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approfondimenti, resoconti, report - Reportage ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Quando c’era l’ambasciata somala tra depressione, droga e alcol
Foto di LORENZO MELONI
da Repubblica Inchieste
Erano 150 i rifugiati che abitavano all’ambasciata della Somalia a Roma. Questa struttura oggi giace abbandonata, ma fino all’anno scorso accoglieva, tra topi e immondizia, gente in cerca d’aiuto, senza alcun tipo di sostegno. C’era un gran via vai, ogni giorno tornava qualcuno: chi era fuggito in Germania o in Belgio veniva rispedito in Italia, perché era il nostro Paese ad aver preso per la prima volta le loro impronte digitali. Cercavano un rifugio dalla guerra, ma hanno trovato decadenza. (...)   [ 21 novembre 2011 ]
L’esercito degli "invisibili" intrappolati nell’inferno Italia
da Repubblica Inchieste
di MAURIZIO BONGIOANNI   [ 21 novembre 2011 ]
Manduria - Il cerchio e il salto. Fughe di massa dalla tendopoli
di Francesco Ferri, Campagna Welcome in presidio a Manduria
Cronaca e foto
L’insieme degli eventi della giornata odierna è in qualche modo raffigurabile con una rappresentazione circolare. Al centro di questo immaginario cerchio si trova, ancora una volta, il centro detentivo di Manduria. L’inizio della giornata e la sua fine appaiono contigui. Medesima dimostrazione di quanto le uniche risposte governative in tema di politiche migratorie siano l’inseguimento e la cattura. La mattinata è segnata, ancora una volta, dall’arrivo nella tendopoli di un numero elevatissimo (...)   [ 2 aprile 2011 ]
Manduria - Le mappe della libertà
di Francesco Ferri, Campagna Welcome in presidio a Manduria
Al "CAI" di Manduria si continua ad essere investiti da sensazioni altalenanti, incerte. Clima strano, a volte indecifrabile, altre volte cosi limpido da rendere superflua ogni considerazione ulteriore, quello che si respira nei pressi della nuova zona di coscrizione pugliese. L’elemento di certezza, che trova conferme anche nella giornata odierna, risiede nella circostanza per cui nel centro di detenzione di Manduria, al di là delle estemporanee formulazioni lessicali elaborate del governo, (...)   [ 1 aprile 2011 ]
Asilo - Di nuovo in Grecia sulla rotta dei profughi respinti dall’Italia
da Igoumenitsa, Alessandra Sciurba
Igoumenitsa. 12 Marzo 2010. Basta scendere dalla nave per accorgersi subito di quanto tutto qui sia diverso da Patrasso. Dentro il porto di Igoumenitsa é possibile usare la telecamera, e non si vedono in giro i commandos con le tute militari e i manganelli stretti nelle mani. Sarà anche perché sui tir non si sale piú mentre sono ancora fermi al porto: le cose, in questo senso, sono cambiate sia a Patrasso che a Igoumenitsa. I profughi, adesso, aspettano il loro “passaggio” verso l’Italia (...)   [ 14 marzo 2010 ]

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Malta: l’attesa al confine
di Marco Benedettelli e Gilberto Mastromatteo
da Nigrizia di Marzo: Immigrazione - Viaggio nei centri di detenzione di Malta
Quattromila rifugiati costretti a vivere da anni sotto una tenda o in un hangar, senza lavoro, senza poter raggiungere il continente europeo o tornare indietro. Un limbo per un futuro che non verrà mai. Accanto al nostro alloggio, a San Pawl il-Bahar, vive un pescatore maltese sulla settantina. «Vedi questi scogli», ci racconta, indicando la baia: «Qui si narra che sia approdato san Paolo, dopo una tempesta, nel suo viaggio verso Roma. Quando incontro i rifugiati, racconto loro questa storia. (...)   [ 9 marzo 2010 ]
Respingimenti - L’ Italia ci ha illusi
di François de Labarre e Paris Match, Francia
tratto da: Internazionale
