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Parma - Vogliamo i nostri diritti!
Presidio davanti alla Prefettura dei rifugiati con la rete Dormire Fuori
“Siamo qui come prigionieri, senza lavoro, senza casa e senza voce”. Così vivono molti rifugiati a Parma, costretti da tempo, per la mancanza di accoglienza, a dormire sotto i portici della Pilotta.
“Ogni notte passa la polizia, controlla i documenti e se ne va”. Ieri però i vigili hanno portato via i panni ed i cartoni che usano come riparo; fra pochi giorni nel piazzale inizieranno i concerti organizzati dal comune, va rimossa ogni traccia di queste presenze così ingombranti.
Così ieri (...)
[ 14 giugno 2008 ] |
Torino e l’accoglienza dei rifugiati
da Globalproject.info del 20 dicembre 2007
Questa mattina alle 11:00 una nutrita delegazione di abitanti della ex-caserma dei vigili urbani di via Bologna, è stata accolta dalla IV commisione comunale(politiche sociali) del Comune di Torino. La delegazione composta da rifugiati politici, provenienti da Sudan, Etiopia, Eritrea, Ciad e Costa d’Avorio accompagnata da alcuni portavoce del comitato di solidarietà con profughi e migranti era stata delegata dall’assemblea dell’occupazione con 3 obbiettivi:
Ottenere un incontro con il (...)
[ 20 dicembre 2007 ] |
Torino - L’UNHCR visita l’occupazione di Via Bologna
Da oltre tre settimane circa ottanta persone provenienti da Sudan, Etiopia, Eritrea, Somalia, Ciad, Costa d’Avorio e Sahara Occidentale stanno occupando con il "Comitato di Solidarietà con profughi e immigrati" (csoa gabrio, torino samba band, csoa askatasuna, gruppo migranti) una palazzina di tre piani di proprietà del comune di Torino.
Una lotta per la casa, il reddito e la dignità. Una lotta che mostra ancora una volta la sordità degli attori istituzionali sul terreno dei bisogni e dei (...)
[ 18 dicembre 2007 ] |
Gorizia - Richiedenti asilo in piazza per i loro diritti
Presidio davanti alla Prefettura di Gorizia
Venerdì 19 ottobre a Gorizia i protagonisti sono stati i richiedenti asilo del Cpa di Gradisca d’Isonzo arrivati in città per rivendicare i loro diritti davanti alla Commissione asilo ed il prefetto.
Quasi un centinaio di migranti, nel Cpa sono centocinquanta i richiedenti asilo, hanno manifestato davanti alla prefettura nella mattinata di venerdì per denunciare l’impossibile convivenza del Cpa con il Cpt nella stessa struttura e per rivendicare tutti quei diritti che come richiedenti asilo (...)
[ 22 ottobre 2007 ] |
Il Protocollo regionale sul diritto d’asilo
tratto dal sito: www.fvgsolidale.regione.fvg.it
Nel corso degli ultimi anni il nostro Paese ha visto la nascita e la diffusione significativa di programmi territoriali di accoglienza e protezione per richiedenti asilo, rifugiati e persone destinatarie di misure di protezione umanitaria, ed è aumentata la sensibilità al diritto d’asilo, diritto soggettivo costituzionalmente garantito dalle Convenzioni internazionali cui l’Italia è vincolata. Tale diffusione di esperienze nate dalla sensibilità diffusa di amministrazioni locali e di (...)
[ 22 ottobre 2007 ] |
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Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > EDITORIALI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
- SANS-PAPIERS > CONTRIBUTI E SEGNALAZIONI
- ARCHIVIO LEGISLATIVO > NORMATIVA ITALIANA > CIRCOLARI > MINISTERO DELL’INTERNO
- ARCHIVIO LEGISLATIVO > GIURISPRUDENZA ITALIANA
- ATTUALITà > AGENDA
- ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
- COLLABORAZIONI > COMUNE DI MONFALCONE
- COLLABORAZIONI > REGIONE EMILIA-ROMAGNA
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Rifugiati dal Darfur – L’accoglienza italiana
Parma – Sabato 14 aprile circa 25 persone, alcune provenienti dalla regione del Darfur, in Sudan, alcune di nazionalità etiope, eritrea e della Costa d’Avorio, hanno trovato una sistemazione che mette fine all’odissea - dopo quella attraverso il Sahara prima, il Mediterraneo poi - in Italia e a Parma per trovare accoglienza.
Tutti rifugiati o con protezione umanitaria, dopo essere stati trattenuti nei centri di identificazione il tempo necessario per l’esame della richiesta di (...)
[ 16 aprile 2007 ] |
Parma: secondo il Comune è vietato dormire fuori
A Parma da alcune settimane arrivano ogni giorno profughi, soprattutto sudanesi ma anche etiopi, eritrei e somali.
