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interviste - Accoglienza ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Mineo (Ct) - Un migrante bengalese denuncia la corruzione nel CARA
A dicembre un interprete bengalese aveva chiesto a un connazionale 440 euro. Assicurava l`esito positivo per la richiesta di rifugiato politico. Sarebbe stato `segnalato` da un poliziotto. Oggi invece la vittima ha avuto un diniego, nonostante la coraggiosa denuncia. "Adesso le nostre vite sono in pericolo", dice. "Questo somiglia alla mafia". MINEO (CT) - Lo scorso dicembre la polizia arrestava per estorsione un bengalese di 37 anni, Mainul Mohd Alam, interprete nel Cara di Mineo. Secondo (...)   [ 30 gennaio 2012 ]
Pantelleria - Tra centri disumani, pregiudizi e straordinaria solidarietà
Parla la famiglia che ha accolto i superstiti del naufragio di Aprile. E che se li è visti portare via.
di Alessandra Sciurba La lettera in cui si dice che sono un membro del Cda di Migreurop, firmata, datata e spedita da Parigi, è servita a poco. Non è bastata né a far sì che qualcuno dei carabinieri che gestisce di norma “le operazioni” accettasse di farsi intervistare da me, anche solo per darmi qualche dato sugli arrivi e le partenze, né tanto meno ad aprirmi le porte dell’ex caserma Barone, dove vengono rinchiusi i ragazzi tunisini che continuano ad arrivare sull’isola con cadenza quasi (...)   [ 13 settembre 2011 ]
Lampedusa - Intervista a Nabila Abid. Giornalista della Radio Nazionale Tunisia
In molti fuggono dal carcere certo. Ma perché arrestati dalla Polizia di Ben Alì.
In Tunisia puoi finire in carcere senza fare nulla. Sono migliaia poi le persone arrestate dalla Polizia di Ben Alì durante le rivolte che poi sono fuggiti perché perseguitati, perché hanno visto i loro fratelli morire. in questa intervista Nabila Abid, della Radio Nazionale Tunisia ci racconta la situazione dello stato sull’altra sponda del mediterraneo. Nelle stesse ore il Viminale annuncia i rimpatri delle persone approdate a Lampedusa fuggite dalle carceri tunisine. Sono criminali (...)   [ 31 marzo 2011 ]
Da Tunisi a Padova passando per Lampedusa - Minori alla deriva nello spettacolo dell’emergenza
Interviste ai migranti (minori e non) passati tra gli ingranaggi della fabbrica di clandestini
Da giorni occupano le prime pagine dei giornali locali e nazionali, oltre che i servizi e gli speciali dei telegiornali. Sono i ragazzi tunisini arrivati nelle ultime settimane sulle coste di Lampedusa, i ragazzi che insieme ad altri un mese fa erano in piazza a Tunisi a lottare per la democrazia e che oggi cercano un posto sicuro in Europa, una vita migliore. Perché la rivoluzione tunisina è finita ma nelle strade si continua a sparare e i giovani continuano ad essere senza lavoro, anche se (...)   [ 30 marzo 2011 ]
Dalla Tunisia all’Italia. L’accoglienza che non c’è
Intervista ad Abdel, un giovane tunisino, raccolta dagli attivisti della campagna Welcome a Lampedusa
Questo racconto descrive la condizione delle miglia di migranti, perlopiù tunisini, che sono stati e sono di fatto “detenuti” e confinati sull’isola di Lampedusa in condizioni disumane, che nulla hanno a che fare con l’accoglienza e la protezione che dovrebbe essere garantita ai profughi in fuga dalle dittature e dalle guerre. Abdel, volto giovane ma segnato dalla stanchezza e dalla tristezza, racconta di essere arrivato sull’isola nella sera di domenica 20 marzo, su di una imbarcazione con a (...)   [ 29 marzo 2011 ]

interviste - Accoglienza ( TUTTI GLI ARTICOLI )

Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:
  1. CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
  2. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
  3. CITTADINANZA > EDITORIALI
  4. CITTADINANZA > INTERVISTE
  5. CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
  6. ATTUALITà > AGENDA
  7. ATTUALITà > NEWS D'AGENZIA
  8. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
  9. COLLABORAZIONI > COMUNE DI MOGLIANO VENETO
  10. COLLABORAZIONI > COMUNE DI MONFALCONE
  11. COLLABORAZIONI > COMUNE DI VENEZIA
  12. COLLABORAZIONI > REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Lampedusa - La voce degli abitanti. Pronti allo sciopero generale. Davanti a noi un futuro precario
Municipio occupato. Consiglio comunale permanente. I lampedusani non ci stanno ad essere ostaggi del Governo e neppure alla guerra tra poveri.
