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Diritto di asilo ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )
Ancora ventisei migranti somali e afghani respinti in un giorno al porto di Venezia, il luogo in cui il rispetto dei diritti dipende dalla casualità
Intorno al porto di Venezia c’è una gran confusione. Le parole si accavallano con poca precisione. Sbarchi, clandestini, ingressi illegali, respingimenti.
Il fatto è che si tratta di un territorio di frontiera e, come sempre più spesso accade presso tutti i territori di frontiera, è attraversato da soggettività differenti che hanno obiettivi molto distanti e verità diverse da raccontare. Per la polizia si tratta solo di clandestini illegalmente arrivati al porto dopo essersi nascosti (...)
[ 8 ottobre 2008 ] |
Ecco la mappa di cpt, cara e centri emergenza
tratto da: Fortress Europe
"Raddoppiano gli sbarchi. Aumentano le richieste di asilo. E per ospitare gli immigrati, il governo improvvisa nuovi centri. Gestiti da privati. Spesso all’insaputa di sindaci e cittadini". Iniziava così un’inchiesta dell’Espresso firmata da Fabrizio Gatti lo scorso 4 settembre 2008. Tre settimane dopo, ne sappiamo qualcosa di più. Sappiamo dove si trovano. Sulla mappa a fianco, aggiornata al 4 settembre, sono indicati 37 dei 44 centri aperti con l’emergenza 2008. Hanno una capienza di (...)
[ 3 ottobre 2008 ] |
Decreti sull’asilo e sul ricongiungimento: l’Ue non ha ancora detto si
La vita sempre più difficile dei migranti in Italia
Il governo italiano ha approvato due schemi di decreti legislativi che modificano in senso restrittivo le procedure per la richiesta di asilo e per il ricongiungimento familiare.
Come al solito non si sono fatti conoscere all’opinione pubblica i testi ufficiali delle misure approvate dal governo che sortisce un sicuro "effetto annuncio" senza neppure fare conoscere a tutti il contenuto delle sue decisioni.
Dei due provvedimenti circolano già alcune versioni, si attende di conoscere i (...)
[ 25 settembre 2008 ] |
Sicurezza - Barrot: Non c’e’ via libera Ue a pacchetto italiano
Fonte: Apcom
Bruxelles, 23 set. - Il commissario Ue alla Giustizia, Jacques Barrot, ha detto oggi a Bruxelles di non aver preso ancora alcuna decisione sui tre decreti del ’pacchetto sicurezza’, varati dal governo italiano nel luglio scorso.
"Non c’è alcuna decisione presa da parte nostra sui tre decreti, e io non ho notificato nulla all’Italia", ha detto il commissario rispondendo ad alcuni cronisti all’uscita del Parlamento europeo, dopo aver partecipato a un dibattito della Plenaria sul terrorismo. (...)
[ 25 settembre 2008 ] |
Nuove regole su Cpt, asilo e ricongiungimenti
Cinquecento militari nella zona del casertano, dieci nuovi centri accoglienza per immigrati, due nuovi decreti legislativi in materia di asilo e di ricongiungimenti familiari. Roberto Maroni, ministro dell’Interno, al termine del Consiglio dei ministri spiega ai giornalisti le numerose decisioni prese dal governo. Innanzitutto i 500 militari che saranno inviati per un maggior controllo del territorio nelle zone ad alto rischio di criminalita’ e il finanziamento di dieci nuovi centri per (...)
[ 24 settembre 2008 ] |
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Diritto di asilo ( TUTTI GLI ARTICOLI )
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
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"Prima i romeni, ora i rifugiati: non si vive più"
da La Repubblica di Roma del 28 agosto 2008
Da Lampedusa alla Borghesiana, Alemanno: presto via. Ma nello stabile i lavori continuano
[ 28 agosto 2008 ] |
Lampedusa un mondo a parte
Visita al Centro di accoglienza gestito da due cooperative. Non è più il lager della Misericordia, ma per i profughi il futuro è sempre più a rischio. Anche di espulsione
da Il manifesto del 19 agosto 2008
Cristina, dice di chiamarsi così la donna che sta allattando la sua bambina, Sara, di appena sette mesi. Cristina è arrivata a Lampedusa con il marito e la figlia dal Ghana, su una imbarcazione di fortuna. Lei non parla, ma ce lo spiega un giovane ragazzo, sveglio e con molta comunicativa, anche lui ghanese, che insieme a Cristina e altri africani è sbarcato nei giorni scorsi a Lampedusa dopo una traversata avventurosa.
Ci troviamo all’interno del Centro soccorso e prima accoglienza (...)
