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Milano: protesta e incendio nel centro immigrati di via Corelli, nessun ferito
Da Corriere on line del 19 febbraio 2009
Un gruppo di irregolari dopo aver inscenato una protesta ha appiccato il fuoco. Subito spente le fiamme
Sulle orme di Lampedusa. Si è sfiorata la rivolta, a Milano, nel Centro di identificazione ed espulsione che si trova in via Corelli, nella periferia est della città. Un gruppo di immigrati dopo aver inscenato una protesta ha infatti appiccato il fuoco all’interno del centro. Le fiamme sono state presto circoscritte e non si ha notizia, al momento, di feriti. La situazione è già tornata (...)
[ 20 febbraio 2009 ] |
Cpt. La detenuta picchiata in via Corelli sporge denuncia
Da Carta del 2 agosto 2008
La detenuta transessuale,di nome Preziosa, che l’11 luglio scorso era stata picchiata dagli agenti di custodia all’interno del Cpt di via Corelli a Milano [abbiamo già parlato di questa vicenda sul sito e sul settimanale], ha sporto denuncia contro i propri aggressori. Secondo quanto riportato nella denuncia alla procura di Milano, Preziosa è stata aggredita da un poliziotto perchè aveva aperto la finestra dell’infermeria, dove si trovava per ricevere dei farmaci. Dopo aver ricevuto un (...)
[ 4 agosto 2008 ] |
Milano, via libera dei “tecnici” al Cpt
da Liberazione del 20 ottobre 2006
Sergio Raffaele
Il centro di permanenza temporanea di via Corelli ha passato l’esame della Commissione interministeriale, seppur con qualche riserva. Nella giornata di ieri la Commissione ha fatto visita al Cpt milanese per valutare come viene gestito il centro e come vivono gli stranieri che vi alloggiano. Dopo un pranzo con gli “ospiti”, la commissione ha raggiunto la Prefettura. Prima un colloquio con la Commissione Territoriale dei Rifugiati, poi un incontro con i rappresentanti delle (...)
[ 23 ottobre 2006 ] |
Mohsen, cittadino francese prigioniero in via Corelli
di Giovanni Maria Bellu
tratto dal sito repubblica.it
A volte ci si imbatte nel razzismo allo stato puro. Non quello sofisticato, elaborato, che si caratterizza per l’incipit "io non sono razzista, però..." Qua si parla del razzismo che dice: "Hai la pelle scura, e dunque sei illegale".
In sé non è una grandissima novità. In Italia esistono razzisti ruspanti che occupano cariche importanti nelle istituzioni, come il parlamentare europeo Mario Borghezio il quale - non ci stancheremo mai di ricordarlo finché non chiederà pubblicamente scusa (...)
[ 16 novembre 2005 ] |
Una «Guantanamo italiana» di Gianfranco Bettin
dal Piccolo di Trieste del 25 maggio 2005
Inutili e ingiusti i Centri di permanenza temporanea per gli immigrati.
La rivolta di Milano
Ogni tanto le cronache, e l’opinione pubblica tutta, si ricordano che esistono in Italia dei luoghi strani chiamati cipitì, cioè Cpt: Centri di permanenza temporanea. Vagamente, la gente sa che lì dentro vengono trattenuti, o detenuti non si sa bene, degli immigrati. I quali, magari, avranno fatto qualcosa di sbagliato, commesso qualche crimine o che altro. Ieri, appunto, è stata una di quelle (...)
[ 25 maggio 2005 ] |
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Milano, rivolta in via Corelli: 22 arresti
Atti vandalici contro il caseggiato, incendiato il tetto
dal Corriere.it del 24/05/2005
MILANO - Nella notte tra lunedì e martedì hanno dato vita a una rivolta nel centro di permanenza temporanea di via Corelli, a Milano, compiendo atti di vandalismo e appiccando un incendio al tetto del prefabbricato. Ora sono in stato di arresto.
Si tratta di 22 extracomunitari, irregolari in Italia, fermati dalla polizia subito dopo i disordini nella struttura di accoglienza, che sorge alla periferia est del capoluogo lombardo, più volte finita al centro delle polemiche perché considerata (...)
