|
|
CIE - Fine della censura. Rimane la violenza della detenzione
Rivolte, sommosse, proteste, condizioni degradanti, violazione dei diritti rimarranno. Almeno in parte potranno però essere documentate dalla stampa a cui per mesi era stato negato l’accesso alle strutture detentive e non solo (anche CARA e CPA erano off limits).
Con una direttiva del 13 dicembre, il Ministero dell’Interno ha messo fine alle disposizioni impartite con la circolare n.1305 del 1 aprile 2011 con cui l’ex ministero Maroni aveva vietato l’accesso ai centri alla stampa per "evitare (...)
[ 14 dicembre 2011 ] |
Video-reportage - Lampedusa, Isola di permanenza temporanea
a cura di Esc-Infomigrante, Roma
“Lampedusa, Isola di permanenza temporanea”, è un video reportage realizzato da Esc-Infomigrante Roma nel quale si racconta la prima fase di un’emergenza auto-prodotta dal governo a Lampedusa, in occasione degli sbarchi seguiti all’ondata di nuova libertà di circolazione e desiderio di futuro dei giovani provenienti dal Nord Africa. Le immagini, risalgono ai giorni in cui la Campagna Welcome è stata presente sull’isola per monitorare e documentare la situazione, all’incirca fino all’arrivo e al (...)
[ 24 ottobre 2011 ] |
A Porto Empedocle si mette in sicurezza il capannone al porto per l’"emergenza clandestini"
Ma l’appalto si richiama solo alla sicurezza degli "operatori".
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Una foto scattata ieri, si attrezzano nuovi centri di raccolta, quello che conta è solo la sicurezza degli operatori, non certo la sicurezza dei "clandestini". O il rispetto delle procedure di legge. Ignobile, altri soldi spesi per inventare, dopo la chiuisura obbligata del CPSA di Lampedusa, nuove strutture di trattenimento temporaneo al di fuori della legge. Anche i minori sono coinvolti, come quel minore tunisino che, dopo il trasferimento da Lampedusa e dalle navi, si è fatto una (...)
[ 10 ottobre 2011 ] |
Palermo - Ritirata strategica del Ministero dell’Interno che sposta a Porto Empedocle la nave prigione Moby Vincent con 120 deportati
Dopo l’esposto alla Procura di Palermo
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Si apprende dal GR Radio regionale che la nave prigione Moby Vincent sarebbe stata fatta salpare dal porto di Palermo e starebbe attraccando in queste ore a Porto Empedocle, vicino Agrigento, dove i migranti “dovrebbero” essere trasferiti in una tensostruttura.
Così, forse, sarà più facile per la Questura di Agrigento adottare provvedimenti di respingimento differito e di trattenimento, oppure sarà solo l’ennesima tappa per un ulteriore trasferimento verso il Centro di Prima Accoglienza e (...)
[ 28 settembre 2011 ] |
Pensare lungo
di Augusto Illuminati
Dì la tua, commenta l’articolo....
I migranti come tema politico non ricorrono di frequente sulla stampa, neppure di sinistra. Intendiamoci: non scarseggiano le cronache delle rivolte e le vicende criminali individuali, che la destra agita a spauracchio dei creduli padani e la sinistra e i cattolici caritatevoli esibiscono con adeguata compassione. Latita invece (fuori dell’ambito saggistico) una riflessione sul ruolo strutturale dei migranti e sul significato più generale delle politiche dell’immigrazione e del contenimento e (...)
[ 27 settembre 2011 ] |
|
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > EDITORIALI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
- SANS-PAPIERS > CONTRIBUTI E SEGNALAZIONI
- SANS-PAPIERS > GUIDA LEGISLATIVA
- SANS-PAPIERS > SCHEDE PRATICHE
- ARCHIVIO LEGISLATIVO > NORMATIVA UNIONE EUROPEA > DIRETTIVE UE
- ARCHIVIO LEGISLATIVO > NORMATIVA ITALIANA > CIRCOLARI > CIRCOLARI DEL MINISTERO DELL'INTERNO
- ARCHIVIO LEGISLATIVO > NORMATIVA ITALIANA > DECRETI
- ARCHIVIO LEGISLATIVO > NORMATIVA ITALIANA > DIRETTIVE
- ARCHIVIO LEGISLATIVO > NORMATIVA ITALIANA > LEGGI
- ARCHIVIO LEGISLATIVO > NORMATIVA ITALIANA > VARIE
- ARCHIVIO LEGISLATIVO > GIURISPRUDENZA EUROPEA
- ARCHIVIO LEGISLATIVO > GIURISPRUDENZA ITALIANA
- ATTUALITà > AGENDA
- ATTUALITà > NEWS D'AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
| |
Lampedusa - Brucia Contrada Imbriacola...alla faccia dell’accoglienza
Distrutto il CIE. Bloccati i collegamenti. Oggi iniziano i primi trasferimenti
Alla faccia dell’accoglienza verrebbe da dire. Non esiste ospite sulla faccia della terra che dia alle fiamme la dimora offertagli dall’ospitante. Eppure a Contrada Imbriacola, nella Lampedusa sottratta ai riflettori dalla necessità di raccontare la fine dell’emergenza, incendi fughe e rivolte sono l’ordine del giorno.
