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Australia e immigrazione ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )
Addio alla ’soluzione pacifica’
Immigrazione, l’Australia non manderà più in carcere i richiedenti asilo in attesa
da Peacereporter del 29 luglio 2008
Era una delle poche notizie che escono dall’Australia e fanno il giro del mondo: qualsiasi richiedente asilo arrivato nell’isola-continente veniva messo in carcere, e lì ci rimaneva mentre la sua pratica veniva esaminata. Le immagini delle proteste di questi migranti, alcuni con le labbra cucite a simboleggiare la loro mancanza di voce, hanno fatto il giro del mondo e divennero la caratteristica più conosciuta all’estero del conservatore John Howard. Otto mesi dopo la sconfitta del premier (...)
[ 29 luglio 2008 ] |
Immigrazione, Australia aumenta ingressi lavoratori qualificati
Il governo australiano ha annunciato oggi che rendrà meno rigida la legge sull’immigrazione per consentire l’ingresso di un numero maggiore di lavoratori qualificati nel paese, dove oggi il tasso di disoccupazione è ai livelli minimi da 30 anni e molte aziende faticano a trovare manodopera.
Il nuovo governo di centrosinistra ha detto che aumenterà di 6.000 posti il limite fissato nella legge sui flussi migratori, portando il numero totale a 108.500.
"Gli ingressi sostenuti dai datori di (...)
[ 17 febbraio 2008 ] |
Una Guantanamo per gli immigrati
Ecco il centro di detenzione più grande e «high tech» d’Australia
da il manifesto del 2 settembre 2007
Damian Spruce
Sydney
In un’incantevole isola tropicale, centinaia di chilometri a est della costa australiana nel bel mezzo dell’Oceano Indiano, il governo australiano sta costruendo un centro di detenzione per immigrati di ultima generazione, con più di una somiglianza con il campo di prigionia di Guantanamo Bay. Christmas Island è uno dei territori più remoti dell’Australia (è più vicina all’Indonesia, solo 360 km di distanza da Jakarta) come lo è dal continente australiano. Come (...)
[ 4 settembre 2007 ] |
No alla Guantanamo dei rifugiati
L’Australia ritira una legge che avrebbe spedito a Nauru tutti i richiedenti asilo.
Conosciuta come uno dei Paesi al momento più rigidi verso l’immigrazione, l’Australia non avrà quella che i critici avevano già ribattezzato “la Guantanamo permanente dei rifugiati”.
Lunedì 14 agosto, il governo conservatore di John Howard ha infatti lasciato cadere un disegno di legge che, se approvato, avrebbe spedito all’isolotto di Nauru tutti i richiedenti asilo arrivati in Australia via mare. Sarebbero stati detenuti lì mentre l’analisi della loro domanda veniva portata avanti: un (...)
[ 17 agosto 2006 ] |
Australia - Folla attacca bagnanti dai tratti mediorientali alla spiaggia di Cronulla
da ABC Online dell’11 dicembre 2005
Secondo la Polizia del New South Wales diverse persone dai tratti medio orientali sono state attaccate da una folla alla Spiaggia Cronulla di Sydney, dove centinaia di persone si erano riunite nella mattinata aderendo agli appelli di rappresaglia per il pestaggio di due lifeguards (una sorta di bagnini) una settimana fa. Anche secondo la polizia si è trattato di un attacco razziale: “Australiani di origine medio orientale – tranquilli ed usuali frequentatori di questa spiaggia - sono stati (...)
[ 12 dicembre 2005 ] |
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Australia e immigrazione ( TUTTI GLI ARTICOLI )
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > EDITORIALI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
- ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
| | | rassegna stampa | |
Immigrazione, Australia svuota centro detenzione nel Pacifico
da Reuters del 14 ottobre 2005
Canberra - Il governo australiano oggi ha messo fine alla controversa "Pacific Solution" per chi chiede asilo, annunciando che 25 delle 27 persone ancora detenute nella remota isola di Nauru nel Pacifico saranno trasferite in Australia.
La decisione mette fine a un programma iniziato nel 2001, quando il primo ministro John Howard dichiarò che chi arrivava in Australia su navi cariche di immigrati non avrebbe mai messo piede sul suolo del Paese.
Oltre 1.500 richiedenti asilo si sono visti (...)
