documenti disponibili in: | english | français | español | srpsko | shqip | română | عربي | 21 marzo 2010
 

PRIMO PIANO

Asilo - Di nuovo in Grecia sulla rotta dei profughi respinti dall’Italia
da Igoumenitsa, Alessandra Sciurba
Igoumenitsa. 12 Marzo 2010. Basta scendere dalla nave per accorgersi subito di quanto tutto qui sia diverso da Patrasso. Dentro il porto di Igoumenitsa é possibile usare la telecamera, e non si vedono in giro i commandos con le tute militari e i manganelli stretti nelle (...)
[ 14 marzo 2010 ]

Reportage ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Malta: l’attesa al confine
di Marco Benedettelli e Gilberto Mastromatteo
da Nigrizia di Marzo: Immigrazione - Viaggio nei centri di detenzione di Malta
Quattromila rifugiati costretti a vivere da anni sotto una tenda o in un hangar, senza lavoro, senza poter raggiungere il continente europeo o tornare indietro. Un limbo per un futuro che non verrà mai. Accanto al nostro alloggio, a San Pawl il-Bahar, vive un pescatore maltese sulla settantina. «Vedi questi scogli», ci racconta, indicando la baia: «Qui si narra che sia approdato san Paolo, dopo una tempesta, nel suo viaggio verso Roma. Quando incontro i rifugiati, racconto loro questa (...)   [ 9 marzo 2010 ]
Respingimenti - L’ Italia ci ha illusi
di François de Labarre e Paris Match, Francia
tratto da: Internazionale
Il 6 Maggio per la prima volta tre navi italiane hanno riportato in Libia dei migranti soccorsi in mare. Due giornalisti di Paris Match erano a bordo del guardiacoste Bovienzo La scaletta! Per lasciare il gommone in panne bisogna afferrare questo pezzo di ferraglia attaccato alla fiancata della nave. Intanto il gommone continua a sgonfiarsi e a ondeggiare, sbattendo contro l’imbarcazione della guardia di finanza. Questa scaletta è la strada più breve tra l’Africa e l’Europa, tra la miseria (...)   [ 12 giugno 2009 ]
Malta, l’isola carcere
da Il Manifesto del 7 maggio 2009
di Stefano Liberti   [ 8 maggio 2009 ]
Lampedusa: report dall’isola senza diritti
Giovedì 9 aprile ore 19.00 Laboratorio Zeta
kom-pa.net - Borderline Europe e Borderline Sicilia presentano Lampedusa: report dall’isola senza diritti Testimonianze e proiezione video del viaggio realizzato dal 13 al 15 marzo Interviene Gabriele del Grande - Fortresse Europe Proiezione del video reportage: Lampedusa: isola senza diritti   [ 9 aprile 2009 ]
La nuova ondata - Un videoreportage di Fabrizio Gatti
tratto da L’Espresso.it
Dal Niger quasi 10 mila africani fuggono verso le nostre coste. La guerra per l’uranio e l’alleanza Gheddafi-Sarkozy favoriscono i trafficanti. E gli accordi Italia-Libia diventano così una beffa. In esclusiva, il film-inchiesta ’Sulla via di Agadez’ La video mappa L’interattivo Il video Visto da Agadez, l’ultimo abbraccio tra il premier Silvio Berlusconi e il colonnello Muhammar Gheddafi è una beffa. In questa splendida città di fango rosso in mezzo al Sahara in Niger, l’accordo (...)   [ 27 marzo 2009 ]

Reportage ( TUTTI GLI ARTICOLI )