La Rete dormire fuori, che da anni denuncia l’insufficienza delle strutture di accoglienza nel Comune di Parma, ha parlato con loro alcuni giorni fa, aderendo all’iniziativa del giornale di strada Terre di mezzo nell’organizzazione della giornata dei senza fissa dimora.
Martedì notte abbiamo incontrato 14 persone che si preparavano a dormire sotto la pilotta, palazzo che (...)
[ 22 ottobre 2006 ] |
Milano - Profughi sudanesi di nuovo in strada
Disatteso dal Comune il termine di consegna della casa promessa
tratto dal sito di Global Project
Venerdì 10 Febbraio era giorno in cui scadevano i termini per la consegna di una casa per la comunità dei rifugiati sudanesi, ex occupanti di via Lecco 9.
L’immobile individuato dopo mesi di lotta di questa comunità di migranti e dopo incontri e battibecchi tra Provincia e Comune di Milano è appunto un immobile di proprietà della Provincia.
La gestione della consegna dell’immobile è però di competenza del Comune che Venerdì 10 contrariamente alle promesse fatte ai portavoce dei sudanesi (...)
[ 10 febbraio 2006 ] |
Egitto: blitz della polizia, 20 morti tra i richiedenti asilo sudanesi
Un commento di Michele Giorgio, giornalista
Leggi gli ultimi aggiornamenti: Articolo 2
E’ di almeno 20 morti e decine di feriti il bilancio dell’evacuazione dell’accampamento di profughi sudanesi davanti agli uffici dell’Onu al Cairo operato dalle forze di sicurezza egiziane all’alba di oggi.
La vicenda si stava trascinando da alcuni mesi. Dopo lunghe trattative per ottenere asilo politico in Egitto, le Nazioni Unite avevano disposto il loro rientro in patria.
Non avendo avuto quindi una soluzione piena e garanzie rispetto ad un (...)
[ 9 gennaio 2006 ] |
I rifugiati di Via Lecco in P.zza Duomo
Vedi anche l’articolo: La vergogna di Milano - Sgomberati i rifugiati di via Lecco
Aggiornamenti a venerdì 30 dicembre 2005 Questa mattina i rifugiati politici sgomberati dallo stabile di Via Lecco si sono trasferiti nei dormitori "offerti" dal Comune.
Dopo più di un mese di occupazione dello stabile di Via Lecco, dopo lo sgombero e le cariche a seguito dell’ occupazione di Piazza Duomo, i migranti si prendono "un momento di pausa", come ci racconta all’interno dell’intervista Federica (...)
[ 30 dicembre 2005 ] |
La vergogna di Milano - Sgomberati i rifugiati di via Lecco
Interviste e testimonianze: "Il Comune ha mentito su tutto"
La mattina del 27 dicembre la polizia in assetto antisommossa ha sgomberato lo stabile di via Lecco 9, occupato dallo scorso 15 novembre da 270 rifugiati africani, per lo più provenienti dal Sudan, Eritrea, Etiopia. Centinaia di persone – tra cui donne e bambini – sbattute in mezzo alla strada, al freddo e alla neve.
Vai alla galleria di immagini
Nonostante in queste settimane siano stati lanciati appelli e mobilitazioni per chiedere a Comune e Prefettura di trovare una soluzione senza (...)
[ 28 dicembre 2005 ] |
Monfalcone - Gli occupanti lasciano Hotel Esilio
Conferenza stampa di Razzismo Stop e dei richiedenti asilo
In una conferenza stampa, tenuta questa mattina nel giardino dell’ex-capitaneria di porto, i richiedenti asilo e i rappresentanti dell’associazione Razzismo Stop che da più di un mese avevano occupato alcuni locali dell’edificio utilizzandolo come un centro di accoglienza, hanno annunciato ufficialmente di lasciare il palazzo a seguito di un accordo raggiunto con l’amministrazione comunale. In particolare tale accordo prevede che i richiedenti asilo vengano temporaneamente alloggiati a (...)
[ 18 luglio 2005 ] |
Monfalcone - Migranti occupano l’ex Capitaneria. Nasce Hotel Esilio
Questo pomeriggio a Monfalcone (Go) alcune decine di persone hanno occupato una parte dell’area dell’Ex-Capitaneria di Porto, da tempo vuota e abbandonata al degrado. Con volontà e coraggio hanno dato nuova vita ad un luogo dimenticato da molti, rendendo da subito utilizzabili numerose camere e spazi di questo edificio.
Tra loro molti ragazzi e ragazze migranti venuti in Italia per richiedere asilo politico. Sono scappati dalla Nigeria, dal Camerun, e da altri paesi africani, sfuggono alle (...)
