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Turchi. Storie di elicotteri e barche a Lampedusa.
Un audiodocumentario di Marzia Coronati ed Elise Melot
“Noi li chiamiamo i turchi. Questi turchi per noi non hanno un faccia, non hanno una storia. Sono solo “i turchi”. Quel giorno quelle persone erano facce, erano corpi. Piangevano, sudavano, erano uomini finalmente”.
La cronaca del 24 gennaio 2009, raccontata dagli abitanti di Lampedusa. Per un misterioso susseguirsi di eventi, i migranti rinchiusi nel Centro di primo soccorso e accoglienza dell’isola sono riusciti a scappare e a riversarsi nelle strade.
Quel giorno è crollata la barriera (...)
[ 11 dicembre 2009 ] |
Save The Children - Minori migranti sbarcati a Lampedusa: 1860 ospitati. I minori fuggiti sono il 60%.
Fino a 400 minori transitati in 10 mesi in comunità atte ad ospitarne poche decine
Sono stati 1860 i minori stranieri non accompagnati ospitati nelle comunità alloggio sul territorio siciliano da maggio 2008 a febbraio 2009 (nota 1), quasi esclusivamente provenienti da Lampedusa, dove nello stesso periodo sono sbarcati 1994 minori non accompagnati e 300 accompagnati. Il 91,3% dei minori ospitati sono di sesso maschile, a fronte di un 8,7% di sesso femminile, di età compresa tra i 16 e i 17 anni. Provengono prevalentemente da Egitto (27,9%), Nigeria (11,6%), Palestina (...)
[ 29 aprile 2009 ] |
Lampedusa - Tornano in libertà i detenuti del Cie. E c’è chi lascia l’Italia
di Gabriele Del Grande
Tornano in libertà i 700 emigrati tunisini e marocchini detenuti da fine dicembre nel Centro di identificazione e espulsione di Lampedusa. Il decreto 11/2009 che ne aveva autorizzato il trattenimento oltre i 60 giorni previsti per legge (fino a un massimo di sei mesi) scade infatti il 26 aprile e la legge di conversione approvata dal Parlamento ha bocciato la norma che prolungava i termini di detenzione. I trasferimenti sono iniziati già da mercoledì 22 aprile con 121 persone portate in (...)
[ 27 aprile 2009 ] |
Lampedusa - Ancora un caso Cap Anamur?
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Si apprende che un mercantile ha effettuato una azione di salvataggio di migranti a sud di Lampedusa ma non viene fatto attraccare in porto
. Secondo La Sicilia "un elicottero della Guardia Costiera con a bordo un medico è stato inviato sul mercantile Pinar, attualmente fermo a circa 25 miglia a Sud di Lampedusa dopo avere soccorso ieri pomeriggio 154 migranti che erano su due barconi alla deriva nel Canale di Sicilia recuperando anche un cadavere.
Il medico dovrà accertare le (...)
[ 17 aprile 2009 ] |
Lampedusa - Ancora sbarchi mentre scade il decreto legge sulla sicurezza
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
1. Appena il tempo migliora riprendono immediatamente gli arrivi di migranti a Lampedusa e tra questi aumenta il numero dei potenziali richiedenti asilo, delle donne, dei minori non accompagnati.
Ieri una imbarcazione con 239 migranti, tra cui 45 donne e due bambini, è giunta nel porto di Lampedusa. L’imbarcazione,che era stata intercettata a 13 miglia a sud dell’isola da una motovedetta della Guardia costiera e da un pattugliatore della Guardia di finanza,è stata fatta entrare in porto e (...)
[ 16 aprile 2009 ] |
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Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
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Picchiati dalla polizia. Parlano i detenuti del Cie di Lampedusa
da Fortress Europe del 15 aprile 2009
Manganellati dalla polizia, “senza pietà”. Ferite alla testa, fratture alla mano e contusioni alle gambe. Per la prima volta, parlano i detenuti del Centro di identificazione e espulsione (Cie) di Lampedusa. Sono più di 600 tunisini e un centinaio di marocchini. Rinchiusi da oltre tre mesi in condizioni inumane. Siamo riusciti a raccogliere le testimonianze di alcuni di loro. Siamo certi della loro identità, ma ci hanno chiesto di parlare sotto anonimato per evidenti ragioni di sicurezza. (...)
