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L’esercito degli "invisibili" intrappolati nell’inferno Italia
da Repubblica Inchieste
di MAURIZIO BONGIOANNI   [ 21 novembre 2011 ]
In cerca di salvezza. La sofferenza nascosta - Il documento di MSF
Le testimonianze dei migranti sbarcati in Italia.
MSF chiede alle autorità italiane di migliorare nettamente le condizioni per i rifugiati, i richiedenti asilo e i migranti che fuggono dalla Libia e dagli altri Paesi del Nord Africa. Scarica il documento In cerca di salvezza. La sofferenza nascosta - Il documento di MSF   [ 14 luglio 2011 ]
Aspettando Parigi. Viaggio a Lampedusa con i tunisini di Djerba
a cura di Gabriele Del Grande
Il volo della Meridiana per Palermo è decollato puntuale alle 12,30. Tra i passeggeri di oggi c’è anche Fouad Ben Maguer. È uno dei tunisini arrivati sull’isola in questi giorni. Ma a differenza di tutti gli altri, è venuto da Parigi. A spingerlo fin quaggiù è stata la tenue speranza che il fratello si fosse salvato. Ma è bastato sfogliare i registri della Guardia di Finanza, per capire che del naufragio dell’11 febbraio gli italiani non ne sanno niente. Suo fratello Walid è dunque ufficialmente (...)   [ 22 febbraio 2011 ]
Se non mi conosci lasciami parlare - Voci di rifugiati
di Marida Augusto e Max Hirzel
Durata: 55 min Ideazione, regia, riprese e produzione di Marida Augusto e Max Hirzel Montaggio di Max Hirzel e Giulia Mistrorigo Montaggio audio di Alessandro Lucato Traduzioni di Habiba Jinow Hilowle, Bashir M. Hersi, Mohamed Olad   [ 24 novembre 2010 ]
Il Sangue Verde - 7 volti, 7 storie e un’unica dignità
.La voce dei braccianti africani che hanno manifestato a Rosarno contro lo sfruttamento e la discriminazione.
Il nuovo film documentario di Andrea Segre. Gennaio 2010, Rosarno, Calabria. Le manfiestazioni di rabbia degli immigrati mettono a nudo le condizioni di degrado e ingiustizia in cui vivono quotidianamente migliaia di braccianti africani, sfruttati da un’economia fortemente influenzata dal potere mafioso della ’Ndrangheta. Per un momento l’Italia si accorge di loro, ne ha paura, reagisce con violenza, e in poche ore Rosarno viene "sgomberata" e il problema "risolto". Ma i volti e le storie dei (...)   [ 11 novembre 2010 ]
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:
  1. CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
  2. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
  3. CITTADINANZA > EDITORIALI
  4. CITTADINANZA > INTERVISTE
  5. CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
  6. ATTUALITà > AGENDA
  7. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
Tracce - Accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo a Venezia
Un video documentario di Alessandra Sciurba
con la collaborazione di Sarah Castelli e Vani Kamiran
Pubblicazione realizzata nell’ambito del progetto territoriale SPRAR del Comune di Venezia realizzato con le risorse del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo Comune di Venezia Assessorato alle Politiche Sociali e Rapporti con il Volontariato Direzione Politiche Sociali, Partecipative e dell’Accoglienza Servizio Pronto Intervento per Non Residenti Progetto Fontego Tracce - Accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo a Venezia (...)   [ 20 giugno 2010 ]
Dal Cra di Vincennes (Parigi), la storia di K: dal 2006 tra i confini d’Europa, cercando l’asilo che non c’è
Una piccola storia che assomiglia a tante altre e disvela ancora una volta lo "svuotamento", in Europa, del diritto fondamentale a chiedere e ottenere asilo politico. K. è afghano, ma ha lasciato il suo paese nel 2006. Dopo aver superato le frontiere di Iran e Turchia era arrivato in Grecia, attraversando a piedi la regione di Evros. Arrestato dalla polizia greca, K. era stato subito internato nel centro di detenzione di Venna: tre mesi di reclusione, nessuna possibilità di chiedere asilo (...)   [ 30 marzo 2010 ]
Turchi. Storie di elicotteri e barche a Lampedusa.