[ 10 giugno 2005 ] |
Francia - Sans papiers "ospiti" all’università
A Tours, diverse famiglie di sans papiers e richiedenti asilo sono stati sgomberati dai ’Foyers’, immobili requisiti e condomini gestiti da società che appaltano i servizi e amministrati dai comuni, al 90% degradati e abbandonati dove il sovraffollamento e la possibilità di interventi repressivi da parte delle forze dell’ordine è permanente perché il "rischio inverno" in Francia è finito il 31 marzo . Dal 1 novembre al 30 marzo infatti non si può procedere a sgomberi dall’abitazione.
Un (...)
[ 6 aprile 2005 ] |
Palermo - Manifestazione per il diritto di asilo
Verso la giornata europea del 2 aprile
E’ in corso a Palermo una manifestazione con richiedenti asilo promossa dall’associazione 3 Febbraio Palermo "Per i diritti di tutti i migranti" insieme ad alcune comunità (principalmente Bengalesi, Senegalesi). La Rete Antirazzista Siciliana e il Laboratorio Zeta ha raccolto l’invito e copromosso l’appuntamento.
Un mese fa, a Palermo, si è decentrata la Commissione Centrale per il riconoscimento dello status di rifugiato. In pochi giorni sono stati "intervistati" 308 persone di varie (...)
[ 16 marzo 2005 ] |
Parma - Politiche razziste tra sgomberi e divieti comunali
Il Comune di Parma mette a segno nel giro di poche ore altri due colpi contro gli immigrati della città.
Dopo lo stop del TAR che ha sospeso un’ordinanza di chiusura dei phone center, dichiarando in sostanza la sconfitta del Comune, ieri pomeriggio il Consiglio Comunale ha votato, fra le polemiche dell’opposizione e le accuse di razzismo, un regolamento edilizio che fra le altre cose prevede il divieto all’apertura di nuovi phone center nel centro storico. Questa norma del regolamento (...)
[ 18 gennaio 2005 ] |
Aggiornamenti sulla vicenda Cap Anamur
Dirette e interviste
Legge Bossi Fini incostituzionale
Con due sentenze la Corte costituzionale afferma che la legge sull’immigrazione è incostituzionale. I punti riguardano le espulsioni coatte e l’arresto obbligatorio. Spacciata come il tocca sana al problema dei cosiddetti clandestini si rivela anche dal punto legislativo una barbarie normativa. Una notizia importante che arriva in un momento cui in Italia si sta consumando una pagina vergognosa sulla violazione dei più elementari diritti umani che riguarda (...)
[ 15 luglio 2004 ] |
Cap Anamur - Agrigento: manifestazione in corso davanti al Cpt
Intervista a Mimma Grillo, Rete siciliana antirazzista
Questa mattina è’ in corso, davanti al Cpt di Agrigento, una manifestazione organizzata dalla Rete siciliana antirazzista per capire cosa sta succedendo ai 37 richiedenti asilo sbarcati dalla Cap Anamur nelle ore scorse.
“Oggi per la prima volta nella storia arriva direttamente qui la Commissione da Roma per la famosa intervista ai richiedenti asilo. domani si deciderà anche sulla carcerazione del capitano della Cap Anamur, del presidente della ong e il primo ufficiale, arrestati dopo lo (...)
[ 14 luglio 2004 ] |
Richiedenti asilo - I risultati delle mobilitazioni di questi giorni a Napoli
Intervista con Alfonso, Rete Immigrati in Movimento
Dopo le manifestazioni di Caserta e Napoli, del 29 e 31 Maggio scorso, i richiedenti asilo, lunedi 28 giugno, sono scesi ancora una volta sulle strade della Campania.
I richiedenti asilo che risiedono nella provincia di Napoli sono centinaia. Il tempo di attesa per essere ricevuti in audizione dalla Commissione a Roma sono eterni, si arriva addirittura ad aspettare anche due anni. Nel frattempo - come previsto dalla legge - queste persone non possono lavorare perciò l’unica strada che (...)
[ 29 giugno 2004 ] |
Padova - Riconosciuto dal Comune il centro di accoglienza per richiedenti asilo occupato a novembre 2003
A Padova è stata vinta una battaglia molto importante sul tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati. Nel novembre 2003 l’ass. Razzismo Stop e il Comitato Richiedenti Asilo avevano occupato l’ex scuola Fratelli Bandiera per farne un centro di accoglienza. In città i richiedenti non hanno nessuna forma di tutela o accoglienza, vivono per strada oppure ospiti da amici. Una situazione più volte denunciata ma sempre rimasta priva di risposte da parte delle istituzioni locali. (...)
[ 29 aprile 2004 ] |
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