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Europa ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )
Domande di asilo nell’UE nel secondo quarto del 2011 - I dati di Eurostat
di Alessandro Fiorini
Blog personale: asiloineuropa.blogspot.com
[ 7 febbraio 2012 ] |
Tesi sui diritti di cittadinanza europea per i cittadini di etnia Rom
Una tesi di Antonio Di Benedetto, Anno Accademico 2010 - 2011
La libera circolazione delle persone all’interno del territorio dell’Unione Europea, tra le quattro libertà fondamentali, è quella che più delle altre si rivolge a tutti i cittadini di ogni Stato membro e li chiama a costruire il civis europeus. Non a caso, è questo il primo diritto indicato tra quelli che discendono in forza dello status di cittadino dell’Unione Europea. È proprio nel progetto di un’unione tra i diversi popoli che risiede il legame a doppio filo tra l’istituto della cittadinanza dell’Unione e il diritto a circolare e soggiornare liberamente in tutto il territorio europeo.
[ 31 gennaio 2012 ] |
Firenze - Direttive dell’UE e Ordinamento italiano - Attuazione ed effetti della direttiva Rimpatri
27 gennaio 2012
Al fine di evidenziare, in relazione alla prassi più recente, le problematiche relative all’attuazione ed agli effetti delle direttive dell’Unione sarà considerata la cd. “direttiva rimpatri” (direttiva 2008/115/CE del 16 dicembre 2008). Tale diretti-va, infatti, evidenzia con particolare chiarezza le difficoltà che possono presentarsi al fine di assicurare la conformità dell’ordinamento interno alle direttive e consente di valutare sia le scelte del legislatore sia le tecniche utilizzabili per (...)
[ 27 gennaio 2012 ] |
Svizzera - Richiedenti asilo, nasce il "caso italiano"
Grazie agli accordi di Dublino nel 2011, la Svizzera ha riconsegnato alla frontiera più profughi rispetto all’anno procedente. Ma i casi in sospeso sono destinati ad aumentare: l’Italia limita l’accettazione dei richiedenti espulsi dalla Svizzera
da Ticinonline del 21 gennaio 2012
E’ esploso il numero dei richiedenti asilo in Svizzera nel 2011. E’ dal 2002 che non si registravano dati simili a quelli pubblicati ieri. La "Primavera araba" e la caduta dei regimi di Tunisia e Libia sono due tra i fattori chiave per spiegare il massiccio aumento di arrivi.
Aumentano le espulsioni - L’Ufficio federale della Migrazione si dimostra tuttavia abbastanza ottimista. Rispetto al 2010, grazie agli accordi di Dublino/Schengen, la Svizzera ha potuto rispedire alla frontiera un numero (...)
[ 24 gennaio 2012 ] |
Rifugiati - Vergogna Italia
L’inchiesta di Repubblica
di MAURIZIO BONGIOANNI, VALERIA TEODONIO, FABIO TONACCI
Servizi del corrispondente da Berlino ANDREA TARQUINI
Foto di LORENZO MELONI
Montaggio video di GIULIO LA MONICA e ALBERTO MASCIA
[ 21 novembre 2011 ] |
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Europa ( TUTTI GLI ARTICOLI )
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > EDITORIALI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
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| | | guida legislativa | |
Commento al Rapporto della delegazione della Commissione europea al CPT di Lampedusa
Il 15 e 16 settembre scorso una delegazione di parlamentari europei ha effettuato una visita (preannunciata da tempo) presso il Centro di Permanenza Temporanea (CPT) di Lampedusa. Tale centro viene utilizzato per accogliere sia persone che richiedono asilo, sia migranti che dovranno poi essere “smistati” verso altri CPT ( Trapani, Crotone, Agrigento, Caltanissetta, ecc..) ai fini della successiva espulsione verso i paesi di provenienza. Il rapporto è molto eloquente e di seguito proviamo a (...)
[ 4 ottobre 2005 ] |
Unione Europea - Bando di finanziamento per il sostegno alle “Azioni preparatorie per la gestione dei rimpatri nel settore dell’immigrazione”
Invito a presentare proposte nel 2005
Tale bando, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (C 224/11) del 13.09.2005 (con scadenza il 31 ottobre 2005), è rivolto a mettere a disposizione degli Stati membri dell’Unione europea, parecchi soldi con lo scopo di sostenere progetti transnazionali che, quindi, devono cointeressare almeno due organizzazioni site in due diversi Stati membri. A titolo eccezionale si prevede comunque la possibilità di finanziare progetti proposti da un unico Stato membro, qualora presentino un (...)