Quello della scorsa notte più degli altri perchè le fiamme hanno divorato il luogo di attesa in cui oltre 1200 migranti erano costretti. Quasi consapevoli che il loro viaggio è (...)
[ 21 settembre 2011 ] |
Report dal Centro di Soccorso e Prima Accoglienza di Lampedusa, isola di illegalità ai confini di uno Stato di diritto
a cura di Francesca Cancellaro, Luca Masera, Stefano Zirulia
Questo report scaturisce dall’esperienza diretta degli Autori, i quali, in qualità di volontari-esperti legali dell’ARCI, sono stati autorizzati dalla Prefettura di Agrigento ad accedere al Centro di Soccorso e Prima Accoglienza di Lampedusa nella settimana dal 24 al 31 luglio 2011. La struttura era originariamente destinata – come suggerisce la sua denominazione – ad accogliere i migranti nelle prime ore successive allo sbarco, finalità che spiega l’assenza di un sistema di garanzie – in primis (...)
[ 27 agosto 2011 ] |
Dal CIET di Palazzo San Gervasio a quello di Bari, Libertè!
Report 10 agosto - Osservatorio Migranti Basilicata
ZYPREXA (Olanzapine), alle 9,00, alle 16,00, alle 22,00 “Vedevamo passare l’Infermiera: La Medicina!
Sono in tre i ragazzi tunisini liberati l’altro ieri (7 agosto) dal Cie di Bari insieme ad altri 6.
I tre ragazzi facevano parte del gruppo di 6 trasferiti dal CIET di Palazzo San Gervasio a quello di Bari. Gli ultimi di 57 tunisini ospitati nel CIET Voliera della Basilicata, di cui 48 trasferiti in Tunisia con due voli dall’Italia, 3 arrestati perchè ritenuti scafisti e i 6 trasferiti a Bari (...)
[ 10 agosto 2011 ] |
CIE - Dopo il decreto sui rimpatri ancora diritti violati.
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
1. La situazione nei centri di identificazione e di espulsione diventa sempre più incandescente, dopo il prolungamento a 18 mesi della detenzione amministrativa e l’abbattimento di tutte le garanzie di difesa, a partire dalle difficoltà frapposte all’ingresso di legali di fiducia, e alla utilizzazione dei mediatori linguistici. Li chiamano “ospiti”, gli stranieri irregolari soccorsi in mare e ritenuti migranti economici anche quando sono in fuga da zone di guerra o di crisi umanitaria, come (...)
[ 9 agosto 2011 ] |
La penombra del diritto: respingimenti, espulsioni, detenzioni
Brevi considerazioni a margine di una nuova era per la detenzione amministrativa
Lo scenario
Di ritorno da Lampedusa ci siamo lasciati con l’immagine di un’isola divenuta un centro di permanenza temporanea. Allora eravamo appena agli inizi, il grande esodo verso l’Europa interessava solo la Tunisia e gridavamo protezione temporanea; già pensavamo al possibile processo di clandestinizzazione che di lì a poco, esauriti i soccorsi, sarebbe stato messo in campo. I migranti, una volta recuperati in mare aperto, venivano tradotti sul molo, soccorsi e portati nel centro di (...)
[ 25 luglio 2011 ] |
Rivolte e proteste dei migranti nel CIE contro la detenzione fino a 18 mesi
Contro la criminalizzazione delle proteste, diritto di ingresso nei Cie
A soli 5 giorni dal passaggio alla Camera del Decreto Legge n. 89/2011, che attua la Direttiva Rimpatri nell’ordinamento interno e allunga fino a 18 mesi la detenzione amministrativa, già si verificano nei Centri di Detenzione ed Identificazione italiani (Milano, Modena, Trapani) le prime reazioni.
Nella mattinata di oggi, infatti, è scoppiata una rivolta all’interno del CIE di Bologna, dove i detenuti si sono ribellati con incendi ed atti di protesta, dopo che pochi mesi fa in questo lager (...)
[ 21 luglio 2011 ] |
In cerca di salvezza. La sofferenza nascosta - Il documento di MSF
Le testimonianze dei migranti sbarcati in Italia.
MSF chiede alle autorità italiane di migliorare nettamente le condizioni per i rifugiati, i richiedenti asilo e i migranti che fuggono dalla Libia e dagli altri Paesi del Nord Africa.
Scarica il documento In cerca di salvezza. La sofferenza nascosta - Il documento di MSF
[ 14 luglio 2011 ] |
Padova - Le rivolte nel nostro spazio euromediterraneo
Martedì 5 luglio 2011 ore 21.00, @ Sherwood Festival (Cinestreet) Park Nord Stadio Euganeo
Incontri a cura di Critical Book & Wine e Associazione Ya Basta
[ 5 luglio 2011 ] |
Pubblicato il decreto legge sui rimpatri. Irregolari nei CIE fino a 18 mesi
Nel provvedimento anche le espulsioni dei comunitari. Niente più carcere per la violazione del foglio di via.
