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CPA Borgo Mezzanone - Foggia ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )
Reportage da Borgo Mezzanone: continua il viaggio nei Cpa
Un reportage di Gabriele Del Grande (Fortress Europe)
Le ultime cinquanta tende le hanno montate la settimana scorsa. Adesso la tendopoli occupa un paio dei sette chilometri della pista d’atterraggio del vecchio aeroporto militare di Ortanova. Le tende, di sei metri per sei, sono 91. E ospitano metà dei richiedenti asilo presenti al Centro di prima accoglienza di Borgo Mezzanone, a Foggia. Ma al momento della nostra visita, alle undici di questa mattina, le tende erano semivuote. Nonostante (...)
[ 8 agosto 2008 ] |
«Sono stato guardiano di un lager»
da ilmeridiano.info del 9 novembre 2006
Foggia - “Nessuno sapeva di aver vinto un concorso per fare il guardiano di un lager. Facciamo i guardiani di povera gente”. Michele Pellegrino è un ispettore della Polizia di Stato di Foggia. Il suo pensiero, il suo sfogo, apre “Lager italiani”, il libro scritto da Marco Rovelli, per l’edizioni Bur, che mira a denunciare le terribili condizioni in cui vivono i migranti nei Centri di Permanenza Temporanea. Michele Pellegrino, che ricopre anche l’incarico di segretario provinciale del (...)
[ 15 novembre 2006 ] |
Foggia - Proteste al Cpa di Borgo Mezzanone
Tratto da teleradioerre.it
Sono stati circa 200 gli immigrati del centro di prima accoglienza di Borgo Mezzanone che hanno manifestato ieri sera, occupando la strada tra i Cpa e il piccolo borgo vicino Foggia. Gli extracomunitari, tutti provenienti da paesi del Nord Africa, hanno protestato per far si che vengano accelerati i tempi di rilascio del permesso di soggiorno, o asilo politico. Al Cpa di Mezzanone, al momento, ci sono circa 200 stranieri, altrettanti dovrebbero arrivare nei prossimi giorni. "Si sta (...)
[ 24 giugno 2005 ] |
Minori marchiati con numeri
da Il Manifesto dell’11 giugno 2005
Nel Cpa identificazioni con cifre scritte sulle braccia
Quei numeri scritti con il pennarello, segnati anche sulle braccia dei ragazzini, hanno evocato ben altri scenari nella mente di chi, per motivi di lavoro, il 4 giugno era nel centro di prima identificazione Borgo Mezzanone. Chi denuncia l’accaduto preferisce mantenere l’anonimato, ma spiega senza mezzi termini come s’è svolta la vicenda: «Nel centro, dove sono state portate circa 400 persone, sono stati individuati anche dei minori, (...)
[ 11 giugno 2005 ] |
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