[ 1 ottobre 2005 ] |
Le disposizioni per l’ingresso dei cittadini dei nuovi paesi membri dell’UE
Gli Stati dell’Unione Europea potranno condizionare la libertà di circolazione dei lavoratori dei nuovi paesi membri e sottoporre l’acquisizione di questa libertà di circolazione ad un periodo di incubazione che potrà arrivare fino a sette anni, perlomeno secondo le previsioni attuali ed iniziali. Ebbene, già iniziano le grandi manovre, i singoli Stati iniziano a prendere posizione sulla volontà di consentire subito, a partire dal primo maggio, la libera circolazione dei lavoratori oppure di (...)
[ 9 marzo 2004 ] |
| schede pratiche | |
Europa - La libera circolazione delle persone
Articoli da 39 a 48 del Trattato istitutivo della Comunità Europea, come modificato dal Trattato di Amsterdam
Il Consiglio europeo di Copenaghen del 12 e 13 dicembre 2002 ha deciso l’ingresso di 10 nuovi membri nell’UE a partire dal maggio 2004, al fine di consentire a tali paesi di partecipare alle elezioni del Parlamento europeo. I Trattati di adesione sono stati stipulati ad Atene il 16 Aprile 2003 I nuovi paesi sono in prevalenza del centro europea: Polonia, Ungheria, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia e Lituania più Cipro e Malta. Bulgaria, Romania sono candidate, ma (...)
[ 6 febbraio 2004 ] |
| domande frequenti (FAQ) | |
Un lavoratore extracomunitario può dall’Italia stabilirsi in un altro Paese UE?
Affrontiamo un quesito che riguarda la possibilità di circolare nell’Unione Europea da parte di un lavoratore non comunitario in possesso di un regolare permesso di soggiorno per lavoro in Italia, un permesso cosiddetto stabile o rinnovabile. Ci viene chiesto se con questo tipo di permesso è possibile andare a lavorare e stabilirsi in un altro Paese, in questo caso l’Irlanda. Nel caso specifico la persona interessata è sposata con cittadino italiano.
Si premette che la possibilità per un (...)
[ 16 giugno 2004 ] |
Decreto Flussi - Per i cittadini dei Paesi che entreranno nell’U.E. valgono norme diverse?
Nel decreto flussi non si fa riferimento a cittadini di stati che entreranno nell’Unione Europea da fine maggio. Avevo letto che eventuali decisioni su un periodo transitorio, sarebbero state prese entro il mese di gennaio. La domanda è se per quanto riguarda i cittadini polacchi vale il decreto flussi oppure esistono (o saranno emanate) disposizioni specifiche.
Si premette che il 16 aprile 2003 è stato firmato ad Atene il Trattato di adesione che porterà 10 paesi (Repubblica Ceca, Estonia, (...)
[ 14 febbraio 2004 ] |
Con regolare pds è possibile recarsi in altri Stati comunitari a lavorare?
Salve, un cittadino extracomunitario in possesso di un permesso di soggiorno o carta di soggiorno può andare negli altri Stati europei comunitari a lavorare? Uno che soggiorna regolarmente in un altro Stato comunitario può convertire il suo permesso in quello italiano? Vi ringrazio calorosamente e porgo i miei migliori saluti.
Attualmente esiste unicamente una proposta di direttiva del Consiglio dell’Unione europea relativa allo status dei cittadini di paesi terzi che siano residenti di (...)
[ 3 dicembre 2003 ] |
| rassegna stampa | |
Il miraggio dell’asilo in Europa
da presseurop.eu del 3 agosto 2011
Di recente 25 migranti sono morti soffocati nella stiva di un’imbarcazione diretta in Italia. La loro tragica fine non è soltanto l’ennesimo episodio della decennale emergenza dei profughi in viaggio verso le coste meridionali dell’Europa, ma fa parte di una precisa strategia di dissuasione nei confronti dei migranti in cerca di asilo politico.
Heribert Prantl
Venticinque migranti sono morti soffocati nella stiva di un’imbarcazione diretta in Italia. La loro tragica fine non è soltanto un (...)
[ 3 agosto 2011 ] |
Ue, bocciata la norma italiana sulla "doppia espuslione"
da Repubblica.it del 28 aprile 2011
La Corte di Giustizia del Lussemburgo considera la pena della reclusione per gli irregolari introdotta dalla normativa italiana nel 2009 in contrasto con la direttiva comunitaria sui rimpatri "nel rispetto dei diritti fondamentali". L’organismo invita il giudice nazionale a disapplicare la legge
La Corte di Giustizia della Ue ha bocciato la norma italiana che prevede il reato di clandestinità, introdotto nell’ordinamento italiano nel 2009 nell’ambito del "pacchetto sicurezza" e che punisce con (...)
