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interviste - Diritto di asilo ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Mineo (Ct) - Un migrante bengalese denuncia la corruzione nel CARA
A dicembre un interprete bengalese aveva chiesto a un connazionale 440 euro. Assicurava l`esito positivo per la richiesta di rifugiato politico. Sarebbe stato `segnalato` da un poliziotto. Oggi invece la vittima ha avuto un diniego, nonostante la coraggiosa denuncia. "Adesso le nostre vite sono in pericolo", dice. "Questo somiglia alla mafia". MINEO (CT) - Lo scorso dicembre la polizia arrestava per estorsione un bengalese di 37 anni, Mainul Mohd Alam, interprete nel Cara di Mineo. Secondo (...)   [ 30 gennaio 2012 ]
Gabriele Del Grande. La traversata
Con Gabriele del Grande, giornalista animatore del blog Fortress Europe, parliamo del suo nuovo lavoro: un ciclo di tre cortometraggi dedicato alla migrazione tra le sponde del mediterraneo. Nella chiacchierata non mancano i riferimenti all’attualità ed in particolare agli ultimi accadimenti sull’isola di Lampedusa.   [ 4 ottobre 2011 ]
Da Tunisi a Padova passando per Lampedusa - Minori alla deriva nello spettacolo dell’emergenza
Interviste ai migranti (minori e non) passati tra gli ingranaggi della fabbrica di clandestini
Da giorni occupano le prime pagine dei giornali locali e nazionali, oltre che i servizi e gli speciali dei telegiornali. Sono i ragazzi tunisini arrivati nelle ultime settimane sulle coste di Lampedusa, i ragazzi che insieme ad altri un mese fa erano in piazza a Tunisi a lottare per la democrazia e che oggi cercano un posto sicuro in Europa, una vita migliore. Perché la rivoluzione tunisina è finita ma nelle strade si continua a sparare e i giovani continuano ad essere senza lavoro, anche se (...)   [ 30 marzo 2011 ]
Dalla Tunisia all’Italia. L’accoglienza che non c’è
Intervista ad Abdel, un giovane tunisino, raccolta dagli attivisti della campagna Welcome a Lampedusa
Questo racconto descrive la condizione delle miglia di migranti, perlopiù tunisini, che sono stati e sono di fatto “detenuti” e confinati sull’isola di Lampedusa in condizioni disumane, che nulla hanno a che fare con l’accoglienza e la protezione che dovrebbe essere garantita ai profughi in fuga dalle dittature e dalle guerre. Abdel, volto giovane ma segnato dalla stanchezza e dalla tristezza, racconta di essere arrivato sull’isola nella sera di domenica 20 marzo, su di una imbarcazione con a (...)   [ 29 marzo 2011 ]
Lampedusa - La voce degli abitanti. Pronti allo sciopero generale. Davanti a noi un futuro precario
Municipio occupato. Consiglio comunale permanente. I lampedusani non ci stanno ad essere ostaggi del Governo e neppure alla guerra tra poveri.
Parla Giuseppe, è del movimento giovanile di Lampedusa. Nei suoi occhi la stanchezza e la fatica della solidarietà che fino ad oggi hanno organizzato senza tregua quotidianamente. Pasti, distribuzione di vestiti, coperte, scarpe. Ma ora basta. Le promesse si sono susseguite una dietro l’altra in questi 59 giorni di occupazione di Lampedusa. da parte del Governo, non dei migranti, che ha scelto di creare lì, in quell’ultimo brandello d’Italia, nel bel mezzo del confine dell’Europa. Ormai non crede (...)   [ 29 marzo 2011 ]

interviste - Diritto di asilo ( TUTTI GLI ARTICOLI )

Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:
  1. CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
  2. CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
  3. CITTADINANZA > EDITORIALI
  4. CITTADINANZA > INTERVISTE
  5. CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
  6. ATTUALITà > AGENDA
  7. ATTUALITà > NEWS D'AGENZIA
  8. ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
  9. COLLABORAZIONI > COMUNE DI MONFALCONE
  10. COLLABORAZIONI > COMUNE DI VENEZIA
  11. COLLABORAZIONI > REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Intervista al Commissario straordinario strordinario per l’emergenza Giuseppe Caruso
“Borderline Sicilia” e “borderline-europe” intervistano il Prefetto di Palermo, Giuseppe Caruso, nell’ambito di un progetto di monitoraggio dei recenti flussi migratori dalle coste del Nord Africa verso l’Italia.
