documenti disponibili in: | english | français | español | srpsko | shqip | română | عربي | 20 luglio 2008
 

PRIMO PIANO

Cambiano le sigle, rimane la detenzione amministrativa
Rapporto sull’ispezione al Cpt di Pian del Lago: un esempio emblematico.
Domenica 6 luglio nel “Centro polifunzionale” di Pian del lago a Caltanissetta si è svolta una visita da parte di una delegazione guidata da Rita Bernardini del Partito Radicale. Alla visita hanno partecipato anche Fulvio Vassallo Paleologo dell’Università di Palermo e (...)
[ 7 luglio 2008 ]
Milano - Nuova rivolta in Via Corelli
Si ringrazia il Comitato antirazzista per la segnalazione   [ 14 luglio 2008 ]
Migranti: la scure severa dei nuovi provvedimenti sicurezza
da Amisnet.org del 4 luglio 2008
Imbarazzante silenzio sulla morte di Jussef, il diciannovenne deceduto nella notte tra il 29 e il 30 giugno nel centro polifunzionale di Pian del Lago, Caltanissetta. Mentre il giovane si spegneva misteriosamente nel centro per migranti, il nostro governo si confrontava sui nuovi provvedimenti sicurezza: misure restrittive e polso di ferro con i richiedenti asilo. Secondo le prime indagini, Jussef Abobakr, un giovane ghanese sbarcato in Sicilia lo scorso 25 maggio, sarebbe morto per un (...)   [ 4 luglio 2008 ]
Via Corelli, pomeriggio di rivolta
Panchine e vetri spaccati, lievemente ferito un operatore Croce Rossa
da l’Espresso on line del 1 luglio 2008
di Sandro De Riccardis e Oriana Liso La scintilla è scoppiata nel primo pomeriggio di ieri, per un imbarco verso il Sudan rimandato. Ma nel centro di permanenza temporanea di via Corelli ogni piccola questione può trasformarsi in fuoco. E ieri, per alcune ore, una cinquantina tra poliziotti, carabinieri e finanzieri hanno fronteggiato i 25 "ospiti" del settore D. «Non abbiamo nulla da perdere, qui dentro non esistono diritti umani», diceva al telefono uno di loro. E così in mezz’ora hanno (...)   [ 1 luglio 2008 ]
Torino - Nel Cpt di C.so Brunelleschi gli abusi non sono finiti
Ad un mese dalla tragica morte di Hassen ancora nessuna versione ufficiale dei fatti
di Verena Tonelli
L’ultima segnalazione è del 19 giugno: Alcuni giornalisti sono entrati nel Cpt per intervistare i detenuti. Alla domanda "che cosa mangiate?" i detenuti hanno risposto "psicofarmaci". Una volta spente le telecamere, una donna che lavora all’interno del Cpt, non si sa se con una divisa bianca, blu, o verde mimetico, ha minacciato uno degli intervistati dicendogli: "tu parli troppo, anche al telefono. E la prossima volta che ritorno, tu non ci sarai." E non si tratta certamente di un augurio (...)   [ 20 giugno 2008 ]
Torino, presunte violenze ai danni di un immigrato del Cpt
Tunisino schiaffeggiato perde l’udito da un orecchio
Tratto da: peacereporter.net
Nuovo caso di presunte violenze al Cpt di Torino a due settimane dalla morte, per circostanze ancora da chiarire, di un tunisino di 38 anni. Questa volta, a fare le spese di quella che gli ospiti della struttura hanno più volte denunciato come la ’mano pesante’ del personale di sicurezza, sarebbe un altro tunisino. Salute a rischio. Quattro giorni fa, Mohamed (nome di fantasia) ha cominciato uno sciopero della fame. Le motivazioni della protesta non sono ben chiare. L’immigrato si (...)   [ 10 giugno 2008 ]
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:
  1. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
  2. CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
  3. CITTADINANZA > EDITORIALI
  4. CITTADINANZA > INTERVISTE
  5. CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
  6. SANS-PAPIERS > CONTRIBUTI E SEGNALAZIONI
  7. SANS-PAPIERS > GUIDA LEGISLATIVA
  8. SANS-PAPIERS > SCHEDE PRATICHE
  9. ATTUALITà > AGENDA
  10. ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
  11. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
Cpt di Torino – La Croce Rossa non cura i malori fino a quando non finiscono le proteste
Emerge la realtà inquietante del trattenimento
Si chiamava Fathji, era tunisino, non marocchino, il ragazzo morto nella notte tra venerdì e sabato 25 maggio, dentro il centro di detenzione di C.so Brunelleschi, a Torino. Ma non è l’unica verità questa ad emergere dai racconti degli ultimi giorni. Nella serata di venerdì, poche ore prima della morte di Fathji, un ragazzo aveva provato la fuga dal Cpt, tanto umanizzato ed accogliente, da provocare un desiderio improbabile di evasione. Bloccato in una "zona cuscinetto”, che separa l’area (...)   [ 28 maggio 2008 ]
