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comunicati stampa e appelli - Cap Anamur ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Cap Anamur - gravi violazioni del diritto di partecipare all’udienza.
Pubblichiamo una lettera sui gravi fatti avvenuti durante l’udinenza del 9 luglio, sulla questione Cap Anamur. di Judith Gleitze, Pro Asyl Una cosa incredibile accade all’udienza del 9 luglio ad Agrigento nel processo per il naufragio della nave umanitaria tedesca Cap Anamur: nel corso dell’interrogatorio dei testi la Digos e i Carabinieri cercano di impedire a noi due osservatrici, un’italiana e una tedesca, l’ascolto del terzo teste. Chiedono a noi di accompagnarli fuori per un controllo (...)   [ 17 luglio 2007 ]
Cap Anamur - Il soccorso umanitario a persone in pericolo di vita
Dichiarazione PRO ASYL, Cap Anamur
Dichiarazione dell’associazione Pro Asyl Bundesarbeitgemeinschaft "Asyl in der Kirche" Nel giugno del 2004, la nave tedesca Cap Anamur salvò 37 persone da un imbarcazione in pericolo. Il capitano Stefan Schmidt ed il suo equipaggio fecero ciò che era loro dovere: recuperarono i naufraghi e tentarono di trasportarli in un porto sicuro. Per la loro azione di salvataggio, il capitano Stefan Schmidt, Elias Bierdel, all’ epoca direttore del Comitato Cap Anamur ed il primo ufficiale (...)   [ 27 novembre 2006 ]
L’odissea della Cap Anamur
Il naufragio della speranza diventa uno spettacolo teatrale
di Roberto Monteforte Progetto drammaturgico e regia a cura di Massimo Luconi Con Luca Lazzareschi e Papi Thiam (canto, percussioni) Uno studio per uno spettacolo In acque internazionali al largo delle coste siciliane, il 5 luglio 2004 si trovava la Cap Anamur, la nave "umanitaria" tedesca che poche settimane prima, tra il 19 e il 20 giugno, aveva tratto in salvo 37 giovani africani in balia delle onde sul loro gommone alla deriva. Li avevano trovati in mezzo al mare, a 180 miglia da (...)   [ 23 novembre 2006 ]
Cap anamur: io mi indigno!
tratto da ICS news asilo
ICS lancia una campagna per protestare contro il modo con cui è stata gestita dal Governo italiano la vicenda dei 37 cittadini africani della Cap Anamur. Trovate allegato al testo dell’articolo una lettera che vi invitiamo a firmare e a spedire (personalmente e/o come enti) all’attenzione di: Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: fax 06 6795807 (Segretariato generale della Presidenza del Consiglio) oppure per e-mail: urpdie@governo.it; Ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu: fax (...)   [ 26 luglio 2004 ]
Cosa è successo ai profughi della “Cap Anamur”?
Manifestazione a Caltanissetta il 23 luglio
La nave dell’ONG “Cap Anamur”, che da decenni si occupa di rifugiati di guerra, salva dei profughi che stavano naufragando nel Mediterraneo. Per dieci giorni le viene impedito l’attracco a Porto Empedocle, nonostante i suoi passeggeri avessero dichiarato volontà di chieder asilo politico in Italia. Appena sbarcati in Sicilia il capitano e tre membri dell’equipaggio vengono arrestati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina! I profughi vengono rinchiusi nel CPT di S. Benedetto (...)   [ 23 luglio 2004 ]

comunicati stampa e appelli - Cap Anamur ( TUTTI GLI ARTICOLI )

Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:
  1. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
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  5. CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
  6. SANS-PAPIERS > CONTRIBUTI E SEGNALAZIONI
  7. ATTUALITà > AGENDA
  8. ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
  9. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
Critica alla gestione delle richieste d’asilo del caso Cap anamur
Comunicato stampa dell’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati
tratto da Unhcr
23 luglio 2004 In una nota indirizzata alle autorità italiane, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha oggi espresso critiche sulla procedura che ha condotto all’espulsione dal territorio italiano di un gruppo di richiedenti asilo al centro di un caso internazionale. L’UNHCR ha espresso grave preoccupazione per quella che sembra essere un’evidente noncuranza nei confronti di standard riconosciuti a livello internazionale ed europeo e di elementi fondamentali (...)   [ 23 luglio 2004 ]
