documenti disponibili in: | english | français | español | srpsko | shqip | română | عربي | 14 febbraio 2012
 

Naufragi e tragedie nel mare ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Di Cie in Cie. Una delegazione si aggira per l’Italia
Una delegazione si aggira per l’Italia. Viene dalla Tunisia e a differenza di uno spettro ben più famoso, quello che si aggirava tempo fa per l’Europa, è lei a cercare fantasmi. Sono due mamme e quattro papà che cercano i loro figli diventati fantasmi da mesi nel loro viaggio verso l’Europa. 680 è il numero che viene dato da questa delegazione: 680 ragazzi che dopo aver preso una barca nei mesi subito successivi alla rivoluzione tunisina non si sa che fine abbiano fatto. Sono morti? Vivi? (...)   [ 3 febbraio 2012 ]
Unhcr - Mediterraneo, il tratto di mare più letale per rifugiati e migranti nel 2011
Oltre 1.500 persone annegate o disperse nel tentativo di attraversare il Mediterraneo e raggiungere l’Europa nel solo 2011. Queste le stime dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) che rendono l’anno appena trascorso quello col maggior numero di vittime nella regione, da quando - nel 2006 - l’Agenzia ha cominciato ad elaborare queste statistiche. Il precedente primato risaliva al 2007, quando le vittime e i dispersi furono 630.   [ 31 gennaio 2012 ]
Sabato 14 Gennaio - Dove sono i migranti tunisini dispersi? Presidio davanti alla Prefettura di Milano
“Immagini, tu?” chiede il testo di un appellodelle famiglie dei migranti tunisini partiti subito dopo la rivoluzione verso l’Europa e che non hanno dato notizia del loro arrivo, “tuo fratello o tuo figlio parte e non dà più notizie di sé dopo la sua partenza. Non è arrivato? Non lo sai (…) potrebbe essere in una cella di isolamento, potrebbe essere stato arrestato come passeur, potrebbe essersi rivoltato nel centro di detenzione, potrebbe…. Potrebbe essere in Italia, ma forse a Malta, forse in (...)   [ 13 gennaio 2012 ]
Quei tragici arrivi in Puglia per evitare la rotta di Zaher
Tra pochi giorni saranno passati tre anni da quella sera di dicembre del 2008 in cui un corpo senza vita e maciullato dalle ruote di un tir fu ritrovato in Via Orlanda a Mestre. Nelle sue tasche dei piccoli animaletti di plastica, un taccuino di poesie manoscritte, un foglio di via dalla Grecia. Che fosse un ragazzino afghano di nome Zaher Rezai si capirà solo qualche ora dopo. Zaher è morto per sfuggire ai controlli di frontiera del porto di Venezia. Come ha raccontato il suo compagno di (...)   [ 2 dicembre 2011 ]
Unhcr - Soccorso in mare
Guida a principi e pratiche da applicarsi a migranti e rifugiati
Scarica Guida a principi e pratiche da applicarsi a migranti e rifugiati   [ 19 novembre 2011 ]

Naufragi e tragedie nel mare ( TUTTI GLI ARTICOLI )

Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:
  1. CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
  2. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
  3. CITTADINANZA > EDITORIALI
  4. CITTADINANZA > INTERVISTE
  5. CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
  6. ATTUALITà > AGENDA
  7. ATTUALITà > NEWS D'AGENZIA
  8. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
rassegna stampa
Il miraggio dell’asilo in Europa
da presseurop.eu del 3 agosto 2011
Di recente 25 migranti sono morti soffocati nella stiva di un’imbarcazione diretta in Italia. La loro tragica fine non è soltanto l’ennesimo episodio della decennale emergenza dei profughi in viaggio verso le coste meridionali dell’Europa, ma fa parte di una precisa strategia di dissuasione nei confronti dei migranti in cerca di asilo politico. Heribert Prantl Venticinque migranti sono morti soffocati nella stiva di un’imbarcazione diretta in Italia. La loro tragica fine non è soltanto un (...)   [ 3 agosto 2011 ]
Un anno, 4 mesi e 21 giorni viaggio dalla morte all’Italia
Da Repubblica online del 26 agosto 2009
l racconto di Titti e Hadengai due dei cinque sopravvissuti sul gommone maledetto. Italia? È una stanza bianca e blu, la numero 1703, pneumologia 1, primo piano dell’ospedale "Cervello". Un tavolino con quattro sedie, due donne coi capelli bianchi negli altri due letti, dalla finestra aperta le case chiare del quartiere Cruillas, le montagne di Altofonte Monreale, il caldo d’agosto a Palermo. Sui due muri, in alto, la televisione e il crocifisso, una di fronte all’altro. È quel che vede (...)   [ 26 agosto 2009 ]