Il 6 Maggio per la prima volta tre navi italiane hanno riportato in Libia dei migranti soccorsi in mare. Due giornalisti di Paris Match erano a bordo del guardiacoste Bovienzo La scaletta! Per lasciare il gommone in panne bisogna afferrare questo pezzo di ferraglia attaccato alla fiancata della nave. Intanto il gommone continua a sgonfiarsi e a ondeggiare, sbattendo contro l’imbarcazione della guardia di finanza. Questa scaletta è la strada più breve tra l’Africa e l’Europa, tra la miseria e (...)   [ 12 giugno 2009 ]
La nuova ondata - Un videoreportage di Fabrizio Gatti
tratto da L’Espresso.it
Dal Niger quasi 10 mila africani fuggono verso le nostre coste. La guerra per l’uranio e l’alleanza Gheddafi-Sarkozy favoriscono i trafficanti. E gli accordi Italia-Libia diventano così una beffa. In esclusiva, il film-inchiesta ’Sulla via di Agadez’ La video mappa L’interattivo Il video Visto da Agadez, l’ultimo abbraccio tra il premier Silvio Berlusconi e il colonnello Muhammar Gheddafi è una beffa. In questa splendida città di fango rosso in mezzo al Sahara in Niger, l’accordo (...)   [ 27 marzo 2009 ]
Lampedusa: isola senza diritti - Un video reportage
Lampedusa rischia di essere convertita in un’isola penitenziaria. Una zona di sospensione dei diritti e della legalità sia per gli isolani residenti che per i migranti che approdano, disperati, sulla costa più a sud d’Europa. Kom-pa.net e Borderline sono andati a Lampedusa per cercare di capire cosa sta accadendo davvero [ Vai al video ]   [ 20 marzo 2009 ]
Così si vive a Lampedusa isola carcere d’Europa
di Carlo Bonini
da Repubblica del 23 febbaraio 2009
Un poliziotto ogni migrante, uno ogni dieci abitanti: "Come la volete chiamare?" E dopo il decreto sicurezza teme di trasformarsi nella "tomba dei clandestini"   [ 23 febbraio 2009 ]
Storie dal campo di Patrasso. Ordinaria violenza dall’Afghanistan all’Italia.
Quelle che seguono solo alcune delle decine di storie raccolte all’interno del campo profughi di Patrasso dalla delegazione della veneziana rete di associazioni Tuttidirittiumanipertutti. Un resoconto di Alessandra Sciurba per il Progetto Melting Pot Europa. Dall’Afghanistan all’Italia, queste voci raccontano di un percorso di violenze subite senza interruzione. Molti sono minorenni, alcuni sono bambini, tutti sono profughi. Sono persone che rientrano a pieno titolo nella definizione di (...)   [ 13 febbraio 2009 ]
Guantanamo Libia. Il nuovo gendarme delle frontiere italiane
tratto da Fortress Europe
La porta di ferro è chiusa a doppia mandata. Dalla piccola feritoia si affacciano i volti di due ragazzi africani e un di egiziano. L’odore acre che esce dalla cella mi brucia le narici. Chiedo ai tre di spostarsi. La vista si apre su due stanze di tre metri per quattro. Incrocio gli sguardi di una trentina di persone. Ammassati uno sull’altro. A terra vedo degli stuoini e qualche lercio materassino in gommapiuma. Sui muri qualcuno ha scritto Guantanamo. Ma non siamo nella base americana. (...)   [ 4 febbraio 2009 ]
Malta, dove l’Europa incatena l’Africa
di Gilberto Mastromatteo
Un piccolo arcipelago intrappolato al centro di una delle principali rotte migratorie mondiali degli ultimi decenni. Un micro-Stato costretto a difendersi dall’allarme invasione con misure drastiche, come la detenzione amministrativa fino a 18 mesi. Un’isola prigione che, invece di ricevere aiuto dall’Unione europea, sta diventando il modello per la politica comunitaria (e italiana) in materia di immigrazione. Maroni garantisce: dal 2009 l’accordo con la Libia sarà attivo e nel canale di Sicilia (...)   [ 3 febbraio 2009 ]
Fortress Europe - Il rapporto di settembre
L’ osservatorio sulle vittime dell’immigrazione
tratto da: Fortress Europe
Era il 1998 e migliaia di profughi kurdi sbarcavano sulle coste calabresi in fuga dalle persecuzioni in Iraq, Siria, Iran e Turchia. Tra il 1980 e il 1999 l’esercito turco aveva cacciato oltre 2 milioni di kurdi da 3.428 villaggi poi distrutti. E nel 1988 Saddam Hussein aveva sterminato con armi chimiche 5.000 persone nella città kurda di Halabja. Il 12 dicembre del 1998 atterrò a Roma addirittura Abdullah Öcalan, il leader del Partito dei lavoratori kurdi (Pkk) in rivolta dal 1984 nel sud est (...)   [ 2 ottobre 2008 ]