[ 24 maggio 2005 ] |
Immigrati in rivolta a via Corelli, 21 arresti nel centro milanese
Nella notte gli stranieri in attesa di rimpatrio hanno incendiato il tetto e distrutto un padiglione per protestare contro la reclusione
da Repubblica.it del 24/05/2005
MILANO - Ventuno stranieri, asiatici, africani e sudamericani, sono stati arrestati questa notte a Milano al termine di una protesta scoppiata all’interno del centro di permanenza temporanea di via Corelli per immigrati irregolari che attendono di essere espulsi dall’ Italia.
I disordini sono scoppiati poco dopo le 22 quando alcuni ospiti sono saliti sui tetti, mentre altri hanno iniziato a distruggere alcune strutture del centro, appiccando anche un incendio ai sottotetti. Le fiamme sono (...)
[ 24 maggio 2005 ] |
Cpt ad alta tensione: rivolta a Milano, rissa a Foggia di red
da L’Unità del 24 maggio 2005
Sono saliti sui tetti gridando "liberi tutti", manifestando il loro malessere per una situazione ormai insostenibile. Nella serata di lunedì, poco dopo le otto, un gruppo di migranti del centro di permanenza di via Corelli a Milano ha fatto esplodere la rabbia per le condizioni di vita alle quali sono sottoposti. Due hanno ingerito delle lamette e sono stai portati in ospedale. In mattinata sono partiti gli arresti per 21 di loro: tutti a processo per direttissima con l’accusa di (...)
[ 24 maggio 2005 ] |
Rivolta nel cpt di via Corelli
di Giorgio Salvetti
da Il Manifesto del 10 aprile 2005
L’ennesimo atto di autolesionismo scatena i migranti. La polizia interviene, ne arresta due. Una delegazione ieri sera è riuscita a varcare i cancelli del centro di detenzione milanese. Un gruppo di migranti è in sciopero della fame. Fuori dal centro, le associazioni antirazziste hanno organizzato un presidio di protesta.
Ancora botte nel centro di detenzione di via Corelli. Un marocchino di 19 anni e un cittadino brasiliano di 22 la scorsa notte sono finiti in manette per danneggiamenti (...)
[ 10 aprile 2005 ] |
Espulsi in cinque minuti
di Fabrizio Gatti
da L’Espresso del 25 marzo 2005
Processi fuori dei tribunali. Giudici impreparati. Sentenze velocissime. Ecco come nei Centri di permanenza viene decisa la sorte degli immigrati
[ 25 marzo 2005 ] |
Il movimento riparte da via Corelli
da Il Manifesto del 15 marzo 2005
Gli amici di Dax, ucciso nel 2003, visitano il cpt. Sabato un corteo migrante
MILANO - Via Corelli? Del centro di detenzione per stranieri senza permesso di soggiorno, a Milano, si erano perse le tracce. Non ne parla più nessuno. Là dentro, fiore all’occhiello della nuova penalità speciale riservata agli stranieri, il tempo sembra essersi fermato. Anche la cortese efficienza del capitano della Croce Rossa Cappelletti - sempre lui - è sempre la stessa. La macchina delle espulsioni funziona a (...)
[ 16 marzo 2005 ] |
Stop alle espulsioni dei clandestini, caos in via Corelli di Michele Focarete
Direttiva del ministero. La Croce Rossa: rischio collasso!
Milano - Stop alle espulsioni. Gli irregolari dovranno essere accolti nei centri di accoglienza temporanea. E’ quanto dirà, giovedì mattina, la circolare del Viminale alle questure italiane, dopo la pubblicazione sulla gazzetta Ufficiale della sentenza della Consulta che ha cancellato due articoli della Bossi-Fini. Così i clandestini non potranno più essere imbarcati sugli aerei con destinazione Paesi di origine, ma dovranno essere (...)
[ 20 luglio 2004 ] |
Rivolta in via Corelli, restano in cella in 15 di Michele Focarete
da Il Corriere della Sera del 31 maggio 2004
Gli arrestati: ci obbligavano a mangiare carne vietata dalla religione La Croce Rossa: è solo un pretesto, nel centro ci sono menu diversificati.