No alle discariche umane: le persone non sono immondizia
Comunicato e presidio della Rete No-Cpt di Bari
La Rete No Cpt di Bari indice un presidio sabato 24 luglio 2004, alle ore 11,00 davanti al centro di permanenza temporanea in costruzione al quartiere San Paolo di Bari. L’appuntamento è in Viale Europa, parking tribunale/giudice di pace. Comunicato: In questi mesi la Rete ha incontrato le istituzioni, i cittadini del quartiere e ha manifestato, il 5 giugno, davanti alla Prefettura di Bari per denunciare la costruzione di questo ³mostro giuridico² a tutta la cittadinanza e per esprimere un (...)   [ 22 luglio 2004 ]
Cap anamur: violati i diritti dei profughi
Comunicato stampa del Consiglio italiano per i rifugiati
tratto da Cir - Consiglio italiano per i rifugiati
  [ 22 luglio 2004 ]
Cap Anamur - Appello alla mobilitazione dalla rete siciliana antirazzista
Comunicato stampa
Pian del lager... Il presidio continua Luglio 2004: mentre gli italiani partono per le vacanze gli africani vengono rinchiusi nei centri di permanenza temporanea (cpt) I CPT, istituiti dal governo di centro sinistra, sono luoghi in cui vengono rinchiusi, fino al momento del rimpatrio, gli immigrati extracomunitari, non perché hanno commesso un reato ma perché lo Stato ha deciso che per loro qui non c’è spazio. Il governo di centro destra, con la legge Bossi-Fini, ha reso ancora più duro e (...)   [ 20 luglio 2004 ]
Welcome to Pian del Lager!
Comunicato Rete antirazzista siciliana
La vicenda dei 37 profughi africani giunti nella nostra isola a bordo della nave umanitaria tedesca Cap Anamur rappresenta una vera e propria dichiarazione di guerra dello Stato italiano a tutti i migranti. Dopo 22 giorni di mare, gli infiniti no del governo ed infine l’autorizzazione all’attracco, i 37 sono stati deportati nel Centro di detenzione di Agrigento prima e nel CPT di Caltanissetta successivamente. Gli sviluppi di questa vicenda dimostrano come l’episodio "Cap Anamur" sia (...)   [ 19 luglio 2004 ]
Per la nave Cap Anamur
Appello associazione "Migro-diritti senza confini-"
Rovigo, 17 luglio 2004 L’associazione Migro-diritti senza confini- di Rovigo fa appello a tutta la società civile locale, in modo che anche dalla nostra città, terra per storia e tradizione di migranti e di profughi, si gridi forte lo sdegno e la vergogna riguardo il modo in cui il nostro governo sta decidendo sul destino delle 37 vite umane tratte in salvo dalla nave Cap Anamur tre settimane fa all’argo delle nostre coste. Essendo in contatto diretto con i missionari Comboniani (padre (...)   [ 19 luglio 2004 ]
Cap Anamur, verso il peggio: è sotto i nostri occhi l’Europa contro l’asilo!
Dieci associazioni francesi hanno firmato questo comunicato sulla vicenda della Cap Anamur
Appello da 10 associazioni francesi - Act Up-Paris, Cimade, Collectif de soutien des exilés, Fasti, Gisti, LCR, Ligue des droits de l’homme, MRAP, Syndicat de la magistrature, Union syndicale G10. Paris, 16 luglio 2004 L’11 luglio 2004, Cap Anamur, nave di un’ONG tedesca dell stesso nome, é autorizzata « per ragioni umuanitarie » ad approdare nel porto di Porto Empedocle (Sicilia), 20 giorni dopo aver salvato 37 passagieri (36 sudanesi e 1 etiope) di un gommone in pericolo in acque (...)   [ 17 luglio 2004 ]
Libertà e immediata ospitalità per i trentasette africani
Adesioni all’appello del Comune di Venezia
Stanno crescendo, in queste ore, le adesioni all’iniziativa lanciata ieri dal Comune di Venezia a favore dei trentasette profughi raccolti dalla nave umanitaria Cap Anamur e attualmente trattenuti nel CPT di Caltanissetta. Si sta formando una delegazione che domani mattina si recherà nella città siciliana per offrire immediata ospitalità ai richiedenti asilo in diversi Comuni italiani e per chiedere perciò che i trentasette possano subito lasciare la struttura detentiva. Alla delegazione (...)   [ 16 luglio 2004 ]
Cap Anamur - Giovedì 15 luglio manifestazioni nel nord Italia
Appello e appuntamenti
