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Spagna e immigrazione ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )
Immigrati, Zapatero paga chi torna a casa
L’intero salario di disoccupazione liquidato in contanti
da La Stampa del 3 maggio 2008
Che fare quando, per colpa del rallentamento economico che investe anche la Spagna, oltre il 14% dei 4 milioni di immigrati legali è disoccupato? Il premier socialista José Luis Rodríguez Zapatero ha un’idea: i migranti che lo vorranno potranno tornare in patria con in tasca, in contanti, il montante del salario di disoccupazione che riceverebbero se rimanessero nel Paese che li ha accolti. Ma la proposta piace poco alla Ceoe, la Confindustria locale.
«Dobbiamo promuovere formule nuove che (...)
[ 3 maggio 2008 ] |
Madrid – Migranti in sciopero della fame nel CIE di Aluche
Azioni a Malaga e corteo di protesta a Madrid in appoggio ai migranti detenuti
I detenuti del CIE (centro de internamiento para extranjeros, in ital. C.P.T.) di Aluche, Madrid hanno iniziato lunedì 7 Aprile uno sciopero della fame. Le donne detenute nello stesso centro di detenzione, in solidarietà con i detenuti si sono unite allo sciopero da mercoledi.
La protesta vuole portare alla luce i trattamenti inumani che ogni giorni i detenuti migranti ricevono all’interno dei centri di detenzione. Un migrante in sciopero della fame in contatto telefonico con degli (...)
[ 15 aprile 2008 ] |
Spagna - Un cittadino su sei e’ immigrato
I cittadini stranieri regolarmente residenti nella Comunita’ (regione) di Madrid hanno superato lo scorso gennaio per la prima volta quota un milione (1.060.606), collocandosi al 16% degli oltre 6,3 milioni di abitanti complessivi della regione: lo evidenzia un censimento dell’Assessorato all’immigrazione e cooperazione della comunita’ madrilena pubblicato dal quotidiano El Pais.
Oltre la meta’ degli stranieri censiti (52%) risiede nel centro di Madrid, di fronte a un 36% insediato nella (...)
[ 3 aprile 2008 ] |
Spagna - Raccolta delle olive. Immigrati clandestini si appellano all’Onu
Gli immigrati irregolari impegnati nella raccolta delle olive a Jaen, in Andalusia, e in ’sciopero’ da quasi due mesi per il cattivo trattamento offerto dai loro datori di lavoro, stanno per inviare un documento di denuncia al Comitato per i diritti umani dell’ONU, riferisce il quotidiano El Mundo.
Il rapporto, scrive il giornale, contiene impressioni come quelle di Babacar, senegalese, secondo cui ’il cibo ce lo porgono sempre freddo, l’acqua per farci la doccia e’ fredda, dormiamo in (...)
[ 1 aprile 2008 ] |
Spagna - Grazie ad immigrati, pil aumentato del 38%
L’immigrazione ha contribuito durante il periodo 2000-2006 per il 38% all’aumento medio del Prodotto interno lordo spagnolo, secondo il rapporto ’Immigrazione e crescita regionale’ della Fondazione di Studi di Economia Applicata (Fedea), riferito ieri dall’agenzia Europa Press.
Quanto invece all’impatto del lavoro degli extracomunitari sull’aumento del reddito pro-capite, il rapporto indica che, in termini quantitativi, l’immigrazione ha avuto ’un impatto neutro’ sul territorio nazionale. (...)
[ 27 marzo 2008 ] |
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Spagna e immigrazione ( TUTTI GLI ARTICOLI )
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > EDITORIALI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
- ATTUALITà > AGENDA
- ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
| | | rassegna stampa | |
Il bastone e la carota
Spagna - Pattugliamenti, espulsioni e spot televisivi per scoraggiare l’immigrazione
da Peace Reporter del 21 settembre 2007
Potrebbe essere definita a buon diritto la politica del bastone e della carota. Da un lato espulsioni forzate, dall’altro finanziamenti e campagne televisive nei Paesi di origine per scoraggiare l’immigrazione nella Fortezza Europa. Il bastone sono frontiere blindate, pattugliamenti via mare e via terra, rimpatri forzati. La carota sono 1,4 milioni di euro di campagna mediatica cominciata ieri sulla televisione senegalese. Le immagini degli spot realizzati dal ministero dell’Immigrazione e (...)
[ 21 settembre 2007 ] |
Il sogno dei disperati: arrivare in Francia
da La Nuova Sardegna del 18 gennaio 2007
Teulada - Il primo avvistamento l’altro ieri: tre piccole imbarcazioni, con diciassette persone a bordo, sono state intercettate da un elicottero della Guardia di Finanza a quaranta miglia dalle coste di Teulada. Il secondo, alle 15 di ieri: un mercantile che incrociava nella zona ha segnalato un barchino, con sette uomini a bordo, otto miglia a sud di Capo Teulada. In 48 ore, dunque, ben ventiquattro algerini hanno cercato di sbarcare nelle coste del Sulcis.