Parla Giuseppe, è del movimento giovanile di Lampedusa. Nei suoi occhi la stanchezza e la fatica della solidarietà che fino ad oggi hanno organizzato senza tregua quotidianamente. Pasti, distribuzione di vestiti, coperte, scarpe. Ma ora basta. Le promesse si sono susseguite una dietro l’altra in questi 59 giorni di occupazione di Lampedusa. da parte del Governo, non dei migranti, che ha scelto di creare lì, in quell’ultimo brandello d’Italia, nel bel mezzo del confine dell’Europa. Ormai non crede (...)   [ 29 marzo 2011 ]
Intervista al Commissario straordinario strordinario per l’emergenza Giuseppe Caruso
“Borderline Sicilia” e “borderline-europe” intervistano il Prefetto di Palermo, Giuseppe Caruso, nell’ambito di un progetto di monitoraggio dei recenti flussi migratori dalle coste del Nord Africa verso l’Italia.
Lo scorso 18 marzo 2011 abbiamo incontrato il Commissario delegato al “Piano Emergenza” messo in atto dal governo italiano all’inizio del 2011 attraverso due provvedimenti: il Decreto del Consiglio dei Ministri del 12.2.2011 e la relativa ordinanza del 18.2.2011. 18.03.2011 – Palazzo dell’UTG di Palermo - Il Prefetto di Palermo ci incontra alle 12.30. Gli chiediamo, innanzitutto, quale siano i suoi compiti in qualità di Commissario delegato per la gestione del Piano di Emergenza. Risponde che (...)   [ 25 marzo 2011 ]
Lampedusa, Medici Senza Frontiere costretta a sospendere le attività nell’isola
Intervista a Loris De Filippi responsabile progetti MSF Italia
MSF è stata la prima organizzazione umanitaria indipendente ad intervenire a Lampedusa nell’agosto nel 2002, laddove in un momento di particolare afflusso di migranti sull’isola, ha individuato la necessità di allestire un posto medico avanzato per il numero ingente di migranti che sbarcavano sull’isola in condizioni di salute precarie dovute alle proibitive condizioni di viaggio. MSF lavorava a Lampedusa sulla base di un Protocollo d’Intesa siglato con la Prefettura:nel corso degli ultimi anni (...)   [ 25 novembre 2008 ]
Direttiva rimpatri - Quando l’Europa chiederà scusa?
