|
|
Sulle strade del nordest
Da Carta del 25 aprile 2008
Truffe, smog e fatturati
“Sì, è successo due settimane fa, un treno in manovra ha investito un camion. No, nessuno si è fatto male. Il fatto è che i camionisti stranieri, per la maggior parte romeni, ungheresi o dell’ex-jugoslavia, non rispettano la fila, né i segnali. Hanno sempre fretta. Noi sui treni comunichiamo via radio, e abbiamo tutti accesso al comando per togliere l’aria ai freni, ma sai... questi bestioni ci mettono un po’ a fermarsi… Ma che fai, scrivi?! Non metterai mica il mio (...)
[ 8 maggio 2008 ] |
Le difficili vite delle donne globali
Da Carta del 25 aprile 2008
Il pilastro sommerso dello stato sociale
Le migrazioni femminili sono indispensabili per le società dei paesi sia di immigrazione sia di emigrazione. Le donne migranti, impiegate prevalentemente nel settore del lavoro domestico, sostengono le carenze dei sistemi di welfare dei paesi di destinazione e garantiscono attraverso le rimesse la riproduzione sociale delle società di origine. Nel nord-est italiano le collaboratrici domestiche e le assistenti domiciliari straniere sono migranti (...)
[ 8 maggio 2008 ] |
Flussi, l’ostacolo è il reddito: bocciate 6 domande su 10
Da Metropoli del 7 aprile 2008
Un’inchiesta di di Guido Ruffinatto e Pietro Scarnera
Il lavoro degli Sportelli unici sul decreto flussi 2007 ha registrato un’accelerazione non da poco. Anche se, continuando ai ritmi attuali, per consegnare i 170mila previsti dal Decreto ci vorrebbero più di venti mesi. Ma per i 700mila in attesa emerge un fatto preoccupante: sulle 24mila pratiche il cui esame è stato completato finora, quelle respinte sono di più di quelle accolte. Un dato che, se confermato, sarebbe molto superiore a (...)
[ 8 aprile 2008 ] |
"Gabbie, degrado, servizi pessimi" La Commissione Ue boccia i Cpt
Da Repubblica on line del 2 aprile 2008
Ecco il rapporto presentato all’Europarlamento sotto accusa tutti i centri di permanenza per immigrati
L’Europa boccia i Cpt italiani: "Cibo scadente", "gabbie e sbarre opprimenti", "mancanza d’igiene", "carenza d’assistenza medica e legale". La fotografia, scattata a fine dicembre 2007 dalla "Commissione per le libertà civili e la giustizia" dell’Europarlamento, è una ferma condanna di tutti i centri di permanenza temporanea per immigrati: in Italia e nel resto d’Europa.
I cpt, introdotti (...)
[ 2 aprile 2008 ] |
"Negli atenei via la Bossi-Fini" Più facile l’ingresso per i ricercatori
Da Repubblica on line del 21 febbraio 2008
Recepita la direttiva europea sull’ammissione dei cittadini di paesi terzi per la ricerca Da oggi gli istituti potranno chiedere l’ingresso fuori quota, evitando lunghe trafile
L’odissea di Bulat Sanditov finì sui giornali. Brillante ricercatore russo, con in tasca due dottorati di ricerca e la prospettiva di una lunga carriera davanti, fu costretto a lasciare l’Italia, sfinito dagli ostacoli burocratici della legge Bossi-Fini. "Too much" aveva detto, lasciando a malincuore la borsa di (...)
[ 21 febbraio 2008 ] |
|
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > EDITORIALI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
- SANS-PAPIERS > CONTRIBUTI E SEGNALAZIONI
- ATTUALITà > AGENDA
- ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
- COLLABORAZIONI > COMUNE DI RIMINI
- COLLABORAZIONI > REGIONE EMILIA-ROMAGNA
| |
Politiche di accoglienza nel barlettano
da La Gazzetta del Mezzogiorno del 7 febbraio 2008
È da giorni ormai che le pagine locali dei quotidiani non fanno altro che raccontare una fredda cronaca degli sgomberi di casolari degradati, occupati per necessità dagli innumerevoli migranti presenti sul nostro territorio.
Con una semplificazione mediatica “extracomunitario-clandestino-criminale” si pone l’accento da un lato sul loro abitare abusivamente questi luoghi, dall’altro la necessità di ripristinare la legalità e la sicurezza, ormai unica priorità della politica.
Persone (...)
