Sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 21 dicembre 2011 (cause C-411/10 e C-493/10)
Regolamento Dublino II - Se lo stato UE di destinazione non rispetta i diritti fondamentali, è obbligatorio esaminare la domanda d’asilo. Ma no a presunzioni assolute in materia di rispetto dei diritti fondamentali
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[ 21 dicembre 2011 ] |
Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo del 14 dicembre 2010
Viola la Convenzione europea dei diritti dell’Uomo lo Stato che priva della capacità matrimoniale lo straniero in condizione di irregolarità o il cui permesso di soggiorno sta per scadere
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[ 14 dicembre 2010 ] |
Sentenza del Tribunale Amministrativo di Darmstadt del 9 novembre 2010
Rifugiato somalo .- "Non va respinto in Italia. Emergono dubbi fondati sulla capacità della Repubblica italiana di offrire sufficienti garanzie"
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[ 9 novembre 2010 ] |
Sentenza CEDU del 13 aprile 2012 (ricorso n. 50163/08)
Aasilo - L’esecuzione di un ordine di espulsione di uno straniero verso il Paese di origine costituisce violazione dell’art. 3 della Convenzione, quando vi sono circostanze serie e comprovate che depongono per un rischio effettivo che l’individuo subisca trattamenti inumani o degradanti nel paese d’origine. La mancata ottemperanza alla richiesta di sospensione cautelare del provvedimento avanzata dalla Corte in virtù dell’art. 39 del Regolamento della stessa costituisce violazione dell’art. 34 della Convenzione.
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[ 13 febbraio 2010 ] |
Sentenza della corte Europea dei Diritti dell’Uomo del 5 maggio 2009, causa n. 12584/08 (Sellem c. Italie)
Asilo - L’eventuale messa in esecuzione di un ordine di espulsione di uno straniero verso il paese di appartenenza può costituire violazione dell’art. 3 CEDU, relativo al divieto di tortura, quando vi sono circostanze serie e comprovate che depongono per un rischio reale che lo straniero subisca in quel paese trattamenti contrari all’art. 3 della Convenzione.
CONSIGLIO D’EUROPA
CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO
SECONDA SEZIONE
CAUSA SELLEM c. ITALIA (Ricorso no 12584/08) SENTENZA
STRASBURGO 5 maggio 2009 Tale sentenza diventerà definitiva alle condizioni previste dall’articolo 44 § 2 della Convenzione, e potrà subire delle modifiche formali.
Nella causa Sellem c. Italia,
La Corte europea dei diritti dell’uomo (seconda sezione) riunita in una camera composta da:
Ireneu Cabral Barreto, presidente,
Vladimiro (...)
[ 5 maggio 2009 ] |
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