[ 14 agosto 2008 ] |
Questione Cara: la sinistra extraparlamentare pronta all’azione
Tempi troppo lenti per il rilascio dello status di rifugiato politico. E intanto cresce il giro di soldi attorno al Cpt
da Barilive.it del 11 agosto 2008
di Antonella Ardito
Non si abbassa l’attenzione della politica sul Cara di Bari, il centro che accoglie attualmente 950 tra uomini e donne, anche interi nuclei familiari di persone richiedenti asilo politico. Negli ultimi giorni si sono acuite le proteste per la lentezza delle procedure di esame per ottenere lo status di rifugiato politico.
Vibrante e rumoroso il malcontento rovesciato sul sottosegretario Alfredo Mantovano, maggiore distensione durante la visita del sindaco mentre ieri (...)
[ 12 agosto 2008 ] |
In Friuli 68 profughi, una ventina a Udine
da Il messaggero veneto del 10 agosto 2008
di Cristian Rigo
Sono 68 gli stranieri inseriti nel Piano nazionale asilanti (Pna) che sono ospitati in provincia di Udine. Arrivano principalmente dalla Somalia e dall’Eritrea, ma anche dal Darfur. E ultimamente pure da Afghanistan e Iraq. Ventotto si trovano a Codroipo e venti vivono in via Lumignacco a Udine. Gli altri, tutti minorenni, sono divisi tra la Casa dell’Immacolata, sempre in città, e il Civiform di Cividale.
Alcuni hanno già ottenuto lo status di rifugiato, altri invece sono (...)
[ 12 agosto 2008 ] |
Migranti: Liberi Nantes, la prima squadra di calcio dei rifugiati
da Liberinantes.org del 7 agosto 2008
Traggono il nome dal primo libro dell’Eneide perche’ come i naufraghi troiani che fondarono Roma sono uomini in fuga da guerre e violenze. ‘Liberi Nantes’ e’ la prima squadra di calcio interamente formata da rifugiati politici nata a Roma su iniziativa di un gruppo di tifosi, dopo l’esperienza dei Mondiali Antirazzisti e con il sostegno della Fondazione Don Luigi di Liegro. Obiettivo dell’iniziativa, restituire ai migranti forzati un pezzo di vita normale attraverso il gioco del calcio.
“I (...)
[ 7 agosto 2008 ] |
Un’odissea SENZA ITACA
da Il manifesto del 7 agosto 2008
Un flusso continuo di profughi sbarca sulle coste greche, sfidando le tempeste e la guardia costiera, in cerca di asilo o di un transito per l’Europa. Troveranno centri di detenzione, pestaggi e maltrattamenti: lo denunciano molte ong, la Commissione europea contro la tortura e l’Onu
di Pavlos Nerantzis
«Sulla barca eravamo in 22. Appena la guardia costiera greca ci vede, spinge il nostro barcone verso le acque territoriali turche. Il carburante poco dopo finisce e noi stiamo là, in mezzo (...)
[ 7 agosto 2008 ] |
Grecia - Solo lo 0,04 percento ottiene una protezione
da Il manifesto del 7 agosto 2008
La Grecia non tutela il diritto d’asilo e le conseguenze di questa politica, applicata in passato dai socialisti e ora dai conservatori, si riflette nelle statistiche. Nel corso del 2007, secondo i dati ufficiali, a fronte di 122mila sbarchi di migranti irregolari sono state presentate alle autorità greche 25.113 domande di asilo. Per avere una risposta,quasi sempre negativa, bisogna aspettare fino a tre anni. Dei poco più di 20mila casi esaminati l’anno scorso (in gran parte risalenti agli (...)
[ 7 agosto 2008 ] |
I bersaglieri anche in centro è rivolta contro Mantovano
La rabbia degli immigrati: "Vogliamo l’asilo politico"
da Repubblica del 5 agosto 2008
di Francesca Savino La carica dei duecentocinque militari su Bari è partita. Le novanta divise dei bersaglieri sono arrivate in città, mescolate da ieri ai poliziotti e ai carabinieri con i quali in 23 pattuglie ogni giorno sorveglieranno a piedi le strade fra il centro e le vie turistiche, spingendosi in gip fino alle periferie. Ma ad accogliere ieri mattina i 115 militari della marina impegnati nel presidio esterno dei centri per l’immigrazione è stata la protesta degli oltre 900 ospiti (...)
[ 5 agosto 2008 ] |
Quindici minuti per decidere una vita
Riflessioni sulle audizioni dei richiedenti asilo
Da Repubblica on line del 6 luglio 2008
Avviate il cronometro e immaginate di raccontare a uno straniero sconosciuto gli anni più importanti della vostra vita.
Avete un quarto d’ora ma il tempo effettivo - considerando che ogni frase va tradotta dall’interprete - circa la metà. Sette-otto minuti, dunque.
Concluso l’esperimento, domandatevi se il vostro interlocutore si è fatto un’idea precisa di chi siete.
