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Unhcr - Mediterraneo, il tratto di mare più letale per rifugiati e migranti nel 2011
Oltre 1.500 persone annegate o disperse nel tentativo di attraversare
il Mediterraneo e raggiungere l’Europa nel solo 2011. Queste le stime
dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)
che rendono l’anno appena trascorso quello col maggior numero di
vittime nella regione, da quando - nel 2006 - l’Agenzia ha cominciato
ad elaborare queste statistiche. Il precedente primato risaliva al
2007, quando le vittime e i dispersi furono 630.
[ 31 gennaio 2012 ] |
Quei tragici arrivi in Puglia per evitare la rotta di Zaher
Tra pochi giorni saranno passati tre anni da quella sera di dicembre del 2008 in cui un corpo senza vita e maciullato dalle ruote di un tir fu ritrovato in Via Orlanda a Mestre. Nelle sue tasche dei piccoli animaletti di plastica, un taccuino di poesie manoscritte, un foglio di via dalla Grecia. Che fosse un ragazzino afghano di nome Zaher Rezai si capirà solo qualche ora dopo.
Zaher è morto per sfuggire ai controlli di frontiera del porto di Venezia. Come ha raccontato il suo compagno di (...)
[ 2 dicembre 2011 ] |
Unhcr - Soccorso in mare
Guida a principi e pratiche da applicarsi a migranti e rifugiati
Scarica Guida a principi e pratiche da applicarsi a migranti e rifugiati
[ 19 novembre 2011 ] |
Canale di Sicilia - 270 dispersi. Mentre l’Italia è impegnata a bombardare in nome del popolo, il popolo in fuga muore
Un barcone al largo di Kerkennah affonda dopo un’avaria al motore
Venivano dal Niger, dal Mali, dall’Indonesia, dal Ciad, dal Ghana, dalla Liberia, dal Marocco, dall’Egitto e dal Pakistan, sono i passeggeri dell’eneesimo barcone affondato nel Mar Mediterraneo. Erano uomini, donne, bambini, parte di quel popolo in nome del quale la Libia è sotto i bombardamenti europei, quelli che dovremmo salvare dal dittatore e che invece ora sono stati inghiottiti dal mare, non senza essere prima passati dalle carceri libiche, non senza aver assaggiato le torture finanziate (...)
[ 3 giugno 2011 ] |
Sbarchi - C’è un mandante ed è un uomo di Gheddafi
a cura di Gabriele Del Grande
La notizia viene da una roccaforte dei ribelli. E la conferma si trova nei racconti di quanti stanno arrivando a Lampedusa in questi giorni. Gli sbarchi hanno un mandante. Si chiama Zuhair Adam ed è un alto ufficiale della marina libica. Al Viminale dovrebbero conoscerlo bene, visto che fa parte di un gruppo di ufficiali libici venuti in Italia all’epoca dei respingimenti per partecipare ai corsi di formazione sulle tecniche di pattugliamento. In pochi però sanno che adesso ha decisamente (...)
[ 10 maggio 2011 ] |
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Lampedusa. Mercoledì 6 aprile - Report dal Presidio Welcome. Arrivano i superstiti del naufragio. I minori denunciano violenze
Dopo aver saputo la notizia del naufragio ci rechiamo al porto, in attesa della barca con i superstiti.
Arrivano due imbarcazioni della guardia costiera.
Si riempiono un pullman e 5/6 autoambulanze, per trasportare una cinquantina di persone.
Forte presenza militare, che non permette di avvicinarsi al luogo dello sbarco. Sicuramente viene sbarcato anche un cadavere.
I morti avvistati non riescono ad essere recuperati per il forte vento.
Al molo un rappresentante di Save the Children (...)
[ 6 aprile 2011 ] |
Naufragio al largo di Lampedusa - Centinaia di profughi vittime del confine europeo
Un barcone partito dalla Libia affonda nel mare in burrasca. Si salvano in 51.
