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Ministro dell’Istruzione: figli di immigrati clandestini non hanno diritto ad una istruzione
Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e’ contraria all’idea che un clandestino possa iscrivere il proprio figlio a scuola. "E’ un torto - ha spiegato il ministro in un’intervista rilasciata al ’Magazine’ del Corriere della sera ieri in edicola - soprattutto nei confronti degli immigrati regolari pensare che i clandestini possano godere degli stessi diritti di tutti. Non ci possono essere due pesi e due misure. Credo che la maggior parte degli italiani la pensi come me". E le reazioni non (...)
[ 8 settembre 2008 ] |
Classi a colori nelle scuole italiane
Si avvicina l’inizio del nuovo anno scolastico e anche le classi italiane, come quelle di molti altri Paesi meta di immigrazione, si confermano “classi a colori”. Il ministero della Pubblica istruzione, secondo una previsione di cui dà notizia fra gli altri l’Agenzia Ansa, stima una presenza fra i banchi di 614 mila ragazzi con cittadinanza non italiana. In chiave futura, la previsione per l’anno scolastico 2010/2011è di arrivare potenzialmente a toccare la cifra di 750 mila studenti con (...)
[ 28 agosto 2008 ] |
Treviso - Chiarano "limita" le scuole agli alunni stranieri
Si chiede l’intervento del ministro Fioroni
Solo un terzo di alunni stranieri per classe, oltre a esami di lingua italiana prima dell’inserimento. E’ il cuore di una delibera che il comune di Chiarano (Treviso) si appresta a votare in consiglio comunale. Nel caso dovesse passare sarà sicuramente destinata a fare discutere.
"Chiediamo che non si superi la percentuale del 30% delle presenze straniere nelle classi per non far sentire stranieri i nostri ragazzi che inevitabilmente, con l’attuale situazione, perdono tradizioni, identità (...)
[ 11 dicembre 2007 ] |
Immigrati, il 48% sceglie l’ateneo
Il 48% degli adolescenti immigrati che frequentano le scuole italiane scelgono di andare all’universita’, mentre il 38% di lavorare.Tra le professioni piu’ gettonate dagli studenti stranieri quella del medico (18%), dell’operatore turistico (15%) e tecnico. Non mancano comunque anche quelli che aspirano a entrare nel mondo dello spettacolo. La ricerca pare dunque smentire lo stereotipo culturale dell’immigrato poco istruito e spesso (...)
[ 7 dicembre 2005 ] |
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