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Esposto alla Procura della Repubblica di Agrigento sui fatti accaduti nel Centro di Lampedusa durante gli sbarchi dei migranti nell’estate del 2011
I firmatari Luca Masera, Lorenzo Trucco e Paolo Beni avanzano l’ipotesi che le condotte poste in essere abbiano integrato gli estremi del delitto di sequestro di persona
Pubblichiamo in allegato l’esposto che porta all’attenzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento i fatti accaduti nel Centro di Primo Soccorso e Accoglienza di Lampedusa durante gli sbarchi di stranieri irregolari avvenuti nell’estate del 2011 (già oggetto di un dettaglio report pubblicato nel mese di agosto su www.meltingpoot.org).
I firmatari dell’atto – gli avvocati Luca Masera (docente di Diritto penale nell’Università di Brescia), Lorenzo Trucco (presidente e legale (...)
[ 9 febbraio 2012 ] |
Corte di Cassazione - Al Giudice della convalida del trattenimento spetta un limitato controllo sulla misura di espulsione
La Corte di Cassazione cassa l’ordinanza del Giudice di Pace di Bologna, con la quale era dichiarato ininfluente, ai fini della proroga del trattenimento presso il C.I.E., il decreto di sospensione dell’espulsione presupposta
Si ringrazia il Dr. Francesco Quadruccio del Foro di Bologna per la segnalazione
Al giudice di Pace della convalida del trattenimento presso un C.I.E. spetta un limitato controllo sulla misura di espulsione, un controllo che, lungi dall’attingere i profili di validità dell’espulsione (cognizione che spetta al Giudice di Pace investito del ricorso ex art. 13 T.U.), si attesta sulla verifica della esistenza ed efficacia dell’espulsione. La questione emersa nasce da un ordinanza di proroga del (...)
[ 16 gennaio 2012 ] |
Dall’accoglienza alla detenzione amministrativa: gli effetti di uno stato di emergenza permanente
di Fulvio Vassallo Paleologo,
1. Nuovi profili della detenzione amministrativa.
In base al Considerando 16 della Direttiva comunitaria 2008/115/CE, che dopo la scadenza del termine di attuazione (25 dicembre 2010) ha acquistato una precisa portata precettiva sul piano del diritto interno, “ il ricorso al trattenimento ai fini dell’allontanamento dovrebbe essere limitato e subordinato al principio di proporzionalità con riguardo ai mezzi impiegati e agli obiettivi perseguiti. Il trattenimento è giustificato soltanto per (...)
[ 9 gennaio 2012 ] |
Direttiva rimpatri - Cassazione: è illegittimo adottare ordini di allontanamento automatici ed immediati correlati alla preesistenza di una espulsione
Cass. sesta sezione civile, Ordinanza 8 settembre 2011 n. 18481
Pres. Salmé; est. Macioce, p.m. Carestia
Ordine coattivo di allontanamento – Inottemperanza – Espulsione – Legittimità alla luce della Direttiva 2008/115/CE – Esclusione.
[ 1 dicembre 2011 ] |
Il provvedimento di respingimento differito adottato a distanza di giorni dal rintraccio di uno straniero risulta illegittimo per “eccesso di potere” .
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Pubblicato da Asgi.it
[ 23 novembre 2011 ] |
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Nuova normativa espulsioni - Revoca della condanna (art 14, co 5 ter) precedente il 24/12/2010
a cura dell’Avv Matteo Megna
Come noto l’importante sentenza della Corte di Giustizia El Dridi, pronunciata il 28.4.2011, ha comportato decisive novità ed indispensabili modifiche al globale assetto normativo in materia di procedure esecutive delle espulsioni di cittadini extra-UE.
La Corte di Giustizia ha tra l’ altro stabilito che “gli Stati membri devono procedere all’allontanamento mediante le misure meno coercitive possibili” (punto 39) e che “gli Stati membri non possono introdurre, al fine di ovviare all’insuccesso (...)
[ 13 ottobre 2011 ] |
La nuova disciplina delle espulsioni dopo la legge 129/2011
a cura dell’Avv. Guido Savio del Foro di Torino
Premessa
La legge 2.8.2011, n. 129 ha convertito in legge, con poche modifiche, il Decreto Legge 23.6.2011, n. 89, recante “Disposizioni urgenti per il completamento dell’attuazione della direttiva 2004/38/CE sulla libera circolazione dei cittadini comunitari e per il recepimento delle direttiva 2008/115/CE sul rimpatrio di cittadini di Paesi terzi irregolari”.
In questa sede si intendono approfondire le modifiche apportate alla disciplina dell’espulsione dei cittadini di Paesi non (...)
