|
|
Accoglienza ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )
Terzo Rapporto Anci sui minori stranieri non accompagnati
Il numero di minori stranieri non accompagnati presenti nel territorio nazionale tra il 2006 e il 2008 risulta piuttosto stabile, salvo una lieve flessione dell’8,3% nel 2008, ma sono invece aumentati i comuni italiani che hanno preso in carico questi ragazzi, offrendo loro servizi di prima e seconda accoglienza. 93 enti locali hanno ’assorbito’ l’85% delle presenze, rispetto ai soli 39 tra i quali era distribuito nel 2006 il 75% dei minori.
L’indagine, rivolta a tutti i comuni italiani, (...)
[ 12 marzo 2010 ] |
Parma - Proiezione del videodocumentario "Nìguri".
Con la presenza del regista Antonio Martino.
Documentario girato a marzo 2009 nei pressi del campo di accoglienza per richiedenti asilo di Sant’Anna, Isola Capo Rizzuto, provincia di Crotone.
"Cosa succede agli immigrati richiedenti asilo tra l’arrivo a Lampedusa e l’ottenimento dello status di rifugiato? Siamo davvero pronti ad accogliere queste persone nel nostro paese? E ancora, come abbiamo fatto, noi italiani, a dimenticare il nostro non cosi lontano passato di emigranti? Il microcosmo di un piccolo villaggio calabrese, dove ha (...)
[ 11 marzo 2010 ] |
Centro AD ALTA TENSIONE
A ISOLA CAPO RIZZUTO È GUERRA CON I «NIGRI»
da il Manifesto del 26 febbraio 2010
In provincia di Crotone, sorge il centro per richiedenti asilo più grande d’Europa. Una convivenza difficile in una piccola contrada. Tra disoccupazione, babele delle lingue, violenze e razzismo, rischia di esplodere un altro caso Rosarno
di Raffaella Cosentino
Autobus di linea che non si fermano se alla piazzola ci sono immigrati. Ancora discriminazioni stile Alabama degli anni Cinquanta , questa volta nel quartiere Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto. A ridosso dell’ex aeroporto militare (...)
[ 26 febbraio 2010 ] |
Firenze. Imminente lo sgombero dei somali: in 70 andranno alla Madonnina del Grappa
da Altracitta.org
Sarebbe imminente lo sgombero dei richiedenti asilo somali finora alloggiati nella struttura Fosso Macinante a Firenze, dopo che a dicembre rimasero senza tetto a causa dell’incendio che distrusse la ex scuola occupata Caterina dei Medici di viale Guidoni. L’ordinanza di sgombero è già stata firmata dal sindaco Renzi – tra le motivazioni la pericolosità dovuta al sovraffollamento, e la carenza dei minimi requisiti igienico-sanitari – e la data sarà decisa di concerto con le forze (...)
[ 19 febbraio 2010 ] |
Sgombero di Sant’Antimo, immigrati accolti in chiesa
Dopo lo sgombero di una palazzina occupata a Sant’Antimo, 40 immigrati sono stati allontanati dalle loro abitazioni. Cinque di loro sono stati arrestati. Gli altri sono stati accolti da Monsignor Campanile, presso la Chiesa di Sant’Antimo
da NapoliToday.it del 19 febbraio 2010
di Valeria Russo
conferenza-020Ieri mattina alle ore 6, presso via Sambuci, è avvenuto un atto che, secondo molti, ha tutte le caratteristiche per essere definito “razziale e disumano”. Ben 40 immigrati sono stati “scacciati” dalle loro abitazioni.
Lo sgombero, minacciato già nei giorni scorsi dal Sindaco di Sant’Antimo, Francesco Piemonte, e dalla Procura della Repubblica, è stato effettuato dalle forze dell’ordine.
Cinque immigrati sono stati arrestati per aver detto: “Vogliamo restare (...)
[ 19 febbraio 2010 ] |
|
Accoglienza ( TUTTI GLI ARTICOLI )
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > EDITORIALI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
- ATTUALITà > AGENDA
- ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
- COLLABORAZIONI > COMUNE DI MOGLIANO VENETO
- COLLABORAZIONI > COMUNE DI MONFALCONE
- COLLABORAZIONI > REGIONE EMILIA-ROMAGNA
| | | rassegna stampa | |
Orizzonti: Una piccola Kabul alla Stazione Ostiense
da Redattore Sociale del 20 aprile 2009
Sono afgani (88%), maschi (99%) e più di un quarto di loro (25,6%) sono minorenni, anche se la fascia di età maggiormente rappresentata è quella tra i 18 e i 30 anni. È questo l’identikit dei pazienti visitati nel corso del 2008 dall’associazione Medici per i diritti umani (Medu), che di recente ha presentato il rapporto ’’Un camper per i diritti’’ sui richiedenti asilo o titolari di permessi di soggiorno che vivono alla Stazione Ostiense di Roma e che sono assistiti dal 2004 da un servizio (...)
