documenti disponibili in: | english | français | español | srpsko | shqip | română | عربي | 22 marzo 2010
 

Tragedia di Portopalo ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Naufragio Natale ’96 - Condannato anche Thourab
Si è da poco conclusa l’ultima udienza a Catania , dopo le arringhe degli avvocati e del PM Toscano, del processo d’appello contro l’armatore pakistano-maltese Thourab, in quanto “organizzatore della spedizione” con il battello F174 ( che giace in fondo al mare a 19 miglia da Portopalo) , con una condanna per omicidio volontario plurimo in base agli articoli 110, 112 e 575 del CP ed a un risarcimento per le famiglie di ciascuna vittima con una provvisionale di 20.000 euro. Questa sentenza (...)   [ 12 marzo 2009 ]
Condannato a 30 anni il capitano della Yohan El Hallal
Un primo barlume di giustizia nel processo per il naufragio del Natale ‘96 Si è da poco conclusa l’ultima udienza a Catania dopo le arringhe degli avvocati dei familiari delle vittime Simonetta Crisci e Matilde Di Giovanni e dell’imputato avv. Comi; il presidente della Corte Virardi ha letto la sentenza di condanna in base agli art. 25, 604 e 627 del CPP per omicidio plurimo volontario, a 30 anni di reclusione ed al pagamento di una provvisionale di 20.000 euro per le famiglie di ogni (...)   [ 10 aprile 2008 ]
Ancora il 26 dicembre: undici anni dopo il naufragio di Porto Palo
Riflessioni a margine e un vecchio articolo di Dino Frisullo
(a cura di Alessandra Sciurba, Melting Pot) Undici anni. Un nuovo anniversario da ricordare fuggevolmente su questo sito e in pochi altri luoghi, un evento tragico da ripercorrere col pensiero per alcune decine, forse poche centinaia di persone che quella storia l’hanno raccontata, ascoltata, preservata, salvata dal silenzio. La storia della nave fantasma e del naufragio di Porto Palo, la storia del coraggioso pescatore Salvo Lupo e dell’efferato comandante El Hallal, la storia dei corpi (...)   [ 26 dicembre 2007 ]
A Blu Notte "Il naufragio fantasma"
Vi segnaliamo che questa sera domenica 30 settembre 2007 la trasmissione Blu Notte di Carlo Lucarelli sarà dedicata al naufragio di Portopalo. Il naufragio fantasma In onda il domenica 30 settembre 2007 alle 21.30 Nella notte tra il 25 e il 26 dicembre del 1996, nel canale di Sicilia di fronte a Portopalo, affonda una barca carica di immigrati clandestini. Muoiono quasi 300 uomini provenienti da paesi poveri o in guerra: Pakistan, India, Sri Lanka. È la più grande tragedia del (...)   [ 30 settembre 2007 ]
Portopalo, giustizia non è fatta
Assolto l’unico imputato per il naufragio dove morirono 283 immigrati
Il commento di Giovanni Maria Bellu, giornalista "La Repubblica" Nessun responsabile. "Non mi sorprende per niente. La davo per scontata". Commenta così, amaramente, la sentenza della Corte d’assise di Siracusa Giovanni Maria Bellu, il giornalista di ’Repubblica’ che fece emergere dall’oblio e dalla negligenza umana la più grande strage di immigrati del Mediterraneo. Dopo due ore e mezza di camera di consiglio, il tribunale siciliano presieduto da Romualdo Benanti ha assolto per non aver (...)   [ 10 maggio 2007 ]

Tragedia di Portopalo ( TUTTI GLI ARTICOLI )

Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:
  1. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
  2. CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
  3. CITTADINANZA > EDITORIALI
  4. CITTADINANZA > INTERVISTE
  5. CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
  6. ATTUALITà > AGENDA
  7. ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
  8. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
rassegna stampa
Giustizia per le vittime del "naufragio fantasma"
da Repubblica on line del 25 febbraio 2007
di G.M. Bellu Alcune migliaia di persone, in varie parti del mondo, si sono emozionate per quella notizia di poche righe. Anche un po’ burocratiche: "Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha annunciato che il governo ha stanziato i fondi per il recupero della F-174 affidando il compito alla Protezione civile". La "F-174". Non aveva nemmeno un nome: solo il codice d’identificazione che le era stato assegnato dalle autorità marittime maltesi. Eppure su quella sigla gelida sono stati (...)   [ 25 febbraio 2007 ]
E i testimoni incastrano l’armatore Tourab
da Il Manifesto del 22 dicembre 2006
Potrebbero emergere novità nel processo di primo grado che si sta svolgendo a Siracusa contro Tourab Ahmed Sheik, l’armatore della piccola imbarcazione che fu speronata dalla nave Iohan alle prime ore del giorno di Natale del 1996. Il processo è in contumacia: Tourab, accusato di omicidio volontario, vive a Malta, dove gestisce un ristorante. Nel naufragio morirono 283 migranti asiatici diretti in Italia. Nell’udienza di ieri al tribunale di Siracusa, l’accusa ha affilato le armi. (...)   [ 22 dicembre 2006 ]
Prodi: una tomba ai morti della Iohan
da Il Manifesto del 22 dicembre 2006
Naufragio di Natale L’annuncio in un incontro con due deputati. A 10 anni dalla strage di Portopalo. Il presidente del consiglio promette: la Marina militare ripescherà la piccola imbarcazione speronata dalla nave Iohan il 25 dicembre del 1996. Il relitto giace a 108 metri di profondità in acque internazionali. Massimo Giannetti Siracusa - Forse è la volta buona. Il presidente del consiglio Romano Prodi si è infatti detto disponibile al recupero del relitto che da dieci anni giace al largo (...)   [ 22 dicembre 2006 ]
La silenziosa strage del Mare nostrum
E’ una strage senza musei né targhe commemorative, non ha souvenir né campagne ministeriali.