[ 30 agosto 2011 ] |
Convertito in legge il decreto 89 del 23 giugno 2011
18 mesi nei CIE, rimpatrio di comunitari ed extracomunitari
Si ringrazia l’Asgi per la segnalazione
[ 3 agosto 2011 ] |
GdP di Agrigento - Illegittimi i respingimenti differiti ed i trattenimenti prolungati a Lampedusa
Violano l’articolo 13 della Costituzione
E’ illegittimo il respingimento differito non adottato in un lasso di tempo ragionevolmente breve. Il provvedimento infatti è strettamente correlato al fermo dello straniero che non può essere trattenuto in violazione dell’articolo 13 della cdostituzione italiana che presuppone una decisione dell’autorità giudiziaria quando sia la restrizione della libertà personale ad essere in oggetto.
Il GdP di Agrigento ha confermato l’illegittimità dei respingimenti differiti adottati durante la cosiddetta (...)
[ 14 luglio 2011 ] |
Sanatoria 2009 - Ecco la circolare sulle doppie espulsioni
Le Prefetture agiranno in autotutela ma se sono trascorsi i termini per il ricorso potrà ariaprire la pratica solo il datore di lavoro
Eccola. L’abbiamo attesa sulle gru e sulle cupole, in presidio o aggrappati ad un’ala dell’Arena di verona. E’ la circolare che prende atto delle sentenze n. 7 e 8 dell’Adunanza Plenaria dello scorso 10 maggio.
Il Ministero inserisce le disposizioni agli uffici periferici in coda ad un atto più ampio (la circolare n. n. 17102 del 23 giugno 2011) con cui ha impartito istruzioni sul decreto legge 89 del 23 giugno riguardante le norme sui rimpatri di comunitari ed extracomunitari.
Secondo il (...)
[ 24 giugno 2011 ] |
Il Giudice di Pace di Torino non convalida il trattenimento di 22 migranti provenienti da Lampedusa e richiedenti la protezione internazionale
a cura dell’Avv. Guido Savio del Foro di Torino
Nella serata di venerdì 17.6 sono giunti al CIE di Torino 22 migranti provenienti da Lampedusa. Tutti risultavano sbarcati il 6.6. e, il giorno successivo, hanno presentato domanda di protezione internazionale.
Il Questore di Agrigento, il 17.6 (cioè 11 gg. dopo l’avvenuto rintraccio ad opera delle forze di polizia e 10 gg. dopo la presentazione della domanda di protezione ) decretava il respingimento con accompagnamento alla frontiera ai sensi dell’art. 10, co. 2, T.U. 286/98. (...)
[ 22 giugno 2011 ] |
Sanatoria 2009 - Il Ministero ci ripensa. Sospese le indicazioni per la riapertura delle istanze
Con una nuova circolare vengono smentite le disposizioni di qualche giorno fa in attesa di ulteriori valutazioni
Solo il 24 maggio il Ministero aveva (finalmente) inviato agli uffici periferici le indicazioni di adeguamento alle decisioni dell’Adunanza Plenaria in merito alla non ostatività delle condanne inflitte per il reato di inottemperanza all’espulsione.
Con una nuova circolare, la n. 4027 del 26 maggio 2011 invece, lo stesso Ministero torna sui suoi passi ritenendo sospese le indicazioni impartite e quindi, di fatto, allungando i tempi di adeguamento alle decisioni della giurisprudenza.
Due anni (...)
[ 27 maggio 2011 ] |
Sanatoria 2009 - Una circolare ordina all’amministrazione di rivedere i rigetti adottati per inottemperanza all’espulsione
Lo Sportello Unico agirà in autotutela per evitare la condanna alle spese. Breccia anche per le istanze per cui sono scaduti i termini del ricorso
Si dovranno adeguare alla decisione dell’Adunanza Plenaria n. 7 del 10 maggio 2011 con cui i giudici hanno chiarito la non ostatività delle condanne inflitte ai sensi dell’art 14 comma 5 ter del Testo Unico, la cosiddetta doppia espulsione.
Secondo le indicazioni del Ministero dell’Interno, impartite con la circolare n. 3958 del 24 maggio 2011, gli Sportelli Unici dovranno conformarsi all’indirizzo della giurisprudenza agendo in autotutela, riaprendo i procedimenti non ancora definiti, sia (...)
[ 26 maggio 2011 ] |
Sanatoria 2009 - L’Adunanza Plenaria: l’inottemperanza all’espulsione NON è ostativa
Dopo la sentenza della Corte di Giusitizia il CDS decreta l’illegittimità della circolare "Manganelli"
Ci sono voluti quasi due anni per avere chiarezza ma ora l’intricata questione posta con la sanatoria 2009 e la conseguente "circolare Manganelli", in merito all’ostatività del reato di inottemperanza all’ordine di allontanamento del Questore, per il perfezionamento della procedura di emersione, è stata definitivamente chiusa.