Un audiodocumentario di Marzia Coronati ed Elise Melot
“Noi li chiamiamo i turchi. Questi turchi per noi non hanno un faccia, non hanno una storia. Sono solo “i turchi”. Quel giorno quelle persone erano facce, erano corpi. Piangevano, sudavano, erano uomini finalmente”. La cronaca del 24 gennaio 2009, raccontata dagli abitanti di Lampedusa. Per un misterioso susseguirsi di eventi, i migranti rinchiusi nel Centro di primo soccorso e accoglienza dell’isola sono riusciti a scappare e a riversarsi nelle strade. Quel giorno è crollata la barriera che (...)   [ 11 dicembre 2009 ]
Io, minorenne afgano respinto in Grecia tre volte
di Gabriele Del Grande
Il traghetto della Minoan attraccò a Venezia alle otto del mattino di un giorno d’agosto del 2008. Jumaa K. non ricorda la data. Era la sua prima volta. Dopo mesi di falliti tentativi. Dentro il rimorchio erano saliti tre giorni prima, di notte. Il camion era parcheggiato nel porto di Patrasso. Era bastato aprire lo sportello e fare in fretta prima che tornassero le volanti della polizia. Quando si contarono erano in 15, dieci dei quali ancora minorenni. Le scorte di acqua e biscotti finirono (...)   [ 23 aprile 2009 ]
Un amore diviso dallo Stato, un amore clandestino
Una lettera inviata a Melting Pot Europa
Spesso sentiamo parlare i governanti di rispetto alla vita, dalla nascita fino alla morte naturale di ogni essere umano, ma forse quel che manifestano è solo strumentalizzazione, perché di rispetto e sensibilità di questi tempi, soprattutto dall’alto, si vedono ben poco. Enunciano tutti di parlare per il bene del paese e dei suoi cittadini, peccato però che rimangano solo semplici parole e promesse. Così, nel nome della falsa morale in parlamento si esibiscono parole vuote in quel clima (...)   [ 19 marzo 2009 ]
Ravenna - L’anello debole della crisi
da "Città Meticcia", febbraio/marzo 2009
Il destino dei migranti: oltre al lavoro rischiano di perdere il permesso di soggiorno
Zhor è una signora tunisina, madre di due bellissimi bambini che sta crescendo da sola. Oggi si trova nella condizione drammatica di tanti cittadini italiani e stranieri: qualche mese fa ha perso il lavoro. «Sto cercando disperatamente un altro posto. Adesso mi trovo senza luce acqua e gas; ma la cosa che mi addolora di più è che non posso permettermi di far mangiare mia figlia a scuola, allora ogni giorno passo a prendere un panino alla Caritas, poi vado a prendere mia figlia, le do da (...)   [ 6 marzo 2009 ]
Città dal cuore di metallo
Pesaro, Fano e razzismo nelle parole dello scrittore Roberto Malini
Pesaro, 18 dicembre 2008. E’ una triste giornata di pioggia. No, non è la pioggia che la rende triste. Siamo noi, noi italiani, noi esseri umani, cui nessuna pioggia può lavare via l’immondizia del razzismo, dell’intolleranza, dell’odio. Un’ora fa ero seduto al tavolino di un bar, qui a Pesaro, insieme a un mio caro amico. Entravano persone di tutte le età, alcune si soffermavano solo per un attimo, il tempo di chiudere l’ombrello, controllare se i pacchi natalizi si fossero bagnati, (...)   [ 18 dicembre 2008 ]
Storia di un viaggio verso l’Italia
Da Addis Abeba a Siracusa, un tragitto durato due anni
da Ponte di mezzo
F.* ha 28 anni, è di nazionalità etiope e proviene da Addis Abeba e come molti suoi connazionali e immigrati dal corno d’Africa e da paesi in fuga da guerre e persecuzioni, ha affrontato il tormentato viaggio per l’Italia con le così dette “carrette del mare”, di cui la cronaca quotidiana continua a parlare, specialmente a seguito degli ultimi innumerevoli sbarchi estivi. F. è una testimone diretta di un fenomeno che tramite i media spesso non riusciamo a comprendere. Il suo lungo racconto (...)   [ 8 dicembre 2008 ]
Chi sono le vittime della strage di Castel Volturno?