Eliminati. Non rientreranno tra le tante discussioni in corso sulle modalità di svuotamento della vasca e di chiusura del rubinetto. Loro, sono stati inghiottiti dalle onde ben prima di diventare un "problema" per il Governo italiano. Non si discuterà di come distribuirli tra le regioni, non potranno chiedere la protezione internazionale, non dovranno proporre ricorsi ed attendere mesi per ottenere lo status di rifugiati. Per loro il confine è stato immediatamente morte. Sono i 200 profughi (...)
[ 6 aprile 2011 ] |
In viaggio nel confine blu - Le immagini della traversata verso Lampedusa
In venticinque su una piccola imbarcazione. Il video ripreso con un cellulare nel bel mezzo del Mar Mediterraneo
Sole battente e mare calmo. Corpi ammassati sopra il piccolo natante che sfida il confine europeo del mare del Sud. Piccoli fotogrammi dei momenti di una traversata. Gli occhi stanchi, i volti coperti per ripararsi dai raggi del sole. nella speranza di arrivare nell’altra sponda. E’ l’inzio del viaggio, del percorso confinato che porterà il gruppo di migranti, partiti da Sfax, ad incrociare una motovedetta della Guardia Costiera che raccoglierà anche loro per traghettarli sul molo di Lampedusa (...)
[ 30 marzo 2011 ] |
Unhcr - 57 somali annegano nel Golfo di Aden
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) è fortemente amareggiato per la morte di 57 somali annegati nel Golfo di Aden in seguito al naufragio della loro imbarcazione. Solo una persona è sopravvissuta. 54 degli annegati erano rifugiati somali, gli altri tre erano scafisti. L’incidente è avvenuto domenica. L’unico superstite per salvarsi ha dovuto nuotare 23 ore prima di raggiungere la costa yemenita vicino alla città portuale di Bir Ali, a circa 400 chilometri a est di (...)
[ 24 febbraio 2011 ] |
Se non mi conosci lasciami parlare - Voci di rifugiati
di Marida Augusto e Max Hirzel
Durata: 55 min
Ideazione, regia, riprese e produzione
di Marida Augusto e Max Hirzel
Montaggio
di Max Hirzel e Giulia Mistrorigo
Montaggio audio
di Alessandro Lucato
Traduzioni
di Habiba Jinow Hilowle, Bashir M. Hersi, Mohamed Olad
[ 24 novembre 2010 ] |
Trieste - La Barcolana sul Mare Mortum
Durante la Barcolana 50 attivisti del comitato 1 marzo di Trieste hanno simbolicamente gettato nelle acque di regata dei corpi, per ricordare la strage dei migranti.
La barcolana è la più grande regata del mondo con 2000 barche partecipanti e 20000 velisti. 200000 turisti in città, per un giorno colorato di festa sul mare.
Ma sul mare non si fa solo festa.
Sul mare muiono migliaia di bambini, donne e uomini, gli ultimi del mondo, diseredati, braccati dagli eserciti che sparano loro contro, alle volte salvati dalle loro carrette della speranza da pescatori che sfidano la legge e l’ordine che li perseguiranno per favoreggiamento dell’immigrazione (...)
[ 11 ottobre 2010 ] |
Continua la guerra ai migranti. La Sicilia: da terra di sbarco a luogo di detenzione
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
1.La morte dei migranti in mare, neppure un rigo di cronaca.
Malgrado gli accordi di pattugliamento e di riammissione con la Libia e con gli altri paesi di transito, come la Tunisia e l’Egitto, anche quest’anno, con l’arrivo della primavera, sono ripresi i viaggi della disperazione attraverso il Canale di Sicilia.
Rispetto agli anni precedenti si tratta di poche imbarcazioni, altre probabilmente affondano, ma ogni volta i naufraghi arrivano in condizioni fisiche peggiori e ci sono (...)
[ 6 aprile 2010 ] |
Cap Anamur - Pubblicati i motivi di assoluzione: l’intervento umanitario non è reato
di Fulvio Vassallo Paleologo
Nei giorni in cui si criminalizza l’assistenza umanitaria in favore dei migranti irregolari, definiti adesso come “illegali”, e si sanziona con il carcere l’impegno di quanti lottano per la chiusura dei centri di detenzione amministrativa, mentre l’Italia continua da sola a sostenere il dittatore libico Gheddafi nelle deportazioni di migranti e nella sua crociata contro le democrazie europee, il Tribunale di Agrigento ha pubblicato le motivazioni della sentenza emessa il 7 ottobre dello scorso (...)