[ 20 aprile 2009 ] |
Immigrazione, chiede asilo il 75% di chi arriva per mare
UNHCR: non possono essere respinti
da Corriere della Sera on line del 31 gennaio 2009
A fine 2008 le istanze ricevute dalle commissioni erano 31.097. Già valutate 21.933
E ra il 1999, l’anno della guerra in Kosovo. Migliaia di persone in fuga dai Balcani bussarono alle porte d’Italia e le richieste d’asilo, che solo due anni prima erano state circa 2 mila, superarono le 33 mila; una cifra senza precedenti per il nostro Paese. Allora si parlò di emergenza-profughi. Sono passati dieci anni e molte cose sono cambiate. Dal Kosovo in Italia non arriva più quasi nessuno, ma nel (...)
[ 31 gennaio 2009 ] |
Accoglienza, espulsione, asilo. I centri dell’immigrazione in Italia
da Repubblica del 24 gennaio 2009
IN ITALIA le strutture che accolgono e assistono gli immigrati irregolari, secondo i dati forniti dal ministero dell’Interno, sono distinguibili in tre tipologie: Centri di accoglienza (Cda), Centri di accoglienza per richiedenti asilo (Cara), Centri di identificazione ed espulsione (Cie).
I Centri di accoglienza (Cda, noti anche come Cpa, Centro prima accoglienza o Cspa, Centro di soccorso e prima accoglienza) "sono strutture destinate a garantire un primo soccorso allo straniero (...)
[ 24 gennaio 2009 ] |
Sbarchi a Lampedusa, sommossa a Bari
Dal Corriere online del 26 dicembre 2008
Rivolta degli algerini nel Cie del capoluogo pugliese: 21 arresti, feriti tra i poliziotti. Almeno 650 migranti, arrivati su tre barconi, sono stati trasportati nel centro di prima accoglienza dell’isola
LAMPEDUSA (Agrigento) - Sono complessivamente oltre 650 i migranti approdati a Lampedusa nelle ultime ore, in tre sbarchi consecutivi. All’alba sono giunti sull’isola i 250 extracomunitari, tra cui una donna, che erano stati soccorsi ieri sera a 40 miglia dalla costa dal pattugliatore (...)
[ 26 dicembre 2008 ] |
"Prima i romeni, ora i rifugiati: non si vive più"
da La Repubblica di Roma del 28 agosto 2008
Da Lampedusa alla Borghesiana, Alemanno: presto via. Ma nello stabile i lavori continuano
[ 28 agosto 2008 ] |
Tentativo di violenza sessuale nel CARA di Bari Palese
da Barilive del 28 agosto 2008
Tenta di violentare una sua connazionale, ma fortunatamente la vittima riesce a fuggire. E’ accaduto ieri nel Centro di Accoglienza Richiedenti Asilo (C.A.R.A.) di Bari Palese. L’uomo è un ventiduenne nigeriano, Ekhorutomwen Odion. Approfittando dell’assenza degli altri ospiti di uno dei moduli del centro, intorno alle 13 si è avvicinato ad una ragazza nel tentativo di toglierle i vestiti per costringerla ad avere un rapporto sessuale.
La donna, però, non si è persa d’animo e ha lottato per (...)
[ 28 agosto 2008 ] |
Questione Cara: la sinistra extraparlamentare pronta all’azione
Tempi troppo lenti per il rilascio dello status di rifugiato politico. E intanto cresce il giro di soldi attorno al Cpt
da Barilive.it del 11 agosto 2008
di Antonella Ardito
Non si abbassa l’attenzione della politica sul Cara di Bari, il centro che accoglie attualmente 950 tra uomini e donne, anche interi nuclei familiari di persone richiedenti asilo politico. Negli ultimi giorni si sono acuite le proteste per la lentezza delle procedure di esame per ottenere lo status di rifugiato politico.
Vibrante e rumoroso il malcontento rovesciato sul sottosegretario Alfredo Mantovano, maggiore distensione durante la visita del sindaco mentre ieri (...)
[ 12 agosto 2008 ] |
In Friuli 68 profughi, una ventina a Udine
da Il messaggero veneto del 10 agosto 2008
di Cristian Rigo
Sono 68 gli stranieri inseriti nel Piano nazionale asilanti (Pna) che sono ospitati in provincia di Udine. Arrivano principalmente dalla Somalia e dall’Eritrea, ma anche dal Darfur. E ultimamente pure da Afghanistan e Iraq. Ventotto si trovano a Codroipo e venti vivono in via Lumignacco a Udine. Gli altri, tutti minorenni, sono divisi tra la Casa dell’Immacolata, sempre in città, e il Civiform di Cividale.
Alcuni hanno già ottenuto lo status di rifugiato, altri invece sono (...)
[ 12 agosto 2008 ] |
Friuli, il nuovo governo regionale cancella la legge sull’immigrazione
Da Metropoli del 5 agosto 2008
Il 31 luglio il Consiglio di centro-destra del Friuli Venezia Giulia, eletto in aprile, ha abrogato la legge regionale 5 del 2005 “Norme per l’accoglienza e l’integrazione sociale delle cittadine e dei cittadini stranieri immigrati”. Dopo quella dell’Emilia Romagna, era la seconda legge regionale in materia in Italia ed era considerata un modello perché nata da un percorso partecipato, dal basso, con il coinvolgimento di enti pubblici, associazioni, singoli operatori, italiani e immigrati. (...)