La doppia etica della vita
da Repubblica del 24 agosto 2009
Bossi che se la piglia con le parole di condanna del Vaticano sulla crudeltà dei respingimenti è lo stesso che parla di identità cristiana-cattolica e di valori cristiano-cattolici quando vuole contrapporre il "noi" italiano (e meglio ancora padano) al "loro" dei migranti. Giovanardi che dichiara che parlare di Shoah nel caso delle centinaia (migliaia) di migranti che muoiono lungo le vie della migrazione - nei deserti, nelle prigioni libiche, in mare - è lo stesso che non fa una piega quando (...)   [ 24 agosto 2009 ]
Dalla prigione l’appello dei dannati "Ci trattano come bestie, salvateci"
Da Repubblica online del 10 maggio 2009
Parla un immigrato nigeriano "respinto" con altri duecento sulle coste della Libia Il presidente del Consiglio dei rifugiati: "Non ci autorizzano ad entrare nei centri" "Due donne sono morte, sono morte poco dopo che siamo sbarcati a Tripoli dalle motovedette italiane. Erano sfinite, come tanti altri... Ci hanno lasciati sulla banchina, sotto il sole per ore e ore. E quelle due donne, trascinate sulla banchina, non ce l’hanno fatta. Altri due uomini sono in fin di vita. Aiutateci, veniteci (...)   [ 11 maggio 2009 ]
Lampedusa: la flotta mazarese salva 650 migranti
Gesti di umanità che ridanno speranza
da Repubblica on line del 28 novembre 2008
I pescatori di Mazara del Vallo, bloccati in porto per il maltempo, erano gli unici in grado di affrontare il mare in tempesta Con gli uomini della Guardia Costiera a bordo dei motopesca hanno raggiunto e recuperato due barconi carichi di migranti Lampedusa, pescherecci nella burrasca per salvare 650 immigrati in difficoltà I marinai della flotta mazarese soprannominati "gli angeli del mare": accolti in banchina con applausi. LAMPEDUSA - Hanno affrontato il mare in burrasca, con raffiche di (...)   [ 30 novembre 2008 ]
Tragedia a Malta. Naufraga un gommone: 70 morti
Nuova tragedia nel Canale di Sicilia. Recuperati solo otto superstiti
Tratto da Repubblica.it
Tra i clandestini finiti in mare anche quattro donne incinte ed un bambino. La Guardia Costiera dell’isola:"Soccorsi difficili, andiamo alla cieca" La Valletta (Malta) - Nuova tragedia a largo della costa maltese: 70 clandestini risultano dispersi, mentre otto sono stati recuperati dal motopesca "Madonna di Pompei", a circa 40 miglia a Sud dell’isola. I superstiti, che adesso si trovano nel centro di detenzione di Safi, in un primo momento avevano parlato di 18 compagni finiti in mare e non (...)   [ 28 agosto 2008 ]
In quel mare che inghiottiva i disperati...
Naufragio a 40 miglia a sud di Malta: si teme una strage. 71 immigrati risultano dispersi
da La Siciliaweb.it del 26 agosto 2008
Un giorno, probabilmente, il Canale di Sicilia, quella porzione di Mediterraneo che divide il continente europeo da quello africano, verrà ricordato e raccontanto come quel mare che inghiottiva i disperati naviganti della speranza. Chissà... Ci si può solo augurare che, se quel giorno arriverà, delle tante tragedie accadute in quel mare se ne possa parlare come fatti che avvenivano una volta e che non avvengono più... Oggi, purtroppo, ritorniamo a parlare del Canale di Sicilia a causa (...)   [ 26 agosto 2008 ]
Lampedusa, l’ incognita blu
L’isola avamposto dell’Europa nel Mediterraneo, meta fin dai tempi antichi di pirati e commercianti, continua ad attirare turisti e africani in fuga da guerra e fame
da Il manifesto del 14 luglio 2008
di Giuliana Sgrena O’scià, respiro. Ma è anche un saluto, un augurio. È la parola magica di Lampedusa. Di cui si comprende la magia e l’umanità davanti alla «Porta di Lampedusa - Porta d’Europa», un monumento alla memoria dei migranti deceduti in mare durante l’avventurosa traversata. L’opera di Mimmo Paladino, inaugurata il 28 giugno scorso, è una grande arcata alta quasi cinque metri e larga tre, installata nella punta più meridionale dell’isola che è anche il punto più a sud dell’Europa che si (...)   [ 14 agosto 2008 ]
Gommone affonda a Lampedusa Tre cadaveri, molti i dispersi
Da Repubblica on line del 14 luglio 2008