Un report del Centro sociale Autogestito ex canapificio di Caserta
A Castel Volturno nella sera dello scorso 18 settembre un commando di otto uomini ha esploso circa 120 proiettili contro 7 cittadini migranti, tutti africani. Sei di loro sono morti. Un altro è in ospedale. I media nazionali hanno subito parlato di un regolamento di conti tra spacciatori, ma i loro connazionali e gli altri cittadini immigrati hanno gridato a gran voce che i morti sono vittime innocenti della camorra. Tre di loro erano titolari di protezione umanitaria. Parliamo degli (...)   [ 1 ottobre 2008 ]
"Clandestini", questi sconosciuti
da "Città Meticcia", settembre/ottobre 2008
di Monika Poznanska «Chi sono io? Sono un clandestino… sono nessuno… Io non esisto. Non ho i documenti, non ho casa, non ho niente. Non ho nemmeno la speranza. Vivo solo per sopravvivere, giorno per giorno». Mustapha, marocchino, ha venduto tutto quello che possedeva, ma non è bastato per pagarsi il viaggio in Italia. Ha dovuto chiedere un prestito per procurarsi tutti i 6mila euro richiesti dai trafficanti. «Quando sono arrivato in Italia ero felice. Ho pianto dall’emozione». Allora Mustapha (...)   [ 1 ottobre 2008 ]
Come un uomo sulla terra
Il film che racconta agli Italiani cosa si nasconde dietro gli accordi con la Libia. Il film che dà voce alla dignità e al coraggio dei migranti africani. - Una produzione Asinitas in collaborazione con ZaLab
Per la prima volta in un film, la voce diretta dei migranti africani sulle brutali modalità con cui la Libia controlla i flussi migratori, su richiesta e grazie ai finanziamenti di Italia ed Europa. Un film di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi Yimer. 63 minuti. Una produzione Asinitas Onlus in collaborazione con ZaLab. Anteprima al Milano Film Festival il 16 settembre 2008 e a Roma il 23 settembre. Dag studiava Giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. A causa della forte (...)   [ 25 settembre 2008 ]
Rivolta nella notte a Corelli dopo un pestaggio e l’omissione di soccorso
Una testimonianza diretta dal centro di detenzione
Riportiamo una testimonianza diretta sulla rivolta che ha avuto luogo la notte del 10 luglio nel Cpt di Via Corelli, a Milano. Ricordiamo che da giorni i detenuti del centro sono in stato di agitazione, e molti di loro in sciopero della fame. Chi parla descrive le condizioni di questo centro di detenzione, gestito dalla Croce Rossa, come insostenibili da un punto di vista igienico-sanitario e di assistenza. Dal racconto, però, traspare anche tutta la violenza congenita in questo tipo di (...)   [ 11 luglio 2008 ]
L’immigrazione clandestina vista dal Senegal
Idrissa Guiro, autore e regista senegalese racconta la tragedia dell’esodo di massa dal continente africano, "Barcelone ou la mort" (Barcellona o la morte) è un documentario che cambia lo sguardo anche sulla nostra realtà. I pescatori della costa atlantica costruiscono le piroghe da generazioni, anche quelle di oggi che sono più grandi e navigano a motore. Ma da quando le scialuppe europee solcano quei mari molto pescosi le piroghe tornano a casa vuote. Tra l’industria della pesca ed i (...)   [ 15 maggio 2008 ]
Breve storia dei giorni di un libro - "Diario di un restista extracomunitario", di Maged El-mahady
Di Valentina Frate e Mohsen Abdelghany Mohamed
L’incontro Nei caffé del Cairo da secoli si parla e s’incontra gente, bevendo e fumando pacificamente. Anche quella sera me ne stavo seduta in uno di questi caffé del centro con degli amici, tra cui Heba, un’attrice della nuova generazione di talento ma squattrinata e Vincenzo, un giovane scrittore italiano, da più di un anno in Egitto. Vincenzo aspettava un suo amico, un regista egiziano che vive da tanti anni in Italia. Quest’anno l’inverno egiziano sembra più duro e, a star seduti all’aperto (...)   [ 4 febbraio 2008 ]
Francia - Continuano le proteste dentro i centri di detenzione
MigreEurop pubblica testimonianze dall’interno dei centri di Mesnil-Amelot, Vincennes e altri. Continuano le proteste dentro i centri di detenzione in Francia, in particolare nei centri di detenzione presso Mesnil-Amelot e Vincennes. Rifiuto di entrare nelle stanze, rifiuto d’essere controllati e contati, rifiuto del cibo, incendi nelle camere e scontri con la polizia. Gesti che non hanno fine, ripresi di volta in volta dai nuovi arrivati. Grazie a numerosi attivisti si riesce ancora oggi (...)   [ 1 febbraio 2008 ]
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