Milano - Convalidati gli arresti. Ma i quindici extracomunitari che venerdì sera hanno protestato violentemente nel centro di permanenza temporanea di via Corelli a Milano hanno spiegato al giudice, Beatrice Secchi, che «eravamo obbligati a mangiare carne macellata, senza seguire le regole dell’Islam e a veder profanato il nostro luogo di culto». (...)
[ 31 maggio 2004 ] |
Via Corelli, rivolta contro la Bossi-Fini di Giorgio Salvetti
da Il Manifesto del 30 maggio 2004
Il Cpt di Milano La rabbia degli stranieri esplode all’ora di cena: rifiutano il cibo, rovesciano tavoli, rompono vetri. Interviene la polizia. Quindici arresti e diversi feriti
Milano - Rifiutano la cena e protestano contro la legge Bossi-Fini. Sale la tensione e la Croce Rossa che gestisce il centro milanese di detenzione per stranieri di via Corelli lascia il campo alle forze dell’ordine. Si rompono vetri, infissi e tavolini, uno straniero salito sul tetto cade, si sloga una caviglia e (...)
[ 31 maggio 2004 ] |
Via Corelli - Se è punito il diritto di cronaca di Giangiacomo Schiavi
da Il Corriere della Sera dell’11 maggio 2004
Via Corelli a Milano è una strada di periferia, quartiere Ortica, quello del palo e della sgangherata banda cantata da Jannacci, un lungo budello tra la Tangenziale est e la ferrovia adattato negli anni a risolvere i problemi legati all’immigrazione. Qui, nel gennaio ’99, in una città choccata dall’emergenza criminalità (nove morti in nove giorni), venne decisa l’apertura di un centro di detenzione temporanea per gli immigrati senza permesso di soggiorno, prefabbricati e container (...)
[ 11 maggio 2004 ] |
Si finse immigrato: cronista condannato
Protesta del CDR Corsera
da Il Corriere della Sera del 6 maggio 2004
Lodi - Colpevole di scoop. Un giudice di Lodi, Andrea Pirola, ha condannato a 20 giorni di reclusione, con la condizionale, il giornalista Fabrizio Gatti, il cronista del Corriere che nel gennaio 2000, fingendosi immigrato romeno, riuscì a farsi rinchiudere dalla polizia nel primo centro di detenzione amministrativa per clandestini, aperto a Milano in via Corelli, per documentarne il grave degrado. L’articolo provocò un’ispezione che spinse il ministero a chiudere quella struttura perché (...)
[ 6 maggio 2004 ] |
Tensione nei cpt a Torino e Milano
dal Manifesto del 1 luglio 2003
E’ tornata la calma ieri nel cpt di corso Brunelleschi, a Torino, dopo le due rivolte scoppiate domenica. La struttura ospita un’ottantina di persone, una settantina delle quali giunte da Lampedusa dove erano sbarcate una settimana fa. Le due rivolte, una nella notte e l’altra nel pomeriggio, sono state provocate da spinte contrastanti: da un lato il sovraffollamento per l’arrivo di nuovi «ospiti», dall’altro la protesta degli immigrati contro il rimpatrio forzato imminente di un gruppo di (...)
[ 1 luglio 2003 ] |
Io, clandestino per un giorno rinchiuso nel centro di via Corelli
di Fabrizio Gatti
dal Corriere della sera del 19 gennaio 2000
Schiaffoni e perquisizioni al gelo. Poi nei container, quelli dell’Irpinia di vent’anni fa
MILANO - La luce in via Corelli non si spegne mai. Gli alti riflettori tormentano i container dentro la grande gabbia e bisogna coprire le finestre con gli asciugamani per avere un po’ di buio. Ma non basta a conciliare il sonno. Ci si deve abituare all’odore di urina, di scarpe, di miseria. Otto uomini, una miniturca, una minidoccia e un lavabo convivono a fatica nei pochi metri quadri di (...)
[ 19 gennaio 2000 ] |
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