Tre cadaveri sono stati recuperati a largo di Lampedusa dalla nave Fenice della Marina Militare. Il gommone su cui viaggiavano si sarebbe ribaltato a causa dell’agitazione scoppiata tra i passeggeri che hanno avvicinarsi l’unità militare. Una trentina le persone salvate, sul natante c’erano almeno 50 persone. La giornata è iniziata con lo sbarco sull’isola di 27 clandestini, giunti sulle coste italiane a bordo di una barca di legno di piccole dimensioni. Nella mattinata, poi, altre due (...)   [ 14 luglio 2008 ]
Immigrazione, tragedia in Spagna Quattordici morti, nove bambini
Da Repubblica on line del 10 luglio 2008
I migranti sono morti per il forte caldo e la disidratazione Recuperate altre 35 persone da un’imbarcazione alla deriva Quattordici migranti africani, tra cui nove bambini, sono morti per il caldo e la disidratazione mentre tentavano di raggiungere la costa spagnola dal Nordafrica. La guardia costiera iberica ha recuperato altre 35 persone da un’imbarcazione che si trovava 65 chilometri al largo della costa meridionale spagnola, erano sopravvissuti in mare aperto per cinque giorni sul (...)   [ 10 luglio 2008 ]
Quel cimitero nel canale di Sicilia
"Diecimila annegati in 10 anni"
da La Repubblica del 17 giugno 2008
Ogni cento arrivi, cinque vittime. E l’accordo con Gheddafi non funziona. L’alto commissario Onu Boldrini: "Difficile comprendere l’andamento degli sbarchi". di Giovanni Maria Bellu Quella di ieri non è "l’ultima strage". La verità è che "l’ultima strage" non esiste. Ogni tanto accade che muoiano più persone tutte assieme. Ma la morte nel Mediterraneo è un fatto quotidiano, di routine. L’ennesimo SOS è arrivato poche ore fa agli uffici dell’Acnur, l’Alto commissariato delle nazioni unite per i (...)   [ 17 giugno 2008 ]
A picco con la Bibbia in mano. Il naufragio di 380 fantasmi
Dal Corriere on line del 10 giugno 2008
Reportage Dopo 9 ore di mare il barcone affonda. Tripoli: mai partito da qui. Nessuna inchiesta, sconosciute le vittime METLAOUI (Tunisia) — «Qui stavamo ancora ridendo». Isham fa partire il video, 26 secondi di felicità sul telefonino: ragazzi sul ponte, sdraiati sopra il gabbiotto del timone, i delfini velocissimi... «Eravamo noi lenti. Pesanti: in 380 su un coso che poteva portarne sì e no la metà». L’audio è una canzone in arabo: «Italia, Italia, Italià, mi sentirò bene solo quando sarò (...)   [ 7 giugno 2008 ]
Sos al largo della Libia, paura per un centinaio di immigrati
Dal Corriere della Sera on line dell’22 aprile 2008
Due barconi rischiano il naufragio per le difficili condizioni del mare Hanno lanciato un sos con il telefono satellitare. Un centinaio di immigrati, a bordo di due barcone, rischiano il naufragio nelle acque libiche. Sul posto stanno operando, come riferisce la Guardia costiera di Palermo, i mezzi del Paese africano, allertati dal Comando generale delle Capitanerie di porto che ha girato una segnalazione dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati. I timori sono legati alle difficili (...)   [ 22 aprile 2008 ]
La fortezza Europa fa 140 morti
da Il Manifesto del 11 dicembre 2007
Strage dell’immigrazione sulle coste africane: 90 vittime. Altre 50 nel mare Egeo, tra Turchia e Grecia. Ma i naufragi si moltiplicano anche nei paesi africani. Ennesimo week-end di terrore nel tentativo di arrivare in Europa: 90 morti sulla rotta spagnola e 50 su quella greca. Tutte le persone in viaggio verso la Spagna provenivano dall’Africa, mentre solo una parte dei migranti diretti sulle coste greche (e probabilmente successivamente italiane) provenivano dal continente africano. (...)   [ 12 dicembre 2007 ]
Sicilia, approdato barcone con 255 a bordo
da Repubblica.it del 30 ottobre 2007
Nuovi sbarchi di clandestini nel Siracusano e sulla costa ionica, mentre nella zona di Agrigento dopo un inseguimento in mare sono stati fermati 14 presunti scafisti. Sono 255 gli immigrati di nazionalità eritrea arrivati questa mattina in Sicilia: 194 uomini e 61 tra donne e bambini. Nelle stesse ore un nuovo sbarco di immigrati è avvenuto in Calabria, dove nella zona della Locride hanno concluso il loro viaggio due piccoli gommoni con a bordo una ventina di persone ridotte allo stremo. (...)   [ 31 ottobre 2007 ]
TELE RADIO CITY s.c.s. Onlus - P.I. 00994500288 - Iscr. Albo Soc. Coop. n. A121522 | presentazione | contatti | web design HCE s.r.l. | server Ipse Digit s.c. | 2003-2010 creative commons |