[ 8 marzo 2010 ] |
Agrigento - Processo ai pescatori tunisini. Una sentenza contraddittoria
Il Tribunale di Agrigento assolve per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ma condanna il soccorso in mare come resistenza a pubblico ufficiale
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
1. La sentenza pronunciata della magistratura in merito alla vicenda dei pescatori tunisini è quantomeno contraddittoria e appare in contrasto con il principio della solidarietà nel soccorso in mare. Occorre naturalmente attendere la pubblicazione delle motivazioni per esprimere giudizi tecnici basati sulle argomentazioni addotte dai giudici. E poi verranno i ricorsi in appello e, se occorrerà, davanti alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo. Sui fatti accertati nel corso del dibattimento, (...)
[ 18 novembre 2009 ] |
Respingimenti collettivi ed omissione di soccorso nel contrasto dell’immigrazione irregolare
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
1. Alla fine del 2009 dovrebbe entrare finalmente in vigore la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea che prevede il divieto di espulsioni collettive, comprendendo in questo termine qualunque forma di respingimento in frontiera o di allontanamento forzato dal territorio che non consenta una identificazione individuale della persona, e dunque la proposizione di una istanza di asilo, o altra forma di protezione internazionale o il riconoscimento di una vittima di tortura o altri (...)
[ 11 novembre 2009 ] |
Fortress Europe - I morti alle frontiere del mese di Settembre
Il resoconto sui morti alle frontiere di Fortress Europe
[ 15 ottobre 2009 ] |
Naufragio - La foto della vergogna e le menzogne dei ministri
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
La diffusione da parte delle autorità maltesi della foto del gommone con i cinque eritrei, poi arrivati a Lampedusa il 20 agosto, dopo che decine di loro compagni erano morti ed erano stati gettati in mare durante la traversata, si sta rivelando uno straordinario boomerang non solo per le autorità maltesi, che hanno documentato in modo inconfutabile l’omissione di soccorso, e per le unità coinvolte nelle operazioni FRONTEX che avevano avvistato in precedenza il gommone senza intervenire (...)
[ 27 agosto 2009 ] |
Frattini chiama, l’Europa non risponde
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Mentre Maroni tace, smentito dai cadaveri che affiorano, Frattini tenta l’ennesimo scaricabarile, ma ormai in Europa nessuno si fida dell’Italia. Frontex non deporterà migranti in Libia
L’Unione Europea appare sempre più lontana dall’Italia, pluricondannata dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo per le violazioni dei diritti fondamentali dei migranti ed appaiono patetici gli appelli di Frattini a future iniziative comunitarie che dovrebbero sollevare l’Italia dal peso dell’”emergenza” (...)
[ 24 agosto 2009 ] |
Il mare dell’indifferenza
Il Pacchetto sicurezza e le politiche razziste del governo italiano e della Lega all’origine della strage
di Sandro Mezzadra
[ 24 agosto 2009 ] |
Soli in mezzo al mare. Stranieri senza terra
Di chi è la colpa? Come è stato possibile? Quale potrebbe mai essere adesso il risarcimento, la punizione?
di Alessandra Sciurba
Difficile rimanere lucidi di fronte a quello che è appena accaduto. Certo, non è la prima volta e nemmeno, purtroppo, sarà l’ultima.
Le modalità, però, sono spaventose, così drammaticamente esplicite da lasciare senza fiato. Da anni i pescherecci hanno paura di soccorrere o di scortare fin nei porti le imbarcazioni dei migranti in difficoltà. La Cap Anamur nel 2004, le barche dei tre comandanti tunisini arrestati e rilasciati dopo mesi ad Agrigento nel 2007, la Pinar, pochi mesi fa, sono state (...)
[ 24 agosto 2009 ] |
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