[ 8 febbraio 2008 ] |
Gli immigrati fanno paura, la Bossi Fini la alimenta
da Il Manifesto del 30 giugno 2007
di Luciano Albanese
Molti quotidiani hanno pubblicato con un certo rilievo un sondaggio da cui risulta che quasi un italiano su due (46%) ha paura degli immigrati. I motivi del timore, secondo lo stesso sondaggio, sarebbero che questi sono troppi, non lavorano, rubano, spacciano e compiono atti criminali, e soprattutto sono clandestini. Questo sondaggio offre alcuni motivi di riflessione. Senza che gli intervistati ne siano coscienti, infatti, le loro risposte descrivono non solo il (...)
[ 1 luglio 2007 ] |
Bossi-Fini (quasi) addio
da Il Manifesto del 25 aprile 2007
Via libera alla legge delega per modificare le norme sull’immigrazione Permessi di soggiorno più lunghi, rimpatri assititi, ma niente concorsi. E per festeggiare, chiudono tre cpt.
Cinzia Gubbini
Qualche modifica inserita all’ultimo minuto - anche di peso, come l’esclusione dei lungo soggiornanti dai concorsi pubblici - qualche minaccia di negare il voto definitivo, qualche aiuto arrivato anche da ministri non di stretta competenza come Emma Bonino, et voilà la presidenza del consiglio (...)
[ 26 aprile 2007 ] |
Più immigrati regolari e liste sul web. Ecco il progetto Amato-Ferrero
da Repubblica.it del 24 aprile
La scheda sintesi della Riforma
Governare in modo razionale l’immigrazione regolare, promuovere l’integrazione e scoraggiare l’illegalità. Questi i cardini previsti dal disegno di legge delega sull’immigrazione che riforma la legge Bossi-Fini. Intorno ad essi sarà organizzato l’insieme di norme che regoleranno l’ingresso e il soggiorno in Italia. Un meccanismo di ingresso ’regolare’ che faciliti l’incontro tra domanda e offerta di lavoro straniero.
Decreto flussi triennale. I flussi (...)
[ 25 aprile 2007 ] |
Immigrazione, via libera alla riforma della Bossi-Fini
da repubblica.it del 24 aprile 2007
Approvata la legge delega: semplifica le procedure per l’ingresso, non abolisce ma modifica i Cpt. E il ministro ammette un problema "tecnico" sulla copertura finanziaria.
Testo riforma (Ddl delega Cdm 24/4/2007)
ROMA - Via libera dal Consiglio dei ministri al disegno di legge delega sull’immigrazione che riforma la legge Bossi-Fini. Il testo - che porta la firma dei ministri dell’Interno Giuliano Amato, e della Solidarietà sociale Paolo Ferrero - prevede alcune novità importanti, (...)
[ 24 aprile 2007 ] |
Ingressi facili per chi parla già italiano
da Il Corriere della Sera del 13 marzo 2007
Riforma della Bossi-Fini, sparisce il contratto di soggiorno. Cambia anche il meccanismo dei flussi. La programmazione sarà triennale.
ROMA — Già la prossima settimana il ddl delega di riforma della legge Bossi-Fini sull’immigrazione arriverà in Consiglio dei ministri. Il testo (otto pagine in tutto) a lungo lavorato dagli uffici legislativi del Viminale e della Solidarietà sociale è finalmente pronto e introduce nel sistema una serie di corsie preferenziali per l’assunzione delle colf, (...)
[ 13 marzo 2007 ] |
Stranieri, non estranei
da www.guidasicilia.it
Le otto pagine del ddl delega di riforma della legge Bossi-Fini sull’immigrazione, elaborate dagli uffici legislativi del Viminale e della Solidarietà sociale, saranno sul tavolo del Consiglio dei ministri già la prossima settimana. Il testo è finalmente pronto e introduce nel sistema una serie di sostanziali cambiamenti che fra le tante cose creeranno ’’corsie preferenziali’’ per l’assunzione delle colf, delle badanti e dei talenti (tecnici, professori universitari), e daranno più (...)
[ 13 marzo 2007 ] |
Immigrati, cambia la legge
In arrivo il diritto di voto
da La Repubblica del 13 marzo 2007
Colf e badanti, le quote posso aumentare. Torna lo sponsor La riforma Amato-Ferrero punta a ridurre gli ingressi clandestini.
ROMA - Addio Bossi-Fini, arriva la Amato-Ferrero. Urne aperte agli immigrati: potranno votare alle elezioni amministrative. Liste di collocamento all’estero e ingressi con lo sponsor. Flussi triennali e porte aperte a colf e badanti. Rimpatri volontari e riduzione del numero di Cpt. La nuova legge delega è pronta, per "promuovere l’immigrazione regolare, favorendo (...)