Lo scorso 18 marzo 2011 abbiamo incontrato il Commissario delegato al “Piano Emergenza” messo in atto dal governo italiano all’inizio del 2011 attraverso due provvedimenti: il Decreto del Consiglio dei Ministri del 12.2.2011 e la relativa ordinanza del 18.2.2011. 18.03.2011 – Palazzo dell’UTG di Palermo - Il Prefetto di Palermo ci incontra alle 12.30. Gli chiediamo, innanzitutto, quale siano i suoi compiti in qualità di Commissario delegato per la gestione del Piano di Emergenza. Risponde che (...)   [ 25 marzo 2011 ]
Calais, la frontiera del terrore
Intervista a Lilly Boillet, associazione Terre d’Errance, Calais
La violenza della frontiera denunciata durante il No Border Camp di Calais. Domanda: Perché un No Border Camp a Calais, qual è la situazione di questo luogo di frontiera interna dell’Unione Europea? Risposta: Obiettivo del No Border Camp è dare visibilità alle condizioni dei migranti in Europa in conseguenza alle politiche comunitarie in materia di immigrazione e asilo. Da questo punto di vista Calais rappresenta un buon esempio delle “disfunzioni” Europee rispetto all’immigrazione, al diritto (...)   [ 29 giugno 2009 ]
La lunga notte nell’esercito eritreo
Il racconto di un ex-militare in fuga dal servizio di leva
Yonas ha una voce calda e tranquilla, è un ragazzo timido e riservato che decide di parlare della sua esperienza attraverso questa breve testimonianza. Qui di seguito riportiamo le sue parole, nelle parti più significative del nostro incontro. All’inizio, è per lui difficile ricostruire tutto quello che probabilmente ci vorrebbe dire, per aprirci alla comprensione di un mondo a noi sconosciuto, come la storia del suo paese e della sua famiglia, come la lunga e sanguinosa guerra fra lo stato (...)   [ 19 giugno 2009 ]
Pacchetto sicurezza - Non solo migranti. Sotto attacco le libertà di tutti
Intervista all’Avv. Paolo Cognini, Ambasciata dei diritti, Marche
Dalle norme contro i migranti alla crisi economica, dalla fragilità del diritto d’asilo ai nuovi dispositivi di regolamentazione della vita sociale che parlano di carcere, sanzione, punizione verso i comportamenti di conflittualità diffusa. La Camera ha approvato nelle scorse ore l’ultimo tassello del pacchetto sicurezza, il disegno di legge in materia di sicurezza pubblica. Ora il provvedimento dovrà tornare al Senato. Molti punti controversi sono stati moneta di scambio in queste settimane: (...)   [ 14 maggio 2009 ]
Patrasso - Rivolta degli immigrati dopo il ferimento di un giovane afghano
Intervista a Marianne, Ass.ne Kinisi
La polizia greca carica e disperde la protesta dei migranti
Protesta dei migranti al porto di Patrasso in seguito al grave ferimento di un migrante avvenuto mentre cercava di salire sopra un tir diretto in Italia. Secondo la Polizia greca sono stati dispersi con gas lacrimogeni centinaia di migranti che si erano riuniti nelle strade a protestare incendiando cassonetti dell’immondizia e bloccando il traffico per diverse ore. L’uomo ferito, di cui non si conosce il nome, stava cercando di nascondersi all’interno del veicolo mentre questo si stava (...)   [ 3 marzo 2009 ]
Accordo bilaterale tra Italia e Libia. La mobilità passa per la tortura
Intervista a Gabriele Del Grande, curatore del blog Fortress Europe
Cattivi contro gli irregolari ma non solo in Italia. Il Parlamento appoggia le violazioni dei diritti umani praticate da sempre in Libia   [ 4 febbraio 2009 ]
Cpa di Elmas - La denuncia delle associazioni: il centro è una prigione
Intervista a Roberto Loddo, Associazione 5 novembre per i diritti civili
La rivolta più grossa era avvenuta nella notte tra il 17 e il 18 settembre scorso. Circa 80 immigrati, di origine algerina, avevano reso inagibile il secondo piano dello stabile distruggendo porte, finestre e tavoli. Il CPA (Centro di prima accoglienza) è stato aperto nel mese di giugno e si trova all’interno della zona militare dell’aeroporto. Una vera e propria prigione dove gli immigrati, soprattutto algerini, che sbarcano sempre più numerosi sulle coste meridionali dell’isola, vengono (...)   [ 17 dicembre 2008 ]
Cpt di Gradisca - Tra disordini, fughe e speculazione dei gestori
Intervista a Cristian Massimo dell’Associazione Razzismo Stop
Una nuova rivolta nel Cpt di Gradisca, fughe e arresti si susseguono. In dieci sono riusciti ad evadere dal centro, ma 4 di loro sono stati ripresi nei campi che circondano l’ex-caserma. L’ultima fuga era avvenuta il 7 dicembre scorso, in quattro erano riusciti a scappare approfittando di un incendio scoppiato in una stanza. Ma cosa sta succedendo nel mostro di Gradisca? La cronaca dice che dopo una pausa abbastanza lunga di pacificazione apparente ormai sono settimane che, quasi (...)   [ 17 dicembre 2008 ]
