|
|
U.E. - In 15 tra romene e bulgare fuori dal CPT di Ragusa
Almeno per un giorno un Cpt diventa un luogo di festa. Cancelli aperti, infatti, al Centro di permanenza temporanea di Ragusa per tredici romene e due bulgare dopo l’ingresso di Romania e Bulgaria nell’Unione europea. Ad attenderle all’uscita della struttura di viale Napoleone Colajanni, alcuni familiari e il presidente della Croce Rossa provinciale, Giovanni Berretta. Le quindici donne avevano in mano un foglio da presentare alle diverse questure delle citta’ in cui vivono per ottenere quello (...)
[ 2 gennaio 2007 ] |
In Bulgaria dirige un museo, ora è nel cpt di Ragusa
Ragusa. In Bulgaria è una stimata professionista, laureata in storia con specializzazione in archeologia, ed è vicedirettore di un museo a Varna, localita’ balneare sul mar Nero.
Per l’Italia è una clandestina con "diritto di soggiorno" nel poco esclusivo centro di prima accoglienza di Ragusa.
Brutta storia quella di Marianna Doncheva, 47 anni, cittadina bulgara, incappata nelle maglie della Bossi-Fini.
Dopo tre giorni trascorsi nel cpt ibleo, non ce la fa piu’ e chiede di essere al piu’ (...)
[ 25 settembre 2006 ] |
Immigrazione - Zanella: bimbi spariti da centro di Ragusa
"Una denuncia inquietante, deve intervenire subito il ministro dell’Interno". Lo dice il presidente dei deputati Verdi, Luana Zanella, a proposito della notizia che almeno duecento ragazzi immigrati e bambini di 8 e 9 anni, sarebbe scomparsi dal centro di accoglienza Santo Spirito a Vittoria dove erano ospitati.
"Ho presentato una interrogazione urgente - spiega Zanella - perchè Beniamino Sacco, sacerdote che gestisce il centro, teme che dietro la vicenda ci sia un’organizzazione criminale e (...)
[ 8 febbraio 2006 ] |
|
|