[ 14 ottobre 2005 ] |
Australia: campi detenzione, Amnesty accusa
Tratto da ticino online
SYDNEY - La politica del governo conservatore australiano di detenzione obbligatoria ed a tempo indefinito dei richiedenti asilo ha avuto "un costo umano sconvolgente" su quasi 150 detenuti di lungo termine, incarcerati da più di tre anni. Lo afferma un rapporto diffuso oggi da Amnesty International sugli effetti della detenzione indefinita di chi attende che sia accertato il suo status di profugo - in primo grado o in appello - attraverso i tribunali australiani.
L’organizzazione di (...)
[ 2 luglio 2005 ] |
Australia - Canberra “ammorbidisce” politiche su immigrazione
Politics/Economy, Brief
da Misna del 23 marzo 2005
Decine di profughi reclusi da tempo in Australia potrebbero essere rilasciati entro le prossime settimane dopo l’annuncio del governo di abbandonare la detenzione a tempo indeterminato per coloro che si sono visti rifiutare la richiesta di asilo nel Paese. Con una decisione che sembra "ammorbidire" le dure politiche sull’immigrazione adottate negli ultimi anni da Canberra, il primo ministro John Howard ha stabilito che, quando un richiedente asilo ha esaurito tutte le procedure giuridiche (...)
[ 23 marzo 2005 ] |
Detenuto dimenticato sogna la fuga verso la libertá
dal Sydney Morning Herald
Traduzione a cura di Antonella Biscaro, che ringraziamo
Mamdouh Habib, cittadino australiano sospettato di terrorismo, é tornato a casa, a Sydney, il 28 gennaio, dopo tre anni di prigionia a Guantanamo Bay. Forse per mancanza di coraggio o forse per mancanza di prove per metterlo sotto processo, il Governo americano ha deciso di lasciarlo libero. Quello che é successo ad Habib é orrendo, e va contro quello che una societá civilizzata dovrebbe rappresentare. Trattenendo Habib, dando per (...)
[ 1 febbraio 2005 ] |
Australia, un kit anti-immigrati
da Il Manifesto del 20 giugno 2004
La novità del governo. E a Nauru sbarca Flotilla 2004
SIDNEY
L’ultima del governo Howard prevede la diffusione di un kit destinato ai cittadini aussie contenente informazioni sul traffico di clandestini e su «cosa il governo sta facendo per combattere la piaga dell’immigrazione dei sans-papier» - qualche centinaio di arrivi l’anno, addirittura poche decine nel 2003, in un paese ricco, vastissimo e sottopopolato. A pochi mesi dalle elezioni politiche la propaganda elettorale ha già avuto (...)
[ 20 giugno 2004 ] |
Sciopero della fame nell’inferno australiano di Massimiliano Civili
Trentacinque afghani non mangiano da quattro settimane. Chiedono diritto d’asilo. L’Australia: «Illusi»
da Il Manifesto del 7 gennaio 2004
Sydney - La pagina di storia che l’Australia sta scrivendo dall’avvento del governo Howard (novembre 2001) è un’altra di quelle che solo una nuova e profonda opera di revisionismo potrà far digerire alle generazioni future. L’Australia dei diritti dell’individuo, quella delle frontiere aperte e del multiculturalismo spinto, è ormai solo uno sbiadito ricordo. Non a caso oggi l’ottantadue per cento dei casi che si discutono davanti alla corte suprema riguarda gli immigrati e i loro appelli ai (...)
[ 7 gennaio 2004 ] |
«Chiudete Nauru»
da Il Manifesto del 20 dicembre 2003
Amnesty international ha chiesto ieri al governo australiano la chiusura del campo di detenzione per richiedenti asilo costruito nell’isola di Nauru, dove da nove giorni 35 immigrati - 34 afgani e un pachistano - sono in sciopero della fame. 18 di loro sono ricoverati in ospedale. Secondo Amnesty nel centro sarebbero violati i diritti umani fondamentali e gli standard minimi di vita.
Nel campo dell’isoletta nel Pacifico, dove l’Australia confina gli immigrati che tentano di sbarcare sulle (...)
[ 20 dicembre 2003 ] |
Australia - Decine di immigrati in sciopero della fame
da Il Manifesto del 16 dicembre 2003
Ventiquattro afgani e un pachistano stanno rifiutando acqua e cibo nel campo per richiedenti asilo allestito dal governo australiano nella remota e torrida isoletta di Nauru. La protesta è dovuta al mancato riconoscimento del diritto di asilo. Continua anche la protesta di un’altra ventina di immigrati, tra cui un adolescente, detenuti nel reparto isolamento del campo di Port Hedland, in Australia occidentale, dopo una rivolta, all’inizio del mese, contro le restrizioni ai permessi di (...)