E’ diviso in due "capi" il decreto legge che "recepisce" la direttiva europea sui rimpatri n 115 e modifica le norme di recepimento di quella sulla libera circolazione dei cittadini comunitari.
Il provvedimento dedica a questi ultimi la prima parte adeguando la normativa di recepimento alla Sentenza della Corte di Giustizia C-127/08 che aveva ritenuto illegittimo il requisito dell’ingresso legale nel territorio del familiare extraUe del cittadino comunitario ai fini dell’iscrizione anagrafica (...)
[ 24 giugno 2011 ] |
Decreto legge sui rimpatri - Il rischio di fuga...dal diritto
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Il decreto legge annunciato dal governo sui rimpatri e sul prolungamento della detenzione amministrativa, se recepisce alcuni aspetti positivi della direttiva 2008/CE/115, come la riduzione a 5 anni del divieto di reingresso, mantiene una ampia discrezionalità amministrativa, con la previsione secondo cui la mancanza di documenti di identità concretizza di per sé il “rischio di fuga” e dunque consente di procedere immediatamente all’accompagnamento forzato alla frontiera. Non sembrano neppure (...)
[ 18 giugno 2011 ] |
"Becoming vulnerable in detention" - La detenzione di migranti irregolari e richiedenti asilo in Europa
Un rapporto a cura del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati sui paesi UE
Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, nell’ambito del progetto DEVAS, ha reso pubblico un rapporto sulla detenzione di richiedenti asilo e migranti irregolari in Europa, realizzato grazie alla partecipazione di 23 ONG in 23 Stati dell’Unione Europea.
Il rapporto indaga le condizioni di vulnerabilità dei detenuti, sia il modo in cui vulnerabilità preesistenti fanno fronte alla detenzione, sia la detenzione come fonte di vulnerabilità.
Attraverso le 685 interviste effettuate il rapporto (...)
[ 18 giugno 2011 ] |
Chiuso il CIET di S.M. Capua Vetere, Pronto per l’apertura quello di Trapani
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Video, cronaca e foto
Chiuso dalla magistratura il CIE temporaneo di S.M.Capua Vetere, pronto per l’apertura il nuvo CIE di Trapani a Milo. Altre deportazioni in vista
Stanno stringendo i tempi per l’apertura del nuovo CIE di Trapani, un centro tutto cemento e sbarre, come Ponte Galeria, ma in piccolo, che è pronto da mesi. In questi giorni è ancora vuoto ma è già presidiato da forze di polizia, e sembra che si stiano rifinendo i dispositivi di controllo e "sicurezza" della struttura. E’ lì che potrebbero deportare (...)
[ 9 giugno 2011 ] |
Diritti di difesa sotto sequestro
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
1. Ancora una circolare ministeriale che “sequestra” i diritti di informazione e e di difesa
Con una circolare a firma del Ministro dell’Interno, (prot. n. 1305 del 01.04.2011) inerente l’accesso ai “centri per immigrati”, di fronte al “massiccio afflusso di immigrati dal nord-africa” si prevede, “fino a nuova disposizione”, l’ingresso “alle strutture di cui alla circolare n.1305 del 2007”, dunque i centri di detenzione amministrativa (allora denominati CPT, oggi ridefiniti CIE), e ai centri di (...)
[ 6 giugno 2011 ] |
Gradisca d’Isonzo - Negato l’accesso al CARA ed al CIE anche alla nostra redazione
Melting Pot, GlobalProject ed il Manifesto avevano chiesto alla Prefettura l’autorizzazione a visitare il CIE
La motivazione sembra parla da sola e la Prefettura si dice dispiaciuta di non poter dar seguito alla richiesta di ingresso presentata da Nicola Grigion (Melting Pot Europa) Vilma Mazza e Sarah Castelli (GlobalProject) e Orsola Casagrande (Il Manifesto) "Per non creare intralcio alle attività ivi svolte in concomitanza con il recente e massiccio afflusso di migranti dalle coste nordafricane".
Sono infatti proprio quelle attività, sono proprio le condizioni in cui sono trattenuti i migranti (...)
[ 30 maggio 2011 ] |
Detenzione illegale e diritto di difesa
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
PARTE PRIMA
1. Il ministro Maroni ha approfittato anche della giornata dedicata al silenzio per le elezioni amministrative, continuando ad utilizzare il tema immigrazione per rilanciare la linea dura del governo contro i cd. clandestini. In un’intervista a Libero, il ministro ha annunciato un «decreto» da presentare «al prossimo Consiglio dei ministri...se il governo rimarrà in piedi...per correggere la direttiva europea che di fatto impedisce le espulsioni forzate» dei clandestini. C’è da (...)
[ 30 maggio 2011 ] |
vai direttamente alla pagina: 1 11 |
|