Intervista a Moni Ovadia, attore, scrittore, primo firmatario dell’appello contro la direttiva europea
Sull’approvazione della direttiva rimpatri da parte del Parlamento Europeo avvenuta il 18 giugno scorso abbiamo intervistato Moni Ovadia, attore, scrittore, primo firmatario di un appello sottoscritto da 25 intellettuali europei per richiedere agli europarlamentari di non approvare il testo della direttiva, definita da più parti, uno strumento pericoloso per la violazione dei diritti umani. Io credo che sia tutto sommato una questione molto semplice: intanto, normalmente, sono molto felice (...)   [ 20 giugno 2008 ]
Rapporto di MSF sul lavoro stagionale al Sud - Intervista ad Alessandra Oglino
Un viaggio nelle campagne del Sud tra sfruttamento ed accoglienza inesistente: dignità violata per i migranti
Una stagione all’inferno, così titola il rapporto redatto da Medici Senza Frontiere e diffuso nei giorni scorsi, un viaggio tra gli stranieri impiegati nell’agricoltura nel Sud Italia, un rapporto che da visibilità a questa manodopera sfruttata e spesso invisibile che sta dietro alla raccolta di frutta ed ortaggi in bella mostra nei nostri mercati. Proprio in questi giorni, il 1 febbraio, hanno preso il via le operazione per il Decreto Flussi per lavoro stagionale emanato nelle scorse settimane (...)   [ 4 febbraio 2008 ]
Macerata - La protesta in comune dei rifugiati ospiti del Gus
Sotto accusa il programma di assistenza "MacerataAccoglie". La testimonianza di Aseda
Il 14 marzo scorso diverse famiglie beneficiarie dei programmi di protezione umanitaria hanno occupato gli uffici dell’assessorato ai servizi sociali del Comune di Macerata. Una decina di persone, alla presenza del consigliere aggiunto Zana Spaho, hanno protestato per le condizioni di assistenza in cui versano gli ospiti dell’associazione Gus. I migranti denunciano gravi inadempienze nei servizi che dovrebbero essere garantiti agli ospiti delle strutture del Gus: da soluzioni precarie e non (...)   [ 3 aprile 2007 ]
Reggio Emilia - Festa di chiusura estiva di Caffè Babele
Interviste ad alcune donne migranti
Caffè Babele chiude per una pausa estiva e oggi ha festeggiato insieme a tutte le donne migranti che frequentano lo spazio la sua chiusura per augurarsi una buona estate e per darsi appuntamento a settembre per la sua riapertura. Oggi 25 giugno Caffè Babele è in festa. Una giornata come sempre passata in un clima festoso e gioioso, caratterizzato dalla voglia di stare insieme, di ridere e scherzare ma anche di raccontarsi e di ascoltare. Tante, come sempre, le donne che sono venute a Caffè (...)   [ 25 giugno 2006 ]
Diritto di asilo - Un giudizio sui primi mesi della nuova prassi
Intervista a Susanna Tonetto, Ufficio Immigrati Comune di Venezia
Dopo aver ascoltato l’intervista con il dott. Bruce Leimsidor, docente universitario di immigrazione e legislazione europea, abbiamo chiesto alla dottoressa Susanna Sonetto, specializzata sul diritto di asilo e le pratiche di sostegno ai rifugiati per il Comune di Venezia, di raccontarci quello che succede ai richiedenti asilo, dallo sbarco sulle nostre coste alla situazione successiva che si determina. Domanda: L’esperienza di questi ultimi mesi cosa ha evidenziato? Risposta: Per quanto (...)   [ 21 settembre 2005 ]
"Mi chiamo Bob..."
La storia di un richiedente asilo liberiano, ospite del Caffè Esilio di Padova
“Mi chiamo Bob e sono nato a Kuru Monrovia. Sono Liberiano, ho 29 anni. Quando è iniziata la guerra, nel 1989, ho perso mia madre, mio padre e mia sorella; mio fratello aveva 4 bambini: 2 sono morti e gli altri 2 non sappiamo ancora dove siano. Il posto dove vivevo è un villaggio di pescatori. La vita era molto povera, riuscire a mangiare era difficile... Una mattina arrivò la guerra. Era… terribile: terroristi e governi colpevoli che ammazzavano gente innocente, sempre... Ricordo che (...)   [ 23 giugno 2005 ]
Diritto di asilo - Monitoraggio nel nord est. Una situazione a macchia di leopardo
Intervista a Rosanna Marcato, Servizio immigrati del comune di Venezia
In Italia, in questo momento, il diritto di asilo (o almeno quel che ne resta) sta vivendo un momento particolare, di transizione. Con l’entrata in vigore, dal 21 aprile scorso, del regolamento di attuazione sull’asilo si dovrebbero attuare le norme che si basano sostanzialmente sul trattenimento del richiedente asilo nei nuovi sette Centri di identificazione e l’esame, in tempi rapidi, delle domande da parte di altrettante Commissioni territoriali. Ma nulla di tutto ciò esiste ancora. Cosa (...)   [ 11 maggio 2005 ]
Parma: nessuna soluzione per gli immigrati sgomberati dall’ex cartiera
Un’intervista a Enrico di Ya Basta dopo l’uscita dei 23 richiedenti asilo da S. Cristina
Torniamo a parlare di precarietà e di negazione dei diritti, in particolare del diritto alla casa e all’accoglienza, per i soggetti che più di altri subiscono gli effetti di politiche che tendono all’esclusione sociale e non rispondono ai bisogni fondamentali: i cittadini migranti. E’ di ieri la notizia che gli immigrati che, il 18 gennaio scorso avevano trovato rifugio a Parma nella chiesa di S.Cristina, subito dopo essere stati sgomberati dai vigili urbani da un’ex-cartiera di strada Argini, (...)   [ 27 gennaio 2005 ]
Emilia-Romagna - Quali novità e prospettive sul diritto all’asilo?
