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Commento al decreto flussi 2003 per lavoro stagionale
Si tratta di una notizia importante per tutti quelli che non sono inclusi nella regolarizzazione. È stato emanato e reso operativo il decreto flussi per il lavoro stagionale per il 2003. La quota massima degli ingressi è stata fissata a 19500 unità, ripartita tra ingressi per lavoro subordinato anche a carattere stagionale, e di lavoro autonomo. All’art. 1 sono ammessi 8500 lavoratori per le esigenze di carattere stagionale, quindi essenzialmente per il settore del turismo e dell’agricoltura. (...)
[ 30 giugno 2003 ] |
Commento al decreto integrativo sui flussi migratori per lavoro stagionale
Avevamo già dato notizia dell’intenzione del Governo di emanare entro luglio (secondo i termini pubblicizzati) il vero e proprio decreto di programmazione dei flussi migratori per l’anno 2003, che dovrebbe mettere a disposizione delle quote per lavoro a tempo indeterminato e per lavoro autonomo. Finora abbiamo avuto solo un decreto di anticipazione dei flussi che ha disposto 60 mila ingressi solo per lavoro stagionale (essenzialmente turismo e agricoltura).
Il decreto di programmazione dei (...)
[ 12 giugno 2003 ] |
Commento alla circolare n.3 del Ministero del Lavoro del 12 febbraio
Indicazioni per applicazione decreto flussi
Indicazioni operative per l’applicazione dei flussi migratori del 2003 e la proroga del decreto flussi 2002
Si ricorda che il decreto flussi 2003 riguarda 60 mila ingressi solo per lavoro stagionale. In questa circolare non ci sono particolari indicazioni, in quanto ci si limita a riportare il contenuto dei due decreti. L’annotazione che merita di essere sottolineata riguarda l’ipotesi in cui il lavoratore autorizzato all’ingresso stagionale possa ottenere più autorizzazioni fino a raggiungere (...)
[ 19 febbraio 2003 ] |
Gli ingressi per lavoro autonomo all’interno del decreto flussi
E’ prevista l’esclusione dei soci di cooperativa, delle imprese che non sono da considerare di “interesse nazionale”. Dunque questo tipo di quote sono utilizzabili per le libere professioni e attività affini al lavoro subordinato che si chiamano attività di collaborazione coordinata continuativa (co.co.co.). Per la richiesta di ingresso per lavoro autonomo è ancora in vigore la precedente procedura rimanendo valido il Regolamento di Attuazione del 1998 (non è ancora stato emanato il Regolamento di (...)
[ 2 febbraio 2003 ] |
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