Liberazione immediata dei tre membri dell’equipaggio della Cap Anamur Diritto d’asilo per i 37 naufraghi segregati nel Cpt siciliano L’odissea della Cap Anamur non è finita. Dopo 22 giorni di mare, un "respingimento collettivo" praticato al limite delle acque internazionali, gli infiniti no dei governi dei tre Stati coinvolti dalla vicenda ed infine l’autorizzazione all’attracco, i 37 naufraghi sono stati deportati nel Centro di detenzione di Agrigento: altissime mura e filo spinato che (...)   [ 14 luglio 2004 ]
Cap Anamur - Giovedi 15 luglio manifestazioni in tutta Italia
Appello da sottoscrivere
***Appello per lanciare iniziative in tutta Italia per giovedi 22 luglio, in sostegno alla manifestazione di Agrigento Per la scarcerazione immediata dei membri della Cap Anamur Per l’accesso alle procedure per la richiesta d’asilo ai 37 profughi, e per la loro sistemazione in strutture pubbliche d’accoglienza. Contro i C. P. T. per adesioni: semir@libero.it L’odissea della Cap Anamur non è finita Dopo 22 giorni di mare, un "respingimento collettivo" praticato al limite delle acque (...)   [ 14 luglio 2004 ]
Comunicato Asgi sulla vicenda della Cap Anamur
La vicenda dei cittadini africani raccolti dalla nave tedesca Cap Anamur e poi sbarcati a Porto Empedocle dopo una lunga attesa a bordo della stessa nave in acque internazionali a seguito di un diniego allo sbarco poi revocato da parte del Governo italiano dal punto di vista giuridico è l’occasione per mettere in luce che: 1) il contrasto all’immigrazione clandestina ha come limite il diritto d’asilo previsto dall’art. 10, comma 3 Cost., perché il diniego all’accesso al mare territoriale (...)   [ 13 luglio 2004 ]
L’odissea dei 37 della Cap Anamur non è finita
Comuniato stampa di Ics - Consorzio italiano di solidarietà
La nave Cap Anamur è finalmente ormeggiata a Porto Empedocle ma non l’odissea dei 37 cittadini africani non è terminata. Sono stati, infatti, trasferiti nel centro di San Benedetto ad Agrigento, un centro di trattenimento per stranieri, dove la libertà personale è fortemente limitata. “Da un centro di trattenimento galleggiante a uno su terra ferma” commenta amaramente Gianfranco Schiavone, vice presidente di ICS. “Ci si aspettava che la Germania declinasse le proprie responsabilità sulle (...)   [ 13 luglio 2004 ]
Cap Anamur - La disinformazione dei Tg nazionali
Comunicato stampa di P. Cosimo Spadavecchia, Missionario Comboniano
I telegiornali (Tg1 e Tg2) di questa sera hanno annunciato che i 37 naufraghi sbarcati questa mattina dalla nave "Cap-Anamur" non sono, per la grande maggioranza, sudanesi di origine. Personalmente sono stato sulla nave "Cap – Anamur" da sabato mattina 10/7 fino al primo pomeriggio di oggi, lunedì 12/7. In questi tre giorni ho potuto costatare che i profughi presenti sulla suddetta nave sono per la maggior parte sudanesi di origine. Le prove sono le seguenti: Dal loro modo di salutarsi al (...)   [ 13 luglio 2004 ]
Accoglienza dietro le sbarre
Comunicato stampa sulla vicenda dei profughi della Cap Anamur
Il calvario dei 37 profughi africani salvati dalla nave tedesca Cap Anamur, ormai ormeggiata a Porto Empedocle e sottoposta a sequestro, sembra aggravarsi ora dopo ora senza una prospettiva certa di sbocco. Malgrado le richieste presentate da diverse associazioni e da rappresentanti politici, e malgrado i contatti con i governi italiano e tedesco, non è chiaro se l’Italia concederà l’ammissione alla procedura di asilo. L’unica cosa certa è che i profughi appena sbarcati dalla Cap Anamur (...)   [ 13 luglio 2004 ]
UNHCR, preoccupazione per i 37 naufraghi della Cap Anamur
Comunicato stampa L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime la propria crescente preoccupazione per la sorte dei 37 naufraghi a bordo della nave tedesca Cap Anamur ferma in acque internazionali al largo delle coste siciliane ed esorta tutte le parti coinvolte a compiere uno sforzo per trovare al più presto una soluzione. L’UNHCR, che è da giorni in contatto con le autorità e gli attori coinvolti in questa vicenda, sottolinea che, a prescindere dallo status (...)   [ 9 luglio 2004 ]
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