Intervista a Giorgio Palamidesi, Politiche per l’Accoglienza e l’Integrazione Sociale della Regione ER
Un approfondimento sul Protocollo d’intesa in materia di richiedenti asilo e rifugiati
Lo scorso 17 giugno l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Emilia-Romagna Gianluca Borghi ha presentato un Protocollo d’intesa in materia di richiedenti asilo e rifugiati frutto dell’accordo tra più parti e soggetti. All’intesa hanno aderito, oltre alla Regione Emilia-Romagna, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani dell’Emilia-Romagna, l’ Unione delle Province d’Italia Emilia-Romagna, il Forum Regionale del Terzo settore, Ics (Consorzio Italiano di Solidarietà), Caritas Bologna, Arci, (...)   [ 10 settembre 2004 ]
’’Storie di diritti negati’’ - Cinque associazioni per una ricerca sui richiedenti asilo
Intervista con la dott.sa Donatella Parisi, responsabile informazione del Centro Astalli
Cinque associazioni (Centro Astalli, Casa dei Diritti Sociali-Focus, Ronda della Solidarietà, Medici contro la tortura, Progetto Casa Verde) hanno presentato nei giorni scorsi il risultato della loro ricerca nella pubblicazione “Storie di diritti negati”. Si tratta di un’attività di monitoraggio, durata 12 mesi che ha consentito di intervistare 250 persone, di cui oltre l’81% sono richiedenti asilo; poco meno del 15% ha già ottenuto lo status di rifugiato, mentre il rimanente 4% circa è in (...)   [ 11 novembre 2003 ]
Quale accoglienza spetta ai migranti che sbarcano?
Intervista a Gianluca Nigro di Ics
Molte delle persone che sbarcano sulle coste siciliane vengono trasportate all’interno dei campi di Bari Palese, Borgo Mezzanone e Crotone, tra la Pulgia e la Calabria. Si tratta di campi che furono usati per ospitare i rifugiati in fuga dal Kosovo nel 1991. Sono stati riattivati come unica soluzione all’accoglienza. Non esiste una rete in grado di accogliere questi esseri umani se non delle roulotte in fila nelle piste di ex aeroporti sotto un sole che non da tregua. Abbiamo chiesto a (...)   [ 16 giugno 2003 ]
Ricerca sul Programma Nazionale Asilo
Intervista a Carolina Zincone, coordinatrice e autrice della ricerca
A cura della redazione del Progetto Melting Pot Europa
Abbiamo parlato in più trasmissioni del Programma Nazionale Asilo (PNA), una rete nazionale di accoglienza rivolta a richiedenti asilo e rifugiati. La progettazione di questo Programma ha fatto tesoro di alcune buone esperienze fatte in passato anche dal Comune di Venezia, proponendosi di decentrare l’accoglienza dai grandi centri situati nei luoghi di frontiera che accolgono più profughi (ad esempio quelli della Puglia) verso centri urbani meno frequentati in grado di fornire accoglienza in (...)   [ 9 ottobre 2002 ]
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