[ 15 aprile 2009 ] |
Lampedusa - Silenzi e tragedie nascoste
di Giacomo Sferlazzo, Lampedusa e Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Il silenzio della stampa e delle autorità politiche ed amministrative sta cancellando dalle coscienze degli italiani i drammi quotidiani che si verificano nell’isola di Lampedusa, ormai trasformata in un unico grande centro di identificazione ed espulsione, ed in altri CIE italiani nei quali, a piccoli gruppi, quasi nella clandestinità, vengono trasferiti alcuni migranti arrivati nei mesi scorsi nell’isola.
Quello che sta succedendo a Lampedusa è emblematico di come si possa utilizzare il (...)
[ 14 aprile 2009 ] |
200 migranti salvati a sud di Lampedusa. In 100 saranno trasferiti a Crotone
di Fulvio Vassallo Paleologo
Ancora una volta un salvataggio a sud di Lampedusa. Con il mare in burrasca non è stato evidentemente possibile "fare proseguire" l’ennesimo barcone, partito dalla Libia, verso le coste della Sicilia meridionale, come era avvenuto nei giorni scorsi. Ed i migranti sono riusciti ad arrivare, malgrado le avverse condizioni meteo, senza annegare, come era successo appena una settimana fa davanti alla costa tunisina ad altri più sfortunati di loro.
Dalle prime notizie, diffuse dall’agenzia Ansa (...)
[ 30 marzo 2009 ] |
Nuovi sbarchi in Sicilia. Mentre scade il decreto che istituisce il Cie a Lampedusa
di Fulvio Vassallo Paleologo
Pochi giorni dopo la firma del Memorandum di intesa tra la Libia e Malta per la definizione della zona SAR ( zona di soccorso e salvataggio) dei rispettivi stati nel Canale di Sicilia, mentre è sempre più forte la determinazione del governo italiano di trasformare Lampedusa in un isola prigione, si verificano nuovi sbarchi nella costa meridionale della Sicilia. Un evento scontato, una traversata più lunga per evitare il blocco a Lampedusa, la solita compiacenza delle autorità libiche e (...)
[ 28 marzo 2009 ] |
Lampedusa: isola senza diritti - Un video reportage
Lampedusa rischia di essere convertita in un’isola penitenziaria. Una zona di sospensione dei diritti e della legalità sia per gli isolani residenti che per i migranti che approdano, disperati, sulla costa più a sud d’Europa.
Kom-pa.net e Borderline sono andati a Lampedusa per cercare di capire cosa sta accadendo davvero
[ Vai al video ]
[ 20 marzo 2009 ] |
Malta respinge una nave militare italiana carica di profughi
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
1. Si apprende da un breve comunicato in tedesco dell’Agenzia Reuters, emesso alle ore 15,39 di lunedì 16 marzo, che il governo maltese ha respinto al di fuori delle proprie acque territoriali una nave della Marina Militare italiana che intendeva attraccare nel porto della Valletta per “scaricare” 65 naufraghi che erano stati soccorsi 40 miglia a sud di Lampedusa, in acque internazionali, che però, secondo quanto ritengono da tempo le autorità italiane, rientrerebbero nella zona di (...)
[ 17 marzo 2009 ] |
Zona rossa a Lampedusa mentre la Libia incarcera i migranti
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Di fronte al fallimento delle politiche migratorie volute dal governo e dal ministro Maroni, mentre proseguono gli arrivi di migranti a Lampedusa, oltre trecentosessanta persone nelle ultime 24 ore, tra cui molte donne e minori, aumentano i tentativi di depistaggio e gli interventi repressivi che vorrebbero camuffare la reale dimensione dei fatti, impedendo anche ai giornalisti ed alle associazioni di assolvere ai doveri primari di informazione ed assistenza. E il gioco sembra riuscire (...)
[ 16 marzo 2009 ] |
Lampedusa - Il Commissario Barrot in visita: sparisce il corpo del reato
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Ancora una volta il ministero dell’interno è riuscito in extremis a far “scomparire” i corpi di reato, nascondendo al commissario dell’Unione Europea Barrot in visita a Lampedusa oltre trecento migranti, in gran parte richiedenti asilo, donne, minori, giunti nelle settimane scorse a Lampedusa e trattenuti in condizioni ignobili nella vecchia base Loran della Marina. L’ultimo aereo noleggiato dalle Poste Italiane con gli immigrati a bordo, trasferiti verso strutture detentive ancora ignote (...)
