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rassegna stampa - Inghilterra e immigrazione ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

In Gran Bretagna regole più severe sui lavoratori extracomunitari
di Nicol Degli Innocenti
da Il Sole 24 ore del 23 febbraio 2009
Il Governo britannico insiste sul tema dei "British jobs for British workers": i lavoratori britannici devono essere privilegiati nell’assegnazione di posti di lavoro. Cambia quindi la politica sull’immigrazione per "riflettere le condizioni economiche attuali," ha spiegato il ministro dell’Interno Jacqui Smith. Il giro di vite riguarda i lavoratori provenienti da Paesi al di fuori dell’Unione Europea, che l’anno scorso erano 3,8 milioni in Gran Bretagna. Le nuove regole prevedono che a (...)   [ 23 febbraio 2009 ]
«Extracomunitari». E Londra li rimanda in Italia
da Il Manifesto del 27 marzo 2007
È accaduto a sei studenti di un Istituto di Bergamo in gita scolastica. La solidarietà del ministro Ferrero. Studiano come tutti gli altri al corso serale di un istituto tecnico commerciale di Bergamo. Durante il giorno, invece, lavorano. E la settimana scorsa erano pronti per passare la gita all’estero insieme ai compagni di classe. Invece per sei studenti extracomunitari la delusione è stata cocente: atterrati mercoledì all’aeroporto Luton di Londra sono stati bloccati, separati dal (...)   [ 28 marzo 2007 ]
Londra: no agli immigrati dall’Est
Svolta di Blair, per romeni e bulgari quote d’ingresso in Gran Bretagna
da La Stampa on line del 23 ottobre 2006
di Marco Castelnuovo LONDRA. Svolta per Tony Blair nel governo dell’immigrazione. Dopo la politica delle «porte aperte» che secondo i dati ufficiali presentati lo scorso agosto ha portato nel Regno Unito 427mila nuovi immigrati dall’est europeo in soli due anni, il ministro degli interni John Reid ha annunciato una vigorosa marcia indietro. «Una marcata conversione a U», come l’ha definita il domenicale «The Observer», che ieri ha rivelato i piani segreti di Downing Street. Allo studio c’è (...)   [ 23 ottobre 2006 ]
Gran Bretagna. Angolano suicida per evitare il rimpatrio del figlio
da Aprile on line
Un immigrato irregolare angolano che si suicidò l’anno scorso in Gran Bretagna poche ore prima di essere rimpatriato, decise di togliersi la vita per consentire al figlio di restare nel Regno unito e proseguire i suoi studi. Lo ha stabilito un’inchiesta i cui risultati sono stati pubblicati ieri dalla stampa britannica. In una lettera scritta poco prima di impiccarsi il 15 settembre del 2005, Manuel Bravo di 35 anni, affermava: ’"Mi uccido perchè non ho più una vita da vivere. Voglio che (...)   [ 21 settembre 2006 ]
Di Manica stretta
La Gran Bretagna pensa di restringere l’immigrazione di lavoratori da Romania e Bulgaria
da Peacereporter del 2 settembre 2006
Dopo aver scoperto che 600mila europei dell’est hanno attraversato la Manica dall’ultimo allargamento dell’Unione Europea, nel 2004, la Gran Bretagna sta riconsiderando la sua “politica delle porte aperte” verso i nuovi cittadini della Ue. E con l’ingresso di Romania e Bulgaria previsto tra quattro mesi, Londra punta a restringere l’immigrazione dai due futuri nuovi membri. Solo immigrati qualificati. L’idea del governo Blair, non ancora ufficializzata ma lasciata trapelare alla stampa, è (...)   [ 4 settembre 2006 ]

rassegna stampa - Inghilterra e immigrazione ( TUTTI GLI ARTICOLI )

Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:
  1. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
  2. CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
  3. CITTADINANZA > INTERVISTE
  4. ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
  5. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
I bambini che Blair proprio non vuole
Bambini in carcere. Bambini nei centri di detenzione. Bambini che stanno per essere deportati.