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  1. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
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  4. ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
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rassegna stampa
Guerra a Castelvolturno
La strage è passata. Via alla caccia
da Il Manifesto del 18 marzo 2009
Dopo la strage degli immigrati sul litorale domitiano e l’arresto dei responsabili sono cominciati, uno dopo l’altro, i blitz contro i lavoratori stranieri. Uno dei quali è costato 200 mila euro. Mentre il ministro Maroni vigila sulle retate ora arriva anche il Cie, a due passi dalla reggia di Caserta   [ 19 marzo 2009 ]
Se l’oro bianco non vale più niente
da Il Manifesto del 1 febbraio 2006
Tra i coltivatori di cotone del Mali, rovinati da una monocoltura perdente. Il cotone di Sikasso è dei migliori, ma coltivarlo costa ormai più di quel che rende venderlo: Usa ed Europa uccidono il mercato sovvenzionando i propri agricoltori. Con il cotone va in crisi in Mali tutta la struttura sociale, ma uscire da questa trappola, coltivando altro, è difficilissimo STEFANO LIBERTI INVIATO A SIKASSO (Mali) Icumuli bianchi si cominciano a vedere da lontano. Brillano come montagne di neve (...)   [ 3 febbraio 2006 ]
Tra i disperati del Niger in fuga verso l’Italia
da La Stampa del 19 ottobre 2005
LA FRONTIERA DELLA PAURA A DECINE DI MIGLIAIA PREMONO SULLA LIBIA: PRESTO POTREBBERO ARRIVARE ANCHE NEL NOSTRO PAESE di Guido Ruotolo AL QATRUN. La grande paura che preoccupa la Libia è la «penetrazione» dai confini del Niger. Pochi giorni e con il Ramadan se ne andrà anche il grande caldo e i viaggi attraverso il deserto riprenderanno. Dietro quegli ottanta chilometri di terra di nessuno, tra il Niger e la Libia, migliaia di disperati aspettano il loro turno. Ma questo esercito di (...)   [ 19 ottobre 2005 ]
Piccole donne via dal bordello
da Il Manifesto del 18 ottobre 2005
Tra le prostitute-bambine di Phnom Penh, che qualcuno cerca di salvare In Cambogia il mercato del sesso e il traffico di minori a fini sessuali è in continua espansione: 100mila lavoratrici del sesso, di cui 35mila minorenni, su una popolazione di circa 13 milioni di abitanti. Poche ong cercano di dare una mano alle ragazze che sfuggono ai loro padroni. Tania Cristofari Ero in partenza per la Cambogia e una mia amica mi segnala una notizia apparsa sul New York Times. Racconta di un gruppo (...)   [ 18 ottobre 2005 ]
Ceuta, c’è l’Europa oltre la rete. Ogni giorno una "valanga umana"
da La Repubblica del 6 ottobre 2005
Dal cuore dell’Africa migliaia all’assalto dell’enclave spagnola FRANCESCA CAFERRI Incastonate in territorio marocchino, Ceuta e Melilla alzano le barriere contro i migranti. E il governo spagnolo invia nuovi soldati Ceuta - Il sogno dell’Europa sta nascosto lì dietro, oltre quel canneto. Si lascia guardare senza vergogna: case ben dipinte, strade asfaltate, macchine potenti e corrente elettrica. Bastano 30 metri per raggiungerlo: una tentazione troppo forte per resistere. Ci cadono a (...)   [ 6 ottobre 2005 ]
L’ultima speranza in cammino nel deserto
Le rotte dell’emigrazione dall’Africa all’Europa - 1/la Mauritania
da Il Manifesto del 3 febbraio 2005
Diversi candidati all’emigrazione illegale verso Schengen passano ormai per la Mauritania e il Sahara occidentale, per poi imbarcarsi alla volta delle isole Canarie. Scoperti dalla polizia, alcuni asiatici sono bloccati da mesi in questo limbo, in attesa che qualcuno si interessi della loro sorte. Il poliziotto mauritano è gentile ma fermo mentre ci ingiunge di andare via. «S’il vous plait, Monsieur, c’est des clandestins», ci sussurra con voce melliflua accompagnandoci alla porta del (...)   [ 3 febbraio 2005 ]
Cattedrali mobili attraverso il Sahara di Stefano Liberti
da Il Manifesto del 16 ottobre 2004
Dove partono i «viaggi della speranza», che l’accordo Libia-Italia vuol bloccare gadez, Gao, città antiche rifiorite negli ultimi decenni con il traffico degli emigranti dall’Africa occidentale. I camion «ufficiali» e quelli «clandestini». Ore e giorni di sole e sabbia su piste di buche, prima di affrontare i posti di confine e i ricatti delle guardie AGADEZ (NIGER) «Gli accordi tra Libia e Italia sono una tragedia per l’Africa». Sul piazzale della stazione degli autobus di Agadez, nel nord (...)   [ 16 ottobre 2004 ]
Le organizzazioni umanitarie e i pericoli della dipendenza
di Arundhati Roy
Tratto da Le Monde diplomatique – Ottobre 2004
