Mantovano rivela: «Permesso a punti ecco come funziona»
da lagazzettadelmezzogiorno.it del 7 febbraio 2010
Si chiama «accordo di integrazione»: è un patto che un immigrato regolare dovrà firmare in questura o in prefettura al suo arrivo in Italia per ottenere un permesso di soggiorno a punti. Un impegno formale a rispettare una serie di condizioni, che implicano anche il livello di istruzione, per garantirsi il rinnovo del permesso alla scadenza biennale: nell’ottica del legislatore, è un incentivo all’integrazione sociale. Per i critici è un modo per trasformare la cultura in un nuovo muro contro (...)
[ 15 febbraio 2010 ] |
Classi separate per alunni stranieri: l’esclusione tra i banchi di scuola
I commenti di insegnanti e professori
Mentre il mondo dell’istruzione, dalle scuole primarie alle Università, è attraversato dalle iniziative di protesta contro il Decreto 137 - la cosiddetta riforma Gelmini - un nuovo provvedimento minaccia il diritto all’istruzione e la convivenza tra le differenze.
La proposta del partito della Lega Nord votata martedì a maggioranza dalla Camera di istituire classi separate per gli alunni stranieri che non parlano la lingua italiana prevede che i figli dei migranti debbano superare un test di (...)
[ 16 ottobre 2008 ] |
Adolescenti e bambini immigrati: verso una scuola interculturale?
Nell’ultimo mese l’accesso all’istruzione dei bimbi e ragazzi stranieri è una questione alquanto dibattuta ma che forse non affronta le problematiche concrete che invece per chi, come gli insegnanti, ha a che fare con i bambini stranieri si tratta di questioni più evidenti e tangibili. Si parla di quote di presenza per gli stranieri nelle classi, di divieto d’accesso all’istruzione per bambini figli dei cosiddetti clandestini, si parla di test d’italiano e di integrazione. Un gran dibattimento (...)
[ 19 gennaio 2008 ] |
Scuola - 43 milioni di bambini senza accesso all’istruzione
Al via la campagna di Save the Children per garantire entro il 2010 educazione di qualità ai bambini dei paesi in guerra .
Le conseguenze del mancato accesso all’istruzione dei minori che vivono nelle zone di guerra sono drammatiche.
[ 13 settembre 2006 ] |
Treviso - La strumentale campagna leghista sul presepe
Intervista a Silvia Valenti del gruppo genitori a sostegno delle insegnanti
Cosa è successo alla scuola Ciardi di Treviso? La Lega – che nella Marca gode ottima rappresentanza – ha scatenato una campagna allarmistica sul pericolo che corrono i valori cristiani, accusando maestre e responsabile della scuola di aver vietato la consueta recita di Natale con Gesù e il presepe. È evidente che si tratta di una campagna razzista e strumentale, che vuole ancora una volta indicare nel diverso un pericolo, facendo leva sulle paure della gente. Treviso è una ricca cittadina che (...)
[ 10 dicembre 2004 ] |
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