Il governo inglese di Tony Blair è di nuovo al centro delle polemiche per il trattamento che riserva ai minori.   [ 25 agosto 2006 ]
Cpt inglesi come canili
da il Manifesto di giovedì 6 aprile 2006
La denuncia choc dell’ Ispettorato della regina Nicola Scevola Londra - Gli immigrati in attesa di essere deportati dal governo britannico sono trattati come «pacchi postali» e vengono tenuti in celle che assomigliano a «gabbie per cani». Queste sono le scioccanti conclusioni di un rapporto pubblicato ieri sulle condizioni dei centri di permanenza temporanea inglesi. Frutto di una serie di ispezioni a sorpresa condotte dal capo dell’ispettorato delle prigioni di Sua Maestà, lo studio si (...)   [ 7 aprile 2006 ]
UK - Aperta un’inchiesta sul CPT di Oakington (Cambridge)
da BBC News del 3 marzo 2005
Le accuse di razzismo e comportamento di prevaricazione fatte ai lavoratori dell’Oakington Immigration Reception Centre saranno al centro di un’indagine promossa dal "prisons and probation ombudsman" (difensore civico dei carcerati). Il ministro dell’immigrazione Des Browne ha chiesto all’ombudsman, Stephen Shaw, di chiarire le accuse fatte dal documentario della BBC "Real Story", andato in onda mercoledì 2 Marzo. Browne ha affermato di voler stabilire la verità al più presto. Global (...)   [ 11 marzo 2005 ]
Bbc mostra abusi su immigrati in centri di detenzione
da TicinonLine del 2 marzo 2005
Londra - Un documentario della Bbc mostrerà domani sera le violenze fisiche e gli abusi sessuali perpetrati da agenti della sicurezza privati su immigrati clandestini e richiedenti d’asilo in un centro di detenzione britannico. Alcune sequenze scioccanti del reportage - girato con telecamere nascoste - faranno vedere le guardie del centro di raccolta di Oakington nel Cambridgeshire mentre inveiscono contro i prigionieri con epiteti razzisti sottoponendoli a maltrattamenti fisici quali calci (...)   [ 2 marzo 2005 ]
UK, la frontiera è biometrica
da Punto Informatico del 9 febbraio 2005
Il Governo di Tony Blair sceglie la via americana. Obbligatori i dati dei passeggeri in arrivo nel paese, impronte digitali e database più dinamici. Attivate anche le postazioni per la scansione dell’iride 09.02.05 - News - Londra - Washington chiama e Londra si adegua. Seguendo da vicino le scelte americane sulla sicurezza dei confini nazionali, anche il Governo britannico si è deciso al grande passo: definire gli e-borders, la cosiddetta frontiera elettronica per garantire maggiori (...)   [ 9 febbraio 2005 ]
Immigrazione: la Gran Bretagna stringe le maglie
da Osservatorio sulla legalità dell’8 febbraio 2005
di Mauro Giannini Il governo britannico ha proposto lunedì norme più dure per il controllo dell’immigrazione, imponendo che solo chi parla Inglese possa ottenere di risiedere permanentemente nel Regno Unito. Il nuovo ministro dell’interno Charles Clarke ha detto che il governo vuole prendere le impronte a tutti i cittadini stranieri che chiederanno il visto per l’ingresso nel Paese per poterli bloccare una volta che i loro permessi siano cessati di validità. Le misure, che riguarderebbero (...)   [ 8 febbraio 2005 ]
Suicidi e rivolte nel cpt di Londra di Orsola Casagrande
Gli comunicano che sarà rimpatriato e si impicca nella stanza. E’ l’ultimo caso di suicidio a Harmondsworth, il centro di permanenza chiuso ieri dopo l’ennesima protesta dei profughi
da Il Manifesto del 21 luglio 2004
Gli hanno comunicato che la sua richiesta d’asilo non era stata accolta e che sarebbe stato rimpatriato. Il giovane trentenne si è ritirato nella sua cella e lì si è impiccato. L’hanno trovato senza vita verso le otto di lunedì sera. Difficile sapere il nome e la nazionalità dell’uomo, anche perchè il centro di detenzione per stranieri di Harmondsworth (nei pressi dell’areoporto di Heathrow) rimane inaccessibile da lunedì sera. Verso le 23 infatti, quando cioè la notizia del suicidio è (...)   [ 21 luglio 2004 ]