E’ molto importante. Deve, infatti, decidere sul vostro futuro.
Se gli avrete fatto una buona impressione, vi conceder� (...)
[ 7 luglio 2008 ] |
Trasferiti in Friuli Vg 250 clandestini
da l’Espresso on line del 2 luglio 2008
Sbarcati nei giorni scorsi a Lampedusa, sono stati condotti nel Cpt di Gradisca e presto saranno accompagnati ad Aviano. Provenienti dal Darfur, si sono dichiarati rifugiati politici. Non saranno sorvegliati dalla polizia
A giorni 250 immigrati clandestini che hanno chiesto asilo politico saranno temporaneamente ospitato in due strutture ricettive di Aviano. La convenzione tra Prefettura di Pordenone e la fondazione Efa (Ente friulano assistenza) è stata firmata ieri sera in città. Protesta (...)
[ 6 luglio 2008 ] |
Parma - Rifugiati: le associazioni smentiscono il prefetto
da Polis quotidiano del 02 luglio 2008
Paolo Scarpis: «Non si fanno identificare; non possiamo aiutarli a trovare alloggio». Il Ciac: «Schedare i rifugiati è illecito e non è stata avanzata alcuna soluzione concreta»
Con un comunicato ufficiale diramato ieri, la Prefettura di Parma ha cercato di giustificarsi rispetto il perdurare dell’indecorosa vita cui sono costretti una ventina abbondante di rifugiati politici e umanitari che abitano da tempo a Parma. Come noto a molti e a tutti quelli che la sera passeggiano in centro (...)
[ 2 luglio 2008 ] |
Milano : Il comune dà un tetto ai rifugiati, ma settanta restano per strada
Da Repubblica.it del 26 giugno 2008
Il Comune ne ospita più di metà, altri bivaccano in strada. Alcuni si sono accampati in piazzale Lodi.
Moioli: aiuti a chi ha reale bisogno.
Due settimane fa ne erano stati censiti 168 Ieri 47 mancavano all’appello
Uomini fuggiti dalla guerra che trascinano valigie di fortuna per le strade di Milano, dopo che le ruspe hanno abbattuto gli edifici disumani in cui dormivano. Cittadini eritrei, sudanesi e ivoriani accampati fino a sera in piazzale Lodi e costretti a vagare per la città. Il (...)
[ 26 giugno 2008 ] |
Rifugiati politici senza casa e il prefetto non li riceve
Hanno consegnato una lettera. Tra pochi giorni saranno costretti a dormire sotto i voltoni della Pilotta
da la Repubblica on line del 13 giugno 2008
di Mario Robusti
Nemmeno il Prefetto li ha ricevuti. Dopo lettere, richieste, sit in e articoli di giornale, la vicenda dei rifugiati umanitari che sono costretti a dormire in Pilotta non riesce a scrivere un capitolo sorridente nella sua storia. Alberto Marzucchi, referente della rete "dormire fuori" è salito in Prefettura per parlare con Paolo Scarpis.
Ma non è stato possibile. Per i rifugiati il massimo dell’aspettativa è che lunedì, alla riapertura degli uffici, la lettera che è stata (...)
[ 14 giugno 2008 ] |
Blitz della polizia, sgomberato l’ex macello
L’edificio di via Sabbadini era utilizzato da tempo come dormitorio da alcuni rifugiati politici
dal Messaggero Veneto del 7 maggio 2008
Controllati alcuni giovani eritrei ed etiopi che si trovavano all’interno dei locali al momento dell’irruzione degli agenti. Il sindaco: domani un vertice per trovare una soluzione
Udine - Un gruppo di rifugiati politici usciti dal Centro di permanenza temporanea (Cpt) di Gradisca aveva trovato alloggio nell’ex macello di via Sabbadini. Lì 5 giovani, etiopi ed eritrei, avevano allestito i giacigli di fortuna che impedivano ai tecnici incaricati dal Comune di fare i sopralluoghi per (...)
[ 7 maggio 2008 ] |
Xu, una cittadina cinese non prevista dalla legge
di Giovanni Maria Bellu
da La Repubblica del 20 aprile 2008
XU YONGHZEN non era prevista dalla legge. Tutto qua. Così come ci sono fatti che la legge non prevede come reati, allo stesso modo esistono individui che la legge non prevede come tali. Ma va a spiegarglielo. Perché questi soggetti imprevisti insistono nel comportarsi come i loro simili: mangiano, dormono, lavorano, a volte si ammalano. Xu - che ha 43 anni e vive a Siracusa - infatti si è ammalata. Oltretutto per colpa sua. Ha ecceduto.
Ma non nel mangiare, nel bere, tantomeno nell’uso di (...)
[ 20 aprile 2008 ] |
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