L’Adunanza Plenaria, chiamata a decidere da una ordinanza di remissione della terza sezione, lo scorso 16 marzo, si è pronunciata il 10 maggio ritenendo non ostativo al (...)
[ 10 maggio 2011 ] |
Sentenza della Corte di Giustizia UE- Al riconosciuto carattere self executing della direttiva in relazione al reato di inottemperanza all’ordine del questore consegue l’assoluzione perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato.
a cura dell’Avv. Giuseppe Onorato, Università di Sassari
Sentenza Corte Giustizia UE – Al riconosciuto carattere self executing della direttiva in relazione al reato di inottemperanza all’ordine del questore consegue l’assoluzione perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato.
“Perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato”, con questa formula il Tribunale penale di Sassari, giudice dott.ssa Antonietta Crobu, all’udienza del 2.5.2011 ha assolto l’imputato senegalese Ndiaye C.M. dal reato di cui all’art. 14, comma 5ter, del D. Lvo (...)
[ 10 maggio 2011 ] |
L’art. 14, c.5-ter del T.U. va disapplicato poichè contrario al risultato della direttiva 2008/115
a cura di Pietro Fanesi
La sentenza della Corte di Giustizia del 28 aprile 2011 fa luce sul contrasto tra la direttiva rimpatri e l’inottemperanza all’ordine di allontanamento del Questore
La direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 16 dicembre 2008, 2008/115/CE, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, in particolare i suoi articoli 16 e 16, deve essere interpretata nel senso che essa osta ad una normativa di uno Stato membro, come quella in discussione nel procedimento principale, che preveda l’irrogazione della pena della reclusione al cittadino di un Paese Terzo il cui soggiorno sia irregolare per la sola ragione che questi, in violazione di un ordine di un ordine di lasciare entro un determinato termine il territorio di tale Stato, permane in detto territorio senza giustificato motivo.
[ 28 aprile 2011 ] |
La Corte di Giustizia boccia il reato di inottemperanza all’ordine di allontanamento (14, co 5 ter)
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
La Corte di giustizia UE ha stabilito che la direttiva 2008/115/CE sul rimpatrio dei migranti irregolari “osta ad una normativa nazionale che punisce con la reclusione il cittadino di un paese terzo in soggiorno irregolare che non si sia conformato ad un ordine di lasciare il territorio nazionale. Una sanzione penale quale quella prevista dalla legislazione italiana può compromettere la realizzazione dell’obiettivo di instaurare una politica efficace di allontanamento e di rimpatrio nel (...)
[ 28 aprile 2011 ] |
Dagli abusi ai falsi - Note tecniche contro gli allontanamenti forzati arbitrari
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
In attesa di conoscere gli esiti di questo ulteriore imbarbarimento delle politiche repressive contro i migranti, occorre concentrarsi sulla situazione dei numerosi immigrati tunisini ( e non solo) trattenuti illegalmente nel nostro paese e sui procedimenti di convalida delle misure di allontanamento forzato e di trattenimento. Giudici di pace troppo condizionati dalle direttive dei Questori, potrebbero disapplicare il diritto comunitario ( la Direttiva rimpatri 2008/115/CE), il dettato (...)
[ 26 aprile 2011 ] |
Direttiva rimpatri - Il Tribunale di Bologna revoca una condanna per art. 14, c.5-quater del Testo Unico perchè il fatto non è più previsto dalla legge come reato
Il giudice dell’esecuzione aderisce all’orientamento dell’abolitio criminis: il provvedimento amministrativo incide sul precetto penale.
Pubblichiamo una importante pronuncia del Tribunale di Bologna (Dott.ssa Gabriella Castore, depositata il 16 marzo 2011), che in qualità di giudice dell’esecuzione revoca la sentenza di condanna per art. 14, c.5-quater del Testo Unico perché il fatto contestato non è più previsto dalla legge come reato, disponendo altresì la cancellazione delle relative iscrizioni dal casellario giudiziale.
“La direttiva europea - sostiene lo stesso giudice -, certamente self executing, almeno in parte qua, si (...)
[ 5 aprile 2011 ] |
Direttiva rimpatri - Il reato di clandestinità è inapplicabile perché non è più previsto dalla legge.
Il Giudice di Pace di Torino assolve uno straniero alla luce delle disposizioni della direttiva 115/CE che lo rendono inapplicabile
Si ringrazia l’Avv. Guido Savio per la segnalazione
[ 29 marzo 2011 ] |
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