[ 13 marzo 2009 ] |
Lampedusa - Ancora sbarchi malgrado gli accordi di Maroni con Ben Alì e Gheddafi
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Ancora uno sbarco a Lampedusa, ancora una smentita degli accordi di collaborazione con la Libia e la Tunisia, ancora una situazione esplosiva nel Cie di Contrada Imbriacola, a causa della decisione del ministro Maroni di trasformare il locale centro di accoglienza in un centro di detenzione.
Mentre si attendono le prime decisioni dei giudici sulle procedure di respingimento differito adottate dalla Questura di Agrigento, l’Italia attua la direttiva rimpatri in modo contrario alla (...)
[ 11 marzo 2009 ] |
Lampedusa - Gli sbarchi riprendono e l’isola r-esiste
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Hanno fallito e si difendono con la censura e le intimidazioni
Lampedusa è scomparsa dai principali mezzi di informazione ed il regime politico-mediatico continua a propagandare le missioni dei suoi gerarchi e del suoi poliziotti, in Tunisia, in Libia, in Nigeria, per dimostrare la efficacia degli accordi bilaterali e il rigore delle ”politiche di contrasto dell’immigrazione illegale”. Sono certi, in questo modo, di moltiplicare ancora i consensi elettorali, distribuendo prima allarmismi (...)
[ 4 marzo 2009 ] |
Diritto di asilo e gestione delle frontiere interne ed esterne nella politica dell’UE.
Lampedusa, l’accordo Italia-Libia e la situazione greca.
Pubblichiamo l’intervento di Alessandra Sciurba, Progetto Melting Pot Europa, al Seminario "I confini dei diritti. Unione Europea: cooperazione internazionale e protezione dai rifugiati?", promosso dal Progetto Regionale Asilo della Regione Emilia Romagna il 26 febbraio scorso.
La figura dell’apolide e del rifugiato - Decenni fa, Arendt ci ha insegnato a considerare la figura dell’apolide come l’emblema dell’ ‘uomo in quanto tale’, privo di ogni tutela che non sia quella fragile e (...)
[ 1 marzo 2009 ] |
Così si vive a Lampedusa isola carcere d’Europa
di Carlo Bonini
da Repubblica del 23 febbaraio 2009
Un poliziotto ogni migrante, uno ogni dieci abitanti: "Come la volete chiamare?"
E dopo il decreto sicurezza teme di trasformarsi nella "tomba dei clandestini"
[ 23 febbraio 2009 ] |
Lampedusa - Il lager in fiamme
Rogo nella struttura non a norma con le disposizioni anti-incendio. Scontri e lancio di lacrimogeni in mattinata
Era annunciato. Non solo perchè la struttura non risponde alla normativa anti-incendio stabilita dallo stesso Ministero dell’Interno, ma anche per la scelta di trasformare quello che fino a poco tempo fa era un centro di prima accoglienza e soccorso - da cui secondo il premier si poteva "uscire a bere un birra in paese" - in un Centro di identificazione ed espulsion (anche se ancora non è possibile visionare il testo del decreto istitutivo). E poi le espulsioni collettive, i rimpatri di (...)
[ 18 febbraio 2009 ] |
Lampedusa - Scambiato per "clandestino" e picchiato dalla Polizia
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Mentre il disegno di legge 733 sulla sicurezza inciampa a più riprese nel corso del suo iter parlamentare, si moltiplicano i provvedimenti delle autorità locali contro gli immigrati ed i senza fissa dimora. Dopo l’esito dei processi per i fatti di Genova, più che in passato, dilaga tra le forze di polizia la “libertà di manganello”. I casi denunciati sono sempre più numerosi in tutta Italia, ma spesso anche la denuncia è impedita dalla minaccia di ritorsioni.. Come riferisce il giornale La (...)
[ 16 febbraio 2009 ] |
I centri di detenzione di Lampedusa come il Vulpitta di Trapani nel 1999?
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
I centri di detenzione di Lampedusa, perché entrambe le strutture sono centri di detenzione, sono privi dei requisiti e dei documenti necessari per funzionare. Come nel caso del Vulpitta di Trapani, dove nel 1999 sei migranti persero la vita a causa di un rogo in una delle celle sbarrate con catenacci da saracinesca e assi di ferro, anche a Lampedusa sia il nuovo centro di accoglienza presso la base Loran, che il vecchio centro di accoglienza adesso denominato CIE ( Centro di (...)
[ 2 febbraio 2009 ] |
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