I nuovi schiavi di Blair di Orsola Casagrande
da Il Manifesto del 20 giugno 2004
I rifugiati lavoreranno gratis fino all’espulsione Costretti a lavorare gratuitamente in servizi comunitari (quelli generalmente riservati ai detenuti che devono scontare pene alternative) per «comprarsi» il diritto a rimanere in Gran Bretagna. Fino a quando, s’intende, non partiranno i rimpatri forzati. E’ questa l’ultima proposta del ministro degli interni britannico David Blunkett che ha presentato al parlamento un nuovo pacchetto di misure restrittive del diritto di asilo. Nel caso (...)   [ 20 giugno 2004 ]
L’Inghilterra scarica i profughi di Orsola Casagrande
da Il Manifesto del 1 maggio 2004
La lettera, su carta intestata dell’Home Office (il ministero degli interni britannico), reca la data del 5 aprile. E’ stata inviata a oltre 2500 persone per informarle che, visto che dal 1 maggio i loro paesi di origine entreranno a far parte dell’Ue, da quella stessa data dovranno lasciare l’alloggio fornito loro dal governo e fare a meno dei sussidi ricevuto finora. Gli oltre 2500 asylum seekers si ritrovano dunque da oggi senza casa e senza soldi nonostante la richiesta dell’Alta Corte (...)   [ 1 maggio 2004 ]
La verità sull’immigrazione di Camilla Desideri
La politica britannica sull’immigrazione è sotto accusa.
da Internazionale del 5 aprile 2004
Le dimissioni di Beverley Hughes, sottosegretario all’interno e responsabile dell’immigrazione, hanno gettato nel caos il governo di Tony Blair. Nei giorni scorsi Hughes era stata accusata dall’opposizione di incompetenza e di atteggiamenti poco trasparenti. Secondo i tory, infatti, il sottosegretario avrebbe nascosto di essere a conoscenza di racket sui permessi di soggiorno, che da più di un anno consentiva ai cittadini dell’Europa dell’est di entrare nel paese con visti falsi. Le sue (...)   [ 5 aprile 2004 ]
Addio società multiculturale di Angelo Panebianco
da Il Corriere della Sera del 5 aprile 2004
Il progetto Blair per integrare gli immigrati Tony Blair ne ha fatta una delle sue. Ha sferrato un altro attacco al tempio della «correttezza politica», offrendo nuovi argomenti ai suoi tanti denigratori europei ma dando anche conferma, ancora una volta, della sua lungimiranza e delle sue doti di statista. Un uomo a lui vicino, il laburista di origine afro-caraibica Trevor Phillips, presidente della commissione per l’uguaglianza razziale, da sempre in prima linea nelle battaglie a favore (...)   [ 5 aprile 2004 ]
Rifugiati, il ricatto di Blair
da Il Manifesto del 3 marzo 2004
La nuova legge: agli stranieri che non accettano il rimpatrio verranno tolti i figli Londra - E’ approdato ieri a Westminster il progetto di legge sull’immigrazione e sul diritto di asilo, giunto ormai alla sua terza votazione. Per il Consorzio dei bambini dei rifugiati e per l’associazione britannica degli assistenti sociali si tratta di una legge «pericolosa e immorale». Contiene infatti una serie di misure che per il governo «mirano a velocizzare le procedure di asilo» ma che per molti (...)   [ 3 marzo 2004 ]
God Save NHS
da Diario on line del 3 marzo 2004
Il servizio sanitario nazionale britannico non potrebbe andare avanti senza il personale straniero. Tanto che vengono ignorate le misure antiterrorismo decise dopo l’11 settembre: la maggior parte dei medici e paramedici in Gran Bretagna viene da Paesi sulla lista nera Il sistema sanitario nazionale inglese (National Health Service, NHS) è l’ultimo approdo della polemica sull’immigrazione in Gran Bretagna. Stando a quanto scrive il quotidiano The Independent, la componente (...)   [ 3 marzo 2004 ]
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