista a Helena di Frontera Sur da Ceuta E’ di almeno cinque morti e un centinaio di feriti il bilancio dell’assalto di massa, avvenuto all’alba di oggi, di circa 600 immigrati che in maniera coordinata e collettiva, da differenti zone, hanno tentato di scavalcare con scale rudimentali la barriera che divide Ceuta (enclave spagnola in territorio marocchino) dal Marocco. Tre sarebbero i (...)   [ 29 settembre 2005 ]
L’inferno dei migranti. Appello per creare una delegazione nel nord Africa
Poche settimane fa, nelle reti europee, è uscito un appello per la creazione di una delegazione di europarlamentari, parlamentari di differenti paesi, membri di gruppi di difesa dei diritti umani in Europa e nei paesi del nord Africa che vadano, il prima possibile, nelle zone in cui si trovano i campi ed i centri di detenzione extraterritoriali finanziati dall’Unione Europea, con lo scopo di monitorarli e fare pressione per la loro chiusura. Come Progetto Melting Pot aderiamo all’iniziativa (...)   [ 6 maggio 2005 ]
L’Europa che verrà
La risoluzione votata al Parlamento europeo sul tema delle espulsioni di massa degli immigrati rappresenta un fatto importante, non solo perché rivolto a quello che sta avvenendo tra Lampedusa e Libia, ma anche perché rivolto a tutti i paesi membri. Rappresenta infatti un "invito" ad astenersi dall’effettuare espulsioni collettive di richiedenti asilo e di migranti irregolari, passato per un solo voto. La pronuncia dell’Europarlamento si colloca su un piano europeo complementare a quello delle (...)   [ 18 aprile 2005 ]
2 aprile - L’Europa-differenza spezza il presente
di Marcello Tarì, Global Project
Il 2 aprile di quest’anno rischia davvero di poter diventare un evento di quelli che poi, negli anni successivi, vengono ricordati come delle profonde discontinuità storiche e antropologiche. In quella giornata, infatti, tutte le reti europee impegnate nelle lotte dei precari e/o in quelle dei migranti daranno vita a una moltitudine di azioni concentrate sulla rivolta del precariato migrante contro l’Europa Fortezza. Contro quell’Europa, cioè, che si pone come nodo strategico imperiale nella (...)   [ 8 marzo 2005 ]
Spagna - Regularización sin condiciones!
tratto dal sito http://acp.sindominio.net/
L’entrata in vigore del nuovo regolamento sull’immigrazione, in cui si stabiliscono le regole per cui, una parte degli immigrati "sin papeles" che vivono oggi in Spagna, potrebbero ottenere la regolarizzazione, mette nel centro del dibattito pubblico le politiche migratorie e gli effetti vessatori sulla vita degli immigrati in particolare e in generale sulla convivenza nelle nostre città. Davanti alle conseguenze devastanti della politica sull’immigrazione del PP (Partito Popolare), che ha (...)   [ 21 gennaio 2005 ]
Italia - Europa: repressione o integrazione?
Secondo gli ultimi dati della Caritas, contenuti all’interno del Dossier Immigrazione 2004, in Italia sono presenti 2 milioni e 600 mila cittadini immigrati con permesso di soggiorno. La presenza sempre maggiore dei nuovi cittadini è una costante, il futuro della nazione è multilingue, multicolore. Ma se il grado di civiltà di un Paese si misura anche attraverso l’accoglienza, l’Italia è sicuramente tra gli ultimi posti. Infatti la politica della chiusura totale delle frontiere produce sempre più (...)   [ 29 ottobre 2004 ]
Fortezze globali, diritti negati
Quello che sta avvenendo in Italia e in Sicilia in questi giorni con i rimpatri forzati dei migranti appena sbarcati sulle coste siciliane, vere e proprie deportazioni di massa, non ha precedenti. O meglio, ha precedenti altrove, in tutti quei luoghi in cui le leggi del comando e del profitto contrastano le leggi dell’umanità e ridisegnano la geografia. Ha precedenti in Australia, dove il governo ha cancellato dalla carta geografica decine di isole pur di non concedere il diritto d’asilo ai (...)   [ 5 ottobre 2004 ]
Europa a metà diritti!
Non è proprio un benvenuto quello che i quindici Paesi della vecchia Europa hanno riservato ai cittadini dei nuovi Paesi che dal 1 maggio sono entrati a far parte dell’Unione Europea: Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Slovenia e Ungheria. Il mercato del lavoro resterà sostanzialmente inaccessibile per chi proviene da questi Paesi mentre per Cipro e Malta varranno le norme comunitarie. Gran parte dei governi hanno annunciato misure per “frenare”la nuova (...)   [ 6 maggio 2004 ]
Europa - Diritto di asilo limitato
Nei giorni scorsi a Bruxelles si è discusso della "Direttiva del Consiglio recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato". Si tratta di un passaggio legislativo sul diritto di asilo che si sta consumando in Unione Europea (dovrebbe essere approvato prima della data dell’allargamento) e che prevede forti limitazioni per la concessione dell’asilo attraverso un restringimento dei casi in cui il richiedente (...)   [ 2 aprile 2004 ]
Stop deportation! No ai voli dell’umiliazione
Campagna europea contro le deportazioni di migranti
No ai voli di deportazione! Con questo slogan associazioni, gruppi e coordinamenti in tutta Europa si oppongono alla pratica dell’espulsione di migranti ritenuti clandestini, una pratica di deportazione attuata grazie anche alla disponibilità di agenzie di volo e compagnie aeree. Da novembre 2003 la prassi è però incoraggiata dalla proposta del Consiglio JAI (Giustizia e Affari Interni) dell’Unione Europea di istituire l’uso di speciali voli charter per garantire un sistema di rimpatri (...)   [ 8 marzo 2004 ]
Parigi - L’Europe c’est à nous!
Il movimento dei migranti contro l’Europa della convenzione europea
Dal 13 al 16 novembre a Parigi si è svolto il Forum Sociale Europeo, un’occasione di incontro per tutti i movimenti sociali europei. Un appuntamento caratterizzato dall’abbondanza di seminari, conferenze e assemblee nel programma dei tre giorni di Forum, una ricchezza di appuntamenti che ha determinato una dispersione del tema dell’immigrazione e della costruzione di una rete di opposizione alle politiche immigratorie di Schengen. Nonostante questo sono state numerose le realtà presenti. (...)   [ 20 novembre 2003 ]
Francia - La nuova legge Sarkozy sull’immigrazione
Intervista a Claire Rodier dell’Ass.ne GISTI, Gruppo di informazione e sostegno degli immigrati
Approvata in via definitiva martedì scorso è entrata in vigore in Francia la nuova legge Sarkozy sull’immigrazione che regolamenta in maniera molto rigida gli ingressi sul territorio francese, riduce pesantemente la possibilità di ottenere la "carta di residenza" introducendo il cosiddetto "contratto di integrazione", aumenta da 12 a 32 giorni la detenzione in attesa dell’espulsione dal paese, introduce la schedatura attraverso le impronte digitali e i dati biometrici per tutti coloro che (...)   [ 10 novembre 2003 ]
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