E’ la conferma definitiva che (...)
[ 18 gennaio 2007 ] |
Madrid come Londra: stop ai lavoratori dell’est
da Il Manifesto del 1 novembre 2006
Frontiere chiuse per bulgari e rumeni, anche se dal primo gennaio faranno parte dell’Ue. Una decisione analoga potrebbe essere presa molto presto anche dall’Italia.
Alberto D’Argenzio Bruxelles - Anche la Spagna di Zapatero ha deciso di chiudere le sue frontiere ai lavoratori bulgari e rumeni che dal primo gennaio diventeranno a tutti gli effetti cittadini comunitari. Cittadini di serie B in questo caso. La decisione, che può avere importanti ripercussioni tanto in Italia quanto in (...)
[ 2 novembre 2006 ] |
Immigrazione: per Prodi e Zapatero è problema che riguarda l’intera Europa
Tratto da Il Sole 24 ore del 16 ottobre 2006
Piena sintonia tra Prodi e Zapatero alla vigilia del Consiglio europeo di venerdì a Lahti, in Finlandia, sul tema dell’immigrazione.
Il Presidente del Consiglio italiano e il Primo Ministro spagnolo, dopo l’incontro di Madrid a Palazzo della Moncloa, annunciano di avere cominciato a lavorare su una strategia comune che riguarda, in via prioritaria, la questione dei clandestini e la politica del Mediterraneo. Nella conferenza stampa successiva al vertice, hanno utilizzato parole simili per (...)
[ 17 ottobre 2006 ] |
Spagna. Le pene europee e spagnole con l’immigrazione africana
da QuadrantEuropa del 18 settembra 2006
Sotto la pressione del flusso migratorio verso le Canarie, il governo spagnolo cambia la sua politica.
Non si parla più di sanatorie, a differenza di quanto fatto lo scorso anno, da ora gli illegali verranno rimpatriati.
Solo degli inguaribili ottimisti possono vedere unicamente del bene nelle ondate di migrazioni africane verso l’Europa. Non è positivo vedere che l’Europa resta la stella polare per l’Africa e gli africani, un luogo verso cui fuggire la disperazione e la noia?
Se il (...)
[ 18 settembre 2006 ] |
Il Senegal sospende il rimpatrio dei clandestini arrivati alle Canarie
Il Ministro dell’Interno senegalese dichiara che i voli sono stati cancellati "per ragioni tecniche".
da El Pais on line del 14 settembre 2006
Il governo spagnolo aveva assicurato ieri che l’espulsione degli immigrati senegalesi era già iniziata.
Una decisione personale del presidente del Senegal, Abdoulaye Wade, ha sospeso all’ultimo momento il rimpatrio degli immigrati illegali partiti dal Senegal e giunti alle isole Canarie, secondo quanto affermato da Manuel Altozano.
Il Governo spagnolo aveva dichiarato ieri che il procedimento di rimpatrio di questi immigrati era già iniziato. Il Senegal ha rifiutato l’autorizzazione ad (...)
[ 14 settembre 2006 ] |
Spagna, isole Canarie: scoppia una rivolta nel cpt. Sedata da truppe antisommossa
Dopo sbarchi a catena di migliaia di migranti negli ultimi giorni alle Canarie, domenica una violenta rivolta ha sconvolto il centro di permanenza temporaneo creato dalle autorità spagnole a Fuerte Ventura sul modello di quelli italiani. La rivolta si è placata solo dopo ore e soltanto davanti alla minaccia di truppe anti-sommossa. Circa 300 "sin papeles" ospiti del centro di prima accoglienza di Fuerte Ventura hanno inizialmente costretto gli agenti senegalesi, che collaborano con le (...)
[ 10 settembre 2006 ] |
Spagna - Detenuti tre poliziotti per violenze sessuale a donne immigrate detenute
Altri tre agenti arrestati per non aver impedito il presunto delitto
da El Pais del 23 luglio 2006
Il Commissariato Provinciale di Malaga ha sottoposto a giudizio, ieri, sei agenti, tre dei quali sospettati di aggressioni sessuali a donne immigrate detenute all’interno del Centro di Internamento per Stranieri di Capuchinos, situato nella capitale malaguegna. Altri quattro agenti sono stati arrestati per non aver impedito il fatto, ma uno di questi, il capo turno degli agenti, è stato lasciato in libertà durante la notte per aver confessato, di fronte al Gruppo stranieri e (...)