da Il Manifesto del 17 dicembre 2006
Bassa contabilità, due cifre a confronto. Tra il 13 agosto 1961 e il 9 novembre 1989 il Muro di Berlino è costato la vita a 230 persone. Tra il 1988 e il 2006, 5742 persone sono morte nel tentativo di scavalcare il muro che separa l’Europa dalla parte povera del mondo. Il primo muro ha la emme maiuscola, il secondo minuscola. Nel dettaglio. Il nuovo trend è la morte per disidratazione nel deserto del Sahara: 133 i decessi finora accertati. Colpisce anche una nuova forma di selezione: 77 le (...)   [ 19 dicembre 2006 ]
Chi si ricorda della Iohan?
da Il Manifesto del 17 dicembre 2006
La tragedia della «nave fantasma», costata 289 morti nel mare a sud della Sicilia, rievocata dai testimoni, alla vigilia del processo. «Non fu un incidente, ci fecero affondare deliberatamente». «Un incidente? Lo sarebbe stato se anche il comandante Zervoudakis avesse rischiato di morire. Invece le cose non sono andate così. Io me lo ricordo bene: la Iohan ci è venuta addosso volontariamente». Shahab Ahmad è uno dei sopravvissuti della più grande tragedia del mare - finora conosciuta - che (...)   [ 17 dicembre 2006 ]
Trecento annegati e due sopravvissuti
da Il Manifesto del 10 dicembre 2006
Scheda spettacolo A teatro Gianni Manzella, Roma La creazione collettiva orchestrata da Giorgio Barberio Corsetti al Romaeuropa festival; Gianfranco Pedullà e i detenuti del carcere di Arezzo; Roberto Del Gaudio a Napoli tra commedia e tragedia sulla crisi degli alloggi «Portopalo» un requiem per le vittime della notte di natale 1996 nelle acque del canale di Sicilia Certo è un caso che il debutto di Portopalo, la creazione collettiva orchestrata da Giorgio Barberio Corsetti (...)   [ 10 dicembre 2006 ]
I fantasmi della burocrazia e le vittime del naufragio
di Giovanni Maria Bellu
da Repubblica on line del 19 ottobre 2005
E’ solo una combinazione di coincidenze sfortunate o c’è del metodo dietro tanta sciatteria? Davvero si fa fatica a crederci. L’Italia, un grande paese, che in modo sistematico offende i parenti delle vittime di un’enorme tragedia: la più grande sciagura navale avvenuta nel Mediterraneo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Nello scorso aprile era toccato al rappresentante delle famiglie pachistane. Adesso è stata la volta del suo omologo indiano, Balwant Singh Khera. Manca solo il (...)   [ 19 ottobre 2005 ]
Il nuovo schiaffo dell’Italia alle vittime del naufragio
da Repubblica.it del 13 aprile 2005
Zabihullah Bacha se n’è andato il 31 marzo con un volo Fiumicino-Karachi. Il giorno dopo era nuovamente nella sua casa di Tordher, nel nord del Pakistan, con in cuore la certezza che suo figlio Syed Habib non avrà mai giustizia. Syed Habib è una delle 283 vittime del naufragio del Natale 1996, il cosiddetto "naufragio fantasma" per il quale proprio oggi, davanti alla corte d’assise di Siracusa, è fissata l’ennesima udienza di un processo che si trascina stancamente da mesi. Ma la delusione (...)   [ 14 aprile 2005 ]
I "clandestini" della coscienza
da Il Corriere Romagna del 13 aprile 2005
RIMINI - Dopo otto anni è ancora il mare la tomba per i 283 clandestini che il 25 dicembre 1996 affondarono nelle acque tra Malta e la Sicilia. Corpi mai recuperati. Sul fondo del Mediterraneo un sarcofago di metallo, il battello F-174, che giace senza vita. Le vittime: immigrati, provenienti dall’India, dal Pakistan, dallo Sri Lanka.Per loro il silenzio. La mistificazione. Autorità indifferenti. Solo il caso ha voluto che questa tragedia venisse a galla: una carta d’identità riemersa dalle (...)   [ 13 aprile 2005 ]
Immigrazione: Strage di Natale; teste, vedemmo tutti morire
Pakistano sopravvissuto ricostruisce tragedia di Portopalo
Ansa del 2 marzo 2005