Carcere e nuovo schiavismo dopo il pacchetto sicurezza di Maroni
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Vai allo Speciale “pacchetto sicurezza” - Le nuove norme tra applicabilità ed efficacia Il 2007 è stato caratterizzato da un ulteriore inasprimento delle attività di contrasto delle migrazioni irregolari e dalla persistente chiusura delle vie legali di ingresso in Europa, ed in Italia, oltre che da una ulteriore contrazione del numero delle persone che hanno avuto accesso alla procedura di asilo nei diversi paesi europei. In Italia soltanto alcune migliaia di immigrati avevano potuto fare (...)   [ 22 maggio 2008 ]
Pacchetto sicurezza - Nuove norme in materia di immigrazione
Il decreto legge, il disegno ed i decreti legislativi approvati nel Consiglio dei Ministri di Napoli
Con un decreto legge, un disegno di legge e tre decreti legislativi il nuovo esecutivo ha confezionato il "pacchetto sicurezza" già ampiamente annunciato in queste ultime settimane. Molte sono le disposizioni che intervengono in materia di immigrazione, o che in ogni caso interessano per lo più cittadini migranti, anche se ancora non disponiamo di un testo redatto in articoli dal quale emergano in maniera definitiva le modalità precise con le quali si intenderà formulare le nuove norme. Il (...)   [ 22 maggio 2008 ]
Nuovo decreto sicurezza - Le proposte di Maroni faranno i conti con la realtà
Intanto a Verona si preparano le mobilitazioni in risposta all’omicidio di Nicola Tommasioli
E’ in arrivo. Il primo provvedimento, una tra i più “attesi” e annunciati del nuovo governo, sta per essere varato sotto forma di decreto legge. Si tratta del “pacchetto sicurezza”, di una serie di norme, redatte in circa 40 articoli, che andranno a modificare, è ormai chiaro, i contenuti del T.U. sull’immigrazione e non solo. Per commentare il provvedimento, la forma e la misura con le quali interverrà a modificare le disposizioni vigenti, sarà utile aspettare il testo definitivo, senza (...)   [ 15 maggio 2008 ]
Francia - Le lotte dei Sans Papiers contro i centri di detenzione non si fermano
Perquisizioni espulsioni non fanno più notizia. Ma il governo fa i conti con la resistenza dei Sans Papiers
da Parigi, Marina Nebbiolo
Regolarmente, dietro i muri dei CRA (Centres de Rétention Administrative) i sans-papiers si organizzano contro la detenzione. Da mesi ci sono rivolte interne, spesso scioperi della fame. La sorveglianza permanente, il turn-over dei detenuti, le pressioni e l’uso della forza poliziesca non sono riusciti a soffocare la collera dei prigionieri che, a partire dallo scorso inverno, hanno manifestato quotidianamente a Vincennes, a Menil-Amelot, a Rennes, e all’interno della zona di attesa (...)   [ 24 aprile 2008 ]
Madrid – Migranti in sciopero della fame nel CIE di Aluche
Azioni a Malaga e corteo di protesta a Madrid in appoggio ai migranti detenuti
I detenuti del CIE (centro de internamiento para extranjeros, in ital. C.P.T.) di Aluche, Madrid hanno iniziato lunedì 7 Aprile uno sciopero della fame. Le donne detenute nello stesso centro di detenzione, in solidarietà con i detenuti si sono unite allo sciopero da mercoledi. La protesta vuole portare alla luce i trattamenti inumani che ogni giorni i detenuti migranti ricevono all’interno dei centri di detenzione. Un migrante in sciopero della fame in contatto telefonico con degli (...)   [ 15 aprile 2008 ]
Se in periodo elettorale tutti parlano di immigrazione
Quando si parla di immigrazione sembra essere diventato, per la maggior parte dei cittadini italiani, sempre difficile capire davvero, avere accesso a dati attendibili, crearsi delle opinioni a partire da ragionamenti che non siano sovraccaricati di ansie indotte, e non lasciarsi ingannare dalle innumerevoli strumentalizzazioni che di questo fenomeno vengono fatte ogni giorno da troppi anni. Parliamo adesso dell’Italia, ma bisogna essere consapevoli del fatto che gran parte delle cose che (...)   [ 5 aprile 2008 ]
The Malta Experience. Racconti da un’isola-prigione
Un documentario prodotto dal Progetto Melting Pot Europa
The Malta Experience. Un video di Alessandra Sciurba Montaggio: Beatrice Barzaghi Una produzione Melting Pot Europa Durata:34 minuti . “The Malta experience” era il nome del percorso turistico tra le bellezze dell’isola pubblicizzato ovunque per le strade della Valletta. Noi abbiamo scelto di seguire l’altro itinerario, quello che, se non apri bene gli occhi, puoi anche non incrociare mai. Così abbiamo incontrato il racconto lucido e coraggioso di rifugiati politici non (...)   [ 13 marzo 2008 ]