[ 25 luglio 2006 ] |
Spagna - Il problema dei migranti
da El Pais del 25 luglio 2006
Il ministro degli Interni, Alfredo Pérez Rubalcaba, ha annunciato ieri sanzioni molto dure per i poliziotti implicati nel presunto caso di abuso sessuale nel Centro di Internamento per Stranieri di Malaga, se vengono confermati i fatti.
“Se vengono confermate alcune cose che stanno venendo alla luce, quello che è accaduto è un atto molto grave che meriterà ed esigerà una sanzione molto dura”, ha detto il ministro a Santiago de Compostela. La Direzione Generale della Polizia ha sospeso (...)
[ 25 luglio 2006 ] |
Nuovo assalto all’enclave di Melilla, 2 morti
da Repubblica.it del 3 luglio 2006
Ancora sangue a Melilla, l’enclave spagnola in Marocco periodicamente presa d’assalto dai migranti dell’area sub-sahariana. Due uomini che tentavano di scavalcare la recinzione alta sei metri sono morti: uno e’ precipitato e la caduta gli e’ stata fatale, mentre l’altro e’ stato probabilmente ucciso da un colpo di arma da fuoco.
I due facevano parte di un gruppo di 70 uomini, tutti originari dell’area sub-sahariana, che avevano cercato di forzare il blocco e di introdursi clandestinamente (...)
[ 3 luglio 2006 ] |
Migranti, due morti alla frontiera dell’enclave spagnola di Melilla
da www.unita.it del 3 luglio 2006
Ancora sangue a Melilla, l’enclave spagnola in Marocco periodicamente presa d’assalto dai migranti dell’area sub-sahariana. Lunedì due uomini sono morti mentre tentavano di scavalcare la recinzione che divide il territorio marocchino dall’enclave spagnola alta sei metri. I feriti gravi sarebbero invece 8. Erano in totale circa una sessantina i migranti che avevano dato l’assalto alla frontiera.
Quello del tre luglio è il primo assalto dopo quello dell’autunno scorso in cui furono uccisi sei (...)
[ 3 luglio 2006 ] |
Spagna, corteo anti Cpt. Arrestati 19 italiani
da Il Corriere della Sera del 26 giugno 2006
Diciannove italiani sono in stato di fermo in Spagna da sabato. La polizia li ha arrestati assieme ad altri 40 attivisti che protestavano contro la costruzione a Zona Franca, area industriale nei pressi di Barcellona, di un «Centro de internamiento extranjeros», l’equivalente di un Cpt.
Tra i fermati ci sono militanti del centro sociale romano Esc, attivisti bolognesi e giovani veneziani (fra loro 5 ragazze) dei centri sociali Rivolta e Morion.
La notizia è confermata dalla Farnesina. Da (...)
[ 26 giugno 2006 ] |
Detenidas 59 personas por ocupar un centro de inmigrantes
da El Mundo
BARCELONA.- La Policía Nacional ha detenido a 59 personas que ocuparon de forma pacífica el nuevo Centro de Internamiento para inmigrantes de la Zona Franca de Barcelona, que se prevé abrir este verano.
Entre los detenidos figuraban dos reporteros gráficos, uno de TVE y otro de Europa Press, José Luis Asensio y Lago López, respectivamente, que ejercían sus tareas profesionales durante la ’okupación’. También un redactor del semanario ’La Directa’, para el que el juez ha admitido el "habeas (...)
[ 25 giugno 2006 ] |
Il premier vede Zapatero, Tavolo sugli immigrati
da il Manifesto del 17 giugno 2006
Bruxelles - Dall’Iraq al Mediterraneo, Zapatero e Prodi si incontrano, e provano a rilanciare il dialogo con la sponda povera del Mare nostrum. Ma di impegni concreti o di agenda dei lavori non c’è ancora traccia. Quanto al ritiro dei militari, Zapatero ha «espresso il massimo rispetto per la decisione presa» dal nuovo governo italiano. Non pare abbiano parlato di Afghanistan, l’altro terreno di guerra su cui Madrid ha di fatto travasato i militari tolti dal Golfo.
Più intenso lo scambio di (...)
[ 18 giugno 2006 ] |
Cercavano la Spagna, morti alle Barbados
Barca di clandestini africani arriva ai Caraibi dopo 4 mesi nell’Atlantico
da La Repubblica del 4 giugno 2006
di Giovanni Maria Bellu
Erano partiti in 47 la notte di Natale, con un’imbarcazione di 6 metri hanno navigato per migliaia di chilometri. I loro corpi ritrovati il 29 aprile
Roma - Una barca di 6 metri, bianca, senza nome, senza bandiera. È un pescatore ad avvistarla alle 5 del mattino del 29 aprile a 76 miglia di Ragged Point, la punta più orientale delle isole Barbados.
Dondola tra le onde, nessuno la governa, anche se a bordo s’intravedono degli uomini. Sono sdraiati sul ponte, (...)
[ 4 giugno 2006 ] |
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