Siracusa, 2 Marzo - "Ho sentito gente urlare e disperarsi, persone che cercavano inutilmente soccorso: siamo intervenuti ma abbiamo fatto quello che era possibile, salvando soltanto una decina di persone". E’ uno dei passaggi della testimonianza resa, davanti la Corte d’ Assise di Siracusa, presieduta da Romualdo Benanti, di uno dei sopravvissuti al naufragio di Natale del 1996, avvenuto a largo di Portopalo di Capo Passero, sulla costa sud orientale della Sicilia, nel quale morirono quasi (...)   [ 2 marzo 2005 ]
Portopalo, le verità scomode e sul naufragio il paese si divide
da La Repubblica del 27 dicembre 2004
Infiammato dibattito ieri tra amministratori e Giovanni Maria Bellu, giornalista di "Repubblica" "Fango su di noi". Minacce all’autore che esce scortato dai vigili urbani PORTOPALO - «Siamo stati infangati». Sembra l’unico modo con cui il Comune di Portopalo si interroga sui suoi fantasmi, quei 283 immigrati morti nel mare di Capo Passero la notte del 26 dicembre 1996. Sembra duro il j’accuse nei confronti di Giovanni Maria Bellu, il giornalista di "Repubblica" che ha riportato a galla la (...)   [ 27 dicembre 2004 ]
« La mia inchiesta sulla tragedia di 300 clandestini »
da La Gazzetta di Parma del 14 dicembre 2004
Nella notte fra Natale e Santo Stefano del 1996 una barca con quasi trecento clandestini indiani affondò nel canale di Sicilia, a poche miglia da Portopalo di Capo Passero ( Siracusa). Non ci furono testimoni e i corpi non furono ritrovati. Solo un’inchiesta del 2001 ha iniziato a far luce. A questa tragedia dimenticata Giovanni Maria Bellu, giornalista di Repubblica dedica il libro « I fantasmi di Portopalo » , adattato ad opera teatrale con il regista Renato Sarti e l’attore Bebo Storti. (...)   [ 14 dicembre 2004 ]
Davanti ai giudici superstite del naufragio "strage negata" di Roberto Bonzio
da Reuters del 19 novembre 2004
La vicenda di una strage dimenticata ed a lungo persino negata, quella dei 286 morti su una barca di clandestini inghiottita dal mare del Canale di Sicilia nella notte di Natale del 1996, potrebbe arrivare finalmente ad una svolta. E’ quanto riferiscono a Reuters fonti legali, annunciando per oggi mercoledì 17 davanti ai giudici del tribunale di Siracusa, l’attesa testimonianza di un sopravvissuto al naufragio, Mohamed Sakur, pakistano, oggi residente in Italia con regolare permesso di (...)   [ 18 novembre 2004 ]
Bebo Storti: porto in scena il teatro che parla di persone
da La Repubblica del 4 novembre 2004
’La nave fantasma’ di Bellu, Sarti e dello stesso Storti alla Cooperativa di Milano fino al 5 dicembre. La storia scoperta da un’ inchiesta di ’Repubblica’ Il relitto con i cadaveri rinvenuto in fondo al mare. MILANO - La storia potrebbe essere un horror: 1996, notte di Natale, mare in tempesta, 283 persone spariscono nel nulla, svanite. Svogliate ricerche non portano a nulla. Ci vorranno cinque, lunghi anni, per vedere la realtà: che si trattava di 283 immigrati cingalesi morti annegati (...)   [ 5 novembre 2004 ]
Teatro - La Nave Fantasma
di Sabatino Annecchiarico
tratto da Migra news
Milano - Una data: 4 novembre. Un luogo: Via Hermada 8, Milano. Un Teatro: quello della Cooperative, fondato alla fine del 2001 grazie all’impegno e volontà del regista e drammaturgo Renato Sarti con il prezioso sostegno della società Edificatrice Niguarda. Appunto, il 4 novembre, dovrebbe andare in scena La Nave Fantasma in prima nazionale di Giovanni Maria Bellu e Renato Sarti in collaborazione con Bebo Storti. Un condizionale dovuto all’attesa del verdetto che il Tribunale di Milano (...)   [ 28 ottobre 2004 ]
TELE RADIO CITY s.c.s. Onlus - P.I. 00994500288 - Iscr. Albo Soc. Coop. n. A121522 | presentazione | contatti | web design HCE s.r.l. | server Ipse Digit s.c. | 2003-2010 creative commons |