[ 28 aprile 2011 ] |
Il muro francese frena la spinta dei migranti verso l’Europa
La gendarmerie rispedisce i tunisini in Liguria
da La Stampa del 25 marzo 2011
A noi l’Italia non interessa. Siamo di passaggio, vogliamo andare in Francia ma lì non ci vogliono». Bivacchi in stazione. Muretti trasformati in orinatoi. Siesta nei giardini comunali. Accampamenti lungo il fiume Roia. Probabilmente clandestini, forse rifugiati, certo disperati. Migranti. Se Lampedusa è il collo, Ventimiglia è il fondo della bottiglia in cui si agita questa miscela esplosiva. Vite di scarto in transito - jeans, scarpe da tennis, telefonino come bagaglio - e cittadini inquieti, (...)
[ 25 marzo 2011 ] |
"I rifugiati vanno accolti"
È l’appello di Frontex - Tutti i Paesi UE devono aiutare
dal Corriere del Ticino del 2 marzo 2011
Per l’agenzia di frontiera europea Frontex l’opzione del respingimento di immigrati o rifugiati dal Nord Africa è esclusa. Lo ha detto il responsabile di Frontex Ilka Laitinen in una conferenza stampa a Malta in chiusura di una riunione di emergenza per trovare modi e soluzioni alla crisi umanitaria scoppiata con la rivolta in Libia.
Laitinen ha affermato che spetta a tutti i paesi membri dell’Unione Europea di mandare risorse nel Mediterraneo per assistere l’Italia, Malta e la Grecia (...)
[ 3 marzo 2011 ] |
Il terremoto del Maghreb fa tremare la Fortezza
di Stefano Galieni
da Liberazione del 15 febbraio 2011
Il vento del Maghreb sta spazzando via non solo i caduchi dittatori a cui si era abituati ma si abbatte con una portata politica epocale anche sulle coste mediterranee dell’Europa. Per tanto tempo, Italia, Francia e Spagna in particolare, hanno scelto di considerare immutabile il quadro in quella fascia di paesi che vanno dal Marocco all’Egitto,passando per Tunisia, Libia, Algeria. Paesi in cui non era considerato opportuno parlare di “democrazia” o semplicemente di diritti umani. Regimi più o (...)
[ 18 febbraio 2011 ] |
L’Italia spinge il Frontex su posizioni militaristiche
di Nicola Flamigni
da Il Manifesto del 16 febbraio 2011
La denuncia dell’Agenzia per il controllo delle frontiere: «L’approccio di Maroni riflette la visione miope del governo in materia di immigrazione, e l’Italia ha giocato un ruolo fondamentale nel guidare l’Ue verso una politica improntata al solo contrasto» Parla l’esperta Baldacchini: «Politiche inefficaci»
L’Italia vuole portare Frontex su posizioni sempre più militaristiche, è questa l’analisi di Anneliese Baldacchini, responsabile immigrazione di Amnesty ed esperta di riferimento su Frontex. (...)
[ 16 febbraio 2011 ] |
Profughi afghani iniziano sciopero della fame per la concessione di asilo politico
da Italnews.it del 3 gennaio 2011
Sei profughi afghani hanno iniziato ad Atene lo sciopero della fame per chiedere asilo politico. Si sono cuciti le bocche come segno di protesta per una condizione che riguarda molti come loro, arrivati in Grecia o in altri paesi dell’Europa in cerca di una vita migliore. Un portavoce del gruppo ha annunciato che se le autorità e la comunità internazionale non risponderanno rapidamente, altri immigrati si uniranno alla protesta. Da oltre quaranta giorni poi, un centinaio di profughi afghani, (...)
[ 3 gennaio 2011 ] |
Il controverso patto dell’UE sui rifugiati
da guardian.co.uk del 20 ottobre 2010
L’UE ha offerto di pagare la Libia perché gestisca il flusso di rifugiati che cercano una nuova vita in Europa; ma è possibile affidarsi alla Libia conoscendo il suo scarsissimo rispetto dei diritti umani? – si chiede il segretario generale dell’ECRE Bjarte Vandvik
Ad agosto Muammar Gheddafi ha dichiarato che l’UE dovrebbe pagare almeno 5 miliardi di Euro all’anno alla Libia per fermare l’immigrazione irregolare dall’Africa ed evitare una “Europa nera”. Questo mese, il Commissario europeo per gli (...)
[ 31 ottobre 2010 ] |
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