Diritto di restare, ora! Il film sull’occupazione di una chiesa a Zurigo
Si ringrazia a-films.blogspot.com per la segnalazione
[ 6 aprile 2009 ] |
Svizzera, 2006 - Un voto di sfiducia verso gli stranieri
Il 24 settembre del 2006 una maggioranza schiacciante dei votanti si è espressa a favore di un nuovo giro di vite nella politica d’asilo e degli stranieri.
Preceduta da una campagna a tratti molto accesa e polemica, la votazione ha segnato una sconfitta pesante per i fautori di una politica più tollerante verso gli immigrati.
La politica d’asilo e degli stranieri è da decenni uno dei temi caldi dell’agenda politica elvetica. Pur richiamandosi spesso e volentieri alla propria tradizione (...)
[ 19 dicembre 2006 ] |
Progetto austro-svizzero di prigione in Romania
Tratto dal sito swissinfo.org
Christoph Blocher è lunedì a Vienna per valutare una proposta austriaca: costruire un carcere in Romania destinato ai criminali rumeni condannati in Austria e Svizzera.
I criminali rumeni, processati e condannati in Svizzera o in Austria, potrebbero essere obbligati, in futuro, a scontare la pena nel loro paese di origine.
Il governo di Vienna ha già approvato la costruzione di una nuova prigione in Romania, destinata appunto a questo scopo. E, ora, vorrebbe associare al progetto anche (...)
[ 19 maggio 2004 ] |
Svizzera - Verso un rimpatrio forzato dei detenuti stranieri
Tratto dal sito swissinfo.org
A partire dalla seconda metà dell’anno, i detenuti stranieri potranno essere estradati per scontare la pena nel paese d’origine. Anche contro il loro volere.
Fin ora, la Svizzera rimpatriava solo i detenuti stranieri consenzienti. Ma, come 32 altri paesi europei, la Confederazione ha firmato un protocollo aggiuntivo alla Convenzione del Consiglio d’Europa sul trasferimento delle persone condannate.
E con 22 di questi paesi, la Svizzera si appresta a ratificarne il contenuto. Il termine per la (...)
[ 10 aprile 2004 ] |
Svizzera - Meno falsi rifugiati o più clandestini?
La denuncia delle Ong
Tratto dal sito swissinfo.org
Le nuove misure di risparmio, che toccano chi non ha ottenuto il diritto d’asilo, potrebbero far aumentare il numero di clandestini in Svizzera. Lo denunciano le ONG attive nel settore.
Per il governo, la misura dovrebbe servire da deterrente per chi sceglie la Svizzera per ottenere asilo politico.
Le misure, che entrano in vigore giovedì, sono state approntate dall’Ufficio federale dei rifugiati in margine alla manovra di risparmio della Confederazione. Dei 3,3 miliardi di franchi che la (...)
[ 31 marzo 2004 ] |
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