[ 5 agosto 2008 ] |
Rifugiati politici senza casa e il prefetto non li riceve
Hanno consegnato una lettera. Tra pochi giorni saranno costretti a dormire sotto i voltoni della Pilotta
da la Repubblica on line del 13 giugno 2008
di Mario Robusti
Nemmeno il Prefetto li ha ricevuti. Dopo lettere, richieste, sit in e articoli di giornale, la vicenda dei rifugiati umanitari che sono costretti a dormire in Pilotta non riesce a scrivere un capitolo sorridente nella sua storia. Alberto Marzucchi, referente della rete "dormire fuori" è salito in Prefettura per parlare con Paolo Scarpis.
Ma non è stato possibile. Per i rifugiati il massimo dell’aspettativa è che lunedì, alla riapertura degli uffici, la lettera che è stata (...)
[ 14 giugno 2008 ] |
Il rom Spinelli è contrario al villaggio «Anche se fosse d’oro sarebbe un ghetto»
Da La Nuova di Venezia del 10 giugno 2008
«Il nuovo villaggio sinti? Nemmeno se lo facessero d’oro risulterebbe diverso da un ghetto». Alexian Santino Spinelli è a tutti gli effetti abruzzese di Lanciano. Ma è anche un musicista e poeta rom, fiero delle sue origini, con due lauree (unico in Europa) e docente all’università di Trieste. «Ho scritto una lettera a Cacciari - spiega - nella quale lo ringrazio per la disponibilità a discutere e indico 10 punti sui quali riflettere.
Anzitutto bisogna finirla con questa distinzione tra (...)
[ 10 giugno 2008 ] |
I sinti: "E’ Favaro casa nostra"
Un’intervsita agli abitanti del campo di via Vallenari
da Gente Veneta , no.23 del 2008
«Vogliono mandarci via, rimandarci a casa nostra, ma dove? E’ Favaro casa nostra...». «Aspettiamo questo momento da così tanti anni che finché non lo vedo costruito il nuovo campo, non ci credo». «Da qui a 500 metri più in là cosa cambia? Ci conoscono tutti, i nostri figli vanno tutti a scuola nei dintorni, le donne vanno a fare la spesa nei supermercati di Favaro, noi andiamo a tagliarci i capelli dai barbieri della città, beviamo il caffè nei bar, e pure lo spritz». «Noi non viviamo con i (...)
[ 30 maggio 2008 ] |
Parma - L’odissea della speranza dei rifugiati senza rifugio
Solo lo scorso anno 103 nuovi arrivi. Tiziana Mozzoni: Parma in prima linea.
da Gazzetta di Parma del 17 aprile 2008
Uomini in fuga più che migranti. Più che una vita migliore, cercano di mettere un bei po’ di chilometri tra sé e l’ombra della morte. Perseguitati per questioni politiche, religiosi o razziali: bussano ai nostri confini. Rifugiati di nome, ma spesso senza rifugio, come in queste sere - chiuso il dormitorio di Padre Lino - dimostra la chiesa di Santa Cristina, a sua volta trasformata in dormitorio per 25 di loro. A Parma erano 260 a fine 2006: più che a Bologna (237), Reggio Emilia (144) e (...)
[ 18 aprile 2008 ] |
Parma - Venticinque rifugiati nella chiesa di Santa Cristina
Don Scaccaglia: con questo freddo non possono dormire all’aperto
da Gazzetta di Parma del 16 aprile 2008
di Mara Varoli
II «Non è un’occupazione, ma un’accoglienza, da parte della comunità». A parlare è don Luciano Scaccaglia. La sua parrocchia, quella di Santa Cristina, per la seconda notte consecutiva ha ospitato 25 persone provenienti dall’Eritrea, dal Sudan, dall’Etiopia, dalla Costa D’Avorio e dal Darfur.
Rifugiati politici o titolari di protezione umanitaria che sono rimasti senza tetto, «perché il dormitorio di Padre Uno ha chiuso i battenti e questi immigrati non sanno dove andare a (...)
[ 16 aprile 2008 ] |
Parma - Nella notte del centrodestra i rifugiati si accampano in chiesa
Venti rifugiati politici si accampano in chiesa. Rivendicano il diritto a un’esistenza dignitosa. Don Scaccaglia: "Accoglierli è un dovere"
Repubblica online del 16 aprile 2008
Nella notte in cui l’Italia ha visto il trionfo elettorale di Bossi e Berlusconi, una ventina di rifugiati politici centroafricani si sono accampati nella chiesa di Santa Cristina. Da giorni dormivano sotto i voltoni della Pilotta perché non avevano più un posto dove stare: il dormitorio della Caritas "Padre Lino", che da alcuni mesi chiamavano casa, è stato chiuso.
In fuga da Etiopia, Eritrea, Darfur e Costa d’Avorio, dopo avere attraversato il deserto libico e pagato un passaggio (...)
[ 16 aprile 2008 ] |
vai direttamente alla pagina: 1 11 |
|