Cpt, «sanzioni» no global
di Cinzia Gubbini
da Il Manifesto del 2 aprile 2005
Azioni contro chi gestisce i centri e riporta a casa gli immigrati. Oggi la giornata europea decisa al Social forum di Londra. Ieri occupate due sedi della Misericordia, Alitalia e Blue Panorama (nella foto Emblema), e il centro per richiedenti asilo di Borgo Mezzanone
Un risultato, in Italia, è stato incassato alla vigilia della giornata europea «per la libertà di movimento e per la libertà di restare» lanciata dal Social forum di Londra. Ieri a Cormons, in provincia di Gorizia, si è (...)
[ 4 aprile 2005 ] |
Dall’Arci condanna del gesto, solidarietà alla Confraternita
da La Gazzetta di Modena del 4 aprile 2005
Arci Nuova Associazione in un documento ufficiale, esprime piena solidarietà per l’increscioso e ingiustificabile episodio che si è verificato presso la sede della Misericordia di Modena. "Oggi, due aprile - dichiarano Greta Barbolini, presidente provinciale dell’associazione modenese e Filippo Miraglia, responsabile nazionale immigrazione Arci - si svolge una giornata di sensibilizzazione dedicata alla promozione dei diritti dei migranti, per sostenere la necessità di ripensare la nostra (...)
[ 4 aprile 2005 ] |
Cpt, movimenti in azione
da Il Manifesto del 3 aprile 2005
Giornata europea di mobilitazione per i migranti. Oltre duemila in piazza a Ragusa, due arresti a Modena, in diverse città i militanti hanno contestato i cpt e chi li gestisce. Per Pisanu si tratta solo di «una ignobile campagna»
Il 2 aprile, giornata di mobilitazione europea per la libera circolazione e per i diritti dei migranti, ha mandato su tutte le furie Beppe Pisanu. Per il ministro dell’interno, minaccioso come non mai, quella di ieri, e ieri l’altro, è stata solo «un’ignobile (...)
[ 3 aprile 2005 ] |
Cittadini di confine
di Sandro Mezzadra
da Il Manifesto del 2 aprile 2005
Da Lubiana a Malaga, da Manchester a Salonicco, da Ragusa a Rotterdam, in più di cento città europee si manifesta oggi per la libertà dei migranti. È un piccolo miracolo: nata nelle discussioni che si sono svolte nello scorso ottobre a Londra, in occasione del Forum sociale europeo, la proposta di una seconda giornata europea di mobilitazione sui temi delle migrazioni (dopo quella del 31 gennaio 2004) ha via via raccolto l’adesione di decine di gruppi e di reti, nonostante non si possa (...)
[ 2 aprile 2005 ] |
Condanna di sindaco e partiti
Messaggi solidali
da La Gazzetta di Modena del 2 aprile 2005
«Un’azione inqualificabile, sbagliata ed immotivata, che non può trovare alcuna giustificazione. Chi se ne rende responsabile si colloca fuori dal confronto democratico». E’ il commento del sindaco Pighi che ha telefonato alla Misericordia. «Gli autori del grave gesto facciano il gioco delle destre alla vigilia di una importante scadenza elettorale, lasciando spazio a chi volesse accostare la violenza alle tante battaglie di civiltà quale quella per la chiusura dei Cpt» così Romina Bertoni, (...)
[ 2 aprile 2005 ] |
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No al Centro di permanenza: una catena umana e corteo
da Il Gazzettino on-line del 30 marzo 2005
Gradisca d’Isonzo - Una catena umana dinanzi all’erigendo Centro di permanenza per immigrati di Gradisca D’Isonzo (Gorizia). Sarà questo il momento culminante della nuova manifestazione organizzata il 2 aprile prossimo dal Tavolo migranti dei «Social forum» italiani, contro l’apertura del Cpt nell’ex caserma «Ugo Polonio» della cittadina isontina.
L’iniziativa, presentata ieri a Gradisca, prevede un corteo a partire (alle 15) dalla stazione ferroviaria di Sagrado (Gorizia), con arrivo (...)
[ 30 marzo 2005 ] |
In duemila dicono no al Centro immigrati
Tensione a Gradisca d’Isonzo, carica e fumogeni, un arresto. Gli oratori rinunciano ad intervenire
Il Gazzettino di Udine del 28 febbraio 2005
Gradisca D’Isonzo
Gradisca non ha una stazione ferroviaria in funzione, ma avrà quasi certamente un Centro di permanenza temporanea. Se non interverranno fatti nuovi, se il Viminale non cambierà idea, ma il suo comportamento negli ultimi mesi dimostra esattamente il contrario, l’importante centro friulano sarà la sede del più grande centro di raccolta per quegli extracomunitari che devono lasciare l’Italia.
Ma nonostante questa ormai quasi certezza, duemila persone hanno voluto manifestare (...)
[ 28 febbraio 2005 ] |
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