Cpt - Una stagione di rivolte
Situazione pacificata? Niente affatto
Ciò che a volte pare essere dimenticato, o spesso occultato, nei circuiti della comunicazione di massa, sembra non accadere. Altrettanto spesso è la mancanza di informazione, quella nebulosa coltre che avvolge i centri di detenzione a rendere difficile una cronaca progressiva degli avvenimenti che caratterizzano la vita (non-vita) in queste strutture. Fin dall’ estate scorsa una serie di rivolte e tentativi di fuga hanno caratterizzato le vicende intorno alla questione Cpt. Ricordiamo le (...)   [ 6 marzo 2008 ]
Bari - Rivolta nel CPT
Una vera e propria rivolta si è avuta nel Cpt di Bari nella notte tra due e tre giorni fa. I migranti trattenuti, infatti, hanno tentato di scappare dal centro per darsi alla fuga nelle campagne circostanti. Probabilmente ha inciso sulla scelta anche il numero elevato di trattenuti nel Cpt di Bari San Paolo a seguito dei copiosi sbarchi sulle coste italiane delle ultime settimane. Numerosi i danni alla struttura e diverse le persone contuse, anche se informazioni più precise al momento (...)   [ 6 marzo 2008 ]
Protesta pacifica nel Cpa Cassibile, cinque arresti
Processati per direttissima cinque richiedenti asilo eritrei, accusati di sequestro di persona per aver bloccato il cancello del Cpa per due ore. Da ieri 110 migranti in sciopero della fame
Roma - Cinque eritrei richiedenti asilo sono stati arrestati per una protesta pacifica nel centro di prima accoglienza di Cassibile, in provincia di Siracusa. Chiedevano tempi più celeri per il riconoscimento dell’asilo, adesso saranno processati per direttissima con l’accusa di sequestro di persona. I fatti risalgono al 23 gennaio. Nel centro d’identificazione di Cassibile sono ospitati 110 richiedenti asilo eritrei e 20 nigeriani. Intorno alle dieci del mattino il gruppo degli eritrei (...)   [ 8 febbraio 2008 ]
Francia - Continuano le proteste dentro i centri di detenzione
MigreEurop pubblica testimonianze dall’interno dei centri di Mesnil-Amelot, Vincennes e altri. Continuano le proteste dentro i centri di detenzione in Francia, in particolare nei centri di detenzione presso Mesnil-Amelot e Vincennes. Rifiuto di entrare nelle stanze, rifiuto d’essere controllati e contati, rifiuto del cibo, incendi nelle camere e scontri con la polizia. Gesti che non hanno fine, ripresi di volta in volta dai nuovi arrivati. Grazie a numerosi attivisti si riesce ancora oggi (...)   [ 1 febbraio 2008 ]
Firenze - Due centri di identificazione per richiedenti asilo
Il cavallo di Troia del Ministero degli Interni
Dopo gli attacchi xenofobi contro i lavavetri e le ordinanze degne della Lega Nord, il PD fiorentino continua a sperimentare nuove forme di controllo dei flussi di migrazione e di esodo che abbandonano il sud e l’est del mondo devastati dalla guerra e dallo sfruttamento delle risorse. Negli ultimi anni Firenze è stata un intenso crocevia di vite e di storie anche per i e le migranti dal corno d’Africa: Somalia, Eritrea, Etiopia, paesi ancora oggi devastati dalla guerra e dalla fame. Le (...)   [ 30 gennaio 2008 ]
Francia - CPT in rivolta. Mobilitazioni contro le espulsioni
Detenuti in sciopero della fame e repressione della Polizia
Dalla metà di dicembre i detenuti dei Centri di Permanenza di Mesnil-Amelot e di Vincennes sono in rivolta. La ribellione si sta estendendo a tutte le strutture di detenzione. I migranti non chiedono migliori condizioni di trattenimento ma la chiusura dei centri. La prima rivolta è cominciata a metà dello scorso dicembre nel CPT di Mesnil-Amelot, nella regione di Parigi, con atti di denuncia, rivendicazioni scritte sugli abiti, sciopero della fame, rifiuto di rientrare nelle camere per (...)   [ 4 gennaio 2008 ]
Otto anni fa, la strage di migranti nel centro di detenzione Serraino Vulpitta a Trapani
di Fulvio Vassallo Paleologo
Nella notte tra il 28 ed il 29 dicembre del 1999, al centro di permanenza temporanea Srrraino Vulpitta di Trapani, dopo un tentativo di fuga sedato duramente dalle forze dell’ordine, oltre dieci immigrati vennero rinchiusi in una sola camerata ed uno di loro diede fuoco ai materassi in gommapiuma ed ai lenzuoli di carta che costituivano l’arredo della cella. A seguito del rogo, durato alcune decine di minuti, morirono tre immigrati tunisini mentre altri tre, gravemente ustionati, morirono (...)   [ 28 dicembre 2007 ]
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