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Fortress Europe - Il rapporto di settembre
L’ osservatorio sulle vittime dell’immigrazione
tratto da: Fortress Europe
Era il 1998 e migliaia di profughi kurdi sbarcavano sulle coste calabresi in fuga dalle persecuzioni in Iraq, Siria, Iran e Turchia. Tra il 1980 e il 1999 l’esercito turco aveva cacciato oltre 2 milioni di kurdi da 3.428 villaggi poi distrutti. E nel 1988 Saddam Hussein aveva sterminato con armi chimiche 5.000 persone nella città kurda di Halabja.
Il 12 dicembre del 1998 atterrò a Roma addirittura Abdullah Öcalan, il leader del Partito dei lavoratori kurdi (Pkk) in rivolta dal 1984 nel sud (...)
[ 2 ottobre 2008 ] |
Marocco: naufraghi deportati nel deserto, 2 morti
tratto da: Fortress Europe
Il Marocco ha deportato in mezzo al deserto 37 migranti. Sono i sopravvissuti di una barca salpata dalla Mauritania verso le isole Canarie, in Spagna, e rimasta alla deriva per 15 giorni. A bordo c’erano 73 persone. 33 sono morte di stenti. I superstiti, dopo una decina di giorni di detenzione sono stati abbandonati a se stessi in una zona desertica al confine tra Sahara occidentale e Mauritania. La missione spagnola di Médecins du Monde, presente in Mauritania, ha potuto salvare 14 uomini (...)
[ 16 settembre 2008 ] |
Fortress Europe - Il rapporto di agosto 2008
Il rapporto di Gabriele Del Grande sugli immigrati morti alle frontiere d’Europa e un reportage da Cipro.
Più sbarchi, più stragi. Raddoppiano le vittime dell’immigrazione nel Canale di Sicilia, di pari passo con l’aumento degli arrivi. Sempre più grave il bollettino dalle frontiere europee. I migranti e rifugiati morti ad agosto alle porte dell’Ue sono almeno 270, secondo le notizie censite sulla stampa, 179 dei quali tra la Libia, Malta e l’Italia. È il bilancio più grave (...)
[ 15 settembre 2008 ] |
Ancora un naufragio di migranti: 71 morti a Malta
Otto sopravvissuti denunciano l’annegamento di settanta persone
da Peacereporter.it del 28 agosto 2008
Il Mediterraneo è stato teatro, questa notte, di un’alta tragedia. Secondo i primi riscontri, sono almeno 71 le vittime del naufragio di un barcone di migranti al largo di Malta.
Un gruppo di otto migranti, sopravvissuti al naufragio e raccolti da una barca di pescatori, ha dato l’allarme, anche se in un primo momento avevano parlato di sole diciotto persone a bordo. Durante l’interrogatorio delle autorità marittime maltesi, però, i naufraghi hanno raccontato di essere partiti in 79 dalla (...)
[ 28 agosto 2008 ] |
Triplicati i migranti che arrivano in Sicilia (e quelli che muoiono nel Mediterraneo)
Ecco come e perché sono cambiate la composizione e le nazionalità di coloro che partono dalla Libia
Tratto da Fortress Europe
Aumentano gli sbarchi in Sicilia. Sempre più donne. Sempre più richiedenti asilo. Sempre meno marocchini e egiziani.
A fotografare il nuovo volto degli immigrati che raggiungono le coste siciliane sono i dati ufficiali diffusi dal Ministero dellInterno lo scorso 8 luglio.
Nei primi sei mesi del 2008 sono sbarcate in Italia 11.949 persone. Il triplo dei 3.158 che avevano fatto ingresso nel nostro Paese nello stesso periodo 2007.
Una media di 66 persone al (...)
[ 23 luglio 2008 ] |
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Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
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- ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
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Ancora stragi nel canale di Sicilia, ancora indifferenza e cinismo
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Le politiche securitarie dell’Unione Europea e la stretta razzista e xenofoba del governo italiano continuano a mietere vittime.
All’indomani del lancio “pubblicitario” del progetto di Unione Euromediterranea, sostenuto da Sarkozy e da Berlusconi, ennesimo tentativo di camuffare la chiusura della fortezza Europa e la esternalizzazione delle pratiche di respingimento e di detenzione, oltre 40 migranti sono dispersi in mare a sud di Lampedusa, a seguito del ribaltamento della loro (...)
[ 14 luglio 2008 ] |
Al porto di Venezia ritrovato un altro cadavere. Lettera aperta delle Associazioni al Prefetto
Anche la mattina del 4 luglio 2008 è stato ritrovato il cadavere di un migrante che sognava di arrivare in Europa.