Diritti a rischio alle frontiere portuali
Intervista a Francesca Cucchi, responsabile del Cir Venezia
Intervistiamo Francesca Cucchi, responsabile del Cir di Venezia, servizio che opera al valico di frontiera, portula e aeroportuale, di questa città. Questa intervista è parte di un percorso di approfondimento che Melting Pot ha da tempo avviato sulle modalità di trattamento dei migranti al porto di Venezia. Qui le persone arrivano dopo avere affrontato un viaggio in cui molto spesso si rischia la vita. Molti di loro provengono da zone di guerra o da territori particolarmente problematici e (...)   [ 11 settembre 2008 ]
Grecia - La difficile situazione dei richiedenti asilo
Intervista a Gabriele Del Grande curatore del blog Fortress Europe
La Grecia, con Italia e Spagna, è uno dei paesi dell’Unione Europea in cui approda il maggior numero di migranti impegnati in estenuanti e pericolosissimi viaggi verso l’occidente. C’è un dato che però caratterizza particolarmente questo paese: il tasso di di riconoscimento dei rifugiati è lo 0,3% su oltre 5.000 domande presentate nel 2007. Un altro segnale significativo dell’atteggiamneto della Grecia nei confronti dei rifugiati sta nei tempi di analisi delle domande: i richiedenti aspettano (...)   [ 29 maggio 2008 ]
Macerata - La replica del Gus sulle accuse al progetto "MacerataAccoglie"
Pubblichiamo, come richiestoci, la risposta di Paolo Bernabucci, responsabile del Gruppo Umana Solidarietà "Guido Puletti" in merito alle testimonianze raccolte dal Progetto MeltingPot sulla gestione del programma di assistenza "MacerataAccoglie". "E’ molto triste quello che sta succedendo in questi giorni qua a Macerata. E’ molto grave. [...] Noi in questi anni abbiamo cercato di fare il nostro lavoro in maniera silenziosa, in maniera nascosta proprio per proteggere e tutelare il più (...)   [ 10 aprile 2007 ]
Macerata - La protesta in comune dei rifugiati ospiti del Gus
Sotto accusa il programma di assistenza "MacerataAccoglie". La testimonianza di Aseda
Il 14 marzo scorso diverse famiglie beneficiarie dei programmi di protezione umanitaria hanno occupato gli uffici dell’assessorato ai servizi sociali del Comune di Macerata. Una decina di persone, alla presenza del consigliere aggiunto Zana Spaho, hanno protestato per le condizioni di assistenza in cui versano gli ospiti dell’associazione Gus. I migranti denunciano gravi inadempienze nei servizi che dovrebbero essere garantiti agli ospiti delle strutture del Gus: da soluzioni precarie e non (...)   [ 3 aprile 2007 ]
Intervista a un rifugiato Eritreo
Nelle scorse settimane centinaia di persone sono sbarcate sull’isola di Lampedusa. Fra queste molti giovani etiopi, somali, eritrei e sudanesi. Abbiamo parlato con T., un giovane fuggito dall’esercito eritreo - che lo aveva arruolato a 16 anni - perché ’non voleva fare la guerra ai sui fratelli’. Ora è rifugiato in Italia ed ha un lavoro ma ha rivissuto in questi giorni il dramma della fuga perché aspettava il cugino, sbarcato nei giorni scorsi a Lampedusa. Con lui abbiamo parlato della (...)   [ 7 agosto 2006 ]
Rifugiati e richiedenti asilo in Italia
Intervista a Carlos, rifugiato proveniente dal Togo e accolto da Ciac onlus di Parma
La giornata mondiale del rifugiato dello scorso 20 giugno è stata l’occasione anche per Radio Melting Pot di trarre un primo bilancio della condizione dei rifugiati in Italia e del diritto all’asilo in seguito alle modifiche introdotte con Decreto Ministeriale nel marzo del 2005 Il diritto di asilo è ancora negato benché l’Italia abbia ratificato la Convenzione di Ginevra nel 1954. Innanzitutto rimane il nodo dell’ingresso illegale: chi fugge da guerre e persecuzioni è costretto ad affidarsi a (...)   [ 29 giugno 2006 ]
Roma – 200 rifugiati occupano uno stabile
Intervista a Federica di Action
Ieri mattina 200 rifugiati provenienti dal Sudan, Somalia ed Etiopia hanno occupato uno stabile – abbandonato – in via Caglieri, con il sostegno di Action. “Abbiamo occupato questo stabile per il diritto all’accoglienza che ci spetta – hanno scritto sul volantino distribuito agli abitanti del quartiere – il problema della casa, del lavoro e del reddito accomuna italiani e migranti, perciò vogliamo che questo palazzo diventi un luogo d’incontro per confrontarci e organizzarci insieme”. Molte di (...)   [ 25 gennaio 2006 ]
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