[ 16 dicembre 2003 ] |
Sidney: no ingresso profughi di Nauru
da http://www.reporterassociati.org/ del 16 dicembre 2003
di redazione
Sydney, 16 dicembre 2003 - Aumenta il numero di richiedenti asilo detenuti dall’Australia nella remota isoletta-stato di Nauru, nel Pacifico, in sciopero della fame per protesta contro il governo di Canberra, che ha rifiutato loro lo status di profughi.
Il dipartimento Immigrazione ha confermato oggi che 24 afghani e un pachistano continuano a rifiutare cibo e acqua nel campo, costruito nel desolato e torrido entroterra dell’isola. Continua anche lo sciopero della fame di una (...)
[ 16 dicembre 2003 ] |
| interviste | |
Australia - Il CPT di Woomera finalmente ha chiuso
Intervista a Nick - No One is Illegal Melbourne
Tratto dal sito di Radio4all
Il noto centro di detenzione per migranti di Woomera nel deserto australiano ha chiuso finalmente i battenti grazie ad anni di mobilitazioni per la sua chiusura.
Le motivazioni ufficiali dicono che le continue violazioni dei diritti umani ne rendevano impossibile l’esistenza. Questo rappresenta una grande vittoria per tutti coloro che, non si sono limitati alla denuncia delle condizioni in cui i cittadini migranti erano sottoposti nel CPT, ma hanno praticato azioni dirette contro queste (...)
[ 30 aprile 2003 ] |
| comunicati stampa e appelli | |
Australia - Libertà o morte
Un appello disperato dei richiedenti asilo in sciopero della fame sull’isola di Nauru
tratto dal sito http://melbourne.indymedia.org/
Messaggio degli 11 richiedenti asilo che da lunedì 15 dicembre 2003 si sono uniti allo sciopero della fame e della sete iniziato lo scorso mercoledì 10 dicembre da nove richiedenti asilo.
[ 15 dicembre 2003 ] |
| approfondimenti, resoconti, report | |
Laboratorio Australia: setting the benchmark for world’s worst practice
di Damian Spruce & Ilaria Vanni
Mentre il governo britannico annuncia un cambiamento nella regolamentazione dell’ammissione di lavoratori migranti basato sull’introduzione del sistema a punti australiano, in Australia si discute in questi giorni di possibili cambiamenti al sistema stesso. Questi cambiamenti sono inestricabilmente legati alla riforma del mercato del lavoro, che insieme all’immigrazione, la privatizzazione delle università, delle scuole e del sistema sanitario pubblico, costituisce il nuovo programma del (...)
[ 10 marzo 2005 ] |
Australia: proteste dei profughi nei centri di detenzione
tratto dal sito di Unimondo
Alcuni reclusi nel centro di detenzione per richiedenti asilo della piccola isola-Stato di Nauru (Pacifico meridionale) si sono cuciti le labbra e hanno iniziato uno sciopero della fame per protestare contro il mancato riconoscimento del diritto di asilo. Anche nel campo di Port Hedland, in Australia occidentale si sta svolgendo uno sciopero della fame da parte di una ventina di immigrati, tra cui un adolescente, detenuti nel reparto isolamento dopo una rivolta, all’inizio del mese, contro (...)
[ 17 dicembre 2003 ] |
Sciopero della fame a Nauru
tratto dal sito http://www.diario.it/
Tra ieri e oggi 5 persone sono state ricoverate in ospedale per l’aggravarsi delle condizioni di salute. Da mercoledì scorso i cinqe uomini, insieme a una ventina di migranti, stanno portando avanti uno sciopero della fame e della sete; i dimostranti si trovano nella piccola isola-stato di Nauru, nel Pacifico meridionale, che ospita per conto dell’Australia uno dei centri di detenzione per richiedenti asilo.
Attualmente a Nauru sono trattenute 280 persone, tra cui 93 bambini: sono i (...)
[ 15 dicembre 2003 ] |
Australia - Nuove denunce sul campo di detenzione per migranti di Woomera
Tratto dal sito di Carta
Infuriano nuovamente le polemiche sulle condizioni nei campi di detenzione dei richiedenti asilo in Australia, nell’entroterra desertico del continente o in remote isole del Pacifico, con una nuova ondata di denunce e rivelazioni di psichiatri, paramedici e operatori sociali. Il primo a prendere posizione e’ stato stavolta il Collegio australiano-neozelandese degli psichiatri, che oggi ha chiesto un’inchiesta indipendente sulla salute mentale dei richiedenti asilo, dopo un programma (...)
[ 20 maggio 2003 ] |
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