Fortress Europe, pubblicato il rapporto aprile 2008
L’osservatorio sulle vittime dell’immigrazione
Roma - Li hanno fatti sparire per cancellare le prove. Li hanno deportati in una terra di nessuno, senza acqua né viveri, lungo la frontiera algerina, perché non potessero parlare. Fortress Europe però è riuscita a scovarli lo stesso. Sono i 42 superstiti del naufragio di Hoceima del 28 aprile 2008. Sono i 42 testimoni della strage compiuta dagli uomini della Marina Reale Marocchina. In queste ore si trovano in un accampamento di fortuna in una zona boscosa lungo la frontiera tra Algeria e (...)   [ 7 maggio 2008 ]
Fortress Europe - Pubblicato il rapporto di settembre
L’ osservatorio sulle vittime dell’immigrazione
tratto da Fortress Europe
ROMA - 99 migranti hanno perso la vita sulle rotte dell’immigrazione clandestina a Settembre. Erano stati 243 ad agosto, 1.096 le vittime dall’inizio dell’anno. 43 morti alle Canarie; 19 al largo dell’isola francese di Mayotte, nell’Oceano Indiano; 11 tra l’Algeria e le coste andaluse; 13 nel Canale di Sicilia e 10 in Grecia. Assiderate alla frontiera polacca con l’Ucraina tre bambine che attraversavano a piedi il confine accompagnate dalla madre cecena. Gli sbarchi diminuiscono (-75% in Spagna e (...)   [ 3 ottobre 2007 ]
Fortress Europe - Pubblicato il rapporto di agosto
L’ osservatorio sulle vittime dell’immigrazione
La strage continua. Ad agosto 243 migranti morti alle frontiere dell’Europa. Almeno 9.756 i morti dal 1988. Agosto si conferma il mese con le più gravi perdite di un anno, il 2007, che ha già visto morire 959 persone, la maggior parte tra Malta e Lampedusa. Nel Canale di Sicilia le vittime dell’ultimo mese sono 161; 29 quelle nel mar Egeo e 13 sulle rotte per le isole Canarie. Due uomini sono rimasti uccisi, in Turchia, nel camion su cui viaggiavano nascosti verso la Grecia, e la stessa fine ha (...)   [ 4 settembre 2007 ]
UNHCR – Pubblicato il rapporto 2006 relativo alle linee di tendenza globale dei dati sui rifugiati
Lo scorso luglio l’UNHCR – Agenzia ONU che si occupa di rifugiati e sfollati – ha pubblicato il quarto rapporto, relativo all’anno 2006, sui trend globali delle persone seguite dall’organizzazione. Il rapporto, come specificato, è relativo alle sole persone a carico dell’Agenzia e non include i numeri delle popolazioni che fuggono da guerre e conflitti a carico di altre agenzie, come i 4,3 milioni di Palestinesi seguiti da UNRWA. Il totale delle persone seguite è di 32,9 milioni e mostra un (...)   [ 10 agosto 2007 ]
Fortress Europe - 135 morti nel solo mese di maggio
Il rapporto di maggio 2007 sulle vittime dell’immigrazione clandestina
135 morti in un mese. Centoundici le vittime nel Canale di Sicilia, 13 nello Stretto di Gibilterra e 11 sulle rotte per le Canarie. In netto calo gli sbarchi: meno 25% in Italia e meno 67% alle Canarie. In Libia, 400 richiedenti asilo, tra cui 50 donne e 7 bambini, sono detenuti da sei mesi a Misratah e rischiano la deportazione. Dal 1988 Fortress Europe ha documentato 8.995 vittime dell’immigrazione clandestina. Da maggio in libreria "Mamadou va a morire. La strage dei clandestini nel (...)   [ 4 giugno 2007 ]
Gli abitanti delle foreste di Ceuta, Melilla e Oujda: sguardi verso l’Europa
Un viaggio attraverso le storie di coloro che dietro ad una frontiera guardano l’Europa fortezza. Un viaggio che attraversa i luoghi dell’attesa, della sopravvivenza, dell’espulsione, della disperazione, della solidarietà e della violenza. Un viaggio che attraversa una frontiera, un pannello di metallo e filo spinato alto 6 metri, che separa la Spagna dal Marocco. Uno sguardo, il mio, che non potrà mai descrivere lo stato d’animo di chi, quando cala la notte, guarda verso le luci di Melilla e (...)   [ 26 maggio 2006 ]
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