Nascosto sotto un tir, dentro una nave come sempre proveniente dalla Grecia e arrivata al porto di Venezia, non ce l’ha fatta.
Non è chiaro cosa sia successo esattamente, tanta è l’oscurita che avvolge quanto avviene intorno a questa frontiera di morte. Si sa soltanto che il giovane ragazzo iracheno si era legato sotto il tir per sfuggire ai controlli e che è stato ritrovato (...)
[ 4 luglio 2008 ] |
Fortress Europe - Pubblicato il rapporto di giugno 2008.
L’osservatorio sulle vittime dell’immigrazione.
Roma – È un triste anniversario quello della Giornata mondiale dei rifugiati del 20 giugno. Nel mese appena trascorso infatti, lungo le frontiere europee sono morti almeno 185 migranti e richiedenti asilo, dei quali 173 soltanto nel Canale di Sicilia. Quattro uomini sono deceduti alle Canarie, dopo essere stati ricoverati in gravi condizioni dopo il loro sbarco. In Italia, a distanza di pochi giorni, due iracheni sono stati trovati morti dentro due container sbarcati nel porto di Venezia a (...)
[ 4 luglio 2008 ] |
Guerra nel Mediterraneo
tratto da: peacereporter.net
Roman Herzog, con un audio documentario, racconta il dramma dei migranti e le responsabilità Ue. Qui intervistato da Peace Reporter
L’agenzia per il controllo delle frontiere europee, Frontex, ha iniziato nella primavera del 2007 il suo lavoro di pattugliamento e respingimento dei migranti in alto mare in collaborazione con gli stati confinanti, per costringere i migranti con mezzi militari a cambiare rotta. Da allora le cifre dei morti annegati si sono raddoppiate. Guerra nel (...)
[ 3 luglio 2008 ] |
Ancora morte a Venezia, frontiera d’Europa.
Un altro morto e altri respingimenti al Porto di Venezia nel giorno in cui le Associazioni convocano una conferenza stampa.
Alle undici del mattino la notizia ha cominciato a circolare e appena mezz’ora dopo era già una certezza: ancora un morto, ancora un uomo curdo iracheno, ancora su un tir, ancora proveniente dalla Grecia.
Non è un caso, non si tratta di una macabra coincidenza, il fatto che questa morte sia avvenuta proprio nella mattina in cui quasi cinquanta associazioni di Venezia, tra cui anche Melting Pot, si erano date appuntamento per una conferenza stampa che parlasse di quell’altro ragazzo morto in (...)
[ 27 giugno 2008 ] |
20 giugno – Giornata Mondiale del Rifugiato: ancora in attesa di una legge organica sull’asilo
Mentre alla Camera si discutono restrizioni alla tutela effettiva del diritto di asilo l’ONU lancia l’allarme: mai tanti rifugiati sul pianeta!
Tra le notizie di viaggi disperati, di morti al largo delle coste della Libia, di sbarchi di migranti-invasori che arrivano sulle coste italiane in forte disidratazione, crisi ipotermiche e ipoglicemiche, di donne che affrontano un terribile viaggio attraverso il Mediterraneo in gravidanza, per poter almeno sognare un fututo migliore per i propri figli, di continui respingimenti nel porto di Ancora, di scioperi della fame di afghani che reclamano il diritto di asilo, si celebra anche (...)
[ 20 giugno 2008 ] |
Arrestate i colpevoli. Colpevoli di morire così.
Naufragi nascosti e retoriche bugiarde, mentre dall’acqua riemergono decine di cadaveri.
Muoiono egiziani nelle acque della Libia. Muoiono somali nelle acque maltesi. Eritrei vengono uccisi perché deportati nel loro paese da egiziani cui avevano chiesto asilo. Tunisini vengono rimandati dall’Italia in Tunisia e vanno incontro alla tortura. Alcuni bambini se li porta via il mare che avrebbe dovuto condurli in una terra di sogni.
Solitamente, se qualcuno viene ucciso qualcun altro è chiamato a risponderne. Ma non in questi casi.
Nessuno sembra avere colpa. Nessuno ha (...)
[ 17 giugno 2008 ] |
Malta e tragedie nel mare - Nessuna pietà, neanche per i bambini
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Ancora una tragedia del mare, a sud di Malta, frutto delle politiche di sbarramento e delle azioni di contrasto dell’immigrazione clandestina, con il pattugliamento avviato nel Canale di Sicilia dall’Agenzia Frontex il 18 maggio. Rimane l’incapacità dei paesi europei di stabilire regole certe nei rapporti con i paesi di transito in modo da garantire il diritto di asilo ed i diritti fondamentali della persona.