[ 13 marzo 2007 ] |
Bossi-Fini: la riforma è quasi pronta, ma è scontro sui centri
La nuova legge doveva essere presentata entro febbraio. Rimane nel cassetto perché non c’è accordo tra i ministi Amato e Ferrero sulla sorte dei centri di permanenza.
da Il Manifesto del 3 marzo 2007
Cinzia Gubbini
Lo dice ormai con insistenza: «Su questo punto, non c’è ancora accordo». Il ministro della Solidarietà Paolo Ferrero, contrariamente ai suoi costumi sempre molto collaborativi con il collega ministro dell’Interno Giuliano Amato, da qualche giorno non nega che sulla legge delega di riforma della Bossi-Fini la quadra non è stata trovata. E il problema sono i centri di permanenza temporanea. Per il resto, la bozza è pronta. Anzi, doveva essere portata al consiglio dei ministri (...)
[ 3 marzo 2007 ] |
Burocrazia troppo lenta, l’espulsione non è valida
da Il Tirreno del 2 febbraio 2007
Si ringrazia lo Studio Legale Foggia per la segnalazione Il giudice di pace accoglie il ricorso di un immigrato
Il giudice di pace di Pisa ha accolto un ricorso di un cittadino moldavo rimasto vittima delle lungaggini burocratiche della legge sull’immigrazione (la cosidetta Bossi Fini).
Con una sentenza che ha pochi precedenti in Italia, il dottor ErmannoSanzo ha infatti annullato un decreto di espulsione di dieci anni accogliendo le tesi degli avvocati difensori Foggia e Frosini in (...)
[ 7 febbraio 2007 ] |
"La Carta dei diritti degli immigrati"
da La Repubblica del 25 gennaio 2007
Documento redatto dai ministeri di Interni e Solidarietà sociale. Per chi è in regola il testo riconosce il diritto di voto alle amministrative.
Liste di collocamento all’estero. Ingressi con lo sponsor. Diritto di voto alle elezioni amministrative. Rimpatrio volontario. Accesso ai concorsi pubblici. Superamento dei Cpt. Via libera a colf e badanti. È l’addio alla Bossi-Fini: nuove regole per i 3 milioni d’immigrati che vivono in Italia e per chi ancora intende arrivare. I ministri (...)
[ 25 gennaio 2007 ] |
Violante: impronte obbligatorie per gli immigrati
Presentato il progetto di legge. «L’identità va accertata, arresto per chi altera i polpastrelli».
Impronte digitali obbligatorie per identificare tutti gli immigrati. E arresto per chi le altera o le distrugge.
Da sempre il «buco nero delle identità», e degli alias infiniti, è rappresentato dagli immigrati dediti alla microcriminalità urbana che arrivano a sciogliersi con l’acido la «cresta» dei polpastrelli per non farsi identificare. Per questo, raccogliendo l’appello del sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, due esponenti di punta dei Ds hanno presentato una proposta di legge che (...)
[ 14 novembre 2006 ] |
«Serve una politica più coraggiosa»
da Il Manifesto del 20 ottobre 2006
Parla il ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero: «Le forze sociali non deleghino al governo».
Cinzia Gubbini
Ministro Ferrero, perché il governo non ha approvato il decreto sull’emersione dei clandestini che lavorano al nero? La maggioranza del Consiglio non ha ritenuto che ci fossero i presupposti d’urgenza per approvare un decreto legge. E dunque la prossima settimana sarà presentato un disegno di legge sull’articolo 18 bis.
Ma la polemica era sui contenuti, in particolare sulla (...)
[ 21 ottobre 2006 ] |
Governo, stop al decreto sugli immigrati in nero
da Il Manifesto del 20 ottobre 2006
Un deciso stop da parte di (quasi) tutto il governo al decreto legge che avrebbe dovuto modificare l’articolo 18 della Bossi-Fini - quello che permette alle prostitute di ottenere un permesso di soggiorno se denunciano i loro sfruttatori - in favore dei lavoratori clandestini. La maggioranza dei ministri ha deciso che lo strumento del decreto legge non è il più idoneo, perché non ci sono i presupposti dell’urgenza, e quindi verrà predisposto un disegno di legge che forse arriverà sul tavolo (...)
[ 21 ottobre 2006 ] |
«Potrà restare in Italia l’immigrato che denuncia il lavoro in nero»
da Il Corriere della Sera del 9 ottobre 2006
Il ministro Ferrero: pronto il decreto con le nuove regole In Finanziaria 50 milioni «per smontare i ghetti».
MILANO — Per il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero è il primo passo da fare per rispondere a un’emergenza che non è solo una questione di legalità: «Dare agli stranieri che lavorano in nero la possibilità di denunciare i loro sfruttatori senza essere espulsi: entro la prossima settimana il decreto legge che permetterà agli immigrati sfruttati di ottenere un permesso di (...)
[ 9 ottobre 2006 ] |
vai direttamente alla pagina: 1 11 |
|