A Milano il Cie della vergogna
Intervista a Roberto Magnano, Medici senza frontiere
da Terranews.it del 3 gennaio 2011
Dopo la fuga di alcuni detenuti lo scorso luglio, continuano le tensioni nel Centro d’identificazione ed espulsione di via Corelli.
A marzo lo sciopero della fame, a luglio la rivolta che culmina con la fuga di tre immigrati, ad agosto i disordini e gli scontri con la polizia e a novembre e dicembre le nuove proteste lanciate dal tetto del Centro. Il 2010 è un anno caldo per il Cie di via Corelli. Ed è proprio allo scadere dell’anno corrente che per un agente di polizia in servizio nel 2009 (...)
[ 6 gennaio 2011 ] |
Cpt via Corelli - Rivolte e sciopero della fame
La voce dei migranti dall’interno della struttura: trattenuti ciclicamente e poi rilasciati
E’ cominciato nella mattinata di sabato 5 luglio lo sciopero della fame in tutti i settori del Cpt di via Corelli a Milano per protestare contro le condizioni intollerabili di detenzione nel centro.
La protesta è stata innescata dalle violenze da parte della polizia nei confronti di un cittadino egiziano cui è seguita una piccola rivolta.
Lo scorso lunedì, lo stesso cittadino egiziano aveva protestato per il rinvio della sua espulsione, non più disposto ad accettare la restrizione della sua (...)
[ 7 luglio 2008 ] |
CPT via Corelli, Milano - La calma dopo la tempesta
Intervista a Luciano Muhlbauer, Consigliere Regionale della Lombardia
La situazione all’interno del centro di detenzione di via Corelli a Milano oramai è diventata insostenibile. Continua la protesta degli immigrati che vi sono rinchiusi: ex detenuti che hanno scontato la pena, persone che hanno perso il pds ritornando irregolari, richiedenti asilo, persone con permesso di soggiorno in fase di rinnovo o con visto turistico, ecc.
L’ultima rivolta in via Corelli, a pochi giorni di distanza da quella di Torino, ha visto un intervento della polizia molto pesante, (...)
[ 26 maggio 2005 ] |
Milano - Aggiornamento sul Cpt di via Corelli
Intervista a Bruno, Associazione YaBasta
Milano - Presso il Cpt di via Corelli, la settimana scorsa è stato condotto un ragazzo immigrato, in possesso di ricevuta del pds. Nonostante, quindi, fosse in regola con i documenti, gli è stata convalidata l’espulsione. Bruno dell’associazione Ya Basta di Milano sta seguendo la vicenda. Questo gli ha permesso di avere anche un quadro sulla situazione del Centro di detenzione milanese.
Risposta: Siamo in contatto con l’avvocato che sia ieri che oggi entrerà nel cpt. Ci ha raccontato l’ennesima (...)
[ 26 novembre 2004 ] |
Milano - Rinchiuso nel Cpt anche se ha il permesso di soggiorno
Intervista a Bruno, Associazione Ya Basta
Dal Cpt di via Corelli arriva l’ennesima storia assurda: un cittadino immigrato, che si era recato a Milano per salutare la sorella, viene fermato dalla polizia. Mostra la ricevuta di rinnovo del permesso di soggiorno e, dal controllo, emerge che aveva una pendenza per false generalità. Questo è sufficiente per considerarlo irregolare e rinchiuderlo nel centro di detenzione. Bruno dell’associazione Ya Basta di Milano sta seguendo la vicenda.
Domanda: Qual è la situazione per quanto riguarda il (...)
[ 24 novembre 2004 ] |
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