La globalizzazione economica ha accresciuto la distanza tra chi prende le decisioni e chi ne subisce gli effetti. Sono gli incontri quali il Forum sociale mondiale a consentire ai movimenti di resistenza locali di ridurre questo divario e di fare causa comune con i loro omologhi dei paesi ricchi. Ad esempio, all’epoca della costruzione della prima diga privata a Maheshawar, l’impegno congiunto del Narmada Barchao Andolan (Nba), dell’organizzazione tedesca Urgewald, della Dichiarazione di (...)   [ 15 ottobre 2004 ]
Le serre di el Ejido e i loro fantasmi
di Roberto Carlotti*
tratto da Il Manifesto.it
Viaggio nella città andalusa da anni cuore del razzismo anti-immigrati. Il paese è nella zona più povera e desolata dell’Andalusia, nelle sue aziende agricole finiscono migliaia di migranti maghrebini e africani. Ma i rapporti sociali sono da medioevo: ai forestieri lo schiavismo è imposto con violenza. EL EJIDO (ALMERÍA)- Un paesaggio apocalittico, montagne brulle, terra desertica, afa, molte mosche e una distesa biancastra all’orizzonte. Chilometri e chilometri di serre che occultano (...)   [ 9 settembre 2004 ]
Dai predoni ai soldati di Gheddafi, così finisce il sogno dei disperati
da Il Corriere della Sera del 10 agosto 2004
Al confine tra il Niger e la Libia, ultima frontiera dopo il Sahara: «Ci hanno portato via tutto. Torniamo a casa» DAL NOSTRO INVIATO KANTCHARI (Frontiera Burkina Faso-Niger) «Tu non hai i documenti quindi devi pagare 2500 Franchi africani (l’equivalente di 3 euro, ndr ) di multa. Altrimenti di qui non puoi passare». Jean Pelè Foutané, l’ufficiale burkinabè alla frontiera con il Niger, cerca di spiegare così, in francese, a John, un clandestino liberiano che capisce solo un po’ d’inglese, (...)   [ 10 agosto 2004 ]
Tunisia, ronde nel porto dei disperati di Marco Imarisio
da Il Corriere della Sera del 19 luglio 2004
«Caccia ai barconi pronti a partire». Il governo teme una nuova emergenza, scatta la linea dura. Sabato fermati due scafi «Quando arriverà la notizia dello stop agli arresti nel vostro Paese sarà ancora più dura» Sfax (Tunisia) - Hanène ha 11 anni, riccioli neri, una felpa lacera da adulto che le arriva fino ai piedi come unico vestito. Adesso piange. Vede sua madre strattonata dagli agenti, e strilla ancora più forte. Il poliziotto alto con i baffi le si avvicina senza dire una parola e le (...)   [ 19 luglio 2004 ]
La legge è fuorilegge. Il migrante è nei guai di Cinzia Gubbini
Inchiesta sugli effetti della legge Bossi Fini
da Il Manifesto del 12 maggio 2004
700mila stranieri regolarizzati rischiano di non poter rinnovare il soggiorno La legge Bossi-Fini e la legge Biagi risultano incompatibili: sulla base della seconda, è impossibile ottemperare alle condizioni della prima. Le questure verso il caos (anche perché già intasate dai rinnovi lentissimi) Questure in allarme, sindacati su tutte le furie e la storica sanatoria varata nel 2002 con la legge Bossi-Fini - che ha dato il permesso di soggiorno a circa 700mila immigrati - a rischio (...)   [ 12 maggio 2004 ]
Storie di deportazione - Grigore, che non voleva volare di Federica Sossi
da Il Manifesto del 4 maggio 2004
Milano-Romania, via Bologna - percorso comune a tantissimi. Ma a volte la singolarità emerge nei modi più strani, e si impone alla logica plurale delle istituzioni. E una signora «più a sinistra» si occupa di organizzare i viaggi «speciali». Come vengono rimpatriati gli immigrati «illegali» dopo la detenzione nei Cpt? Con voli speciali, noleggiati da compagnie charter. Ma accade che qualcuno dei deportati abbia paura di volare... Si chiama Grigore e ha paura di volare. La notizia arriva ci (...)   [ 4 maggio 2004 ]
Immigrati: la carica della seconda generazione
Tratto dal sito donnamoderna.com
di Sabrina Barbieri Possono passare senza difficoltà dal napoletano alla lingua senegalese. O dal milanese a uno dei tanti dialetti cinesi. Le loro mamme sanno cucinare la pasta al forno, ma anche lo zighinì, piatto tipico dell’Eritrea, o il cuscus alla marocchina. In tv guardano film indiani o filippini, ma poi comprano i cd di Tiziano Ferro e Nek. Sono i figli e le figlie degli immigrati. Immigrati di seconda generazione, li definiscono i sociologi. Italiani con il trattino, hanno (...)   [ 30 marzo 2004 ]
Pirati della droga e boss di Al Qaeda. L’ultimo viaggio dei nuovi schiavi
di Fabrizio Gatti
da Il Corriere della Sera del 2 gennaio 2004
Sessanta camion di cocaina per l’Italia al confine tra Niger e Libia I «carichi» di clandestini rendono più di due milioni di euro al mese Le precedenti puntate sono state pubblicate il 24, 27, 29 e 31 dicembre CONFINE LIBIA-NIGER - Meglio nascondere la pelle bianca. Bisogna avvolgersi nel taguelmoust , il turbante dei tuareg. Come fanno loro, lasciar scoperti soltanto gli occhi. Perché la discesa porta dritto tra i pirati. Fuorilegge del deserto nel Sahara senza legge. La terra di (...)   [ 2 gennaio 2004 ]
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