Manca una qualsiasi collaborazione a livello europeo nella distribuzione degli (...)
[ 16 giugno 2008 ] |
Grecia - Guardia costiera affonda zodiac.
Tratto dal sito: fortresseurope.blogspot.com
Per l’ennesima volta la Guardia costiera greca ha respinto in mare aperto un gommone di migranti e rifugiati abbandonandolo in acque turche, tra Didimi e l’isola di Leros. Secondo i superstiti la Guardia costiera greca avrebbe sparato alcuni colpi contro il gommone per fare sgonfiare le camere d’aria ed evitare che potessero riprendere la rotta. Il video dei soccorsi e’ stato mostrato dalla tv turca NTV con l’intervista al diportista che ha avvistato e soccorso i naufraghi prima dell’arrivo (...)
[ 11 giugno 2008 ] |
Naufragi e reati. Sarebbero loro i nuovi criminali?
Nuovi morti nel canale di Sicilia mentre in Italia si discute dell’introduzione del reato di immigrazione clandestina.
la Libia prepara altre deportazioni, e l’Europa avanza verso i 18 mesi di detenzione nei Cpt.
[ 7 giugno 2008 ] |
Fortress Europe - Pubblicato il rapporto di maggio 2008
112 morti alle porte dell’Europa di cui 102 soltanto nello Stretto di Sicilia. Reportage dalla Grecia. I gommoni affondati dalla guardia costiera e i rifugiati somali e sudanesi bloccati ad Atene dalla Convenzione di Dublino ma a cui le autorità rifiutano l’asilo. E poi il caso Patrasso: 500 afgani costretti a vivere in una baraccopoli tentano ogni notte di nascondersi nei camion che si imbarcano per l’Italia. Storie di ordinari abusi e impunità. Storie di straordinario razzismo. Mentre in (...)
[ 5 giugno 2008 ] |
L’immigrazione clandestina vista dal Senegal
Idrissa Guiro, autore e regista senegalese racconta la tragedia dell’esodo di massa dal continente africano, "Barcelone ou la mort" (Barcellona o la morte) è un documentario che cambia lo sguardo anche sulla nostra realtà.
I pescatori della costa atlantica costruiscono le piroghe da generazioni, anche quelle di oggi che sono più grandi e navigano a motore. Ma da quando le scialuppe europee solcano quei mari molto pescosi le piroghe tornano a casa vuote. Tra l’industria della pesca ed i (...)
[ 15 maggio 2008 ] |
Respingimenti di migranti in acque internazionali e diritto alla vita
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
1 – Immigrazione clandestina via mare, assassini ed i mandanti
Da parte delle forze politiche che hanno “preso il potere” in Italia dopo le ultime elezioni si diffonde l’accusa di “retorica buonista” nei confronti delle politiche migratorie del precedente governo in materia di immigrazione ed asilo.
Concordiamo anche noi con la critica della “retorica buonista” del governo Prodi, perché durante la passata legislatura, troppo spesso, le parole ed i programmi sono rimasti assai lontani dai (...)
[ 12 maggio 2008 ] |
Marocco: soldati affondano un gommone, protesta Hrw
Il governo marocchino apra un’indagine sul naufragio di Hoceima, costato la vita ad almeno 28 migranti. Lo chiedono con due distinti comunicati stampa Human Rights Watch e Amnesty International. Secondo le testimonianze raccolte da Human Rights Watch tra i superstiti, il gommone tipo Zodiac di 9 metri su cui viaggiavano circa 70 persone venne affondato all’alba del 28 aprile 2008 da agenti della marina reale marocchina, dopo essere stato intercettato al largo di al-Hoceima sulla rotta per (...)
[ 12 maggio 2008 ] |
Fortress Europe, pubblicato il rapporto aprile 2008
L’osservatorio sulle vittime dell’immigrazione
Roma - Li hanno fatti sparire per cancellare le prove. Li hanno deportati in una terra di nessuno, senza acqua né viveri, lungo la frontiera algerina, perché non potessero parlare. Fortress Europe però è riuscita a scovarli lo stesso. Sono i 42 superstiti del naufragio di Hoceima del 28 aprile 2008. Sono i 42 testimoni della strage compiuta dagli uomini della Marina Reale Marocchina. In queste ore si trovano in un accampamento di fortuna in una zona boscosa lungo la frontiera tra Algeria e (...)
[ 7 maggio 2008 ] |
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